[Asylum] Mercenaries (2014)

Mercenaries_ASpettacolare, meraviglioso e assolutamente sorprendente: la famigerata The Asylum, casa cinematografica specializzata in filmacci che chi segue il Zinefilo ben conosce, questo agosto ha rilasciato in DVD la propria versione degli Expendables
La Dynit Minerva lo porta in DVD italiano dal 2 gennaio 2015, e per l’occasione ripesco questa mia recensione dal vecchio blog del Zinefilo (apparsa il 23 agosto 2014), caricandola in questo nuovo.

Dure e sfrontate!

Dure e sfrontate!

Era il 1985 quando Brigitte Nielsen veniva lanciata in due film contemporaneamente: era protagonista in Yado al fianco di Schwarzenegger e aveva il piccolo ruolo della grintosa moglie di Ivan Drago in Rocky IV, con Stallone e Lundgren. Mentre ora questi tre maschietti si riuniscono nella divertente saga dei Mercenari, la Nielsen si cala nei panni di ottima “cattiva” in questo stupefacente Mercenarie (Mercenaries, 2014)

Brigitte Nielsen è la cattivissima Ulrika

Brigitte Nielsen è la cattivissima Ulrika

Il regista Christopher Ray – che abbiamo già incontrato in 2-Headed Shark Attack (2012), Shark Week (2012) e Asteroid vs Earth (2014) – ha dell’ottimo materiale sotto mano, un gruppo di splendide e brave caratteriste di varie età, di carriere più o meno riuscite ed appartenenti a epoche diverse, proprio come i Mercenari di Stallone.
Così quando la perfida Ulrika (passi per spacciare la danese Nielsen per russa, ma quante russe si chiamano Ulrika?) rapisce Elise (Tiffany Panhilason), la figlia del Presidente degli Stati Uniti, è ovvio rivolgersi ad una super agente della CIA… con le mesh biondo-rame!
Aiutata da Bobby (Gerald Webb, volto noto alle produzioni Asylum), ecco entrare in scena la contro-parte della Nielsen: la grintosa Cynthia Rothrock nei panni di… Mona! (Per fortuna non è un personaggio veneziano…)

Cynthia Rothrock e Gerald Webb

Cynthia Rothrock e Gerald Webb

Abbiamo così le due Regine: due grandi eroine degli anni Ottanta, prolifiche anche se non sempre fortunate.
Ma per salvare la figlia del Presidente serve “carne fresca”, e soprattutto sacrificabile (torna il concetto di expendables), così Mona decide di mettere in piedi un’operazione segreta in pieno Dirty Dozen Style: prendere delle detenute senza niente da perdere ed armarle di tutto punto. Dodici criminali erano troppo per il budget Asylum, così si sono accontentati di quattro.

Quella sporca... quartina!

Quella sporca… quartina!

Le quattro protagoniste ci portano sul finire degli anni Novanta. Da destra abbiamo:
Kristanna Loken, prolifica attrice televisiva non molto fortunata, viene giusto ricordata per il suo ruolo di perfido robot-donna in Terminator 3. Nel 1998 è stata co-protagonista della serie televisiva Mortal Kombat Conquest, pessima sotto il profilo della sceneggiatura ma ineccepibile dal punto di vista marziale.
Vivica A. Fox, attrice televisiva anche lei, viene ricordata per il suo infinitesimale ruolo in Kill Bill, dimenticando che è stata in un numero impressionante di produzioni televisive dal 1991 in poi!
Nicole Bilderback, sicuramente la più sconosciuta del gruppo, anche se lei pure impegnata in un ampio numero di telefilm e film TV.
– e per finire lei, la migliore di tutte: Zoë Bell. Negli anni Novanta si è imposta come stunt double di Lucy Lawless nella serie TV Xena, poi Tarantino l’ha lanciata facendole fare la stunt double di Uma Thurman in Kill Bill. Da allora gli impegni di stuntwoman si alternano sempre di più a ruoli attoriali. Assolutamente imperdibile la web serie diventata poi film Angel of Death, dov’è protagonista assoluta, mentre vi rimando al sorprendente Raze (2013).

Da sinistra: Kat Morgan, cecchina; Cassandra Clay, ex militare con talento di leadership; Mei Lin Fong, esperta di esplosivi; Raven, ex agente CIA specializzata in... fare casino!

Da sinistra: Kat Morgan, cecchina; Cassandra Clay, ex militare con talento di leadership; Mei Lin Fong, esperta di esplosivi; Raven, ex agente CIA specializzata in… fare casino!

Quattro attrici televisive abituate a ruoli molto secondari che d’un tratto si ritrovano protagoniste assolute: come si troveranno? Benissimo!
Il film è tagliato su di loro, sulle loro diversità di corporatura ed altezza (ammazza che stangona che è la Loken!), sulle loro particolarità e sulle loro specialità: quando c’è da fare gli smargiassi entra in ballo la Fox, quando c’è da fare il cecchinaggio c’è la Loken, e quando c’è da prendere a calci qualcuno… be’, non può esserci che la Bell.Ottimo siparietto quello che si ritaglia, quando da sola sbaraglia una decina di cattivi russi, a dimostrazione che è sempre grintosa come ce la ricordiamo.

Quando c'è da tirar calci, Zoë Bell non si tira indietro! Spero ammiriate che tecnica perfetta...

Quando c’è da tirar calci, Zoë Bell non si tira indietro! Spero ammiriate che tecnica perfetta…

Mercenaries è di una qualità nettamente superiore alla media della Asylum, sia perché le interpreti sono bravissime sia perché la trama è leggermente più studiata rispetto alle bojate proposte di solito. Per carità, tutto scontato, tutto già visto, tutto ovvio anzi ovvissimo, ma si lascia guardare con piacere e i personaggi catturano subito la simpatia.
Ci sarà un secondo Mercenaries? Be’, non rivelo nulla se dico che… le basi ci sono!

L.

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16 risposte a [Asylum] Mercenaries (2014)

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  11. Conte Gracula ha detto:

    Io l’ho trovato un po’ meh – passi la storia pretestuosa, ma il sottofondo femminista attaccato con lo sputo a un paio di dialoghi… se non l’ho sognato io, si intende 😉

    Piace a 1 persona

  12. nik96 ha detto:

    per essere un film Asylum questo non è affatto male le attrici sono state molto brave nelle loro interpretazione specialmente Brigitte Nielsen come film si salva.

    Piace a 1 persona

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