Legendary (2013) La tomba del Dragone

LegendaryNel settembre 2009 Andy Briggs vende alla britannica Midsummer Films una sceneggiatura orripilante: Legendary: The Shocate. Nessuno la tocca per anni, finché alcuni produttori cinesi (non di Hong Kong, che quella è gente seria, ma proprio della Repubblica Popolare Cinese) chiede agli inglesi: non è che avete una qualche buffonata per le mani? Vogliamo dimostrare che noi cinesi siamo bravi quanto gli occidentali a fare minchiate su schermo.
La Midusmmer Films accetta la collaborazione, si infila i guanti – perché a toccarla a mani nude fa schifo a tutti – e passa la sceneggiatura di Briggs al regista gallese Eric Styles: visto che dal ’93 Styles lavora nel cinema senza che nessuno se ne sia accorto, non ha alcuna carriera da rovinarsi.
Il (pessimo) risultato è l’inguardabile Legendary: Tomb of the Dragon, presentato (ma con che faccia?) al Festival di Cannes il 17 maggio 2013. Dopo aver girato il mondo – e sebbene nell’estate del 2014 io abbia messo in guardia i miei amici dal vederlo – la 01 Distribution (che tanto tempo fa era una casa seria) lo porta in DVD italiano a noleggio nel luglio 2015, e in vendita dal 27 agosto 2015, con l’aggiunta dell’insopportabile sottotitolo La tomba del dragone.

Il film è disponibile su Prime Video.

Scott Adkins più ridicolo e insopportabile che mai

Scott Adkins più ridicolo e insopportabile che mai

Per chi non lo sappia, nel 2009 Scott Adkins era il miglior attore marziale vivente al mondo, e visto che era l’unico ed era venerato da eserciti di fan adoranti, ha pensato bene di fare lo stesso errore che fanno tutti gli attori marziali: diventare attore “normale”. Esattamente come i miliardi di attori “normali” che esistono al mondo. Essendo diventato un povero fallito esattamente mezz’ora dopo aver preso questa decisione, non posso che odiarlo con tutte le mie forze: è come se Leonardo Da Vinci avesse smesso di inventare per vendere sturacessi porta a porta: non lo puoi perdonare…
Ogni film che Adkins ha interpretato PRIMA del 2009 può essere rozzo ma è indimenticabile: ogni film DOPO è puro liquame maleodorante, e se c’è pure Van Damme (altro attore che nel ’93 ha smesso di fare l’unica cosa che sapeva fare: combattere) allora c’è solo da vomitare.
Questo per darvi la tara del mio giudizio…

Un Dolph Lundgren sempre in splendida forma

Un Dolph Lundgren sempre in splendida forma

Dolph Lundgren è l’unico… ripeto: l’UNICO degli action heroes falliti che va a testa alta in quella fogna a cielo aperto che è il cinema in video. Perché Dolph è Dolph, non è mai stato un attore marziale ma sempre e solo un ragazzone che si diverte un mondo a fare cinema: in ogni terrificante film in cui appare, porta una ventata di simpatia e di cialtronesco divertimento. È l’unico attore che sappia camminare a testa alta e col sorriso sulle labbra mentre interpreta una asfittica minchiata!
Detto ciò, possiamo passare a questa asfittica minchiata.

Occhio Scott: mai voltare le spalle a Dolphi!

Occhio Scott: mai voltare le spalle a Dolphi!

Travis Preston (Adkins) quand’era giovane ha partecipato ad un campeggio estivo. Alzatosi per un bisogno, raggiunto un cespuglio, abbassatisi i pantaloni e chinatosi a novanta gradi, sente dietro di lui qualcosa di misterioso che si agita ed ansima. Paralizzato dalla paura, alla fine gli viene in mente cos’era quell’ombra che ansimava alle sue spalle nude: un campeggiatore adepto del Bunga Bunga? No, un Bigfoot! Tiratosi su i pantaloni, Travis decide di diventare criptozoologo… (Se pensate che stia scherzando, vi sbagliate: purtroppo è esattamente il racconto che fa!)
Travis pensa che si sbaglino quei biologi che affermano che tutte le specie animali sono conosciute, anche perché non esistono questi biologi se non nella mente bacata di Travis stesso, che gira per boschi a cercare le più grandi creature mai viste, cioè qelle creature che sarebbe impossibile siano sfuggite all’occhio di chicchessia.
Malgrado dunque i biologi ne siano ignari, c’è un orsone grande quando un pullman che gira liberamente per i boschi, e quando durante la caccia un collega coglione di Travis inciampa e muore da solo, il criptozoologo cade in depressione.

Lo sconosciuto Orsone Ringhione!

Lo sconosciuto Orsone Ringhione!

Ritiratosi nel suo sgabuzzino a Londra (perché un ufficio così piccolo dubito possa davvero accogliere una qualsiasi attività lavorativa) viene ingaggiato per un lavoro: in Cina è stato avvistato uno “Shocate”, una lucertolona grande quanto un palazzo che gira in pieno giorno distruggendo tutto… e nessuno se ne accorge! Serve il filmato di un cinematore per scoprirla…
Visto che la cosa è ridicola oltre ogni sopportazione, Travis accetta.

Oddio, ma due soldi per fare una lucertola migliore non ce li avevano?

Oddio, ma due soldi per fare una lucertola migliore non ce li avevano?

Insieme ai soliti cinesi – ebbene sì, semmai fosse possibile la cinematografia cinese ha stereotipi anche più ferrei di quella già blindata americana – sul posto Travis incontra il suo acerrimo nemico: il cacciatore cattivone Harker (un Dolph Lundgren col ghigno fisso che fa morir dal ridere!).
Tra i due non corre buon sangue, anche perché Travis vuole salvare il lucertolone e dargli tante carezze e bacetti, mentre Harker vuole fargli saltare in aria la testa. Chi vincerà?

Che sequenza imbarazzante...

Che sequenza imbarazzante…

L’essere girato nelle location cinesi, di solito molto belle e soprattutto inedite per noi occidentali, stavolta è penalizzante: sono riusciti a trovare gli unici posti in Cina totalmente identici a quelli fetenti americani, e tutta la parte finale del film è girata in un deprimente teatro di posa che sembra uscito dai peggiori prodotti in video occidentali. (Almeno quando questi set venivano usati nei film di Hong Kong, l’atmosfera retrò dava a tutto un altro gusto.)
Legendary è un classico film cinese che fa finta di essere “occidentalizzato” ma che, purtroppo, si rifà alle porcate americane: non al buon gusto, ma al peggio del peggio! Sicuramente è stato venduto bene in giro per il mondo, grazie a due star note in locandina (tranne la cover italiana da cui sono assenti, ma si sa che il nostro Paese è uno statuto a parte), ma resta un prodotto pessimo e infimo, assolutamente sconsigliato a chiunque.

L.

amazon

– Ultimi post simili:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Bestiacce e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Legendary (2013) La tomba del Dragone

  1. Cassidy ha detto:

    Presentato a Cannes!?!!? Incredibile 😉 il Bunga-Bunga-Bigfoot è un colpo di genio 😉 Cheers!

    Piace a 1 persona

  2. Giuseppe ha detto:

    Beh, io il buon Scott non lo butterei del tutto via dopo il 2009… per dire, El Gringo e l’ultimo Universal Soldier non mi sono dispiaciuti per niente, anzi. Di sicuro, devono essere distanti mille anni luce da questa merdavigliosa (nonché incapace di essere almeno un dignitoso monster movie) pellicola finita nientemeno che in quel di Cannes…

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Citi proprio i due film che odiato di più di Adkins: dopo aver interpretato Yurj Boyka non può presentarsi con quei due film e continuare a guardarsi allo specchio. Tutti i film che ha fatto dopo denotano la fine rovinosa della sua carriera, s’è mangiato dieci anni di gavetta solo perché voleva fare “l’attore”, come se già non ce ne fossero a miliardi in giro. Purtroppo tutti i grandi commettono lo stesso errore, e tutti cadono e alla fine tornano a combattere quando non ne sono più capaci: è un copione fisso…

      "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        Se scegliessero con più equilibrio di voler essere “anche” attori oltre che artisti marziali, e cioè senza mortificare troppo o, peggio, mollare praticamente del tutto il combattimento (buttando così nel cesso gavetta e carriera) a favore delle aspirazioni recitative, forse – dico forse – ne cadrebbero di meno…

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Credo anch’io: le star di Hong Kong devono saper recitare, cantare e combattere, e per questo studiano. In Occidente basta azzeccare qualcosa che automaticamente ci si sente addosso il diploma di “attore”…

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.