Danger Zone (1987) Fuga dal futuro

Fuga dal futuroRicordato ormai solo da pochi appassionati, Project X è stato uno dei grandi film che hanno infiammato la fantasia sul finire degli anni Ottanta, anche perché a differenza del film che la stessa casa (Amercent Films) ha prodotto lo stesso anno per la 20th Century Fox (un certo Predator) lo si poteva vedere in famiglia senza restrizioni o censure.

Uiiiiii viva i film con le scimmie!

Uiiiiii viva i film con le scimmie!

Nel 1988 ero un topo di videoteca, ed una consuetudine familiare era stanare bei film per il weekend: la videocassetta della Fox che portai a casa fu davvero un successone familiare!
Il film esce in patria il 17 aprile 1987 e arriva nelle sale italiane il 15 aprile 1988, con il titolo In fuga dal futuro – Danger Zone. Dopo una vita in VHS targata CBS Fox, la Koch Media lo porta in DVD dal 19 gennaio 2012.

Voglio diventare scimmia anch'io, per avere Jean Smart ed Helen Hunt come tutrici!

Voglio diventare scimmia anch’io, per avere Jean Smart ed Helen Hunt come tutrici!

Una scritta iniziale ci informa che «per predire il comportamento dei piloti in tempi di guerra, l’esercito ha sviluppato un programma per testare i limiti della sopportazione umana. Il film che segue è ispirato ad esperimenti attualmente condotti dall’aviazione statunitense».

Ma che stai a di'? Mica te capisco...

Ma che stai a di’? Mica te capisco…

Subito dopo scatta il celebre brano Shock The Monkey di Peter Gabriel che ci accompagna durante il viaggio di una scimmietta rapita in Africa e venduta ad una Facoltà di Psicologia del Wisconsin (ricreata in California!).
Virgil (questo il nome del piccolo scimpanzé) viene accolto dalla bionda dottoressa Criswell (la mitica Jean Smart dalla sterminata carriera televisiva) e diventa allievo della bionda Teri (l’ancor più mitica Helen Hunt).

Voglio vedere i filmacci coi coccodrilli citati dal Zinefilo!

Voglio vedere i filmacci coi coccodrilli citati dal Zinefilo!

Come sempre i fondi per la ricerca scarseggiano così l’università è costretta a vendere Virgil all’Aeronautica, che ha sempre bisogno di primati per esperimenti vari.
Qui Jimmy Garrett (interpretato da Matthew Broderick, eterno ragazzo nonché mito degli anni Ottanta), figlio di un eroe nazionale, viene punito perché si rivela un gaudente festaiolo più che un top gun, e si ritrova ben presto a fare l’assistente del dottor Carroll (interpretato dal noto caratterista William Sadler).

Giuro che quell'aereo veniva da sinistra!

Giuro che quell’aereo veniva da sinistra!

Con disappunto Garrett scopre che non dovrà guidare un aereo, bensì fare da custode agli scimpanzé a cui stanno imparando a pilotare!

Ma non ce l'avete GTA?

Ma non ce l’avete GTA?

I cuccioli di scimpanzé sono sempre teneri e basta poco per affezionarsi, così Garrett fa amicizia con i nuovi compagni e scopre che Virgil conosce il linguaggio dei segni. Impara a conoscere gli amici primati e diventa una bella famigliola.

Chissà cosa vorrà dire quel gesto...

Chissà cosa vorrà dire quel gesto…

Finché però un giorno si scopre il terribile vero obiettivo del programma segreto: far guidare in un simulatore una scimmia bombardandola di radiazioni. Studiando come e quanto resiste, prima di morire, si potrà avere un’idea di quanto resisterà un pilota umano.

Una delle scene più toccanti del film

Una delle scene più toccanti del film

Ovviamente questa scoperta sconvolge comprensibilmente il povero Garrett, nel frattempo raggiunto dalla bionda Teri convinta che il suo amato Virgil stia riposando in uno zoo. (In realtà il personaggio di Teri fa solo da tappezzeria, la Hunt non è ancora così famosa.)
Visto che con le buone non si riesce a fermare l’esperimento, Garrett dovrà violare qualche protocollo mentre Virgil organizzerà una vera e propria “sommossa scimmiesca” per evadere dalla base.

Fuga dalla base delle scimmie

Fuga dalla base delle scimmie

Il film è un perfetto prodotto di quei patinati anni Ottanta, invecchiato bene anche se non privo di un buonismo un po’ esagerato: il linguaggio scimmiesco è portato ovviamente all’estremo così come le scimmie sono esageratamente antropomorfizzate.

Esperti di segni, interpretate questo!

Esperti di segni, interpretate questo!

Al netto di tutto, Fuga dal futuro è un film assolutamente godibile ancora oggi, e commuove riscoprire un modo di fare cinema ormai dimenticato.
E poi… andiamo, chi è che rimane insensibile alle scimmie che fanno le boccacce a favore di camera?

L.

amazon

– Ultimi post simili:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Scimmie e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a Danger Zone (1987) Fuga dal futuro

  1. Cassidy ha detto:

    La reazione dello scimmiotto nella prima foto è identica alla mia esultanza quando ho visto che il film sul menù del ZInefilo era “Fuga dal futuro” 😀
    Vado pazzo per Peter Gabriel, ma ogni volta che sento “Shock The Monkey” penso all’inizio di questo film 😉 Per me questo è uno dei vertici della trilogia del Broderick: Fuga dal futuro, Wargames, Ladyhawke.
    Ho sempre pensato che le scimmie pilota del brutto remake di Tim Burton (Planet of the Apes) fossero un omaggio a questo film, almeno Burton avrebbe fatto una cosa giusta 😉

    Concordo su tutta la linea, vecchia maniera ma invecchiato bene, fa ancora esaltare e venire i lacrimoni, come solo i grandi Monkey-movie sanno fare, ma sono di parte, io guarderei incantato un film di tre ore con scimmie che fanno le boccacce 😉 Cheers!

    Piace a 2 people

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Sapevo che avresti gradito, appena un paio di settimane fa mi è venuta la folgorazione di questo film ho pensato: qui vinco il Cassidy Award 😀
      Rivisto oggi dopo almeno 25 anni non è cambiato di una virgola il piacere. Bella storia, pulita, onesta, scritta bene e con bravi attori: che si vuole di più dal cinema? Una Scimmia Lucana 😀

      Piace a 1 persona

      • Cassidy ha detto:

        Si con questi ti meriti proprio il Cassidy Awards, ora però voglio un film con una scimmia Lucana 😉 Cheers!

        Piace a 1 persona

      • Giuseppe ha detto:

        E, dato che hai indirettamente citato il noto amaro, posso ben dire che è stata una scelta perfettamente in tema: infatti, chi di noi spettatori non ha provato una profonda amarezza per il destino sperimentale di quelle povere scimmie? Per fortuna, poi, c’è il giusto finale (che non ci lascia con l’amaro in bocca) 😉
        P.S. Lo stesso titolo originale l’aveva anche una piccola perla anni ’60 di William Castle, oggi praticamente dimenticata…

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Infatti non ricordo la perla di Castle, sai dirmi di più?

        "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        Il film di Castle del 1968 (titolo originale Project X, appunto) fu distribuito dalle nostre parti come Anno 2118: Progetto X. Fantascienza da guerra fredda futuribile, si potrebbe definire, con tanto di minaccia batteriologica, lettura olografica del pensiero di agenti ibernati, simulazioni del passato -guarda caso, gli anni ’60 😉 – con tanto di idonee matrici di personalità impiantabili, poteri mentali, un cervello mantenuto in vita per poterne estrarre informazioni indispensabili per la salvezza del mondo occidentale del 22° secolo (piccola chicca, il contributo di Hanna & Barbera agli effetti speciali con le loro animazioni)… E con tutto questo credo di aver solleticato la tua curiosità, spingendoti a recuperarlo 😉
        Sparito da eoni in televisione (tranne, credo, un’apparizione veloce sul defunto Canal Jimmy. Non so dire se Sky abbia poi replicato il passaggio), ne è uscita qualche anno fa un’edizione DVD fallata, con l’audio italiano che nemmeno arrivava a metà del film…

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Eh sì, mi hai stuzzicato a dovere! ^_^

        "Mi piace"

  2. loscalzo1979 ha detto:

    Si vede ancora oggi molto bene, semplice trama ma efficace, cast giusto.
    se non erro lo ridanno ancora ogni tanto su Mediaset

    Piace a 1 persona

  3. Pingback: Fuga dal futuro – Danger Zone (1987) | IPMP – Italian Pulp Movie Posters

  4. Pingback: Watchers (1988) Alterazione genetica | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.