King Kong (2005)

King Kong JacksonL’opera di Dino De Laurentiis ha distrutto King Kong, qualche anno prima di distruggere anche Red Sonja: Dino è fatto così, è uno schiacciasassi per i miti.
Gli anni Ottanta sono fatti di eroi muscolari che fanno la guerra e di ragazzini che vivono mille roboanti avventure: non c’è spazio per gorilloni giganti. Poi iniziano i Novanta e appare quello scherzetto di Jurassic Park, che scopiazzando senza pudore Carnosaur fa esplodere una moda che in realtà c’è sempre stata sin dalla nascita del cinema: quella per i dinosauri.
Ci vorrà insomma parecchio tempo perché qualcuno pensi ad un gorilla gigante, e non sembra proprio che sarà Peter Jackson, che passa questi anni a fare film splatter o costose produzioni che non guadagnano nulla.
Appena però entriamo nel XXI secolo, il tempo di metterci un piede che Jackson ci tira addosso Il Signore degli Anelli e da sfigato di Hollywood diventa il regista neozelandese più famoso di sempre. Alzata una paccata di soldi con la trilogia, teoricamente la storia è completata: in agili 500 ore di film ha racchiuso i romanzi di Tolkien… e ora che si fa?
Ideona: una trilogia di 20 ore su King Kong… Pare troppo? Va be’, facciamo un film “normale” di sole tre ore infinite…

È lui o non è lui?

È lui o non è lui?

Stavolta però non c’è la New Line Cinema a produrre Jackson, bensì la Universal Pictures: come se la celebre major volesse vedere se il regista funzionava per i propri standard. Non è andata bene, visto che poi Jackson se n’è tornato in patria a girare altre 5.000 ore di roba tratta da Tolkien per la New Line Cinema.
Comunque è ampiamente noto che Peter Jackson è un fan sfegatato del King Kong del 1933, e pare abbia acquistato uno dei modellini usati sul set dell’epoca. Mette a lavorare le sue schiave – la moglie Fran Walsh e l’amica Philippa Boyens, sceneggiatrici di tutti i suoi film – e chiede un prodotto che sia uguale a King Kong ma diverso. Il motivo è semplice: deve durare due ore di più…
Con una copertura mediatica e pubblicitaria di dimensioni epiche – che è l’unico modo per alzare due soldi, nel mondo del cinema – King Kong viene presentato a New York il 5 dicembre 2005.
Arriva in Italia il 16 dicembre 2005 e la Universal lo porta in DVD dal 22 marzo 2006, e in Blu-ray dal 25 marzo 2009.

Il film è disponibile su Prime Video.

Grotta vista oceano, ampio ingresso, soggiorno spazioso...

Grotta vista oceano, ampio ingresso, soggiorno spazioso…

Che vi devo dire? È una parata interminabile di splendidi effetti speciali, anche se hanno già un quindicennio di età e qualche difettuccio rispetto agli attuali, i quali a loro volta avranno dei difettucci rispetto a quelli che usciranno nel futuro.
La trama segue gli stessi identici binari del film del 1976: qualche variante rispetto al film originale come mera scusa per riempire una mezzoretta prima che inizino tutti gli effettoni specialoni.
Divertente il gioco metacinematografico del regista Carl Denham (Jack Black) che storce il naso alla notizia che Merian C. Cooper sia partito per girare un film con Fay Wray, cioè appunto King Kong.

La morale è: non glie devi caga' er cazzo a King Kong!

La morale è: non glie devi caga’ er cazzo a King Kong!

La storia ha avuto una valanga interminabile di aggiunte più o meno ispirate al solo motivo di allungare il minutaggio. Non dico che sia un brutto film, ma sembra eterno: se magari qualcuno, come me, se ne sbatte altamente degli effetti speciali, la visione risulta particolarmente fastidiosa.
Però è un film troppo tecnicamente ben fatto per dire che è brutto… è solo noioso! (Stabilite voi qualche sia peggio dei due commenti.)
La titanica dovizia di particolari con cui Jackson ha allungato il brodo mi sembra un modo un po’ arido di spendere i soldoni delle major, ma forse il regista è ormai incastrato nell’immagine che si è creata di se stesso: un registone di filmoni con effettoni specialoni, e così ha diretto King Kong.

L'espressione che ha ogni spettatore alla fine del film.

L’espressione che ha ogni spettatore alla fine del film.

Spero che ora passeranno altri vent’anni prima che qualcun altro si metta a girare il quarto remake di una storia del 1933… ma di sicuro nel 2033 qualcuno lo farà! Se il Zinefilo ci sarà ancora, ve ne darà notizia.

L.

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18 risposte a King Kong (2005)

  1. Cassidy ha detto:

    Tarantino sostiene che nella carriera di un filmmaker, dopo aver prodotto un film a cui tiene molto, poi fisiologicamente “Sbraga”, possiamo dire che a Pietro Di Giacomo è successa la stessa cosa, dopo aver sfornato I due film che sognava da sempre (la trilogia del Signore degli anelli) e questo “King Kong” lo abbiamo perso.

    Hai ragione, dura troppo, è esagerato, molto orientato a sfoggiare effetti speciali, però questo film è una mia piccola passione, nel suo esagerare ribadisce tutti i concetti chiave che fanno di King Kong un icona del cinema. E’ un film prolisso, ma si vede che Jackson lo ha fatto dirigendo con il cuore in mano, spero vivamente anche io che sia l’ultimo remake del “King Kong” del 1933.

    La Universal ha già annunciato un possibile “King Kong vs Godzilla” non so se essere felice o disperarmi 😉 In ogni caso grazie per aver parlato di quest’altro strabordante Mokey-movie! Cheers

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Hanno già nei loro hard disk i file grafici di Kong, possono farlo scontrare pure contro Batman, ma se fossi Jackson penserei ad entrare nella storia: “King Kong vs Hobbit”… il nano e il gigante… allora sì che sarei in prima fila al cinema 😀

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  2. Denis ha detto:

    Molto meglio il videogioco,il film l’ho trovato di una noia mortale cosi come la trilogia degli Anelli,io avrei chiamato un’aquila gigante e fatto buttare l’anello e Frodo dentro il Monte Fato,Sean Bean non moriva e a me non cadevano le palpebre ma si vede che dal 2000 in poi non si possono fare più film che durino un’ora e mezzo mi son rivisto Zatoischi e il mitologico Demolition Man film pofetico la gente era rincoglianita dalle app,un buonismo mortale sesso con il casco virtuale(infatti stanno uscendo i visori 3d) e si per fortuna le conchigliette non si sono avverate:)

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Ma lo sai che non ricordavo quegli aspetti del film? Ricordavo solo che non si potevano dire parolacce, e in fondo ci siamo… mi hai dato un’ottima dritta, devo recuperarlo! 🙂

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    • Fra X ha detto:

      Ancora con queste battute sulle aquile? XD Almeno comunque dopo questo non fanno quasi più kolossal da 3 ore! XD Non so perché invece film che possono durare 1 ora e 40, 1 ora e 50 li facciano da 2 ore e 10, 2 ore e 20! A me invece ha annoiato “The avengers”! Uno degli esempi dei nuovi kolossal. Che poi non sò perché ora li chiamano blockbuster che ha un altro significato! Boh!

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  3. loscalzo1979 ha detto:

    Gradevole, tutto sommato

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Splendidi paesaggi e splendidi effetti speciali, ma qualche sforbiciata secondo me ci stava 😉

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      • Giuseppe ha detto:

        Ci stava, ci stava: il voler qui allungare a tutti i costi il minutaggio per inserirci ancora “più di di più” (d’accordo, è pur sempre Jackson a gestire questa prolissità non solo effettistica, mica un pinco pallino qualunque. Purtroppo, il film sempre prolisso rimane) non aiuta granché a far rimanere il tutto meglio impresso nella memoria dello spettatore. Anzi, sul lungo periodo io direi proprio il contrario…

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Sicuramente sfoggiare effetti speciali vende sempre, ma l’infinita lotta di Kong con i tre dinosauri sciaborda dai limiti del buon gusto. Ogni scena è stata allungata a dismisura, e una trama di un’ora è stata portata a tre ore: è davvero troppo, per me…

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  4. nicholas ha detto:

    sinceramente è migliore e piu bello di quello del 76 questo è un capolavoro con straordinari effetti speciali e belle scene di combattimento come quelle di Kong contro i T-REX e gli aerei insomma è un classico

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  5. Pingback: King Kong (2005) | IPMP – Italian Pulp Movie Posters

  6. nicholas ha detto:

    quest anno esce Kong: Skull Island ma è un rebot

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  7. Fra X ha detto:

    Lessi nel 97 che questo Jackson voleva fare un nuovo KK! Sul film concordo. Un pò troppo prolisso per la vicenda che deve raccontare. Già alla seconda visione potrebbe stancare!

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  8. nik96 ha detto:

    hai visto su youtube che ci sono delle scene inedite di questo film come quella nella palude dove 3 marinai vengono mangiati da un pesce gigante.

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