Continua la rassegna dedicata al Principe Biondo della Z.
Gli americani esagerano, anche nell’esagerazione. Credere in Dio non basta, bisogna esagerare, così gli americani credono sì in Dio ma credono anche che chiunque non sia americano sia uno stronzo infedele. Qualcuno dovrebbe spiegar loro che ci sono altri nel mondo che credono in Dio, che addirittura si ha notizia di una Bibbia scritta in una lingua diversa dall’inglese, ma agli americani questo non interessa: loro credono esageratamente in Dio e lo vogliono rivendicare esageratamente con orgoglio esagerato.
Così sono l’unico popolo al mondo capace di creare opere talmente religiose, talmente pacchianamente religiose, talmente insopportabilmente religiose, talmente scandalosamente e blasfemamente religiose, da far perdere la fede pure al papa. Se un giorno il Messia tornasse sulla terra, andrebbe dagli autori americani di “fanta-religione” e direbbe loro: «In verità vi dico… e mo bbasta!»
Vi ho già spiegato il ridicolo fenomeno Left Behind, il lungo e infinito ciclo narrativo dei “rimasti indietro” (ci ho pure fatto un eBook gratuito!), ma quello è solo uno dei fenomeni più famosi: purtroppo la cinematografia americana è ricca di robaccia insopportabile tipo questo Six: The Mark Unleashed: piccole produzioni che vorrebbero spacciarsi per “fanta-religione” ma in realtà è semplice nulla recitato male.
L’attorino Kevin Downes si improvvisa sceneggiatore e regista – senza avere alcuna capacità in entrambe le mansioni – e con piccole case crea questo inutile filmetto da vendere a distributori tipo ChristianCinema.com (USA) e Con Dios Entertainment (Australia): nomi abbastanza esplicativi del pubblico a cui si rivolgono.
Presentato all’Orlando Christian Film Festival il 6 maggio 2004, la Sony Pictures ha il fegato di portarlo in DVD italiano il 7 aprile 2010 con l’incomprensibile titolo Six. La Corporazione.
Il paradosso che spesso sfugge è che i cristiani sono di solito le persone con più gusto del mondo – l’arte pittorica che rende l’Italia unica sul pianeta è nata su commissione di ricchi cristiani – e invece appena si arriva al cinema USA il cattivo gusto diventa l’unico vero dio.
Così abbiamo un mondo futuro in cui il solito buffonesco leader vuole uniformare tutti – ma tutti in America o tutti nel Mondo? Domanda stupida: non esiste vita al di fuori dell’America! – al proprio dominio.
Questo capoccione massimo vuole soggiogare l’umanità impiantandole sottopelle un chip così da controllare ogni persona: ammazza che ideona fresca fresca! ‘Sta roba era già vecchia ai tempi della Bibbia!
Fa male al cuore vedere nel ruolo protagonista il bravo Jeffrey Dean Morgan, però è messo così male che forse si merita questo ruolo. Per fortuna in seguito ha dimostrato con fatica il suo talento e oggi appare in ogni dove, tra cinema e TV, facendo faville.
Qui interpreta Tom Newman, un uomo che non vuole uniformarsi, che ha rinunciato al lavoro di poliziotto e fa il contrabbandiere perché non vuole il chip sottopelle. È un uomo che vuole vivere libero e… ammazza che personaggio fresco fresco, proprio roba di rottura: ma di rottura vera!
Ingannato dall’ex moglie viene catturato dal sistema e costretto ad una missione: uccidere un pericoloso sovversivo. Andiamo, indovinate un po’ l’attività di questo pericoloso sovversivo? Bravi: fa il messia!
L’unico modo per migliorare questo maleodorante crogiuolo di stereotipi puzzolenti sarebbe che gli attori recitassero tutti mediante l’alfabeto scorreggione, allora sì che ci sarebbe un motivo per vedere ‘sta porcata di film.
E invece il sorpresone è un altro: a film inoltrato entra a gamba tesa Stephen Baldwin, e qui capiamo che l’Armageddon… anzi, il Baldwineddon è iniziato!
Forse non tutti sanno che Baldwin è molto attivo nel campo del Cristianesimo all’americana, con roba tipo “gare di skate cristiano”: ovviamente è da lodare il suo impegno sociale e i suoi sforzi per portare ai giovani un’ideologia che non preveda l’uso di pistole e coltelli, ma sul fronte del buon gusto siamo sempre molto lontani.
Luke (Baldwin) è il predicatore che snocciola versetti come se piovesse e… boh, non è che faccia molto altro. Mette in crisi gli altri personaggi perché li mette davanti alla vera religione, non a quella criminale del dittatore del mondo, così anche se pian piano muoiono tutti saranno ricompensati nel Regno dei Cieli, e cose del genere.
Intanto tutta la storia si arena praticamente al 10° minuto, perché per risparmiare – il costo del film dev’essere prossimo allo zero – tutto è ambientato in un’unica location, una prigione dove i personaggi attendono l’esecuzione capitale a meno che non si facciano impiantare il chip.
Da qui Tom Newman dovrà fuggire per andare ad uccidere il Messia… ma sappiamo bene che invece lo salverà…
Quello che davvero mi spaventa è che possa esistere un cristiano nel mondo che davvero trovi accettabile un filmaccio del genere: non è il messaggio il problema, meglio un film che inneggi ad amarci l’un l’altro piuttosto che uno che inneggi all’odio cieco, ma è la pacchianaggine di grana grossa, molto prossima alla volgarità, che mi lascia senza fiato.
Temo che un non americano possa davvero perdere la fede di fronte a filmacci del genere… se già non l’ha fatto davanti al faccione sorridente di Stephen Baldwin!
L.
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D’altra parte, se nei film non atterrano mai UFO fuori dai confini Americani, il passo successivo è un Dio filo Americano. Ma se mai questa visione dovesse rivelarsi vera, siamo sicuri che il modo migliore di onorarlo sia mettere nello stesso film Eric Roberts, Jeffrey Dean Morgan e il migliore dei Baldwin? 😀 Cheers!
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I tre Cavalieri dell’Apocalisse 😀
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Ma quanto cacchio di film ha fatto Baldwin? E comunque…il giorno che avrai abbastanza soldi per produrre un film, ti prego fallo con l’alfabeto scorreggione!!!
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Sarà un successo senza tempo 😀
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Padre Luke: “Questo io vi dico: tutti coloro che parlano soltanto per dare aria alla bocca, sappiano che il vento sta per cambiare… presto le colonne dei loro templi cadranno sotto la giusta collera del RETTO!”
Un linguaggio mortale… un alfabeto mefitico… Chi ancora possiede la vera conoscenza? Chi oserà suonare le trombe dell’apocalisse per far capire che non c’è al mondo nessuno che possa resistergli? Uno, soltanto uno! Stephen Baldwin vi avvolgerà come una nuvola in… THE LAST ScorreggiONE (prossimamente nei cinema: preferibilmente, non quelli sotto casa vostra) 😉
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ahahah pagherei oro per quel film 😀
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Il film su “Il racconto dell’Ancella” continua per me a essere il miglior film distopico fanta-religioso prodotto
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Se posso permettermi una domanda sul fenomeno Left Behind. Avevo letto (molto) tempo fa di una serie televisiva (sempre americana) in cui risorgeva Gesu´ chiamando a raccolta tutti i suoi discepoli per combattere l’Anticristo che aveva a sua volta preso il controllo dell’ONU: addirittura venivano fatte delle trasfusioni di sangue dal corpo di Cristo per creare un siero contro il peccato o qualcosa di simile. Ti dice niente tale trip sotto acido? Purtroppo non mi ricordo piu´ il titolo originale per cui non so neanche dove cercare questo ‘spasso’…
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Ti consiglio il mio specialone in merito, in cui spiego tutto
https://ilzinefilo.wordpress.com/2015/07/26/speciale-left-behind/
Se preferisci, c’è pure la versione eBook gratuito 😉
http://luciusetruscus.altervista.org/leftbehind/leftbehind.htm
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