Assalto all’isola del Diavolo (1997)

Assault on Devil's IslandLascio la parola ad un mio lettore – che ha scelto di firmarsi Willy l’Orbo – che ci parlerà di un film vintage… anzi, Zintage! Gli lascio volentieri la parola.
L.

“Mamma, mamma ho visto un wrestler!”, l’espressione, in apparenza insensata, trovava la sua ragion d’essere nei mitici anni ’80 e ’90, quando imbattersi in film con protagonisti quegli energumeni che tanto piacevano a Dan Peterson era una chicca e, al contempo, un supplizio.
Una chicca perché non c’era, come oggi, una vera e propria industria cinematografica che riversava i protagonisti WWE sul grande (e piccolo) schermo e quindi il tutto assumeva le sembianze dell’evento eccezionale, un supplizio perché vi lascio immaginare le doti recitative dei nostri e l’immondezzaio cui davano vita per cui, alla fin fine, spesso di eccezionale c’era solo la ciofeca propinataci.

Assault on Devil's Island_AHulk Hogan, che per monetizzare ne faceva di ogni, compreso un agghiacciante disco musicale, non poteva sottrarsi al circo mediatico che lo voleva attore e così, tra varie opere con i toni da commedia, si cimentò anche in qualche lungometraggio di pura azione: è il caso, sventurato, di Assalto all’isola del Diavolo [Assault on Devil’s Island, 1997], uno di quei film che, mano a mano che li guardi, ti si affollano così tante domande nella mente da avere bisogno di un debug alla fine della visione.

Assault on Devil's Island_BSi inizia con Hulk che, appassionato di tradizioni guerriere (maori in primis), si esercita su un’isola deserta con gestualità equivoca tanto che ad un certo punto sembra ammiccare chiaramente alla f**a, boh, sarà la mia fantasia deviata.
Ripresomi dallo shock vedo scorrere sullo schermo il cast e noto con piacere la presenza di Carl Weathers alias Apollo Creed, della bonazza Shannon Tweed (ecco il perché del gesto di prima), di volti noti dell’action come Martin Kove, Billy Drago, Billy Blanks, Trevor Goddard (il Kano di Mortal Kombat). Ora, ve lo starete chiedendo anche voi, ma con un cast così “eccitosamente” calci, pugni e arti marziali c’era bisogno di dare la parte del protagonista al beniamino stelle e strisce? Non vi preoccupate, tra non molto le perplessità aumenteranno a dismisura.

Assault on Devil's Island_DInsomma Hulk, alias McBride, fa parte di un commando di Navy Seals che ha individuato il rifugio di un losco narcotrafficante (Drago) e si reca a fargli la festa; tuttavia, già prima dell’arrivo, la presentazione del commando suddetto è la fiera dell’assurdo: prima Hulk ha un inspiegabile diverbio con un compagno (Goddard) messo lì giusto per farci capire che lo tradirà in un nanosecondo, poi il nostro baffuto eroe si scambia battute acidelle con Weathers che vorrebbero suggerire la chimica tra i due a suon di frasi tipo “Sai cos’è che ti manca? Le tradizioni” (???), infine spunta fuori un buontempone che prima di ogni missione estrae una sorta di carta del destino per ciascuno e ad Hulk esce… la morte!
Hulk se la prende un po’ e in questo caso ti ho nel cuore pettoruto amico.

Assault on Devil's Island_EGiunti sull’isola del nemico, oltre al voltafaccia di Goddard (più telefonato di quella che ti chiama ogni giorno chiedendoti di andare a prendere l’ultima bolletta della luce) che fa cadere i Navy Seals in un’imboscata, si palesano nuovi inquietanti interrogativi: visto che Hulk è riflessivo e spirituale come il Dalai Lama e talmente buono da abbattere i pericolosi narcos con una cerbottana che spara sonniferi invece di ammazzarli, dovevano scegliere proprio lui per il ruolo? Sarebbe come se, in un film sul wrestling, scegliessi, per la parte del protagonista, Kevin Spacey.
E ancora: Weathers si rivela esperto in esplosivi e mitragliate folli tanto da far saltare in aria capanni, ogni sorta di mezzo di locomozione, narcotrafficanti a caso, intere foreste e perfino uno squalo. E qui la domanda è: ho davvero visto uno squalo esplodere con una mina infilata in bocca o sono i postumi del sabato sera?

Assault on Devil's Island_CCon i sensi ancora confusi vengo definitivamente messo KO dalla frase con cui Drago minaccia Hogan: “Ti strapperò la testa dal corpo e la riempirò di cocaina”. Sul serio, dopo queste parole nulla è stato più come prima.
Un minuto di silenzio e proviamo a proseguire: i nostri, nonostante l’inganno, la sfangano perché sull’isola c’è un’agente sotto copertura della narcotici (Tweed) che poco prima del loro arrivo ha contrattato con Drago tramite l’esibizione delle sue generose mammelle (la parte più bella del film), il cattivone viene catturato ma il traditore Goddard fugge, “l’uomo delle carte” viene ucciso (così impari, menagramo), Hulk viene morso dallo squalo poi fatto saltare in aria.
A questo punto il citato Goddard cattura la squadra olimpica di ginnastica degli USA, la porta sull’isola del Diavolo e propone lo scambio con Drago pena l’uccisione degli atleti. E qui… altra chicca: gli sportivi vengono chiusi in gabbie collegate ad un timer che scaduto il tempo fa esplodere un muro provocando il loro annegamento. Non era più facile farli esplodere direttamente? Mah.

Assault on Devil's Island_FComunque della liberazione si incaricano Hulk Hogan, “Apollo Creed”, Kove (che è il loro capo), le tette della Tweed (ebbene sì, le userà ancora)… mancano giusto Chuck Norris, Batman e M. Bison.
Prima della partenza ci sono però altre scene clou (come il basilare corso per rompere le noci di cocco) o frasi importanti (“Io odio gli squali, ho sempre pensato che sarei morto per mano loro” cit. Hulk), scene e frasi che comunque rendono questo film TV semi-sconosciuto un utile carrozzone per alimentare la nostalgia, farsi qualche risata e, senza voler spoilerare l’evoluzione dell’eroica missione, porsi dilemmi in parte insolubili: le ginnaste USA rivedranno la luce del sole? Come finirà il duello tra Hulk e Billy Blanks (che fa la parte dello scagnozzo tra le fila dei narcos)? Cosa farà esplodere, di incredibile, Weathers? Gli squali avranno lo scalpo di Hogan? E, soprattutto, la testa di quest’ultimo sarà riempita di cocaina?

P.S.
Ringrazio Willy l’Orbo per aver recensito il film.
L.

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9 risposte a Assalto all’isola del Diavolo (1997)

  1. Cassidy ha detto:

    Solo sui film interpretati da Hulk Hogan si potrebbe aprire un filone proficuo per alimentare i Giovedì Zintage 😉 Carl Weathers lo avranno incastrato dicendogli che il film era una roba tipo “Predator”…. Tipo 😉 Cheers

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  2. Denis ha detto:

    Per il web Hogan sembra che ha distrutto il wrestling mentre gli altri sono santellerini,comunque nel’95 passò alla WcW di Ted Turner che gli fece fare vari filmetti e la serie Thunder in Paradise,comunque ci ha dato la figlia popputa Brooke in 2 Headed Shark altro che la figlia di Ric Flair che sembra un travione:(

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  3. loscalzo1979 ha detto:

    Ah tra l’altro: se non erro, il film fu girato a Fort Boyard, territorio (o colonia) francese, protagonista anche di un curioso gioco televisivo adventure fantasy: https://fr.wikipedia.org/wiki/Fort_Boyard_(jeu_t%C3%A9l%C3%A9vis%C3%A9)

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