Il Tarzan di Weissmuller (1932-1948)

Tarzan Weissmuller aCome abbiamo visto nei post precedenti, Tarzan al cinema non si è limitato ad una nascita: è esploso, e per molti anni case diverse hanno sfoggiato il proprio Tarzan e fatto lo stesso grandi guadagni. Finché però non è arrivata la Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) che ha imposto lo standard assoluto: da allora ogni concorrenza è svanita, perché l’unico Tarzan è Johnny Weissmuller.

Tarzan e le sirene [1949-01-13]Dopo il suo esordio nel 1932 con Tarzan, l’uomo scimmia, l’attore austro-ungarico interpreta un totale di dodici film nello stesso ruolo, l’ultimo dei quali (Tarzan e le sirene) nel 1948: ben sedici anni – sei dei quali in tempo di guerra – con indosso i mutandoni di Tarzan!
Ormai delle storie di Edgar Rice Burroughs non rimane che qualche accenno e qualche atmosfera, perché a comandare sono gli studios: sceneggiatori sempre diversi hanno infilato il personaggio nelle situazioni più avventurose e di grande impatto visivo, usando sempre abbondantemente animali feroci per piacere al pubblico. La formula ha sempre funzionato, perché cambiarla?

Chiunque sia stato interrogato a proposito, dal più grande regista all’ultimo dei tecnici, ha sempre testimoniato che le case cinematografiche agivano come schiavisti: non lavoravi per loro, loro ti possedevano e quindi dovevi fare tutto ciò che ti dicevano.
Weissmuller resiste per più di dieci anni a questo trattamento ma poi molla: dopo Tarzan a New York (maggio 1942; in Italia, gennaio 1947) abbandona la MGM e passa alla RKO, che per la creazione dei film si affida a quel Sol Lesser che nel 1933 ha provato a fare concorrenza con Tarzan the Fearless.

Tarzan (Johnny Weissmuller) e Maureen O'Sullivan (Jane) dal saggio Tarzan, My Father (2002) di Johnny Weissmuller jr.

Tarzan (Johnny Weissmuller) e Maureen O’Sullivan (Jane)
dal saggio Tarzan, My Father (2002) di Johnny Weissmuller jr.

Intanto però anche la compagna di lavoro di tanti anni è arrivata al limite. Dopo sei film insieme, Maureen O’Sullivan è stanca delle critiche che regolarmente appaiono sui giornali: i rotocalchi scandalistici amano insinuare un flirt tra i due attori sex symbol, mentre le testate più bacchettone si indignano del fatto che l’attrice si mostri spesso nuda, sebbene non l’abbia mai fatto.
«Ero disgustata da tutto – si sfoga Maureen anni dopo, in un’intervista citata nel saggio Tarzan, My Father (2002) del figlio di Weissmuller. – Non sembrava fare differenza il fatto che le fantomatiche scene di nudo erano comunque interpretate dalla campionessa olimpica Josephine McKim, mia stunt double sul set.» Stanca del sistema dittatoriale degli studios Maureen molla tutto nel 1942, dopo Tarzan a New York, e riappare nel 1948 – diretta dal marito John Farrow per la Paramount – nel capolavoro noir Il tempo si è fermato (1948).

Una famigliola classica della giungla

Una famigliola classica della giungla

Con Il trionfo di Tarzan (1943; in Italia, giugno 1947) inizia l’avventura di Weissmuller con Sol Lesser, distribuito dalla RKO, che però dura solo cinque anni e sei film. Siamo lontani dal lusso sfrenato della MGM, alla RKO bisogna contare i soldi e non ci sono sprechi esagerati. I film di Tarzan del periodo hanno spesso location messicane perché la casa è comproprietaria della Churubusco Studios, in Messico, quindi è più conveniente girare lì che affittare altrove.

Johnny Weissmuller in quest’epoca è una star assoluta e cattura l’attenzione dovunque vada. Quando nel ’48 smetterà di interpretare Tarzan, continuerà lo stesso a lungo a fare film nella giungla con personaggi similari, e ad eseguire il celebre Tarzan yell dovunque vada.
Grazie all’ottima distribuzione i suoi film arrivano anche in Italia, ma solo nel secondo dopoguerra, creando una vera sovraesposizione del re della giungla: diciamo che quando Weissmuller dà l’addio al personaggio è appena iniziata la fama italiana!

Tarzan family 3 aL’epoca del Tarzan MGM ha scritto la storia del personaggio con cui tutti in seguito hanno dovuto misurarsi: chi saprà raccoglierne l’eredità… e le scimmie? Lo vedremo la prossima settimana.

L.

– Ultimi post simili:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Scimmie e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a Il Tarzan di Weissmuller (1932-1948)

  1. benez256 ha detto:

    Mitico Johnny, questo è il VERO Tarzan!!!

    Piace a 1 persona

  2. Cassidy ha detto:

    Sempre belli questo post del Venerdì, un tuffo nella Hollywood vecchia maniera, l’unica costante allora come oggi, è che le scene di nudo (vere o presunte) delle attrici fanno chiacchierare, proprio vero, più le cose cambiano più restano le stesse. Cheers!

    Piace a 1 persona

  3. Giuseppe ha detto:

    Visto il comportamento delle case cinematografiche (testimoniato da tutti i diretti interessati), si può dire una volta di più che la vera jungla era quella fuori dal set 😛

    Piace a 1 persona

  4. Pingback: Totò Tarzan (1950) Io Tarzan, tu bona | Il Zinefilo

  5. Pingback: Tarzan e i cacciatori bianchi (1947) | Il Zinefilo

  6. Pingback: Tarzan e la fontana magica (1949) | Il Zinefilo

  7. Pingback: Tarzan e il safari perduto (1957) | Il Zinefilo

  8. Pingback: Tarzan e le sirene (1948) | IPMP – Italian Pulp Movie Posters

  9. Pingback: Captive Girl (1950) La laguna della morte | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.