[Asylum] Mega Piranha (2010)

Mega Piranha

La famigerata The Asylum passa ad esplorare il grande mondo dei pesci carnivori con il film Mega Piranha che, andando in onda su Syfy il 10 aprile 2010, partecipa all’iniziativa “Monster Madness” di quella rete.
La nostrana Minerva Pictures, praticamente la voce italiana della Asylum, confeziona il film in DVD e lo fa uscire sul nostro mercato il 22 agosto 2011 (in vendita dal successivo 5 ottobre), spacciandolo per “chicca” ed affidandolo alla di solito più selettiva RaroVideo.

Effetti speciali in rapida crescita!

Effetti speciali in rapida crescita!

Mentre il film si apre il Zinefilo cade in trance e vede come in sogno lo sceneggiatore Eric Forsberg alla sua scrivania, con le dita tremanti alla tastiera del PC. È già famoso nei peggiori bar di Caracas per aver concepito l’ignominiosa sceneggiatura di Snakes on a Train (2006) e ora non vuole certo rovinarsi il nome: cerca così il modo più stupido, banale e ridicolo con cui aprire questo Mega Piranha. Niente, non gli viene una sola idea che sia abominevole come quella dei “serpenti dal collo”, tira indietro la schiena e per rilassarsi mette su un vecchio disco di Enya. Parte una musica sinuosa e sognante, quella del brano Orinoco Flows… Eureka! Ambientiamo tutto il film sull’Orinoco!

Mi sembra di vedere Enya nel suo Orinoco...

Mi sembra di vedere Enya nel suo Orinoco…

Con una breve ricerca on line Forsberg scopre che è noto a tutto il mondo che nell’Orinoco ci sono i piranha, e questo dà il via alla prima nefanda scena della pellicola. Qual è infatti la cosa più banale, stupida, ridicola, buffonesca, impensabile, assurda e invereconda che possa accadere all’inizio di un film sui mostri marini? La solita donnina deficiente che va a fare il bagno e viene squartata. Ma tutti i film sui mostri marini iniziano così: dov’è la stupidità?, si chiede lo sceneggiatore. Ovvio: una venezuelana che entri nuda nell’Orinoco SAPENDO che ci sono i piranha! Cosa c’è di più stupido?

«Let me sail, let me sail, Let the Orinoco Flow,»

«Let me sail, let me sail, let the Orinoco Flow»

Mega Piranha rappresenta un grande sforzo da parte di Eric Forsberg (che è sia sceneggiatore che regista) di creare un film stupido, invece purtroppo non ci riesce: almeno con i film stupidi ci si fa due risate.
Per cercare di scadere nel ridicolo ingaggia come attrice Tiffany, ex cantante bambina che negli anni Ottanta il compianto comico Bill Hicks amava sfottere: era entrata addirittura nel suo repertorio, e parlava male di lei in ogni tappa del suo tour. Ma i bei tempi sono lontani: ora parlar male di Tiffany è come sparare sulla Croce Rossa. Qui fa la dottoressa impegnata… impegnata ad annoiarci a morte.

L'ex cantante bambina Tiffany che fa cose da dottoressa

L’ex cantante bambina Tiffany che fa cose da dottoressa

Tiffany è una dottoressa americana che in Venezuela mette in allarme le autorità: strani esperimenti stanno facendo ingrossare i piranha. E se i piranha si ingrossano, anche l’affare si ingrossa.
Dopo la morte di un diplomatico americano, smangiucchiato dai pescetti dentuti, gli USA mandano il loro uomo migliore: l’analista Jason Fitch, interpretato da quel mitico Paul Logan che appare ogni tanto in questi filmacci in varie parti, di solito piccolissime. Il suo volto scavato nell’Emmenthal lo renderebbero un onesto attore action di serie B, ma qui purtroppo lo fanno recitare e la cosa non va bene: era decisamente più credibile come militare in Komodo vs Cobra (2005) o robot invincibile in The Terminators (2009).

Quando i piranha si ingrossano, chiamate Paul Logan!

Quando i piranha si ingrossano, chiamate Paul Logan!

Sbrigate le incombenze di sceneggiatura – militari venezuelani cattivi stanno portando avanti esperimenti cattivi per attaccare i cattivi americani – e una volta che la pingue dottoressa Sarah Monroe (Tiffany) ha informato Fitch che il pesce si ingrossa sempre di più, il filmaccio può cominciare.

L'affare si ingrossa, perché il piranha si ingrossa...

L’affare si ingrossa, perché il piranha si ingrossa…

Per un qualche misterioso motivo i piranha non solo si ingrossano, ma diventano resistenti anche ai missili nucleari. Il Presidente autorizza allora lo sgancio di una bomba atomica sulla Florida, e il ragionamento non fa una grinza: visto che abbiamo appurato che il nucleare fa un baffo ai pescioni, combattiamoli con il nucleare.

Tranquilli, Paul Logan è pronto per la zuppa nucleare di pesce!

Tranquilli, Paul Logan è pronto per la zuppa nucleare di pesce!

Nel delirio la soluzione vincente può essere solo ancora più delirante: Jason Fitch si infila la tutina da subbaquo, chiama altri subbaqui e va a uccidere i piranha uno per uno pungendoli con un grissino. Ma non erano i tonni ad aprirsi in due con un grissino?

Con un cast del genere, il filmaccio è assicurato

Con un cast del genere, il filmaccio è assicurato

Fra folle oceaniche gridanti che si scoprono essere solo due comparse che corrono scompostamente, fra piani nucleari deliranti e piranha volanti che attaccano gli elicotteri, il film si dipana in modo addirittura plausibile… e questo rovina tutto il divertimento!

La zuppa l'è cotta!

La zuppa l’è cotta!

Chiudo annotando che le sequenze subbaque sono coreografate da Paul Logan stesso, un ottimo stuntman e un onesto attore d’azione: rimarrà per sempre negli annali del cinema la sequenza in cui, sulla spiaggia, prende a calci un piranha…

L.

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10 risposte a [Asylum] Mega Piranha (2010)

  1. Cassidy ha detto:

    Sei riuscito a spaziare da una roba che mal sopporto e che ho sempre trovato anche inquietante come l’Orinoco flow di Enya, arrivando al leggendario Bill Hicks, poi dice, leggi il Zinefilo solo per i filmacci? No, non solo per quello 😉 Cheers!

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  2. Giuseppe ha detto:

    Dove l’acqua non è immota può bagnarsi sol l’idiota
    Quando vai nell’Orinoco dei piranha tu fai il gioco
    Se il piranha poi è mutato tu sei bello che fregato
    Ci stan pure le ex-cantanti? E i piranhas son volanti?
    Certo son pesciazzi amari: grandi e anti-nucleari!
    Sembran cose sciocche e rozze? Sai, la Asylum ci va a nozze!

    Non sarò al livello di Enya, ma questa la dovevo a un film che, ahimé, purtroppo ho visto 😛

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  3. Pingback: Crash Landing (2005) | Il Zinefilo

  4. bhutadarma ha detto:

    visto…uppercatita’…

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  5. nik96 ha detto:

    secondo me L’Asylum è piu brava a fare i filmoni con mostroni giganti.

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  6. Pingback: [Asylum] Ice Sharks (2016) | Il Zinefilo

  7. nik96 ha detto:

    recentemente ho sentito parlare di un film in cui un gruppo di ragazzi devono superare delle prove in cui c’entra la bomba atomica ma non ricordo il titolo ma è un film recente

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  8. Pingback: Arachnoquake (2012) Aracnosisma | Il Zinefilo

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