[Videogiochi] La trilogia di Dead Space

Uno dei visitatori più assidui dei miei blog, Denis, è un grande “videogiocatore” e vuole condividere con i lettori del Zinefilo alcuni titoli: gli cedo subito la parola, ringraziandolo per la disponibilità.

Titolo: La trilogia di Dead Space.

Casa: Electronic Arts.

Genere: Survival Horror

Anno: 2008, 2011, 2013

Piattaforma: Xbox 360

Dead Space

DeadSpace1Nel XXVI secolo la nave spaziale USG Kellion riceve una chiamata dalla USG Ishimura, dove lavorava la fidanzata Nicole dell’ingegnere Isaac Clarke, come al solito appena arrivati succedono guai (non ti ricorda niente Lucius?).

Nello spazio nessuno può sentirti urlare… mentre vieni fatto a pezzi

Il gioco si presenta con inquadratura ad altezza spalla mutuata da Gears of War (a sua volta preso dal masterpiece Resident Evil 4), presenta un’ambientazione che sembra un’incrocio dei film Alien e Punto di non ritorno, lo scopo del gioco è di investigare sull’incidente dell’equipaggio dell’Ishimura, ma nel mentre dovrete combattere con delle creature chiamate Necromorfi, che vanno smembrate con le varie armi per ucciderle, in più avete la Stasi che permette di rallentarle e il potere cinetico per spostare oggetti, e addirittura di usare come armi le lame smembrate dei “simpatici” Necromorfi, come al solito i vari personaggi vi mandano in giro a risolvere piccoli enigmi, tanto “loro” non si sbattono.

Come Iron Man

Nel gioco le varie tute spaziali che potete usare si chiamano RIG, Isaac Clarke qui nel gioco non parla, le informazioni della salute, e stasi le vedete dietro sulla schiena della tuta come linee azzurre, sono potenziabili in corazza, vita, stasi, ossigeno per le uscite spaziali e ci sono sezioni a gravità zero, nei vari ambienti troverete medikit, munizioni, audiodiari , scritti e distributori a pagamento, anche le armi sono potenziabili tramite oggetti chiamate Nodi, le munizioni sono visibili sui display delle armi e alcuni hanno un fuoco secondario, vi elenco qualche arma: pistola multiraggio, tagliatore, lanciafiamme, fucile a impulsi.

Il gioco gira sul motore grafico Godfather Engine offre ottimi modelli poligonali e ottima illimunazione.

Cuts Off Their Limbs

Altra particolarità del titolo sono le varie scene di morte in cui potete assistere al game over, venite smembrati in tutti i modi possibilii, l’atmosfera e ottima tra luci intermittenti e spazi stretti in cui sentite il respiro affannoso di Isaac e i lamenti e versi dei Necromorfi a cui va un plauso per il design che sembra uscito dai film La Cosa, La Mosca e altri incubi di Clive Barker.

Dead Space 2

DeadSpace2Dopo tre anni del disastro sull’USG Ishimura causato dal manufatto alieno Il Marchio, che causa allucinazioni, e le traduzione ha portato al siero che iniettato sugli umani fa diventare Necromorfi, la fede del Marchio ha portato alla creazione della Chiesa di Unitology, Isaac Clarke si trova sulla Stazione Sprawl nel reparto psichiatrico per via di allucinazioni e la morte della fidanzata Nicole si ritroverà oltre che braccato dagli Unitologisti sia dagli “amichevoli” Necromorfi.

Uniti dopo la morte, uniti per sempre

Il gioco migliora il comparto tecnico del precedente, presente più tipologie di nemici e mostra un Isaac Clarke che finalmente parla e in alcune scene di intermezzo mostra il volto, c’è qualche arma in più, e Isaac Clarke e in preda a allucinazioni che riguardano Nicole, e migliorano le sezioni a gravità zero meno macchinose e il movimento in generale.

Dead Space 3

CountZero_360_Cover_TemplateSul pianeta ghiacciato Tau Volantis il soldato Kaufman recupera un’oggetto chiamato Codex, ma viene ucciso dal suo generale che dopo aver cancellato i dati si suicida a sua volta, duecento anni dopo il povero Isaac Clarke che era fuggito con Ellie dallo Sprawl si trova nascosto su una base lunare dopo alcuni mesi dei fatti del secondo, viene contattatò da alcuni uomini per ritrovare Ellie (ex fidanzata) e nel mentre deve stare attento alla Chiesa di Unitology e i soliti necromorfi.

Ora il tuo corpo; il nostro corpo; sarà una cosa sola, per sempre

Il gioco presenta varie novità le armi trovando vari componenti e oggetti dovete costruirle sui banchi da lavoro, e presente la cooperativa online in cui il secondo giocatore usa il soldato Carver, ci sono varie missioni secondarie, si usano robottini per trovare risorse e ci sono anche avversari umani e location all’aperto.

Bonus Track: Dead Space: la forza oscura 2008

Questo film animato fa da prequel al primo gioco vedremo cosa succede all’equipaggio dell’USG Ishimura prima dell’arrivo dell’altra nave, si vedrà l’infezione e la follia causata dal Marchio e presente molto splatter e si vede Nicole viva.

Unica mente

Il primo gioco l’ho trovato un horror veramente notevole con rimandi di forze lovecraftiane, e un’ottima trama impregnata di folllia e nel doppiaggio c’era pure Dario Argento (non si può sentire!), il secondo migliorava tutto ma era un po’ più corto e il fattore novità è andato perduto ma rimane un ottimo titolo; il terzo presenta anche delle scalate montane ma si adattano male all’inquadratura, il fatto di costruire armi alla lunga annoia, Nicole non viene più citata e gli scenari aperti si adattano male al genere horror costruito su spazi stretti e la co-op non va bene perché da soli il genere funziona meglio, ma rimane un buon gioco a patto di pagarlo poco  (l’ho pagato 0,99 cents in un cestone!) e perché essendo dei titoli che non hanno venduto molto difficilmente faranno un Dead Space 4, pensate che la saga è piaciuta pure a John Carpenter!

Insomma i famosi 40 minuti tagliati di Punto di non ritorno li trovate qui, infine sono tre dei titoli più splatter presenti su Xbox 360 e Ps3.

Alien e The Thing approved

Denis

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9 risposte a [Videogiochi] La trilogia di Dead Space

  1. Denis ha detto:

    Piaciuta la sagra dello smembramento?il gioco è anche un’omaggio a un titolo per C64 Project Firestart

    Piace a 1 persona

  2. Cassidy ha detto:

    Denis dice bene, John Carpenter ne fa una pubblicità spietata da anni, ed è facile capire il perchè. è una figata, un vidogioco dall’atmosfera pazzesca, anche per uno ben poco avvezzo al gamepad come me 😉 Cheers!

    Piace a 1 persona

  3. redbavon ha detto:

    Denis, ho raccolto il tuoi invito e concordo con le tue considerazioni. Due ottimi titoli, il primo fuori parametro, il secondo un ottimo seguito, il terzo manca le attese e nel tentativo di offrire qualcosa di nuovo, snatura un po’ l’esperienza di gioco, ma non è certo un gioco da evitare. E’ stato massacrato da critica e fan solo perché non era all’altezza dei precedenti. Segnalo per il senso di pressione e oppressione che riesce a trasmettere, Dead Space Extraction, uno sparatutto “on rail” godibilissimo.
    Ho letto lo scambio con Lucius. Mi è più chiaro ora il tuo commento su Project Firestart. A presto.

    Piace a 1 persona

    • Denis ha detto:

      Dead Space Extraction,e uscito per Wii e Ps3,anche se pensandoci la trama finiva con il primo capitolo,secondo me i programmatori della defunta Visceral Games si sono studiati bene anche Doom 3,come on rail shooter horror possiedo solo Resident Evil Dark Chronicle.

      Piace a 2 people

  4. Pingback: [Guest post] Videogiochi mai usciti – La cupa voliera del Conte Gracula

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