Aliens (1986) 30 anni in Italia

powerloader_aPer festeggiare questo anniversario, ecco il blogtour:

  • La Bara Volante” omaggia il film nel suo stile frizzante e irresistibile
  • Doppiaggi Italioti” ci parla del doppiaggio del film
  • Il Gerliotti” dedica una sua scheda al film
  • Cumbrugliume” presenta la sua versione
  • IPMP” presenta la locandina e i ritagli di giornale dell’epoca
  • Aliens30” presenta la novelization del film
  • Aliens30” omaggia l’anniversario con alcuni testimonial d’eccezione…

aliens30bannerQuesto è un mio ricordo personale del film Aliens, quindi per un’analisi più oggettiva vi rimando ai link sopra riportati.

Sul finire degli anni Novanta il film di James Cameron è arrivato in TV e mio padre se l’è gustato appieno. Io avevo circa 15 anni e di solito in casa non si vedevano i film horror: sin fa bambino avevo dimostrato di vivere così profondamente i film che ne ero facilmente impressionabile. Per anni, da bambino, ero stato ossessionato dalla visione dell’innocuo Il fantasma dello spazio (1953)… figuriamoci Aliens!
Così mio padre se lo vide da solo, con la cuffia.

Vivere in tre in una casa minuscola rende abbastanza difficile la privacy, soprattutto con un solo televisore: spesso e volentieri facevo capolino a spiare le immagini senza audio che provenivano dalla TV, ed ogni fotogramma mi lasciava estasiato…
Da tempo ormai covava in me la passione per l’horror, conclamata con la conoscenza nell’89 di Dylan Dog. Così alla fine passai anch’io alla visione dei film horror e avevo almeno un decennio da recuperare! Grazie alle mitiche Notti Horror di Italia1 e alle ricche videoteche dell’epoca (no, non Blockbuster!) riuscii nell’intento.

Non saprei dire perché non ho affittato Aliens in videoteca, sebbene nel 1988 avessi il record di ben 6 tessere di iscrizione ad altrettante videoteche sparse per Roma: però va notato che l’uscita dei film in home video non era né scontata né veloce. Facie che non ci fosse ancora…
Così ho visto Aliens per la prima volta in TV, quando venne riprogrammato. Anche se poi però la copia che ho conservato in seguito su VHS era copiata da cassetta a noleggio. (Solo dal ’90 infatti arrivò in casa il secondo videoregistratore così da copiare le cassette.)

© 1986 Twentieth Century Fox

© 1986 Twentieth Century Fox

Quello che mi colpì fu che non si trattava di un vero horror, non nel senso che conoscevo io, così come non era proprio fantascienza classica: semmai era fantascienza militare fusa con assedio. Insomma, era qualcosa che non avevo mai visto e mi fomentò parecchio.
I grandi eroi “maschi” degli anni Ottanta li conoscevo solo di nome, quindi per me una delle più titaniche scene del cinema rimane Ripley che carica le armi, le lega insieme e con la maglietta sudata si appresta a fare il mazzo agli alieni. Era palesemente una scena debitrice di Commando (1985) e di tutti gli eroi in maglietta/canotta (cioè senza divisa), ma non importava: la considero ancora una sequenza da applauso e a 30 anni è ancora perfetta. (Non come “versioni povere” tipo quella di Codice Magnum).

Hicks, Hudson, Vasquez, Drake, Apone… tutti personaggi che ho amato sin da subito, e in epoca pre-internet c’è voluto del tempo per conoscere meglio gli attori.
Grazie ad un compagno di liceo scoprii il gioco da tavolo di Aliens, e questo mi permise non solo di giocare con i miei personaggi preferiti, ma anche di imparare a memoria le frasi top del film, riportate nel manuale del gioco. In epoche pre-DVD, trovare testi originali era tutt’altro che facile.
Poi sono venuti i fumetti italiani e inglesi, i videogiochi e tutto il resto.

Quella visione del 1990 è stata davvero uno spartiacque nella mia cultura cinematografica, perché ha aperto la via ad un universo che prima conoscevo solo per sentito dire, iniziando a recuperare il tempo perduto.
Fomentato da Aliens, appena ho potuto mi sono visto il primo Alien… ma non è stata la stessa cosa. È una bellezza diversa, uno stile diverso anche visivamente, ed è giusto così: i sequel fotocopia non vanno mai bene, Cameron è stato furbissimo a personalizzare pesantemente la sua creatura.

© 1986 Twentieth Century Fox

© 1986 Twentieth Century Fox

L’universo alieno è nato dal secondo film, non dal primo, anche perché il militarismo americano dell’epoca ha lasciato segni profondi nell’immaginario collettivo: soldati assediati da alieni o che sparano a valanghe di mostri sono un soggetto perfetto per mille nuove trame. (Come ben sanno gli spettacolari fumetti Dark Horse.)
Il primo Alien è una storia quasi privata, una home invasion, e il rapporto è personale contro l’alieno, tema che tornerà nel massacrato e vacillante terzo film: il secondo invece va a colpire gli istinti più primordiali… cioè il giocare con i soldatini!

Quando giocavo al board game di Aliens gustavo di nuovo quella sensazione di “missione militare” che in fondo ha attraversato tutti gli anni Ottanta: una volta riuscii a portare in salvo Hicks con Hudson svenuto in braccio, salvandolo per un pelo da una situazione disperata. Ecco, ogni volta che vedevo io film c’era la forte sensazione dell’epica, della battaglia e di tutto ciò che il reaganismo ci ha insegnato.
Tanti prodotti simili sono diventato subito “datati” e fuori moda: Aliens è rimasto eterno perché fatto dannatamente bene.
Tanti auguri, miglior sequel di sempre: e mille di questi anniversari!

L.

P.S.
Quello qui sotto è il trailer per la trasmissione del film su Italia1 del 27 giugno 1992, salvato da una vecchia VHS.

– Altri anniversari:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Anniversari. Contrassegna il permalink.

25 risposte a Aliens (1986) 30 anni in Italia

  1. Pingback: 30 anni di ALIENS in Italia! | 30 anni di ALIENS

  2. Pingback: ALIENS (1986) | IPMP – Italian Pulp Movie Posters

  3. Pingback: Ri-escono dalle fottute pareti! 30 anni di Aliens in Italia - cumbrugliume

  4. Pingback: Blog tour: 30 anni dall’uscita italiana di Aliens | Doppiaggi italioti

  5. Pingback: ALIENS – IL GERLIOTTI – Il Cinema Ripensabile

  6. Willy l'Orbo ha detto:

    Ecco gli anniversari da ricordare! Perfetta l’analisi sul passaggio dal primo al secondo episodio e la necessità di differenziare per rendere l’operazione all’altezza. A me sono piaciuti entrambi ma anche io, come te, sono affetto dalla sindrome del giocare con i soldatini!

    Piace a 1 persona

  7. Cassidy ha detto:

    Lo sapevo che ci avresti fatto fare a tutti un bel salto indietro nel tempo, un racconto di passione e VHS che dura da una vita 😉 Dici bene, un film che da solo, ha creato ettari di iconografia, Neill Blomkamp per il suo film su Alien ripartirà proprio da qui, e sono in tanti ad aver pescato a piene mani dal film di Cameron. Felice di poter celebrare uno dei miei film preferiti con un Alien-fan del tuo calibro! Cheers 😉

    Piace a 1 persona

  8. Cassidy ha detto:

    Penso sia impossibile non farlo 😉

    Piace a 1 persona

  9. Giuseppe ha detto:

    Sacrosanto post celebrativo! 😉 Io, di mio, aggiungo che invece la VHS di Aliens riuscii a noleggiarla, ai tempi (con la classica sigletta introduttiva delle videocassette Panarecord)… Certo, a ripensarci oggi, sembra impossibile quanto potessimo accontentarci dei palesi limiti di un VHS totalmente inadatto a rendere giustizia a un simile colosso che, per quanto mi riguarda, funziona altrettanto bene anche nella sua versione estesa (e meglio di quanto lo faccia la director’s cut di Alien voluta da Scott che, alla luce del nuovo concetto di ciclo vitale alieno secondo Cameron, perde del tutto di significato) 😉

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Vedo che chi ha vissuto l’Era delle VHS ha gusti simili: se oggi, in epoca digitale, vedessi un film come lo vedevamo all’epoca metterei subito stop, perché lo considererei un prodotto fallato!
      Già Aliens era un film scuro e fumoso, visto attraverso una VHS mandata su una vecchia TV… presentava più nebbia che in Val Padana 😀
      La mia teoria però è che noi dell’Era del VHS abbiamo lavorato molto di fantasia con i film che abbiamo amato: quello che la cassetta non poteva rendere lo aggiungevamo noi con la passione. Oggi, che viene mostrato tutto in piena luce, se ogni pixel non è perfetto il film è bocciato. Sono mondi diversi…
      Per me Aliens rimarrà la versione che ho visto in TV e VHS e che ho amato alla follia; il Director’s Cut è una chicca da collezione ma preferisco che i Colonial Marines partano alla cieca, piuttosto che vedere scena della vita di Hadley’s Hope. Fumetti e libri in seguito me l’hanno raccontata anche troppo, quella vita: nel film trovo ispirato il fatto che vediamo il DOPO e non il PRIMA.

      "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        In un certo senso, si può dire che i Colonial Marines partano comunque alla cieca in entrambe le versioni, visto che l’introduzione su Hadley’s Hope è riservata solo a noi spettatori (e loro continuano a non saperne nulla fino all’arrivo) 😉
        Quanto alla tua teoria concordo, la “definizione” mancante al VHS veniva compensata dalla nostra passione… e, probabilmente, è la stessa cosa che i totalmente convertiti al blu-ray oggi pensano di quelli che fra noi sono ancora fermi al dvd 😉

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Ahahah vero, ogni nuova tecnologia guarda con sufficienza la precedente 😛

        "Mi piace"

  10. Pingback: Il meglio dell’Etrusco (settembre 2016) | nonquelmarlowe

  11. Pingback: Casa dolce casa? (1986) | Il Zinefilo

  12. Pingback: [Asylum] Bermuda Tentacles (2014) | Il Zinefilo

  13. Pingback: [Italian credits] I diavoli volanti (1939) | Doppiaggi italioti

  14. Pingback: The Mummy (2017) Tommasino il Missilino | Il Zinefilo

  15. Pingback: Piranha 2 (1981) Piraña paura | Il Zinefilo

  16. Pingback: Happy Birthday, Lance Henriksen (2018) | Il Zinefilo

  17. Pingback: Venerdì 13 [10] (2001) Jason X | Il Zinefilo

  18. Pingback: Hell Fest (2018) Imitando Jason Blum | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.