[Asylum] Independents’ Day (2016)

independents-dayIl 20 giugno 2016 viene presentato a Los Angeles il filmone Independence Day: Rigenerazione, titolo talmente atteso e pronto a conquistare il mondo… che neanche venti giorni dopo l’uscita nessuno si ricorda più della sua esistenza.
Comunque il clamore mediatico attira quei pazzi della casa famigerata per eccellenza – The Asylum – che non può certo farsi sfuggire l’occasione di anticipare l’evento con una parodia fresca fresca.

Una casa spaziale...

Una casa spaziale…

Il 7 giugno 2016 – “prima dell’anteprima” – esce negli USA Independents’ Day, e la fedele Dynit Minerva lo porta in DVD dal 5 ottobre successivo aggiungendo in copertina un curioso e immotivato “Bizzarro Movies”.

Occhio all'apostrofo...

Occhio all’apostrofo…

La Asylum è una casa moderna e punta sulle quota rosa, così prende la direttrice della fotografia Laura Beth Love – con all’attivo perle come Asteroid vs Earth (2014) e Mega Shark vs Kolossus (2015), ma sicuramente più nota per il terzo e quarto episodio di Sharknado – e la promuove regista.
Alla sceneggiatura c’è una nostra vecchia conoscenza: quel Geoff Meed che tra un ruolo d’attore e l’altro trova il tempo di scrivere perle per la Asylum come I Am Omega (2007), 6 Guns (2010) e Bermuda Tentacles (2014).

Arrivano gli UFI!

Arrivano gli UFI!

Gli UFI arrivano sulla Terra e come prima azione disturbano tutte le comunicazioni… Aspetta, ma non era così che iniziava Gli ondifagi (The Waveries, da “Astounding”, gennaio 1945) di Fredric Brown? Va be’, ora non stiamo a guardare scopiazzamenti ovunque…

Davanti agli UFI c'è solo da alzare le braccia...

Davanti agli UFI c’è solo da alzare le braccia…

Entrati in contatto con la Casa Bianca – perché tutto il resto del mondo gli puzza – gli UFI garantiscono la propria buona volontà offrendosi di curare le malattie… Aspetta, ma questo è l’inizio di Servire l’uomo (To Serve Man, da “Galaxy Science Fiction”, novembre 1950) di Damon Knight, da cui una lunga serie di deliziose citazioni.
Oh, ora basta: ogni film americano è una grande scopiazzata, non stiamo a guardare il pelo nell’uovo!

By Jove, gli UFI all'ora del tè!

By Jove, gli UFI all’ora del tè!

Il concetto dunque è che arrivano gli UFI a fare pulizia sur monno ’nfame, come cantava Venditti, ma propongono agli umani di salire a due per due come sull’arca di Noè della celebre canzonetta inglese: se accettano di partire per destinazione sconosciuta e senza alcuna garanzia – esattamente come nel racconto di Knight – allora molti si salveranno. Altrimenti schiattano tutti nel grande aspirapolvere spaziale che gli UFI vogliono passare sulla povera Terra.

Gli UFOSKI, niet kharasciò!

Gli UFOSKI, niet kharasciò!

La proposta è ghiotta e la gente si accalca davanti alle astronavi: vogliono tutti partire, salire, perché è il mese di aprile e la Terra non nasce, sta per morire. (Come cantava Grignani.)

Manco fosse il black friday in un grande magazzino!

Manco fosse il black friday in un grande magazzino!

Non ci crederete, ma del tutto inaspettatamente gli UFI non ci vogliono bene e non ci portano in una grande fattoria insieme ai nostri animaletti d’infanzia: presa la gente e arrivati nello spazio… la buttano manco fossero Maccio Capatonda!
Infatti agli UFI gli umani servono solamente come “batterie”… toh, tipo Matrix… ma non stiamo a guardare le scopiazzate.
Per fortuna ci sono i fascisti dell’Illinois che hanno più armi che denti in bocca e cominciano una resistenza fenomenale: sparano due proiettili a un’astronave. Ammazza quanto sono pericolosi i nazisti dell’Illinois!

Sono un nazista dell'Illinois e ho il diritto di sparare agli UFI!

Sono un nazista dell’Illinois e ho il diritto di sparare agli UFI!

Regista donna, Presidente degli Stati Uniti donna (Fay Gauthier), che mica è Trump e infatti non ci pensa minimamente a lanciare tutto l’arsenale atomico contro gli alieni: gioca d’astuzia e usando un’arma puzzona – perché gli UFI sono sensibili alla puzza! – batte l’intera armata aliena con un peto spaziale!
Questa è l’Asylum, baby, e la puzza batte tutto…

Il Presidente degli Stati Uniti d'America... è quella in basso a destra

Il Presidente degli Stati Uniti d’America… è quella in basso a destra

Se da una parte la mitica casa migliora ad ogni titolo gli effetti speciali e in generale l’apparato tecnico, se comincia a scegliere attori che non siano dei dementi totali, dall’altra le sceneggiature sono sempre così: buttate un po’ via perché deve svolgersi tutto in un paio di location e provateci voi a raccontare un’invasione planetaria che si svolga tutta in economici fondali da studio!

Qua la mano, alieno fatto a cacchio di PC!

Qua la mano, alieno fatto a cacchio di PC!

Malgrado questo i suoi filmacci si vedono sempre con piacere perverso e le sue trovate assurde e ridicole fanno sempre la loro figura. Peccato che qui manchi il classico apice della bojata, quel momento Asylum Style in cui la sparano talmente grossa che scatta l’applauso: spero torni questa bella usanza…

L.

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11 risposte a [Asylum] Independents’ Day (2016)

  1. Cassidy ha detto:

    Non sono riuscito a commentarlo perché ero impegnato con i due film originali (grazie per la citazione!), quindi ci speravo in una recensione Zinefila, che ripaga pienamente, perché hai centrato tutti i riferimenti (per non dire scopiazzature) e anche di più, il tutto condito con Venditti e John Landis, ti meriti un cinque altissimo! 😀

    Per altro sono molto d’accordo con te, a questo film manca il colpo del KO, la scena stupida che lo rende memorabile, in ogni caso, i ragazzi dell’Asylum sono dei geni della pianificazione, possono buttare fuori un film in tempi record, Roger Corman ai tempi d’oro li avrebbe assunti tutti in blocco 😉 Cheers

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Riescono a bruciare tutte le anteprime: qualsiasi filmaccio prendano di mira, escono tipo due settimane prima e fanno il botto 😀
      Un giorno scopriremo che hanno Roger Corman legato in ufficio per sfruttarne lo spirito 😀

      Mi piace

  2. Willy l'Orbo ha detto:

    Gli UFI mi ricorda la mia nonna quando dice “i cami” (plurale di camion!) 🙂
    Volevo inoltre sottolineare (come da te accennato a inizio rece) che l’originale è talmente deludente da riabilitare la copia-Asylum…che il mondo stia cambiando (probabilmente in peggio)?

    Piace a 1 persona

  3. Giuseppe ha detto:

    E ner mentre che grazzie a Lucius le scopiazzate cojo
    sur monno ’nfame l’Asylum ce manna li extraterestri
    co l’effetti, vabbé, che me parono ‘n po’ mejo
    ma le sceneggiature ancora so’ ppedestri!
    Però mme piace ‘r Presidente, co le sue idee matte:
    “Dovemo dimostrà coraggio, noi terestri!
    Famose ‘sta puzza, che l’UFO se la batte!” 😀

    Fredric Brown, Damon Knight… nomi illustri, e la cosa mi preoccupa alquanto in questo frangente: non è che l’Asylum sta provando ancora a diventare una casa/cosa seria? 😉

    Piace a 1 persona

  4. cumbrugliume ha detto:

    Non ho avuto il coraggio di guardarlo, ahimé! Prometto che un giorno le recupererò!

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  5. Pingback: [Novelization] Independence Day (1996) | Il Zinefilo

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