The Amityville Legacy (2016) Bruttezza senza limiti

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Il 2016 è finito ma non la sua voglia di parlare del Mito di Amityville: due giovani promesse dell’horror di serie Z come Dustin Ferguson e Mike Johnson con la loro casa 42ND Street films scrivono e dirigono un nuovo capitolo, The Amityville Legacy.
Uscito in patria il 7 giugno 2016, come tutti gli altri dal 2005 in poi per fortuna è inedito in Italia.

Conoscete il luogo, conoscete la data...

Conoscete il luogo, conoscete la data…

Con la solita scritta più falsa di sempre – «Basato su veri eventi» – assistiamo per la milionesima volta all’assassinio di DeFeo jr. nella casa di Amityville, e stavolta pure il demone grida «Abbasta!»

Il titolo è bello, il film no.

Il titolo è bello, il film no.

Per fortuna dura poco perché protagonista della vicenda non è la nota casa, ormai quasi dimenticata dai solerti registucoli, bensì l'”eredità” come dice il titolo.
Così ci trasferiamo in una casupola squallida dove è in corso una riunione di famiglia: famiglia parimenti squallida.

Inquadratura brutta di attori brutti che bevono per dimenticare il film

Inquadratura brutta di attori brutti che bevono per dimenticare il film

Tra attori inguardabili che sembrano presi in qualche bar di malaffare, con una fotografia e una regia che porta la qualità al di sotto della forma più infima di audiovideo – cioè il filmino casalingo – scopriamo che al papà della famigliola viene regalata un’assurda scimmietta che sembra uscita dalla copertina di Scheletri di Stephen King.
In realtà non è chiaro il ruolo degli attori: sono così brutti, sformati e sfatti che è impossibile capire la loro età e il loro ruolo.

Non so se mi mette più paura la scimmietta... o il pedalino della vecchia!

Non so se mi mette più paura la scimmietta… o il pedalino della vecchia!

Questo padre dunque riceve ‘sta scimmietta che sembra arrivare dagli anni Ottanta ed esce fuori che è posseduta dal demone. Insomma, al padre gli sale la scimmia per la scimmia e come da copione dà di matto e comincia ad ammazzare tutti… con strumenti che sono palesemente dei giocattoli ma non è che ci sono i soldi per attrezzatura di scena.

La faccia che ho fatto per tutta la visione del film!

La faccia che ho fatto per tutta la visione del film!

Tra fuciletti giocattolo e chiavi inglesi di gomma, uno alla volta gli assurdamente brutti attori – va be’, “attori”… – muoiono malamente ripresi con una videocamera presa in qualche discount-benzinaio del posto.

ahahahahha vi prego, date un Oscar a questa scena!

ahahahahha vi prego, date un Oscar a questa scena!

All’apice degli effetti speciali arrivano pure le mosche, grandi protagoniste del Mito di Amityville, ma la risposta alla domanda «Perché avete fatto una porcata simile?» non arriverà mai.

L.

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10 risposte a The Amityville Legacy (2016) Bruttezza senza limiti

  1. benez256 ha detto:

    Povere scimmiette…pure loro possedute dai demoni…ormai non si può più stare tranquilli da nessuna parte…

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  2. Cassidy ha detto:

    No davvero il film è senza speranza, ma sono scoppiato a ridere, perché quando vedo una scimmia, sai che mi esalto sempre, in particolare QUELLA scimmia, quella di “Scheletri” di Zio Stevie e di “Toy Story 3” (“Liberati della scimmia!” cit.), che nel suo essere inquietante mi strappa sempre un sorriso 😉 Cheers

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  3. loscalzo1979 ha detto:

    No basta vi prego, qualcuno affitti una ruspa e rada al suolo Amityville per porre fine a tutto questo

    Piace a 1 persona

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