Resident Evil: Apocalypse (2004) Milla smilza

resident-evil-apocalypseContinua il ciclo dedicato al Male Interiore, e il Male comincia già a farsi sentire potente… soprattutto a vedere ‘sti film!
Vi rimando a “Gli Archivi di Uruk” per sapere tutto dei romanzi di Resident Evil usciti in Italia.

banner

L’immotivato successo del primo film, dovuto probabilmente più alla fama del videogioco e alla beltà indiscutibile di Milla, spinge la britannica Constantin a continuare il viaggio nel “Male interiore”.
Alza il budget per venire incontro alla dispendiosa sceneggiatura che Paul W.S. Anderson già ha scritto, ma c’è un problema: Paul dall’ottobre 2003 al febbraio 2004 è impegnato con le riprese di Alien vs Predator, suo grande sogno a cui non vuole rinunciare. E sì che potrebbe fare tutto, visto che le riprese di Resident Evil: Apocalypse sono previste dall’agosto all’ottobre del 2003, ma è occupato a costruire piramidi Maya in Bulgaria…
Anderson insomma non è disponibile, così arriva il cileno Alexander Witt… un bravo tecnico che d’un tratto diventa regista per il suo doppio film: cioè il primo e l’ultimo…

Tipico esempio di titolazione schifosa...

Tipico esempio di titolazione schifosa…

L’unico aspetto che si salvava del primo film era la solida ed ottima regia di Paul Anderson, e ora invece ci si affida a un tizio che passava di lì mentre Anderson “peggior sceneggiatore del mondo” si limita a scrivere la sceneggiatura… Davvero una scelta oculata.
Presentato in anteprima in Giappone il 23 agosto 2004, il film esce nel settembre successivo nei paesi anglofoni e arriva nei cinema italiani dal 5 novembre 2004, pronto a rimanerci giusto un mesetto: ed è pure troppo…
La consueta Columbia-Tristar lo porta in DVD dal 22 marzo 2005, mentre la Universal dal 5 ottobre 2007 presenta la Deluxe Edition. Poi dal 2 luglio 2010 presenta il Blu-ray Silver Collection, mentre dal 25 gennaio 2017 rilascia il Blu-ray Steelbook, all’interno della ristampa di tutti i film del ciclo.
Si dice che questo sia l’ultimo film a venir distribuito in VHS e il primo a conoscere un’edizione Blu-ray, ma in attesa di conferme prendetela come urban legend

Si inizia sempre dagli occhi...

Si inizia sempre dagli occhi…

Durante le riprese del primo film Milla Jovovich viene morsa da uno zombie e comincia lentamente a trasformarsi: a distanza di due anni tutta la sua bellezza è sfiorita e rimane solamente un mucchietto d’ossa percorso da nervi. Ah, e un naso che fa provincia.

Cioè... questa è Milla Jovovich?

Cioè… questa è Milla Jovovich?

Non so perché la povera Milla sia stata così devastata nel suo bel fisico, forse si è “anoressizzata” per una qualche sfilata di moda, comunque questo rende ancora più ridicolo il film: rispondendo forse a qualche critica del primo, stavolta Alice si impegna in moltissime scene di combattimento… e noi dovremmo credere che quello scricciolo anoressico, che peserà sì e no 10 chili, atterra soldati super addestrati grandi il doppio di lei?

Milla Zombie! Era tanto bella...

Milla Zombie! Era tanto bella…

Aver chiamato la mitica Diana Lee Inosanto a coreografare i combattimenti è stata una scelta da applauso, ma sebbene la stupenda figlia di Dan Inosanto (allievo di Bruce Lee) faccia un lavoro eccezionale, non è che può tirare fuori oro dal nulla.

Dal Biafra con furore

Dal Biafra con furore

Milla si impegna e va lodato lo sforzo, esegue bene le tante scene d’azione e il montaggio serrato è utilissimo a mascherare sia l’uso di stunt double che la scarsa bravura dell’ucraina.
Il risultato è il solito a cui il cinema occidentale mainstream ci ha abituato: ogni volta che una donna combatte fa sempre la figura della bambina che gioca a fare kung fu.
Lo stesso comunque apprezzo l’aumentato impegno action dimostrato dal chiamare una brava coreografa: se magari facevano mangiare Milla e le davano qualche muscolo sarebbe stato meglio…

La regola è: se non vedi il volto, è uno stunt double

La regola è: se non vedi il volto, è uno stunt double

Visto che Nasona Milla qui è inguardabile – ad esclusione delle locandine ritoccate – c’era bisogno di qualche altra bellezza per pompare il film, così ecco arrivare dal videogioco Jill Valentine interpretata dalla brava e bella Sienna Guillory. L’attrice purtroppo non ha avuto molte occasioni nella sua carriera, e di sicuro non verrà ricordata per il delizioso Django Gunless (2010), che invece meriterebbe molta più considerazione.

Vine prima Lara Croft o Jill Valentine?

Vine prima Lara Croft o Jill Valentine?

Per metà film Jill fa la tosta poi arriva la bambina e il personaggio si trasforma in babysitter, scomparendo sul fondo. Se in un montaggio alternativo cancellassero tutte le sue scene, dubito che lo spettatore se ne accorgerebbe…
Jill rende però protagonista di una scena ghiotta, quando cioè sembra parlare al Paul Anderson del primo film e dice: «ti ho detto che devi sparare alla testa!»

Sienna Guillory è l'unico motivo per vedere questo film!

Sienna Guillory è l’unico motivo per vedere questo film!

Una menzione merita la brava (e bella) Melissa R. Stubbs, stuntwoman di altissimo livello, per la scena figa in cui nei panni di Alice entra con la moto in sgassata nella chiesa.
E poi Alicia Turner, stunt double di Sienna Guillory che combatte nei panni di Jill Valentine.

Milla in posa da Kate Beckinsale

Milla in posa da Underworld

E la trama? Davvero volete saperla?
Il morbo zombie ha invaso Racoon City e il Governo sta per nuclearizzarla: Alice, Jill e altri inutili personaggi devono abbandonare la città prima dell’alba.
C’è il cattivo maggiore Cain (Thomas Kretschmann) che cattiveggia e lo spietato dottor Isaacs (Iain Glen) che spietateggia, in un film che non ha trama: è solo una parentesi rosa tra il primo e il terzo capitolo. Ho cercato di seguire le pippe mentali di Anderson, ma non conoscendo il videogioco non ho capito una mazza dei fastidiosi sproloqui raggruppati nel finale, ma è abbastanza chiaro che servono solo a lasciare spunti per i prossimi film.

Ehi Milla, tra uno spiegone e l'altro mi fai fare qualcosa in 'sto film?

Ehi Milla, tra uno spiegone e l’altro mi fai fare qualcosa in ‘sto film?

Malgrado il budget maggiore del primo film, tutto è votato principalmente al risparmio: dopo un inizio che fa pensare ad una pandemia, ci si chiude subito in ambienti angusti per risparmiare sulle location, e la seconda metà del film è tutta ambientata in un piazzale con il big boss Nemesis. Bel trucco, bel mostro, ma davvero un risultato al di sotto della sufficienza zinefila.

Io spara alle S.T.A.R.S.!

Io spara alle S.T.A.R.S.!

La prima volta che ho visto il film l’ho disprezzato profondamente, e rivederlo oggi a distanza di 13 anni non ha cambiato una virgola. Le tante scene d’azione ben coreografate non bastano a salvare un film pretenzioso e fatto male: almeno Anderson dirige da dio, qui invece siamo in ateismo puro!

L.

amazon

– Ultimi post simili:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Zombie e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

14 risposte a Resident Evil: Apocalypse (2004) Milla smilza

  1. Denis ha detto:

    Che bruttezza di film l’errore di Anderson e stato rendere i protogonisti della saga originaria dei comprimari.

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Vero! Nel suo delirio d’onnipotenza – dettato dall’immotivato entusiasmo dei fan – ha voluto riscrivere lui l’intera saga lasciando i protagonisti a fare da tappezzeria perché solo Milla fosse costantemente in primo piano…

      "Mi piace"

  2. Cassidy ha detto:

    Visto al cinema ai tempi, e da allora mai più va benissimo così 😉 Ti ringrazio per la citazione! Anderson ha mollato tutto per poi ritornare, in sua assenza hanno cercato di fare un film più vicino al videogioco per cercare di accontentare i fan, questo spiega la presenza di Jill Valentine e del Nemesis, ma il film è terribile, Milla è tutta ossa, e Sienna Guillory è poco più di una cosplayer. Davvero dimenticabile, ora però mi siedo qui, e aspetto il tuo post del terzo film, sono molto curioso del tuo parere 😉 Cheers!

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Il secondo fa capire quanto fosse diretto bene il primo, e che quando si vuole fare una marchetta per i videogiocatori bisogna essere bravi, altrimenti viene fuori robaccia come questa.
      Sento una leggera pressione addosso per il terzo episodio 😛

      "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        Esatto: nonostante tutto sommato io non l’abbia poi così trovato da buttar via, questo suo stare né di qua né di la è un giocare a perdere i punti: la CAPCOM tiene i film separati dai videogame, quindi perché voler cambiare rotta? Se, da “semplice” spettatore, già non giocavo prima non è che mi farai cambiare idea con questa parziale inversione di rotta, per non parlare del fatto che il modo di condurre il film viaggia continuamente sul filo del “cosa avrebbe fatto Anderson, qui? Come l’avrebbe scritta e girata questa e quell’altra cosa? E se fossi in lui ecc. ecc.”… il fatto è che tu NON sei lui, qui sta il problema, di conseguenza cerchi di scimmiottarlo senza provare a proporre uno stile tuo (e qui Russell Mulcahy ti straccerà di brutto) sperando che vada di culo. D’accordo, alla fine ammetto che un po’ è effettivamente andata (di culo) pure se si potevano e dovevano aggiustare meglio determinate cose come, ad esempio, l’uso di una creatura potente come Nemesis… io potrò anche non essere un videogiocatore, d’accordo, ma conosco comunque l’universo (espanso o meno) di RE abbastanza da non poter fare a meno di vedere come quello che poteva essere un grande personaggio venga ridotto a poco più di una comparsa di lusso. E, in questo modo, ci scommetto che deludi pure -e più del sottoscritto- tutti gli spettatori “giocanti” che pensavi di acchiappare marchettando…

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        E pensa che all’apoca un’amica appassionata di Resident Evil-gioco mi disse che le era piaciuto il film, e quando ho chiesto spiegazioni sai cosa mi ha risposto? «Nemesis è fatto proprio uguale al gioco!» Capisci contro cosa deve lottare il povero zinefilo? 😦

        "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        E’ una lotta impari 😦 , se solo si pensa che nemmeno Nemesis, qui (essendo in sostanza un Matt/Mabius mutato), è esattamente uguale a quello del videogame. Come non lo sono altre cose, del resto… che poi, in senso stretto, come potrebbe mai essere un film “fatto proprio uguale al gioco” quando -intenzionalmente- il suo personaggio principale (Alice) nei videogames nemmeno esiste? Mah…

        Piace a 1 persona

  3. Willy l'Orbo ha detto:

    “L’immotivato successo del primo film, dovuto probabilmente più alla fama del videogioco e alla beltà indiscutibile di Milla, spinge la britannica Constantin a continuare il viaggio nel “Male interiore”.”
    Sottoscrivo a sangue! Soprattutto l’immotivato riferito al primo film!

    Piace a 1 persona

  4. Pingback: [Videogiochi] Resident Evil 2 e 3 | Il Zinefilo

  5. Pingback: Resident Evil (2007) Extinction | Il Zinefilo

  6. Pingback: [Soundtrack] Resident Evil Saga | Il Zinefilo

  7. Pingback: [2004-08] AVP su “Fangoria” 235 | 30 anni di ALIENS

  8. Pingback: [Telemeno] 2011 – Mortal Kombat Legacy | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.