Wolverine l’immortale (2013) Road to Logan 2

wolverine-immortaleSi avvicina la data dell’uscita italiana di Logan, l’ultimo (a quanto si dice) film dove l’attore Hugh Jackman interpreterà Wolverine: è il momento di iniziare a… viaggiare informati!

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X-Men Origini: Wolverine (2009) non è andato bene, ha guadagnato “solo” 30 milioni netti, quindi la 20th Century Fox prima di tutto abbassa il budget di partenza e poi prende una decisione imbattibile… almeno sulla carta.

wolverineSe il primo film in solitaria del personaggio ha una storia delle origini così terribile da aver inorridito tutti i fan, allora sapete che vi dico? Andiamo alle origini, ma sul serio: andiamo a prendere la prima storia di Wolverine nella sua prima testata in solitaria, scritta dal mostro sacro Chris Claremont e disegnata dal mostro sacro Frank Miller. Andiamo a prendere una storia che è talmente “la prima” da chiamarsi semplicemente Wolverine, apparsa sulla testata “Wolverine” nel numero 1 – capito? Uno, mica cacchio! – nel settembre del 1982. (Giunta in Italia nel luglio 1989 in un volumetto PlayPress senza numero, tradotta da Wainer Fini.)
Ora si torna al Giappone, si torna al primo incontro di Logan con La Mano, banda di ninja rossi che Frank Miller ha inventato nel momento esatto in cui nelle Filippine Menahem Golan stava dirigendo Franco Nero contro i ninja rossi. (E Miller inventa il ninja bianco Stone quando nel progetto originale di quel film Cannon, L’invincibile Ninja, era stato ingaggiato Mike Stone nel ruolo di ninja bianco: tanto per darvi l’idea di cosa stiamo parlando…)
Ora si torna al Mito con le lame maiuscole, all’amore problematico per Mariko Yashida, al Giappone mistico, alla spada Masamune. Andiamo, come si può sbagliare?
Il risultato è un fallimento maggiore del precedente, visto che al netto delle spese The Wolverine guadagna “solo” una decina di milioncini. Per una grande major come la Fox questo è un fallimento bruciante.

Un titolo che ammicca al fumetto, ma solo nel testo

Un titolo che ammicca al fumetto, ma solo nel testo

Presentato in anteprima londinese il 16 luglio 2013, il film esce in Italia il 25 luglio successivo come Wolverine: l’immortale.
La Fox Video lo porta in DVD e Blu-ray dal 20 novembre 2013, anche in versione Extended Edition (2 Blu-ray + 1 Blu-ray 3D) e Steelbook (Edizione limitata).

Sarà una citazione di quel tempio giapponese rimasto intatto durante l'esplosione nucleare?

Sarà una citazione di quel tempio giapponese rimasto intatto durante l’esplosione nucleare?

La sceneggiatura è affidata a due nomi molto diversi fra loro. Mark Bomback inizia con il pessimo Godsend (2004) e prosegue con Die Hard 4 (2007), quindi può solo peggiorare: per esempio con Apes Revolution (2014)…

Avere Famke Janssen al fianco: conosco modi peggiori di svegliarsi...

Avere Famke Janssen al fianco: conosco modi peggiori di svegliarsi…

Tutt’altro discorso per Scott Frank, che nel 1991 firma quel maledetto capolavoro assoluto che è L’altro delitto (1991), troppo poco apprezzato mystery di Kenneth Branagh. Adatta Elmore Leonard con Get Shorty (1995) e Philip K. Dick con Minority Report (2002) e in generale rimane sotto i radar con piccoli ottimi film: lo aspettiamo al varco con la sua partecipazione alla scenggiatura di Logan (2007).
Bomback e Frank prendono il fumetto di Claremont e Miller, si slacciano i pantaloni, vi si accucciano sopra, e iniziano a scrivere la sceneggiatura petando…

Ma santo Adamantio, come avete fatto a svaccare tutto?

Ma santo Adamantio, come avete fatto a svaccare tutto?

L’inizio è identico, vignetta per vignetta, così i fan sono contenti e abbassano le difese: poi entra in scena Yukio e tutto crolla con un enorme peto.
Il personaggio a fumetti della kunoichi (donna ninja) Yukio viene sdoganata in video già nel 2011 come presenza quasi fissa della serie animata Wolverine, che vanta tra gli autori Warren Ellis (e scusate se è poco): soon sicuro che il mitico sceneggiatore l’avrà trattata meglio di questo film, in cui è semplicemente una nippo-minkia smorfiosa e inutile.
Nella sana tradizione occidentale di prendere nomi maschili e trasformarli in femminili – chi ha detto Nikita? – qualcuno avrebbe dovuto pensare al premio Nobel Yukio Mishima, ma facciamo finta che Yukio sia un nome femminile: in fondo assomiglia a Yoko, no? Nel film poi viene pronunciato Yuki-ò, così sembra un grande marchettone a Yu-Gi-Oh!.

1982-2013: Yukio, da donna a ragazzina

1982-2013: Yukio, da donna a ragazzina

Sembra incredibile che per interpretare una giapponese sia stata scelta Rila Fukushima, modella giapponese nonché attrice esordiente: una regola aurea americana vuole che ogni etnia sia interpretata rigorosamente da tutt’altra etnia. Tipo i messicani che interpretano i pellirossa, i coreani che interpretano i cinesi e via dicendo.

(Photo by Ben Rothstein© 2012 Twentieth Century Fox Film)

(Photo by Ben Rothstein
© 2012 Twentieth Century Fox Film)

Però la Fukushima – ah, cognome “nucleare” in un film che parte da Hiroshima! – risponde ad un altro stereotipo americano: una vera donna combattente deve pesare 10 chili e non avere la benché minima ombra di muscoli, così che quando atterra cristoni grandi il triplo la scena sia sufficientemente cialtrona. Poi qui l’attrice sfoggia una capigliatura rosso fuoco mentre interpreta una donna costretta a rispettare le antiche traduzioni: è universalmente noto che le donne nella tradizione giapponese abbiano capelli rosso shocking
Per finire, negli anni Ottanta andavano di moda le donne e Yukio è una donna, che fa perdere la testa a Wolverine facendogli smarrire la retta via: qui è la solita ragazzina smorfiosa degli anni Duemila, che sembra la nipotina di Logan ed ha la sensualità di un maschietto: nei pedofili anni Duemila questa è considerata una buona scelta.

Logan va in Giappone perché chiamato da un vecchio nemico-amico: Yashida, interpretato dal caratterista di lunghissima data Haruhiko Yamanouchi, che ha iniziato la carriera in Italia facendo il cadavere nel film Delitto al ristorante cinese (1981)! Yashida da giovane è sopravvissuto in un pozzo insieme a Logan alla bomba nucleare, perché a quanto pare all’arma di distruzione più forte del mondo si può sopravvivere abbastanza facilmente.
Ora Yashida sta morendo e chiede al vecchio amico il potere rigenerante, ottenendo un bel due di picche. Però Viper (interpretata dalla prorompente moscovita Svetlana Khodchenkova) impianta una roba in Logan che gli fa perdere gradualmente il potere rigenerante.

Sui treni di Roma, all'ora di punta, ho fatto anche di peggio...

Sui treni di Roma, all’ora di punta, ho fatto anche di peggio…

Dopo lunghe e totalmente inutili scene d’azione senza il minimo di emozione, e temo anche sbagliate dal punto di vista della fisica di base, Logan affronta un robottone samurai fatto d’adamantio. Perché siamo in Giappone ed è ovvio che si debba affrontare un robottone.

Non puoi andare in Giappone senza incontrare un robot...

Non puoi andare in Giappone senza incontrare un robot…

Bastano due schiaffi per battere il robottone, mentre il bacchettonismo americano prevede che Viper (che è una donna) possa essere affrontata solo da un’altra donna: noblesse oblige!
Il robottone sega gli artigli di adamantio della mano destra di Logan, ma niente paura: nella scena successiva il nostro Wolverine tira fuori gli artigli d’osso che aveva prima di diventare Weapon X. Se qualcuno mi spiega come sia possibile ‘sta cacchiata, mi fa un piacere…

«E adesso spogliati... come sai fare tu» (cit.)

«E adesso spogliati… come sai fare tu» (cit.)

Tutta questa inutile spazzatura non c’entra niente con il fumetto di Claremont e Miller, è robaccia appiccicata con lo sputo che cola lentamente per tutto il film, mentre in scena si agita Hiroyuki Sanada, che dopo L’ultimo samurai (2003) è il giapponese più amato dagli americani: il suo Shingen è un personaggio sì proveniente dal fumetto, ma essendo totalmente svuotato è solo un cartonato che si muove senza motivo da una scena all’altra.
Yukio è inutile e fastidiosa come una sciarpa d’agosto, Mariko (interpretata dall’efebica e trasparente Tao Okamoto) serve a fare la storiellina d’amore per ragazzini e poco altro. Insomma, un’altra volta ci troviamo di fronte al nulla che si agita in video.

Claremont e Miller, vestiti da ninja, sono venuti a fare giustizia del loro lavoro!

Claremont e Miller, vestiti da ninja, sono venuti a fare giustizia del loro lavoro!

Quelle due o tre scene d’azione sono davvero miserelle: da un filmone Fox si poteva chiedere molto di più. Ovviamente siamo lontani parecchi universi dai ninja di Frank Miller, perché bisogna pensare ai bambini e quindi tutti qui combattono come se fossero in uno show televisivo del pomeriggio.
Lo scontro finale col robo-minkione è davvero imbarazzante: mi vergogno io per la produzione, visto che alla Fox non sembrano saper arrossire…

Wolverine con la spada di fuoco di fuori!

Wolverine con la spada di fuoco di fuori!

Per finire, il momento “Doppiaggio Italioti“.
Prima di sferrare il colpo finale, Logan sfotte il samurai meccanico chiamandolo «Hey! Bub!», un modo che Wolverine ha usato già per indicare «Ehi, amico!». (L’Urban Dictionary conferma che bub è un sinonimo dell’intraducibile dude.)
Per motivi misteriosi il doppiaggio italiano trasforma la frase in… «Ehi, Giappa!» Ma perché “giappa”? Perché siamo in Giappone? Quindi Logan ha pronti “richiami localizzati” a seconda di dove si trova a combattere? Un altro mistero di questo film…

L.

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22 risposte a Wolverine l’immortale (2013) Road to Logan 2

  1. Denis ha detto:

    Mai avuto il coraggio di vederlo,il robottone sembra uscito dai Power Rangers,comunque mi sa che un tra poco faranno un reboot ,come col L’uomo ragno,Amazing Spiderman altro orrendo film.
    Comunque e vero quella cosa delle donne rachitiche nel corso dei decenni siamo passati dalle pin up a bambine non sviluppate aargh..

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Ormai il cinema americano conosce solo i reboot, sarà la quinta volta che conosciamo le origini dell’Uomo Ragno, dopo le mille volte che ce l’hanno raccontate a fumetti. Sta davvero diventando imbarazzante, ma gli spettatori distratti non si meritano altro…
      Ormai qualsiasi film pensato per il grande pubblico presenta ragazzine anoressiche o vecchie che si fingono giovani: ma le donne normali dove sono? Possibile sia vietato mostrarle? Perché ogni film d’azione presenta un cinquantenne protagonista con una ventenne al fianco?
      Ho capito che il pubblico pagante è formato esclusivamente da teenager, ma quando io ero teenager sognavo la Fenech e Serena Grandi che avevano il doppio dei miei anni! 😀

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      • Denis ha detto:

        Barbara Bouchet,Agostina Belli e tante altre,ne ho visto uno anche con Channing Tatum con figlia che salva il presidente(Jaime Fox) nella cosa bianca in una copia mal riuscita di Die Hard,e un B movie non brutto con Ethan Hawke e Selena Gomez che sfasciano macchine in Bulgaria The Getaway.
        Perchè el cinema d’azione americano non riescono a trovare succesori degli eroi anni’90 e non ci provano a costruirli bene.

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Infatti gli eroi invecchiano, perché sono gli stessi di vent’anni fa, mentre di donne c’è un ricambio costante ogni due o tre anni. Fra un po’ vedremo vecchietti con bambine…

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  2. Cassidy ha detto:

    Cavolo è vero! Miller ha scippato pure idea a Golan per la sua “run” su Daredevil non ci avevo mai pensato! Ma per quel ciclo di storie ha pescato a piene mani anche da Will Eisner, perché non da Golan allora 😉

    Come al solito grazie per le citazioni! Vero anche che per gli americani quelli non-americani siano tutti uguali, poi ci stupiamo per chi si ritrovano come presidente 😉 Il film è osceno, Yukio e mariko non hanno nulla a che spartire con le loro controparti cartacea, sono riusciti a smerdare anche la parte Giapponese della vita di Logan, come fai a sbagliare un film con Wolverine, katane e ninja io non lo so proprio, eppure ci sono riusciti!

    Persino Viper, che è una femme fatale sexy e cattivissima (tanto che Wolverine ha deciso di sposarla, storia vera!) qui è moscissima, davvero insignificante, quando nei fumetti è una dei personaggi femminili più ambigui e ammalianti della Marvel, dovrei esaltarmi per gli artigli d’osso che si vedono 5 minuti? Una ruffianata per accaparrarsi i nerd. Il prossimo “Logan” non potrà che fare meglio di questo film… Speriamo 😉 Cheers!

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Ma quindi gli artigli d’osso sono SOTTO quelli di adamantio? Quando si rompono, escono da sotto? E perché il robot gli sega solo gli artigli di destra e nella scena dopo Logan ha gli artigli d’osso ad entrambe le mani? Boh, la biologia mutante proprio non la capisco 😀
      Davvero, avere così tanti elementi perfetti e riuscire a sbagliare tutto richiede arte sopraffina: speriamo che dopo questi due titoli fallimentari non si faccia filotto…

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      • Giuseppe ha detto:

        Qui di mutante c’era solo l’intensità dei peti usati per stendere la sceneggiatura e pure gli spettatori, a questo punto… credo di non essere nemmeno riuscito a vederlo fino in fondo! Ecco, se almeno il “richiamo localizzato” di Logan fosse stato tradotto con un più mirato “Ehi , PIPPA!” avremmo avuto il perfetto riassunto di ‘sto film in un’unica battuta 😉

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Ahahah semmai quello lo dice Logan agli sceneggiatori 😀

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      • Cassidy ha detto:

        Nei fumetti è sempre stato dato per scontato che gli artigli fossero un gustoso extra allo scheletro di Adamantio, frutto del famigerato esperimento che ha fatto perdere la memoria a Zio Logan.

        A metà degli anni ’90, arrivò la rivelazione, un Magneto “vitaminizzato” nei poteri, riuscì ad estrarre l’Adamantio dalle ossa di Wolverine, facendolo uscire dai pori della pelle (poteva andargli peggio a Wolverine!) del canadese. Il colpo di scena è che gli artigli erano già lì, come confermato dalla miniserie “Origins”, nel film non hanno fatto altro che replicare (male) questa rivelazione.

        Mi fa piacere constatare che non sono il solo a non aver compreso la dinamica della scena, ho visto il film solo alla sua uscita, ma ho avuto il tuo stesso identico dubbio, pessimo montaggio? Facciamo pessimo film e non ci pensiamo più 😉 Cheers

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Infatti nella citata Origins del 2002 Logan nasce con gli artigli d’osso, e il film del 2009 lo ripete, e a quanto ho capito gli sono stati poi potenziati con l’adamantio: già che gli rifacevano lo scheletro, tanto vale fate le estension alle unghie 😀
        Quella scena distorce pure il film precedente, quindi davvero è stata una pessima scelta…

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  3. Pingback: Road to Logan (2017) Pagina riassuntiva | Il Zinefilo

  4. Willy l'Orbo ha detto:

    Film deludente…meno male che ci sono le tue recensioni e…la perla finale! A proposito di film sui supereroi, sono solo io a pensare che Watchmen sia uno dei migliori???

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  5. loscalzo1979 ha detto:

    Non esiste un sufficiente contrappasso dantesco per gli autori di questo ABOMINIO.

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  6. Pingback: Logan (2017) Anteprima assoluta del Zinefilo | Il Zinefilo

  7. Pingback: The War – Il pianeta delle scimmie (2017) | Il Zinefilo

  8. Bluto ha detto:

    Non mi piacciono i plebisciti, per cui mi prendo la responsabilità di dire che a me il film e’ piaciuto persino più di Logan.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      La “piacenza” è indiscutibile e il gusto personale è insindacabile, ci mancherebbe 😉
      Però sarei curioso di sapere in cosa hai trovato migliore questo film. Non so se mi leggi, comunque io non amo lo stile Marvel, né a fumetti né al cinema, quindi magari preferisco “Logan” perché dà più spazio all’aspetto umano del personaggio (o almeno ci prova). Ma è il punto di vista di uno che non ama Wolverine neanche a fumetti, e sì che ne ho letti tanti proprio nel disperato tentativo di farmelo piacere.
      A te questo film è piaciuto per il personaggio o proprio per il film in sé?

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