The Wyvern Mystery (2000) Le Fanu is in da House

mystery-houseLo sceneggiatore televisivo David Pirie è abituato a prendere romanzi classici di grandi autori e trasformarli in prodotti per la BBC, e nel 2000 gli viene affidato un classicone del mistero.
Joseph Sheridan Le Fanu è un autore molto poco noto in Italia, dove la sua Carmilla è stata ristampata un milione di volte ma il resto della sua opera è o inedita o introvabile: Pirie adatta per lo schermo il suo romanzo The Wyvern Mystery (1869), ovviamente inedito in Italia.
Presentato dalla BBC il 5 marzo 2000, la Koch Media lo porta in DVD italiano dal 12 dicembre 2004 con il titolo Mystery House.

Titolo inglese, aggiunta italiana

Titolo inglese, aggiunta italiana

Non comincia nel migliore dei modi l’amore tra Alice (Naomi Watts) e Charles Fairfield (Iain Glen). I due si amano e sono convolati a giuste nozze, ma in realtà Alice era desiderata e concupita dal vecchio Squire (il mitico Derek Jacobi), padre di Charles, che non ha preso molto bene scoprire che il proprio figlio gli ha sottratto la donna amata.
I due sposini si trasferiscono nella casa di Charles: non certo una reggia, malgrado le sessanta stanze, ma pur sempre un luogo sicuro per sfuggire all’ira del vecchio Squire.

Grande attore, piccolo ruolo

Grande attore, piccolo ruolo

Malgrado l’aiuto del fratello di Charles, Harry (Jack Davenport), l’ombra del “vecchio soldato” è sempre presente sulla casa e la vita dei due sposini non è affatto sicura. Ma chi è il “vecchio soldato”? È sempre il padre vendicativo o c’è qualcos’altro che Alice non conosce della famiglia Fairfield?

Be', non proprio una catapecchia

Be’, non proprio una catapecchia

Intanto quando è sola cerca di esplorare la grande casa, ma il suo labirinto di stanze è impenetrabile e si ritrova in un’ala dove le pareti sono completamente dipinte di nero: come se chi vi avesse abitato… odiasse la luce.

Due cuori e un capannone

Due cuori e un capannone

Questo è solo l’inizio di una lunga, intricata e onestamente noiosetta storia di “misteri familiari” ottocenteschi, un lungo feuilleton fatto di figli perduti e ritrovati, di parenti traditori, di complotti e tanta altra roba. Troppa per un film solo.
La parte che interessa al Ciclo Ghost House è forse l’unica particolarità di questo film: il mistero della casa dei Fairfield. Chi si aggira nella sua ala oscura? Chi medita vendetta nel buio?

Spero ci sia qualcuno nel buio, se no stiamo perdendo tempo

Spero ci sia qualcuno nel buio, se no stiamo perdendo tempo

Malgrado possa sembrare il mistero protagonista del titolo del film, in realtà lo scopriamo subito: è la precedente moglie di Charles, data per morta in realtà costretta a vivere al buio.

L'unico momento ispirato del film

L’unico momento ispirato del film

La donna, sfregiata e resa cieca da un incendio, vive quasi a livello animalesco nella casa ma a sorpresa non è lei la cattiva della storia: sono i parenti serpenti ad essere storicamente gli infami di ogni storia.
Quindi niente fantasmi né oscure presenze ma per una buona mezz’ora il film si gioca la carta ghost house con discreto successo, prima che la palpebra cali su una storia troppo arzigogolata e d’appendice per appassionare, seppure interpretata da grandi attori.

L.

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8 risposte a The Wyvern Mystery (2000) Le Fanu is in da House

  1. Cassidy ha detto:

    Non conoscevo affatto questo film, Naomi Watts ad inizio carriera, ha fatto tutta una serie di film che ancora ignoro. Peccato che si perda in arzigogoli perché il soggetto non è niente male, e anche la svolta meno banale del solito. Cheers!

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  2. canenero ha detto:

    Il cast è gustoso! Peccato sia uscito nel 2000, quando televisivamente si produceva un sacco di roba trascurabile… con i mezzi e la BBC di adesso ne sarebbe potuta venir fuori una miniserie intrigante!

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  3. Denis ha detto:

    Nemmeno uno tetta di Naomi Watts per fortuna David Linch l’anno dopo questo filmetto l’ha lancia

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  4. Giuseppe ha detto:

    Non me ne voglia il grande Joseph Sheridan, ma il giramento di palle che prende quando mi prospettano il fantasma che poi non è un fantasma… però, nonostante tutto, una miniserie avrebbe potuto rendere diversamente anche questa svolta più “terrena”. Rimanendo nell’ambito della miniserie BBC, con Le Fanu ci sarebbe stato a disposizione -sempre che non ci abbiano già pensato- un personaggio ad hoc: il dottor Martin Hesselius…

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Essendo uno scrittore in fondo da feuilleton, Le Fanu sarebbe perfetto per una miniserie. Le sue atmosfere sono sulla lunga durata e soprattutto nei suoi romanzi ci sono fiumi di personaggi che sarebbero perfetti per una miniserie.
      La BBC dovrebbe farci un pensierino…

      "Mi piace"

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