Guida TV in chiaro 14-16 luglio 2017

Visto che da anni per ThrillerMagazineSherlockMagazine ogni venerdì presento il palinsesto televisivo del week-end all’insegna del giallo-thriller-action in chiaro, perché non cominciare a rigirarlo anche qui?

Se avete recensito qualcuno di questi film, fatemi avere il link che lo aggiungo alla scheda, così che sarete citati anche nelle webzine che ho citato.

Venerdì 14 luglio 2017

Ore 21.00 – IRIS – Nato il quattro luglio (Born on the Fourth of July, 1989) di Oliver Stone, con Tom Cruise e Raymond J. Barry
Dal memoriale omonimo del 1976 di Ron Kovic (Sperling & Kupfer 1990). Ron Kovic (Tom Cruise) è nato il 4 luglio, il giorno dell’indipendenza americana. La sua vita è segnata dall’esperienza come volontario in Vietnam; lì conosce l’inferno, vede uccidere donne e bambini e ritorna in patria solo dopo essere stato ferito gravemente alla spina dorsale. Per un approfondimento, si rimanda al blog L’Ultimo Spettacolo.

Ore 21.10 – Italia7Gold – Ringo, il volto della vendetta (Los cuatro salvajes, 1967) di Mario Caiano, con Anthony Steffen e Frank Wolff
Due avventurieri, Ringo (Anthony Steffen) e Davy, salvano la vita a Fidel (Armando Calvo), e scoprono che questi ha la mappa di un tesoro tatuata sulla schiena. Ma è incompleta: il resto delle indicazioni sono in mano a uno sceriffo. La caccia ha inizio. «Western di poco spessore anche se tra le righe si può capire che Caiano, probabilmente, come suggeriva sempre Sergio Leone, aveva letto Omero.» (dal “Dizionario dei film western” di Farwest.it)

Ore 21.10 – Italia2 – Ruslan (Driven to Kill, 2009) di Jeff King, con Steven Seagal e Mike Dopud
Un ex membro della mafia russa, ora affermato romanziere, fa ritorno a casa e scopre che la figlia è stata aggredita ed è in coma mentre l’ex moglie è morta. Affamato di vendetta, Ruslan torna alla sua vecchia vita per risolvere la situazione una volta per tutte.

Ore 21.15 – TV8 – Salt (id., 2010) di Philip Noyce, con Angelina Jolie e Liev Schreiber
Un traditore russo accusa un’agente della CIA di essere una spia russa dormiente, pronta a colpire. Non ha tutti i torti…

Sabato 15 luglio 2017

Ore 13.45 – Nove – Until Death (id., 2007) di Simon Fellows, con Jean-Claude Van Damme e Stephen Rea
New Orleans. Il detective della Narcotici Anthony Stowe (Van Damme) si trova coinvolto nella morte di due colleghi, ma dietro l’episodio c’è Gabriel Callaghan (Stephen Rea), ex poliziotto diventato boss della droga. Lo scontro fra i due sarà più che personale.

Ore 16.45 – Rete4 – Poirot. Accadde in Cornovaglia, o Veleno a piccole dosi (2×05: The Cornish Mystery, 28 gennaio 1990) di Edward Bennett, con David Suchet
Dal racconto omonimo (da “The Sketch”, 28 novembre 1923) di Agatha Christie, raccolto nell’antologia “I primi casi di Poirot” (Poirot’s Early Cases, 1974), Mondadori 1977, traduzione di Lidia Lax.
Poirot raggiunge la Cornovaglia, convocato da una certa Mrs. Pengelley, la quale sospetta suo marito dentista di avvelenarla perché si è innamorato della sua giovane assistente. Sfortunatamente, Poirot trova Mrs. Pengelley morta al suo arrivo così inizia la sua caccia al killer.

Ore 17.45 – Rete4 – Poirot. A mezzogiorno in punto, o Chi ha rapito Johnnie Waverly? (1×03: The Adventure of Johnnie Waverly, 22 gennaio 1990) di Renny Rye, con David Suchet
Dal racconto omonimo (da “The Sketch”, 10 ottobre 1923) di Agatha Christie, raccolto nell’antologia “I primi casi di Poirot” (Poirot’s Early Cases, 1974), Mondadori 1977, traduzione di Lidia Lax.
Un signorotto di campagna, Marcus Waverly, chiama Poirot per aiutarlo a fronteggiare delle minacce di rapimento nei confronti del figlio. Hastings è sgomento al pensiero che qualcuno se ne vada in giro a rapire bambini e così inizia una corsa contro il tempo per scoprire chi sia lo scrittore della lettera misteriosa.

Ore 21.05 – Rai2 – Il dolce sonno della morte (Sanft schläft der Tod, 2016) di Marco Kreuzpaintner, con Georg Arms e Matthias Brandt
Anja (Marleen Lohse) e Finn Mendt (Georg Arms) si stanno godendo una vacanza da sogno sul Mar Baltico fino a quando lei non lascia da soli i figli su una barca per un attimo. Quando vi fa ritorno, i due bambini di sei e undici anni non si trovano da nessuna parte. Per i due genitori ha inizio un incubo.

Ore 21.10 – Rai4 – Codice fantasma (The Numbers Station, 2013) di Kasper Barfoed, con John Cusack e Malin Akerman
Visto che l’agente della CIA Emerson Kent (John Cusack) non è più in grado di essere abbastanza spietato per i canoni dell’Agenzia, viene mandato a fare da balia alla giovane Katherine (Malin Akerman), il cui unico lavoro è dettare dei numeri segreti in una base segreta, che la CIA non ammette neanche di avere. La ricerca ossessiva di risparmiare sulle location e una sceneggiatura ridotta all’osso penalizzano il film.

Ore 21.10 – Italia7Gold – La quinta offensiva (Green Grow the Rushes, 1951) di Derek Twist, con Roger Livesey e Richard Burton
Dal romanzo omonimo del 1949 di Howard Clewes (inedito in Italia). Conosciuta come la quinta offensiva, la battaglia di Sutjeska è stata una delle più dure battaglie affrontate dai partigiani jugoslavi guidati dal generale Tito contro l’offensiva tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Questo film è stato uno dei più costosi nella storia della cinematografia jugoslava, in occasione del trentesimo anniversario della battaglia.

Ore 21.10 – Italia2 – Mission: Impossible (id., 1996) di Brian De Palma, con Tom Cruise e Jon Voight
Dalla serie TV omonima. L’agente Hunt viene accusato di colpe non sue: dovrà fare di tutto per dimostrarsi innocente.

Ore 21.15 – Rete4 – Il patriota (The Patriot, 2000) di Roland Emmerich, con Mel Gibson e Heath Ledger
Carolina del Sud, 1776. Benjamin Martin (Mel Gibson), eroe della guerra franco-indiana, rinuncia alla guerra per dedicarsi alla famiglia e diventa agricoltore. Nel frattempo lo scontro con gli inglesi è alle porte, Martin non desidera entrare nel conflitto ma il figlio Gabriel (Heath Ledger) si aggrega ai ribelli. Quando gli inglesi marceranno verso la sua famiglia, si unirà anche lui ai ribelli.

Ore 21.20 – La7D – Sex Crimes. Giochi pericolosi (Wild Things, 1998) di John McNaughton, con Kevin Bacon e Matt Dillon
Un consigliere scolastico viene accusato di aver violentato due studentesse della sua scuola: ma cos’è successo realmente? Per sapere tutto sul film e sui suoi vari sequel, si rimanda al blog Il Zinefilo.

Ore 22.55 – Rai2 – Elementary (5×05) Cacciatori e prede
Damien Novak, specializzato nel seguire le tracce di pedofili e predatori sessuali, viene assassinato con due colpi di pistola. Sherlock e Watson indagano in un ampio giro di sospettati.

Ore 23.00 – Paramount – The Italian Job (id., 2003) di F. Gary Gray, con Mark Wahlberg e Donald Sutherland
Remake di “Un colpo all’italiana”, con attori famosi e molti mezzi ma con scarsi risultati. Storia di rapinatori e doppiogiochisti, con un Edward Norton che dà il peggio di sé nel ruolo del cattivo: obbligato a onorare le esigenze contrattuali ma vistosamente svogliato nell’interpretazione.

Ore 23.25 – La7D – Inserzione pericolosa (Single White Female, 1992) di Barbet Schroeder con Bridget Fonda e Jennifer Jason Leigh
Dal romanzo SWF Seeks Same (1990) di John Lutz (inedito in Italia). Una donna subafitta il suo appartamento senza sapere che la coinquilina è una psicopatica.

Ore 0.20 – Rai4 – Il buono, il matto, il cattivo (Joheunnom nabbeunnom isanghannom, 2008) di Kim Jee-woon, con Song Kang-ho e Lee Byung-hun
Western coreano ispirato agli spaghetti western. Nella Manciuria degli anni Quaranta due fuorilegge e un cacciatore di taglie si inseguono e si scontrano per il possesso di una mappa del tesoro mentre devono vedersela con l’esercito giapponese e i banditi cinesi.

Domenica 16 luglio 2017

Ore 13.25 – Rai4 – Agente 007: Il domani non muore mai (Tomorrow Never Dies, 1997) di Roger Spottiswoode, con Pierce Brosnan e Jonathan Pryce
Ispirato al personaggio nato dalla penna di Ian Fleming. James Bond (Pierce Brosnan) stavolta deve sventare un terribile complotto dalle conseguenze nefande: un super cattivo che vuole scatenare una guerra fra l’Inghilterra e la Cina.

Ore 13.50 – RaiMovie – Una spia al liceo (So Undercover, 2012) Tom Vaughan, con Miley Cyrus e Jeremy Piven
Molly (Miley Cyrus) è una giovane investigatrice specializzata nel beccare fedifraghi sul fatto, finché l’agente dell’FBI Armon (Jeremy Piven) le propone una missione ben più pericolosa: infiltrarsi in una sorellanza liceale per scoprire un brutto affare.

Ore 14.00 – Cielo – The Boondock Saints. Giustizia finale (The Boondock Saints, 1999) di Troy Duffy, con Willem Dafoe e Sean Patrick Flanery
Una chiesa di Boston, il giorno di San Patrizio, la messa della mattina. Mentre il prete dispensa la benedizione, i due fratelli irlandesi, Connor (Sean Patrick Flanery) e Murphy MacManus (Norman Reedus), si stanno incamminando verso l’altare per baciare i piedi del Redentore. Poco tempo dopo i due tornano in fabbrica e, finito il lavoro, la sera si rilassano in un pub. Il mattino seguente, il detective Paul Smecker (Willem Dafoe) dell’FBI è chiamato sul luogo dell’omicidio di due mafiosi russi, Vladdy e Checov. Nel frattempo Connor e Murphy sono in ospedale a farsi curare le ferite dello scontro a fuoco.

Ore 15.30 – RaiMovie – Gettysburg (id., 1993) di Ronald F. Maxwell, con Tom Berenger e Martin Sheen
Dal romanzo The Killer Angels (1974) di Michael Shaara (inedito in Italia). Un’accurata ricostruzione della battaglia più sanguinosa della Guerra civile americana.

Ore 16.00 – Cielo – Twin Dragons (Seong lung wui, 1992) di Ringo Lam e Tsui Hark, con Jackie Chan e Maggie Cheung
L’istrionico Jackie Chan interpreta due fratelli separati alla nascita: uno è diventato un celebre violinista e direttore d’orchestra, l’altro un poco di buono operante nella criminalità di Hong Kong. Inizia la commedia degli equivoci…

Ore 21.05 – Crush (id., 2013) di Malik Bader, con Lucas Till e Sarah Bolger
Scott (Lucas Till), atleta liceale rubacuori, ha tutto ciò che può desiderare un ragazzo della sua età: bellezza, popolarità e un ammiratore segreto. Quella che però inizia come un gioco apparentemente innocente si trasforma ben presto in qualcosa di mortale e individuarne il colpevole prima che sia troppo tardi non è semplice. Il pericoloso stalker potrebbe essere Jules (Sarah Bolger), una timida compagna di classe gelosa.

Ore 21.10 – Rai3 – The Reach. Caccia all’uomo (Beyond the Reach, 2014) di Jean-Baptiste Léonetti, con Michael Douglas e Jeremy Irvine
Dal romanzo Deathwatch (1972) di Robb White (inedito in Italia). Nel New Mexico il giovane tracker Ben (Jeremy Irvine), che da sempre vive nel deserto e ne conosce ogni anfratto, viene assunto dal riccone Madec (Michael Douglas) per guidarlo nella sua caccia al muflone. L’industriale si presenta con un SUV da guerra e un fucilone immenso, ma questo non gli impedisce di sbagliare e di uccidere un vecchio che vive nel deserto. Ben all’improvviso da guida diventa pericoloso testimone: inizia la caccia all’uomo…

Ore 23.00 – Paramount – A testa alta (Walking Tall, 2004) di Kevin Bray, con Dwayne “The Rock” Johnson e Ashley Scott
Remake di “Un duro per la legge” (1973), entrambi ispirati alla vera vita dello sceriffo Buford Pusser, che da solo combatté fino alla fine la malavita nel suo piccolo paese. Per saperne di più sul ciclo dello sceriffo, si rimanda al blog Il Zinefilo.

L.

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Informazioni su Lucius Etruscus

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10 risposte a Guida TV in chiaro 14-16 luglio 2017

  1. Conte Gracula ha detto:

    Chissà che filmone, quello con Hanna Montone! 😛

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Intendi “Una spia al liceo”? Guarda, ti dirò: è molto meglio di come sembra. Dietro l’industria dei giovani divi ci sono fior di professionisti e questi prodotti creati a tavolino per stelline alla moda (com’era all’epoca Miley) possono contare su validi autori che sanno tirare fuori tanto con poco. Per fare un esempio, è nettamente migliore dell’inguardabile “Una spia non basta” (2012), con i due super-attori bellissimi (Chris Pine e Tom Hardy) che fanno i due super-agenti bellissimi innamorati della stessa donna: un coacervo di stantii luoghi comuni che non cambia mai direzione. Nasce per essere una cloaca di bacchettonismo moralista da suore di clausura e non sgarra mai. (La morale è: “se vai a letto con due uomini sei la puttana di Satana”). Invece Miley nasce “blindato” (target: ragazzine urlanti) eppure riesce ad essere un prodotto che respira: è una protagonista che finge d’essere qualcos’altro – quindi anche metanarrativo – seguendo in modo divertente i canoni della commedia degli equivoci. Se ti capita, te lo consiglio: non è un filmone ma è sicuramente meglio di tanta paccottiglia venduta per film dell’anno 😉

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      • Conte Gracula ha detto:

        Temevo più qualcosa tipo DEBS spie in minigonna. Forse per la presenza della Cyrus, non ricordo in quale anno avesse preso la deriva strappona…

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Possiamo far risalire quella “fase strappona” al 2013 con “Wrecking Ball”, ma è solo il classico momento che vivono tutte le star bambine: per anni fanno le monachelle tutte sorrisi ed ogni centimetro di epidermide coperte, finché un giorno – piene di soldi e di alcol – si scassano la uallera e diventano mignottoni di borgata. Ogni quotidiano del mondo parla di loro, fanno il botto e poi possono tornare a fare altro. Britney Spears, Miley Cyrus, Ariana Grande, è quasi un percorso obbligato: bambina, suorina, zoccolina… e poi di solito arrivano problemi di droga, chirurgo plastico e scandali da rotocalco sfusi. 😛

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      • Conte Gracula ha detto:

        Anche Ariana Grande ha passato la fase strappona? Perché la Cyrus è stata sui tiggi a raffica per la sua… leggerezza, mentre la Grande boh, so solo che esiste.

        Poi ci sarebbe Hillary Duff, che non ha tentato la strada del nudismo strategico e degli scandaletti… e ahilei, chi ne ha più sentito parlare, dopo i primi tentativi di canzoncine pop dimenticabili?

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Il problema è quello, che il pubblico dimentica subito. Quindi o hai inondato le TV di sit-com – come Ariana Grande, che più in carne era molto più bella di quello scheletro tisico che si contorce ora sul palco! – e puoi permetterti di fare la “sexy”, ma se vuoi fare il colpaccio e farti ricordare allora lo “scandalo sessuale” (anche se poca roba) è quello che fa per te. Miley che ancheggia sul palco con la lingua di fuori, Paris Hilton nel video notturno, la tetta di Janet Jackson… ma chi sapeva che era ancora viva Janet Jackson finché non le ha uscite in diretta televisiva? A Jennette McCurdy per un selfie vestita a momenti cancellavano lo show che aveva con la Grande! 😀 Con questi standard, ti credo che per gli americani noi europei siamo maniaci sessuali 😀

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  2. Denis ha detto:

    Su Fappening le stelline fanno di peggio ,comunque su quel sito c’era la miglior cosa della saga di Resident Evil ,Ali Larter nuda!

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  3. Cassidy ha detto:

    incredibile ancora trasmettono “Gettysburg”, il signor Cassidy Senior penso che lo abbia visto tipo ottanta volte, poi gli ho regalato il DVD 🙂 Cheers

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