Undefeatable (1993) Furia invincibile

Lascio la parola ad un mio lettore – che ha scelto di firmarsi Willy l’Orbo – che ci parlerà di un film vintage… anzi, Zintage!
L.

Mettete i bambini a letto. Perché il film trattato oggi, ossia Undefeatable – Furia invincibile, potrebbe causare danni irreversibili alle docili ed impressionabili creature per ben tre motivi: innanzitutto, si tratta di un’opera davvero putrescente, così tanto che potrebbe inibire la futura visione dell’action di serie Z. E noi non vogliamo ciò. In secondo luogo, la suddetta opera contiene quella che è stata definita la peggior scena di lotta mai girata: e temo che un pargolo innocente, di fronte all’orripilante spettacolo, potrebbe auto-mutilarsi cavandosi i bulbi oculari. Infine, c’è Cynthia Rothrock e ciò porterebbe inevitabilmente la misoginia degli infanti a livelli stellari. Quindi, se non volete figli depressi, non vedenti e inclini a considerare le donne poco più che amebe… metteteli a letto.

Lo stile è sempre lo stile…

Orsù, procediamo: nelle prime tre scene ci vengono presentati i personaggi principali… ed è già tragicommedia. Stingray (Don Niam) è un uomo che lotta per soldi, che picchia la moglie e che quando combatte ha un moto anomalo e sussultorio (invero, ridicolo) della mascella; si merita l’appellativo di “mandibola più veloce del West” anche se ciò credo possa portare giovamento al massimo in un circo di bassa lega. Poi compare il poliziotto DiMarco (John Miller) che ha una faccia di bronzo da far invidia agli amici di Riace e che, nello sventare una rapina, usa termini come “cacasotto” e “piscialletto” che non risentivo dall’estate del ’94 e che avrà coniato Mauro Repetto quando ballava negli 883.
Alfine, ecco Kristi Jones (la nostra, adorata Cynthia) che fa match clandestini per foraggiare l’università di sua sorella (tutto molto credibile) e che vince un incontro con una sola, unica, spaccata, cosa che credo sia quasi tecnicamente impossibile a meno che il tuo sparring partner non sia un Ewok di Guerre stellari.

Don Niam in un momento molto sobrio

Insomma, siamo messi male. Ma l’antagonista è messo decisamente peggio, accidempolina: Stingray rientra a casa dicendo alla consorte che ha fatto schizzare gli occhi fuori dalle orbite all’avversario. Romantico, vero? Sempre più Romeo decide di violentarla da dietro (perché lei è giustamente recalcitrante) e mentre la zifonella ben bene si alternano inquietanti inquadrature con la bistecca che cuoce. Dobbiamo cogliere qualche analogia o al cameraman è sfuggita la telecamera? Bah. Comunque lei fugge e lui nel cercarla dice «Se stai giocando a nascondino ti faccio uscire il sangue dal naso»: secondo me nemmeno il peggiore degli psicopatici si esprime così ma tant’è, è ciò che passa il convento.

John Miller in uno dei momenti “alti” del film

Sempre lui, furente, oscilla la consueta mascella e si tinge i capelli. Proprio così. Proprio così. Non solo, il novello Einstein rapisce donne simili alla moglie, le tortura, le uccide e cava loro gli occhi. Comunque, in questo film, recitano tutti talmente male che le morti, anche atroci, paiono quasi una benemerenza: addirittura io tifo per il cedimento strutturale del set. Per dire, il cattivo continua a sequestrare donne e a muovere le guance come se avesse un ventilatore incavato nell’ugola, mentre il detective DiMarco si esibisce in una lunghissima e barbosa sessione di allenamento marziale ove il suo volto assume espressioni richiamanti una gang di stupratori incalliti: con quella faccia, secondo me, recita male anche quando dorme.
Stai a vedere che da ’sta roba Cynthia ne esce quasi bene? Ah, no: quando le annunciano che Stingray ha ucciso sua sorella le sue capacità attoriali comunicano qualcosa tipo «Ah, no, la bolletta vi assicuro che l’ho pagata! O era quella del mese scorso?». Ci trasmette una sciagura di tali livelli… mannaggia a lei.

Cynthia Rothrock anche rossa fa sempre la sua figura

Lo spasso prosegue tosto perché la nostra eroina (e non intendo lo stupefacente, che a questo punto sarebbe il male minore per il mio stato psicofisico) indaga sul colpevole e non becca una pista giusta che sia una: picchia innocenti su innocenti. Senza andare incontro ad alcuna ramanzina dell’ormai amico poliziotto: allegria. In coppia diventano pure presuntuosi: fanno fuori tutta la gang di una palestra, la Rothrock nazionale fa i complimenti al compagno e questi, mettendosi a posto la mascella (ma allora è un vizio, una deviazione erotica), risponde «Poco più di un gioco». Eeeeeeeh, ragazzi, che uomo, che maschio, che… fava lessa.

Due grandi attori a confronto

Intanto veniamo a sapere che il cattivo è soprannominato “scorpione feroce” (oscar per il peggior nomignolo di sempre) e che dà i bulbi oculari strappati in pasto ai pesci: come sono lontani i tempi del buon vecchio mangime/plancton. Ora sì che gli amici ittici si trattano bene, slurp. Nel frattempo la mitologica coppia DiMarco-Kristi, pur avviata sulla giusta strada da una psicologa, continua ad arrivare sempre dopo sul luogo del delitto, non salvando dunque alcuna vita: un disastro così non si vedeva dai tempi di Caporetto.

Tris d’assi!

E poi… e poi ci siamo: inizia l’epico scontro finale a tre, quello che ha fatto accapponare la pelle a qualsivoglia spettatore. Io, forse per la prima volta in vita mia, sono senza parole: gente che lecca i coltelli, magliette strappate senza motivo, l’insulso faccione di DiMarco che si deforma sotto una gragnola di cazzotti, emissioni vocali belluine, bulbi oculari bullizzati (ancora)… insomma, lascerei parlare le immagini. Ma prima, vi scongiuro nuovamente, mettete a letto i bambini. Non rovinate loro l’età dell’innocenza. E… buona visione.

P.S.
Ringrazio Willy l’Orbo per aver recensito il film.
L.

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26 risposte a Undefeatable (1993) Furia invincibile

  1. Zio Portillo ha detto:

    Morto!
    Willy, stamattina mi hai fatto morir dal ridere! A parte lo smascellatore folle, c’è una Rothrock che non vedevo dalla 2° media (e che l’immancabile Italia 1 dei bei tempi ad ogni suo film pompava da morire annunciando il suo nome a caratteri cubitali) ma sopratutto c’è la “Best fight scene of all time” come la definisce YouTube: un due contro uno che “The Raid” levati che non sei nessuno! Effetti splatter alla Dario Argento e morti appesi ai ganci alla “Cobra”. Cosa si può volere di più?

    Anche se il soprannome “Fierce Scorpion” vince tutto. Date un Oscar, un Nobel, un Pulitzer o quello che volete allo sceneggiatore che ha pensato il nome. Domani vado a tatuarmelo sul petto.

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    • Willy l'Orbo ha detto:

      Effettivamente in questo film ci sono troppe cose che ti stendono a morte ma ti assicuro che lo smascellamento dei personaggi, pur meno pompato del celebre duello, è qualcosa di sublime! 🙂

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      • Willy l'Orbo ha detto:

        p.s. poco dopo scritta la recensione mi ha colpito un tremendo dolore alla mandibola che mi porta a compiere movimenti analoghi a quelli dei protagonisti. Insomma, sto film memorabilmente infame è pure iettatore! 😦

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  2. Evit ha detto:

    Ancora cerco la VHS di questo film senza che mi costi un prezzo esagerato 😦

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  3. Conte Gracula ha detto:

    Mi sa che passo… ma nessuno si accorge mai che certi film sono nati morti, prima di girarli? XD

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Il mitico Godfrey Ho dirigeva SOLO film morti, eppure è stato un mito della sua epoca: sfornava robaccia a getto continuo ma con attori noti così da assicurarsi distribuzione capillare. I grandi film di culto cinesi sono in massima parte inediti in Italia, ma le porcate di Ho sono sempre state distribuite benissimo: il suo sistema funziona e ora lui insegna cinema nelle università asiatiche mentre i grandi maestri sono ignoti al di fuori di ristrette cerchie di fan…
      Avete presente quelle puttanate anni ’80 coi ninja variopinti e Richard Harrison? Le ha create tutte Ho (anche se oggi fa il modesto e cerca di diminuire la sua “colpa”): è roba da pena di morte, ma ha fatto i miliardi perché ogni singolo paese del mondo ha comprato quella robaccia economica. Diciamo che ha inventato il sistema Asylum almeno vent’anni prima…

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    • Willy l'Orbo ha detto:

      Per fortuna nessuno se ne accorge…sennò cosa farei il giovedì??? 🙂

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      • Willy l'Orbo ha detto:

        Per carità, un premio non glielo darei nemmeno io. Diciamo che essere messo alla berlina sulle pagine dello zintage è la massima gratificazione concessa 😉😂

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  4. Cassidy ha detto:

    Spettacolare! Il commento di Willy più che il film 😉 La mascella come vera arma segreta, ma dove mi sono piegato dal ridere è stata sull’invocazione all’eroina, non la mitica Rothrock, per salvarsi dalla visione 😉 Cheers!

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  5. Denis ha detto:

    AH AH il suffiso L’orbo non e che l’hai messo perchè ti sei auto cavato il bulbo dopo la disgraziata visione,mi hai fatto venire in mente l’osceno film di Ken Shiro dove Gary Daniels aveva le ferite e fatte con le fette di wurstel.!
    Comunque il 90% delle cose è cacca quindi Il Zinefilo e potenzialmente infinito.
    Willy per le robe trash di wrestling ti consiglio questo sito Hall of shame .

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  6. loscalzo1979 ha detto:

    Oddio avevo rimosso tutto ciò!!

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  7. Giuseppe ha detto:

    Willy, penso che l’operatore alla macchina inquadrasse anche la bistecca non tanto per permettere poi un’ardito montaggio (in tutti i sensi) alternato allo scopo (e ridagli) di suggerire chissà quale sottile e perversa metafora… no, no, niente di tutto questo: doveva avere semplicemente capito -e voleva renderne partecipe il pubblico- quanto l’unico uso sensato delle mascelle in questo film avrebbe dovuto consistere nella masticazione di una buona bistecca, appunto. Il che poteva risparmiare ai nostri bulbi oculari la tortura di assistere alle credibilissime vicissitudini della nostra Cynthia/Kristi (il modo in cui mantiene sua sorella all’università SPACCA, davvero) e del suo compare DiMarco, per non parlare di quel pirla nonché battutaro psicopatico di pessimo gusto Stingray “scorpione feroce”, che se non altro per i suoi pesci ha sempre un OCCHIO di riguardo… ma poi, come non stare dalla parte di tutti quei poveri innocenti menati e per cosa, alla fine? Se la loro unica colpa consisteva nel far sciaguratamente parte di questo film, non avevano forse già sofferto ed espiato abbastanza anche senza le ripassate della Rothrock? 😉

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    • Willy l'Orbo ha detto:

      Ahahah, strepitoso! Soprattutto l’iniziale associazione bistecca/mascelle 🙂
      …che poi il fatto che il tuo commento arrivi sempre per ultimo gli dà proprio l’aspetto di…dulcis in fundo 🙂

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