[Soundtrack] IT (2017)

Domani, 19 ottobre 2017, dovrebbe uscire nelle sale italiane l’attesissimo IT di Andy Muschietti, il sistema che la New Line Cinema ha trovato per far accapigliare i fan di Stephen King sperando che, nella mischia, comprino anche un biglietto. (Per un ricordo della miniserie del 1990 vi rimando subito alla Bara Volante.)
In omaggio a quest’uscita mi sono sentito la colonna sonora firmata dal britannico Benjamin Wallfisch, che ha cominciato a comporre dai primi anni del Duemila e non sembra esser riuscito a fare molto: solo nel 2017 pare sia arrivato “ai piani alti”, scrivendo la musica per questo film, per Annabelle: Creation e Blade Runner 2049.

Essendo un compositore “giovane” (ha cinque anni meno di me, perciò è giovane!) ma soprattutto poco noto, deve dare il meglio di sé e lo fa: non ha una carriera solida su cui contare, quindi deve metterci anima e ccore.
IT è un film horror coi ragazzini, quindi Wallfisch va sul sicuro: deve mettere paura… e usare voci di bambini.

Cosa c’è di più pauroso di un pianoforte che accenna una ninna nanna infantile mentre una voce di bambino emette suoni inquietanti? Non so come sarà il film, ma di sicuro questa musica ti mette addosso una bella inquietudine.
Mentre la traccia 10 vi fa cascare dalla sedia, se non vi mette paura la traccia 3, Georgie, meet Pennywise, citando uno slogan italiano d’annata… vuol dire che siete già morti!

Non c’è un tema portante da variare, in fondo IT non è un film da tema sonoro, sono in pratica 38 brevi tracce di musica da sottofondo, ma vi assicuro che è roba buona. Non è facile scrivere musica di scena che rimanga sullo sfondo ma sappia essere corposa, e soprattutto mettere paura in un film horror. (Genere che da tanti anni proprio non mette più paura.)

Non è la colonna sonora che ti senti e risenti; non è la musica che ti esalta e agiti le mani quando l’ascolti; non c’è neanche un brano che ti metti nella tua personale soundtrack compilation, eppure è un album assolutamente godibile, scritto in modo onesto con musica che ti mette addosso strizza e inquietudine: cosa chiedere di più alla colonna sonora di un film horror?

L.

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18 risposte a [Soundtrack] IT (2017)

  1. Cristian ha detto:

    Mi è piaciuta…non come quella di Richard Bellis ma lo stesso accattivante…

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Infatti non è finita ma le mie preferite, nessun brano è stato raccolto nelle mie playlist, ma lo stesso ascoltarla tutta insieme è stata un bel viaggio, con qualche bello spavento. Dubito che il film potrà darmi altrettanto 😛

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  2. Cumbrugliume ha detto:

    Ora la metto qui al lavoro, vediamo se riesco a spaventare qualche cliente 😀

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  3. Conte Gracula ha detto:

    Il compositore ha cinque anni meno di te? E a quindici anni già fa colonne sonore per produzioni serie?
    Dai, che bravo!

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  4. Cassidy ha detto:

    Fantastico! Sai che da impallinato di musica, questa è una delle mie rubriche del ZInefilo preferito! Domani dovrei riuscire a vedere il film, intanto ti ringrazio di cuore per questa graditissima anteprima. Concordo con te fa davvero la sua porca figura questa colonna sonora, dritta in playlist, via! 😉 Cheers

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  5. Sven ha detto:

    Solo per segnalarti che qui ti citano (non esplicitamente ma direi che c’è un riferimento allo zinnefilo)
    https:://ilgiornodeglizombi.wordpress.com/2017/10/18/me-too/

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Uau, la mia umile (da tempo ristagnante) rubrichina è finita addirittura sotto la lente dei Maestri: cosa ho fatto per meritare tanto onore? 😀 Sono contento che autorità morali così alte e inarrivabili leggano con attenzione blog così palesemente insignificanti e al di sotto del loro livello: possibile non abbiano niente di meglio da leggere? 😛
      In fondo è logico, quando sei una divinità non hai niente sopra di te, e quindi ti tocca chinarti a leggere le nullità: lo dicevano i fratelli Strugatski, è difficile essere un dio ^_^

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  6. Sven ha detto:

    Scusa ci sono due punti di troppo nel link

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  7. Giuseppe ha detto:

    L’ascolterò quanto prima e vedremo se, alla fine, anch’io… galleggerò!

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  8. Celia ha detto:

    Come “pura colonna sonora” la ascolto adesso per la prima volta.
    Mi piacciono le parti “furiose” (vedi al minuto 15.00 in avanti) e quegli acuti da gesso sulla lavagna
    😅
    IT (il capitolo I) l’ho visto la scorsa settimana su Italia1: non l’ho trovato eccezionale, né in senso positivo né in senso negativo – per dire che io, di solito piuttosto rigida sulle trasposizioni da libri e in particolare da quelli di King, non ho provato nessuno stimolo né alla critica né, d’altro canto, all’elogio.
    M’è parso un buon filmetto di genere e nulla più, poca cosa rispetto alla risonanza avuta.

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