Sniper 7 (2017) Scontro totale

Incredibile, è arrivata al settimo episodio la saga del cecchino che forse non molti hanno amato sin dal primo titanico episodio. Avevo circa vent’anni quando affittammo con mio padre la VHS del primo One Shot One Kill (1993): mia madre non gradì quella visione, ma io e mio padre adorammo quel film.
Altri tempi, quando con due attori e una bella location creavi un capolavoro. Sono passati quasi 25 anni e finalmente il cast si riunisce per Sniper: Ultimate Kill.

Ma quale “ultimate”, la saga non finisce mai!

La UFO scompare e rimangono la Destination Films e la Mandalay Pictures a raccontare le vicende del sergente maggiore Brandon Beckett (Chad Michael Collins), giovane super cecchino che dal quarto film è l’eroe della saga.
Spero che il cognome vi suoni familiare, perché ovviamente Brandon è il figlio del leggendario Thomas Beckett (Tom Berenger), il cecchino protagonista dei primi tre film che poi si è lasciato il ruolo di comparsa occasionale.

Nuoooooo! Tom Berenger è diventato Nonno Felice!

Fa comparsate nella saga anche Richard Miller (l’ubiquo Billy Zane), l’allievo cecchino del primo film che poi era sparito per tornare ogni tanto a fare un salutino: per la prima volta, in questo film, tutti e tre questi personaggi sono protagonisti della storia!
Magari a voi sembra niente, ma per me che seguo la saga dello Sniper da più di vent’anni è una bella emozione.

Per la prima volta tutti i cecchini insieme!

Uscito in patria il 3 ottobre 2017, il film arriva in pratica immediatamente in streaming italiano a pagamento (trovate più sotto il link), mentre la Universal lo rilascerà in DVD dal 13 dicembre 2017.
Siccome questa saga ha tipo diecimila varianti di nomi, l’Italia sta sempre attenta ad inventarsene di nuovi, così il film da noi è stato ribattezzato Sniper: scontro totale.

Lo scontro totale fra la barba di Billy Zane e il suo cappello!

I cattivi nei film action americani soffrono di gravissima mancanza di originalità, così non potendo più contare sulle belle trame politiche dei primi film ormai siamo davanti al solito noiosissimo signore della droga cialtrone, il buffonesco Jesús Morales, interpretato da un assurdo Juan Sebastián Calero, che sembra il vostro collega di scrivania un po’ viscido, che lecca le matite e non si lava molto.
Per fortuna questo enorme sbaglio di casting è controbilanciato da Felipe Calero, che interpreta il super cecchino cattivo cattivo noto come El Diablo (ahhhh ma che fantasia!)
Come dite? Jesús che ingaggia El Diablo? Dite che c’è un sottotesto religioso? Naaaa, è semplice svogliatezza nella scelta dei nomi…

Un attimo che mando un whatsapp e poi sparo

Questo super cecchino manda a segno colpi assurdi perché usa un nuovo software di cecchinaggio: le pallottole cambiano strada in corsa! Ora, non so se ‘sta roba esista davvero, ma di certo ogni episodio della saga deve stupire con trovate incredibili – vi ricordo che in uno degli ultimi film sparavano col telecomando! – quindi al di là se questo sistema esista sul serio o meno… l’effetto è geniale!

Seee, cecchino vecchia scuola: ancora guardi nel mirino?

Quindi El Diablo è “l’uomo che sussurra ai proiettili”: lui dice alla pallottola dove deve andare e quella cerca da sola la strada… Andiamo, è un film di cecchini: un po’ di friccicume ci sta bene!

Billy Zane invece guida le pallottole con la barba!

La tosta Kate Estrada (interpretata dalla bella cubana Danay Garcia) è a capo di un’operazione della DIA che finisce in un massacro: grazie alle pallottole volanti di El Diablo non esiste riparo sicuro.

Facce che esplodono come cocomeri!

C’è bisogno dell’azione congiunta di Beckett figlio, Beckett padre e Billy Zane per fermare il cattivone: e vi assicuro che fra la faccia gonfia e baffuta di Berenger e la barba sghignazzante di Billy Zane… be’, che vi devo dire? È una stupidata che però ha il mio voto!

Pallottole volanti!!!

Non c’è nulla di minimamente credibile in questo film, dopo 25 anni diciamo che le sceneggiature non le scrivono neanche più e lasciano improvvisare gli attori. Il regista svizzero Claudio Fäh non si impegna mai più di tanto però le scene di cecchinaggio sono molto belle, complice però la figosità dei personaggi.

Ma con tutto il bosco a disposizione… proprio qui dietro devi metterti?

Che vi devo dire? Il film è assolutamente quello che sembra, quindi da questo punto di vista è onesto. Un onesto intrattenimento di cecchini che da 25 anni mi scalda il cuore.
Lo so, la qualità è drasticamente crollata ma malgrado questo… io aspetto l’ottavo episodio!

L.

amazon

– Ultimi post simili:

GUARDA IL FILM A € 3,99

Annunci

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Warmovie e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

19 risposte a Sniper 7 (2017) Scontro totale

  1. Zio Portillo ha detto:

    Ah, il buon caro, vecchio “One Shot One Kill”… Avevo anch’io la VHS e non ti dico l’esaltazione del me stesso 15-16enne quando durante la proiezione diventa “One Shot Two Kill!”. All’epoca, per me, uno dei film più esaltanti che potessi immaginare di vedere. Non credo di aver mai visto manco il secondo capitolo, figuriamoci questo settimo episodio!

    Ma di Tom Berenger con capello bianco e baffetti? Sembra uno di quei vecchi che giocano a briscola e bevono bianchini già dalle 9 di mattina! Tom, Tom,… Anche se l’aspetto è rassicurante per me sarai sempre quel pazzo furioso del sergente Barnes di “Platoon”.

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Su Tom stenderei un velo pietoso, se non altro malgrado l’età ha mantenuto un minimo di carisma… ma NON quando sorride con quei baffoni bianchi!
      Ovviamente nessuno degli episodi della saga è minimamente paragonabile al primo, ma lo stesso non posso fare a meno di vederli. E se un giorno ti capiterà ti consiglio il terzo, in trasferta in Thailandia: quel film mi fa impazzire, è cazzuto come un film dei primi anni Novanta, sebbene sia del 2004. Beckett è un gran personaggio, e purtroppo suo figlio – che ha preso le redini della saga – non ha neanche l’ombra del suo carisma: infatti chiamano ogni volta Berenger e Zane a fargli da spalla 😉

      Mi piace

  2. Willy l'Orbo ha detto:

    Ahahahah! Ok la rece, ok il film che può essere, come da te attestato, un onesto intrattenimento ma soprattutto…didascalie da Oscar! Da nonno Felice al tormentone della barba 🙂 🙂 🙂

    Piace a 1 persona

  3. Denis ha detto:

    A me Berenger era piaciuto anche in Chi protegge il testimone di Scott ,il primo era diretto da Luis Llosa regista poi dello Specialista e regista di molti episodi di Miami Vice,le pallottole direzionabili sono una trovata presa dai videogiochi Fps e l’ho vista anche in Almost Human.
    Quando metti il post sul wrestling?

    Piace a 1 persona

  4. Conte Gracula ha detto:

    Berenger sembra un po’ Dick Van Dyke, ora ci fa un numero con gli spazzacamini ballerini e poi risolve un caso in ospedale!

    Comunque, se Final Fantasy si chiama così da quindici capitoli e un tot di spin off, non vedo perché i cecchini non possano essere Ultimate per altri tre film!

    Piace a 1 persona

  5. Cassidy ha detto:

    Ho realizzato solo mentre lo guardavo questo “Sniper” che era parte della saga iniziata con il mitico “One Shot One Kill”, quante volte ho visto quel film in tv! 😀 Mi sono perso quasi tutti gli altri capitoli, ad esempio il terzo di cui parli mi manca. Questo non gli allaccia nemmeno le scarpe all’originale, la trovata dei proiettili che cambiano direzione sa tanto di fantascienza, però alla fine si lascia guardare, ma conta che non avevo alcuna aspettativa. Invece il tuo post è spettacolare, la gioia dell’appassionato di una saga mi esalta sempre, nonno Felice vince a mani basse su tutto 😀 Cheers!

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Il terzo te lo consiglio di cuore, lo beccai all’epoca su Italia1 e l’ho adorato: è il classico film da venerdì di Italia1 come ne facevano nei tempi andati 😉
      Ad ogni episodio presentano un’innovazione incredibile dei cecchini, che dubito sia reale o anche solo verosimile, però è figa e ci sta tutta ^_^

      Mi piace

      • Giuseppe ha detto:

        E’ che anche in questa saga sono finiti i tempi dei proiettili di precisione: ah, vuoi mettere quando il colpo andava subito a segno, senza tante complicazioni… oggi invece devono essere pronti a cambiare direzione alla bisogna, “un colpo al cerchio e un colpo alla botte” insomma. Potremmo chiamarli proiettili cerchiobottisti 😛

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Abbiamo già il titolo per il prossimo episodio. “Sniper: One Shot to the Circle, One Shot to the Bottle” 😀

        Mi piace

  6. benez256 ha detto:

    Accipigna Tom Berenger com’è vecchio! Ma quanti anni ha, 98???

    Piace a 1 persona

  7. Pingback: [Il Zinnefilo] Sniper: Scontro totale (2017) | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.