Haunted Boat (2005) Incubo in alto mare


Il fascino del genere Ghost Ship è irresistibile, così capita che alcuni passanti decidano di improvvisare un film con evidenti mezzi di fortuna: come per esempio Haunted Boat, uscito in patria il 19 aprile 2005.
Sembra incredibile che la Fox Video porti ‘sta roba in DVD dal 21 giugno 2007 con il titolo Haunted Boat. Incubo in alto mare.

Almeno per la grafica del titolo si sono impegnati

Il film l’ho visto nel 2011 ma l’avevo totalmente rimosso, poi mentre lo vedevo qualche schizzo di memoria mi ha colpito: la cosa inquietante è che mi sono arrivati dei flash proprio come succede ai protagonisti!
Comunque ne approfitto per schedarlo, visto che il filmucolo merita di finire nella sezione del blog dedicata alle barche infestate.

L’entusiasmo di un weekend in mezzo al mare

Scritto da Jason ed Olga Levens, e diretto da quest’ultima, il film è una produzione che definire amatoriale è poco. Sei ragazzetti californiani festeggiano il compleanno di uno di loro con un weekend in barca, in mare aperto. E già si capisce che finiranno molto male.
Dopo la prima sera, in cui sesso droga e rock and roll la fanno da padrone, si ritrovano dispersi in mare con il motore fuso. E ovviamente la convivenza forzata in una barchetta minuscola comincia a fare effetto.

La classica espressione che segue la notizia che il bagno è intasato

La prima impressione è che sia imbarazzante spazzatura girata non si sa perché, con la qualità tecnica di un porno ma con molto meno bravura attoriale. Poi però…
Sarò strano io, ma ad un certo punto succede qualcosa: la cialtronaggine diventa “stile”. Proprio la totale carenza tecnico-artistica inizia a funzionare a favore della trama.

Non è nebbia, è che gli attori sono inconsistenti

È subito palese – a meno che non sia il vostro primo film di questo genere – che i sei ragazzi sono sei anime erranti: sono tutti morti ma ancora non lo sanno, e come sempre succede c’è bisogno di una ghost ship perché i personaggi acquistino l’autocoscienza del proprio trapasso. (Non cito altri titoli per non rovinarvi la sorpresa finale, ma è un elemento abbastanza comune in questo sottogenere.)
I ragazzi passano il tempo a fare pose languide e a raccontarsi storie, vivendo continui flash con immagini inquietanti. Una notte fanno salire un naufrago che in questi frangenti non è mai una buona idea: che sia il dimonio traghettatore?

La faccia da dimonio ce l’ha…

Proprio l’assenza totale di elementi cinematografici, la rozzezza della recitazione e di tutto l’impianto rende a sorpresa più “vera” l’esperienza delle anime: la bruttura del film pone lo spettatore in uno stato onirico che aiuta la sceneggiatura, e incredibilmente la potenzia.
Da qui a dire che il film meriti una visione ce ne vuole, è e rimane una robbetta di serie Z che non auguro a nessuno, però è riuscito a darmi un’emozione come quasi mai questi prodotti sanno fare. È un’emozione grezza e probabilmente non è merito della regista – che per fortuna non ha fatto altro – ma in mezzo alle devastanti nullità delle trame di questo sottogenere… be’, questo film ha qualcosa in più, proprio perché ha molto in meno.

L.

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22 risposte a Haunted Boat (2005) Incubo in alto mare

  1. Zio Portillo ha detto:

    Domanda: non ho capito se le riprese e la recitazione sono amatoriali (della serie noi qua del blog noleggiamo una barchetta e con il cellulare giriamo un film), oppure è una specie di found footage dove le riprese sgranate e mosse sono volute?

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  2. Cassidy ha detto:

    La bruttezza, anzi “bruttezZa” come elemento narrativo, ma che ne sanno quelli che guardano solo I film pettinati di serie A! Che ne sanno! 😉 In effetti la trama non è impossibile da capire e lo Dimonio traghettatore ha qualcosa del film di Gary Busey, forse i denti non so 😉 Cheers!

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  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Giusto! Trattasi di film che non affonda del tutto proprio a causa del suo nichilismo, sì, chiamiamolo così.
    p.s. ma me lo passasti te i primi tempi che ci si conobbe???

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  4. Conte Gracula ha detto:

    Questa cosa che il film funzionicchi perché fatto male mi sconvolge XD

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  5. Cumbrugliume ha detto:

    Con “Non è nebbia, è che gli attori sono inconsistenti” hai vinto tutto!

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  6. Pingback: Operation Delta Force 2 (1997) Incubo in alto mare | Il Zinefilo

  7. nicholas ha detto:

    anche se per ora non ho ancora visto il film e credo che non lo farò grazie alla tua recensione Lucius Etruscus anche sembrava un film molto promettente ma non lo voglio vedere l’unica cosa bella di questo film secondo me è la Locandina.

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  8. nicholas ha detto:

    si infatti hai ragione e questo film è l’esempi che non bisogna mai farsi ingannare prima di vedere il film bisogna vedere il trailer io di solito faccio cosi

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