NYC: Tornado Terror (2008) Salvate New York

Non abbastava la “Monster Night”: il Mercoledì Mondezza del canale Cielo si arricchisce di una nuova sfumatura di marrone, “Disaster Night“.

Un palinsesto che è un disastro

Mercoledì scorso, 22 novembre 2017, dalla fogna in cui era sepolto, circondato da un pentacolo per tenerlo incatenato al regno del male a cui appartiene, è stato riesumato NYC: Tornado Terror, un altro dei (purtroppo tanti) filmacci vergognosi con cui il bravo regista ungherese Tibor Takács si è fottuto la carriera.
Cielo lo trasmette con il titolo originale, giustamente non aveva voglia di mettersi ad italianizzare i titoli di testa, ma Sorrisi & Canzoni TV riporta il titolo italiano Massima allerta: Tornado a New York. In realtà il film è già uscito nel 2011 per OneMovie con il titolo Salvate New York: evviva la sempre cialtronesca distribuzione italiana!

Impegno nella grafica: zero carbonella

Nel blog abbiamo già incontrato il buon Tibor, che ha iniziato a dirigere negli anni Settanta risplendendo poi negli Ottanta. Un giorno dovrò parlare per bene del suo capolavoro, Sola… in quella casa (1989), ma per ora sono costretto a specificare che con la svolta del 2000 il regista è crollato nella Z, cominciando a girare filmacci con bestiacce o – come in questo caso – valenti porcate del genere “Meteo Apocalypse“.
Bastano due titoli a rappresentare entrambe questi generi: MosquitoMan (2005) e Meteor Storm (2010). Sicuramente migliori della media dei filmacci similari, ma sempre filmacci.

Tanto per dare un’idea del cast di questo film

Piccole case canadesi preparano per Sci-Fi Channel (oggi Syfy) un filmetto al volo per mandarlo in onda il 4 ottobre 2008, per continuare a sfruttare l’onda di inutili blockbuster catastrofici come The Day After Tomorrow (2004), che aveva anch’esso la Statua della Libertà in copertina. Da allora quell’immagine-simbolo appare spesso nelle locandine catastrofiche, tipo SOS. La natura si scatena (2005).
A parte il citato DVD OneMovie sicuramente questa roba è già stata trasmessa in TV, ma non so quando.

Povera Statua della Libertà: diamole una mano…

All’inizio Tibor ci provava a fare “filmacci di qualità”, ma qui ha gettato totalmente la spugna: si limita a prendere un qualsiasi altro titolo “Meteo Apocalypse” e a fotocopiarlo, scena dopo scena.
Un evento eccezionale colpisce tutto il mondo ma vediamo solo New York, e appena l’apocalisse inizia due personaggi vanno a chiudersi nei soliti tunnel sotterranei – ma quanti ce ne sono, in America? – e metà film passa via a strisciare. Intanto le autorità passano il tempo in una stanza piena di lucette e a dire stupidate finché l’ideona cazzona salva la situazione.
Quello che mi manda in bestia è che criticano i film di arti marziali perché “sono tutti uguali”…

I profondi studi della protagonista…

L’esecuzione è anonima e buffonesca come in ogni altro film di serie Z, e questo dispiace perché di solito Tibor un piccolo segnale di stile lo lasciava: come a dire “Sono un bravo regista ma per pagare le bollette faccio ‘sta monnezza”. Qui purtroppo non si vedono scritte.

Il tipico scienziato di New York

C’è lo scienziato incompreso, l’autorità incapace, l’FBI che fa danni, i ragazzi che si mettono da soli in situazioni di pericolo inutili e ampie inquadrature di location minuscole: a parte il titolo, questo film è indistinguibile da qualsiasi altro prodotto Meteo Apocalypse girato dal 2000 ad oggi.

Un disastro ambientale ritratto in un giardinetto

Non manca il tentativo di “frase maschia” adottato però dal doppiaggio italiano. Davanti ad un’impresa assurda, uno dei protagonisti se ne esce con «è una passeggiata di salute mentale», chiaro rimaneggiamento di un antico adagio di Massimo Boldi…
A parte questa chicca, il film rispetta i canoni con cui Cielo (e i suoi fratelli) sceglie i film: il nulla più totale che viene via a due spicci. Imparate come si gestisce un palinsesto!

L.

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29 risposte a NYC: Tornado Terror (2008) Salvate New York

  1. Cassidy ha detto:

    “Non aprite quel cancello” e “Sola… in quella casa” sono due film a cui voglio molto bene, non vedo l’ora di elggerti sul secondo 😉 Capisco che il buon Tibor Takács debba pagare pure lui le bollette ma dici bene, i film di arti marziali sono tutti uguali, seee perché questi no? Cheers!

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  2. Denis ha detto:

    Imparate come si gestisce un palinsesto!Ah Ah la ricetta e semplice cuochi e filmacci!
    Povera New York chissaà quanter volte viene ricostruita c’è na sempre una:fantasmi,pazzi dinamitardi,terroristi,coppie annoiate,squartatori,bestiacce,robottoni le ditte di costruzioni si riempono i portafogli^_^ì

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  3. nik96 ha detto:

    come mai hai scritto che è gia uscito nel 2001 se il film è del 2008 e poi ti assicuro che Cielo non è il primo canale ad averlo trasmesso pure SKY l’ha mandato in onda la battuta povera statua della liberta diamole una mano è la migliore che hai scritto mi ha fatto tanto ridere bravo.

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  4. nik96 ha detto:

    a ok bene

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  5. Vincenzo ha detto:

    cioè ragazzi, disaster night…
    onore a Cielo, anche se ovviamente in mezzo ci ficca anche ste cose… 😀 😀

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  6. Conte Gracula ha detto:

    È un genere che non reggo, di solito ha il momento cazzatona scientifica che in confronto i terrapiattisti sono Margherita Haack da giovane, più l’attimo mai abbastanza fuggente di retorica USA a cazzo duro contro il futuro.
    Non posso farcela…

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  7. Zio Portillo ha detto:

    Non è che abbiamo frainteso il titolo della collana di Cielo? Disaster è riferito ai titoli proposti che sono appunto “disastrosi” e non al fatto che sia catastrofici/apocalittici. Come abbiamo fatto a non pensarci prima?

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  8. Kukuviza ha detto:

    Forse è un pentacolo che avrebbe dovuto tenere incatenata ‘sta schifezza, non un pentagramma anche se per dare manforte tutto va bene: chiavi di violino, basso e baritono nonché le righe per cercare di legare in tutti i modi l’immondo filmaccio 🙂

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  9. Cumbrugliume ha detto:

    Non credo di aver mai visto Sola in quella casa… Aspetto una tua recensione per recuperarlo, perché Non Aprite Quel Cancello non era male! Il seguito molto meno, ma comunque anni luce sopra questa robaccia.

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  10. Giuseppe ha detto:

    Ecco, se magari Cielo si ricordasse proprio del Tibor Takacs di “Sola in quella casa”… ma, ovviamente, non lo farà. Vorremo mica far vedere agli spettatori qualcosa di meglio e di diverso rispetto alle solite insulse minchiate, eh 😦

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  11. nik96 ha detto:

    dato che si avvicina il natale sicuramente RAI 2 trasmettera il film Tv ICE QUAKE – natale di ghiaccio 2010 prodotto dalla CinetelFilms e diretto da Paul Ziller lo vuoi recensire.

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  12. nik96 ha detto:

    SKY Cinema MAX l’ha trasmesso col titolo massima allerta tornado a New York insomma questo film era gia stato italianizzato purtroppo.

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