Vacancy (2007) Pernotto con assedio

Lo speciale sul Cinema d’assedio è finito, ma ne approfitto per presentare quei film che non hanno fatto in tempo a finirci dentro. Come per esempio il dittico d’assedio di Nimród Antal.

Un film da urlo!

Nel 2007 la Screen Gems va come un treno: era nata nel 1999 come “figlia minore” della Sony Pictures, dedicata ai filmetti horror per ragazzi con budget limitato, e invece ha conquistato il mercato. Perché la Sony ancora non aveva capito che il mercato lo fanno i ragazzi.
Era il periodo dei vacanzieri che finiscono in mano ai maniaci torturatori, e la Screen Gems aveva già fatto centro con Hostel (2006) e Hostel II (2007): c’era spazio anche per Vacancy, uscito sia in patria che in Italia il 20 luglio 2007.
La Sony Pictures lo porta in DVD e Blu-ray a noleggio dal 6 novembre 2007, in vendita dal 4 dicembre successivo.
Ne approfitto per segnalare subito la recensione di Movies Tavern.

Dove volete andare in vacanza?

Il californiano Nimród Antal ha origini ungheresi ed uno spiccato talento per una regia vibrante e coinvolgente, però è tutto rovinato dalle pessime amicizie. Tipo Robert Rodriguez, che gli ha fottuto la carriera portandolo sul set di Predators (2010): il lavoro è ottimo, la regia è ispirata e il film guadagna pure – grazie ai fan irriducibili – ma dopo per lavorare Antal deve andare in Ungheria, e questo la dice lunga.
Per avere un’idea della follia totale di quel chiacchierone di Rodriguez, che è il vero autore (nel bene e nel male) di Predators, rimando all’audiocommento del film.
Nel 2007 Antal è ancora un giovane regista in ascesa ed ottiene l’occasione della vita: un budget onesto, attori ottimi e una distribuzione capillare: c’è gente che ucciderebbe dei turisti per molto meno!

La tipica espressione di una vacanza iniziata bene

I coniugi Fox sono in vacanza tutto divertimento, per dimenticare la morte del figlioletto. Ehi, non prendetevela con me, non ho mica scritto io ‘sta roba!
Amy è una stronza acida e quindi non può che avere le fattezze di Kate Beckinsale, che si sta sgranchendo il musetto fra Underworld: Evolution (2006) e Underworld. La ribellione dei Lycans (2009).
David è succube e sarcastico, quindi cade a pennello il faccione di Luke Wilson.

Cara, mi sa che questa sarà proprio una vacanza di merda

Come se non avessero mai visto un film horror, i due abbandonano la strada sicura per buttarsi nei boschi inesplorati di un paese ignoto, di notte, che è sempre una buona idea. Non ci crederete, ma non finisce bene.
Grazie alle indicazioni di uno strano benzinaio finiscono nell’inquietante albergo anni ’70 gestito da Mason (un eccellente Frank Whaley), che sembra appena risvegliato da trent’anni di sonno criogenico: se non fosse per i cellulari il film potrebbe essere vintage.

Se davvero prende piede il DVD, qui mi tocca ricomprare tutta l’apparecchiatura!

I Fox – che come dice il nome sono delle gran volpi – non badano a tutti i segnali che gridano “scappate!” e si fermano a dormire nel letamaio più sporco dell’intero Stato, e solo quando nella stanza trovano videocassette con gente massacrata nella stessa stanza… cominciano a subodorare il problema.
Già gli orrendi arredi della stanza avrebbero dovuto farli scappar via…

Ma… esistono ancora le VHS?

Inizia un assedio con i Fox chiusi dentro e alcuni assassini mascherati che vogliono entrare per renderli protagonisti di uno snuff movie, genere che a quanto pare non passa mai di moda.

Un genere che non conosce mai crisi…

Non amo lo sceneggiatore Mark L. Smith, ma devo riconoscergli la capacità di scrivere film che sollevano polveroni. Come per esempio Martyrs (2015), che ancora divide gli spettatori, e Revenant. Redivivo (2015), che è stato usato per dare un inutile Oscar a Di Caprio – il classico contentino perché se no il bimbo piange – ma che in sé è una sceneggiatura ignominiosa.
Qui fa un onesto lavoro e sa tirare fuori tanto da poco, ma tranquilli: dura poco. Già con The Hole (2009) passa al lato vacuo della sceneggiatura, che è solo la carta da giornale in cui si avvolge il pesce morto del cinema.

Ma dove sono finito, in Evil Dead?

La situazione è già vista e i personaggi sono pochi, quindi sembrerebbe facile scadere nell’ovvio e nella noia, invece sapienti piccole pennellate rendono il quadro intrigante e non sembrano esserci momenti morti. O almeno non così morti. La visione scorre e anche dopo due o tre volte il film piace e si lascia guardare: cosa che raramente succede, nel genere horror.

I maniaci omicidi sì che fanno bei film!

È un concetto un po’ anomalo di assedio ma rispecchia tutti i dettami: il pericolo esterno è un modo per combattere quello interno, e i protagonisti dovranno superare le loro differenze per poter affrontare il nemico soverchiante.
Peccato che Rodriguez abbia distrutto Antal, perché da un regista così potevano venir fuori belle cosette.

L’anno prossimo vado in vacanza a Baghdad…

Chiudo con un omaggio al blog “Doppiaggi Italioti“, riportando la scheda del doppiaggio presente addirittura sulla locandina italiana del DVD.

Personaggio Attore Doppiatore
Amy Fox Kate Beckinsale Tiziana Avarista
David Fox Luke Wilson Vittorio de Angelis
Mason Frank Whaley Vladimiro Conti
meccanico Ethan Embry Massimiliano Virgilii

Adattamento dialoghi: Valerio Piccolo.
Direzione del doppiaggio: Manlio de Angelis.

L.

amazon

– Ultimi post simili:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Thriller e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

26 risposte a Vacancy (2007) Pernotto con assedio

  1. benez256 ha detto:

    Mi ricordo di questo film che infatti avevo recensito. E l’avevo guardato praticamente solo per vedere Kate Beckinsale…

    Piace a 1 persona

  2. Willy l'Orbo ha detto:

    Per questo genere di horror/thriller sono decisamente accondiscendente nei giudizi quindi non posso non promuoverlo…ma vedo che più o meno concordiamo, letto il titolo che avevi recensito non me lo sarei aspettato! 🙂

    Piace a 1 persona

  3. Cassidy ha detto:

    Questo film ci ha proprio in questa rubrica sugli assedi, ricordo che mi era piaciuto, certo non ti cambia la vita ma si lascia guardare, dici bene sembra un film di un paio di decenni prima, dimostrazione che Nimród Antal aveva tutti gli spunti giusti, era uno cresciuto con il cinema che piace a noi, poi davvero le amicizie lo hanno fregato, pensare che non è nemmeno arrivato ad Hollywood, si è fermato in Texas ai Troublemaker studios di Rodriguez, masticato e sputato dal regista Tex Mex, peccato non mi era dispiaciuto nemmeno il suo “Armored”. Cheers!

    Piace a 1 persona

  4. Zio Portillo ha detto:

    L’ho visto anch’io secoli a e non mi dispiacque. Un po’ forzato in alcuni punti ma tutto sommato è un onesto filmetto che si lascia guardare. E poi c’e la Beckinsale che può anche stare muta e ferma come un baccalà che il film lo guarderei lo stesso.

    A sto punto allora ti consiglio pure il film “The Strangers” con Liv Tyler.

    Piace a 1 persona

  5. Conte Gracula ha detto:

    Non l’ho visto, ma tutta la parte iniziale, benzinaio inquietante compreso, è un po’ già sentita 😛

    Piace a 1 persona

  6. Pietro Sabatelli ha detto:

    Un horror piccolo ma di livello, non affatto disprezzabile 😉

    Piace a 1 persona

  7. Vincenzo ha detto:

    felicissimo che continuino i post sul cinema d’assedio, andando oltre i capitoli dell’ebook che già tante volte ho elogiato…
    ti avevo anche detto che volevo fare un post ispirato a questi tuoi articoli sul cinema d’assedio… non ho cambiato idea, ci arriverò (e ovviamente ti citerò)…
    comunque devo dire che, a parte la storia, trita e ritrita, sto film ha una locandina davvero fiqissima…
    non so che ne pensi, a me piace un sacco (probabilmente sarebbe l’unica cosa che mi piacerebbe del film) 😀 😀

    Piace a 1 persona

  8. Elfoscuro ha detto:

    Godibile ma non indimenticabile…poi dai se vi è presente Kate, la pillola va giù meglio.

    Piace a 1 persona

  9. Giuseppe ha detto:

    Vacancy: dove si sta a dimostrare -qui, senza infamia e senza lode- che se Antal avesse proseguito in questa direzione senza perdersi in progetti come Predators (Rodriguez o meno, oggi come oggi non saprei… probabilmente non erano maturi i tempi per girarlo, così a ridosso dei due AVP), ecco, magari oggi sarebbe ancora “vivo”.

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Malgrado abbia comunque portato a casa dei soldi, Predators è davvero la cosa più sbagliata da fare in qualsiasi momento, ma Rodriguez ha avuto il suo momento Frank Miller: così come il “genio” (fra mille virgolette) dei fumetti si era impuntato con una trama idiota per Robocop e l’ha usata per vent’anni, provocando disastri in ogni dove, così Rodriguez s’è invaghito di un’idea simpatica (sulla carta) nel ’95 e si è impuntato finché non è riuscito a farla nel 2010. Gli è però sfuggito che il mondo e l’universo sono cambiati e niente di ciò che funzionava nel ’95 potrà mai minimamente funzionare superato il Duemila.
      La saga di Alien, pur con i devastanti insuccessi, ha lanciato giovani registi: Antal era già un po’ lanciato e l’effetto è stato contrario 😛

      "Mi piace"

  10. Cumbrugliume ha detto:

    Se vi capita dello stesso regista provate a cercare Kontroll, il film ungherese che l’ha lanciato: davvero ottimo! Il ragazzo aveva del talento, anche Vacancy non mi dispiacque… Comunque è ancora giovane, potrebbe ancora darci qualche soddisfazione 🙂

    Piace a 1 persona

  11. Pingback: Vacancy 2 (2008) L’inizio | Il Zinefilo

  12. Pingback: Armored (2009) Blindato | Il Zinefilo

  13. Pingback: [2010-08] Predators su “Fangoria” 295 | 30 anni di ALIENS

  14. Pingback: Guida TV in chiaro 30 agosto-1° settembre 2019 | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.