The Breed (2006) La razza del male

Non volevo viaggiare nel cinema d’assedio con animali, ma dopo Cujo (1983) mi sono detto: e che fai, non lo fai Il branco (1977)? E dopo che fai, non lo fai The Pack (2015)? E dopo che fai, non lo fai The Breed? Sottolineo però che in gran parte è “colpa” dei miei lettori, che mi hanno sottoposto alcuni di questi titoli: come faccio a resistere alle vostre tentazioni, diabolici lettori?
Per motivi misteriosi questo film esce in anteprima italiana il 1° giugno 2006, con il titolo The Breed. La razza del male (fonte: ComingSoon.it): in patria americana uscirà solo in home video dal maggio 2007, mentre la Medusa distribuirà da noi un’unica edizione DVD nell’ottobre 2006.

Tie’, pure il titolo in italiano!

La rivista specialistica “Fangoria” n. 263 (maggio 2007) ci parla del film in anteprima e ci racconta la genesi di un sogno: quello di un professionista del cinema come Nicholas Mastandrea di aggiungere “regista” alla sua lunga lista di mansioni. Un sogno destinato ad infrangersi, visto che questo risulta ancora essere il suo unico film diretto.

«Avevo fatto un accordo con la Miramax, anni fa, perché avevo lavorato in un sacco di film di Wes Craven per loro. L’accordo era per Highlander 12 o Children of the Corn 30 o roba del genere (ride), invece poi il produttore David Lancaster si ritrova fra le mani questo copione e me lo offre.»

da “Fangoria” n. 263 (maggio 2007)

Lo stesso Craven fa da padrino all’operazione, in qualità di produttore esecutivo, quindi nella primavera del 2005 si parte tutti per il Sud Africa con 3,5 milioni di dollari in tasca. Un budget che consente di ingaggiare il belloccio Oliver Hudson, figlio di Goldie Hawn e figliastro di Kurt Russell, la giovane Taryn Manning ancora acerba e pronta a diventare invasata religiosa in Orange is the New Black, ma soprattutto la mia adorata Michelle Rodriguez, che dopo il capolavoro Girlfight (2001) non ha più azzeccato un maledetto ruolo che è uno.

Michelle al volante, pericolo costante!

All’epoca l’attrice texana era stata appena cacciata dalla serie Lost per i suoi problemi con la giustizia, nati da fermi per eccesso di velocità: probabilmente Michelle aveva capito che il suo futuro era in Fast and Furious e stava studiando la materia.

Una casa sperduta in un’isola deserta: cosa mai può andare storto?

Gli sceneggiatori Robert Conte e Peter Wortmann si mettono addirittura in due per scrivere la non-sceneggiatura per eccellenza. Dei ragazzi cazzoni volano su un’isola deserta per rilassarsi bevendo e drogandosi: questi vizi verranno tutti puniti con la morte, così che la morale pubblica sia salva. Fine del film.
Ah, ci sono dei cani, ma credo che i ragazzi si sarebbero uccisi da soli senza alcun bisogno di aiuto esterno.

Ci sono cani attori e attori cani: sapreste notare la differenza?

Se già iniziare un film horror con animali con un’introduzione che vede una coppia di amanti aggredita è già di una banalità sconcertante e imbarazzante, il resto del film non migliora di certo. Fare di uno dei personaggi uno studente di medicina è totalmente inutile, visto che quando la bionda viene morsa il suo autorevole parere medico riguardo l’antirabbica è: boh, fa ’n po’ come te pare. Se fosse stato un elettrauto sicuramente avrebbe avuto molto più criterio.

Due bianchi ricchi e un nero: secondo voi chi muore per prima?

Un cane randagio mi ha appena azzannato una gamba, ma questo non rovinerà mica la mia vacanza: andiamo, ragazzi, siamo venuti nel mezzo del nulla per bere, mica ci faremo fermare da così poco. Con un soggetto come questo, il film non è nato morto: non è proprio nato.

Robin Hood de noantri

Il bello tira frecce che circoncidono i passeri a dieci chilometri ma quando si tratta di salvare la fidanzata sbaglia e la prende a una gamba: ammazza che sceneggiatori! Sono gli stessi che quando va via la luce – sicuramente tolta dai cani – fanno scendere il nero in cantina da solo. Temo che Conte e Wrotmann non esistano e che siano semplici software che sfornano le scene più stupide del cinema horror, così da riproporle pare pare.

Una “scena Cujo” è quasi obbligatoria

L’assedio in una casa con niente al suo interno diciamo che non dà molti spunti: a parte strillare e roteare una mazza da baseball i protagonisti non fanno altro. Non è perché i cani sono mutati geneticamente che hanno la meglio, è perché i ragazzi protagonisti sono ebeti decerebrati. Il vero esperimento scientifico del mad doctor citato nel film non è stato rivolto ai cani, bensì ai ragazzi: quanto cervello riesco a sottrarre loro perché diventino perfetti protagonisti di un classico horror?

Wendy? Weeeeendy? (cit.)

Nel citato articolo di “Fangoria” il regista dice che Wes Craven ha adorato il film e che nella sua prima uscita italiana anche la risposta del pubblico è stata buona. Temo che Mastandrea stia infiocchettando parecchio la narrazione, per non dire che sta platealmente mentendo.

Diciamo che l’unico motivo per vedere il film è Michelle…

L’ultima nota va alla “frase maschia” pronunciata dalla sempre grintosa Michelle, che tende la trappola finale ai cani sfoggiando un:

«Salutatemi Cujo!»

Il doppiaggio italiano rende bene l’originale «Give Cujo my best», e la frase testimonia il peso del cagnone di Stephen King – tutt’altro che una storia originale – nel genere “assedio canino”. Genere che spero non mi capiti più sotto gli occhi perché davvero non ha una mazza da dire.
Quindi spero che nessun lettore diabolico abbia nel cassetto un “assedio canino” da propormi… Vero?

L.

amazon– Ultimi post simili:

Annunci

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Bestiacce e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

41 risposte a The Breed (2006) La razza del male

  1. Denis ha detto:

    visto più per il fisichino di Michelle per il resto un film da cani

    Piace a 1 persona

  2. benez256 ha detto:

    Meno male che almeno c’è Michelle Rodriguez! Altimenti tra cani usati come attori e attori cani non se ne usciva fuori…

    Piace a 1 persona

  3. Kukuviza ha detto:

    Non so se sono proprio d’assedio però un utente imdb propone questa lista…
    http://www.imdb.com/list/ls056195792/

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Sì, il genere “cani assassini” è molto vario ma la qualità travalica i confini della sopportazione del dolore: sono film che di solito vengono usati dalle dittature per torturare gli oppositori politici. Visto che non sono film d’assedio cerco di ignorarli il più possibile 😛
      (Sento ancora citare film di serie B come “i più brutti mai visti”: beati quelli che non conoscono l’oceano di dolore puzzolente che è il cinema in home video…)

      Mi piace

      • Kukuviza ha detto:

        Già non so come hai fatto a sopportare la visione di queste ciofeche, ma per fortuna noi coi tuoi pezzi ci siamo fatti 20 sane risate.

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        La mia è una missione: far conoscere la spazzatura al mondo 😀
        Scherzi a parte, il Zinefilo è nato proprio come archivio dei filmacci che regolarmente escono a fiumi nei nostri canali distributivi, ignorati da chi è rimasto agli anni Novanta e crede che un film di serie B visto al cinema sia la cosa peggiore che possa capitargli. E’ una specie di “guardare informati” 😉
        Poi la cosa mi ha preso la mano e sono iniziati cicli su cicli e anche miei personali viaggi in filoni cinematografici, ma sono felici parentesi in un mare di dolore. La serie Z è il pianeta di Solaris, le cui onde eterne sono composte di escrementi filmici e che si agita in eterno, sfornando filmacci che puntualmente vengono tradotti in italiano…

        Mi piace

      • Giuseppe ha detto:

        E’ un’immagine potente e suggestiva… in pratica, l’eZcrementizio oceano filmico del pianeta ZOLARIZ 😉
        Quanto a The Breed, non spreco parole inutili e lo riassumo per intero con un bel vaffanCujo… l’ho visto una volta sola e già è stata una volta di troppo!
        P.S. A frittata di merda ormai fatta, Mastandrea non aveva molta altra scelta se non quella di provare a mentire…

        Piace a 3 people

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Altro che mentire: dichiarare di avere il favore di Wes Craven è millantato credito! 😛
        VaffanCujo sarà il nome dello speciale in cui raccoglierò gli assedi canini ^_^

        Mi piace

      • Giuseppe ha detto:

        Uno speciale col pedigree ^_^
        P.S. Eh, certo Wes deve aver gradito moltissimo la cosa, ai tempi 😛

        Piace a 1 persona

      • Kukuviza ha detto:

        Messa così la tua missione è quasi poetica…

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Ti giuro che è proprio questo lo spirito con cui ho aperto il blog, allargando poi il discorso a tutto il cinema semplicemente perché adoro il cinema ed è un’occasione ghiotta per studiarlo. Andando avanti, poi, ho trovato sempre più database ed archivi da consultare così da poter offrire anche chicche non note in Italia. Grazie alla digitalizzazione degli archivi di “Fangoria”, “Starlog” e riviste varie, copro tutto il cinema fanta-horror di sempre… e in quel genere sì che se ne fanno di porcate 😛

        Mi piace

    • Kukuviza ha detto:

      Spetta che mi spiego, la tua missione è lodevole e c’è dubbio sulla tua passione. La frase “La serie Z è il pianeta di Solaris, le cui onde eterne sono composte di escrementi filmici e che si agita in eterno” parla di schifezze ma lo fa in maniera poetica! 😀

      Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Perché dai diamanti non nasce niente: dai filmacci nascono i fior 😀
        Etichettare tutto allo stesso modo significa dividere il cinema in serie A e serie Z, mentre invece presentare film per film identifica mode e tendenze che fanno capire come invece sia tutta Z: c’è la Z coi soldi e quella senza soldi 😛

        Mi piace

  4. Conte Gracula ha detto:

    Prima o poi, qualcuno mescolerà Cujo e Charlie – Anche i cani vanno in paradiso, vedrai…

    Piace a 1 persona

  5. Pietro Sabatelli ha detto:

    Banale e abbastanza “scemo” ma che però si fa seguire, e non solo per Michelle 😉

    Piace a 1 persona

  6. Zio Portillo ha detto:

    Sono uno di quelli che l’ha visto al cinema. In quel periodo con la cumpa vedevamo QUALSIASI cagata horror, thriller o anche porcate che si avvicinavano ai generi. Oltre agli immancabili trash movie. Questa pellicola ovviamente fu nostra già al debutto in sala. Dai, come non comprarci con cani rabbiosi, la Rodriguez in bikini, festino esclusivo in un isola appartata,…? Avevano già i nostri 7€ in tasca. Nonostante la qualità infima della pellicola sempre nello stesso periodo abbiamo visto di peggio.

    Comunque Weinstein (Miramax) ha diversi scherletri nell’armadio come produttore (lasciamo perdere l’uomo…). Da un lato ha Tarantino e dall’altro Hellraiser e roba come questa! Sai che sono sempre più convinto che quel sasso lanciato nello stagno da Willy qualche giorno fa (minor tassazione sugli incassi bassi) potrebbe essere la chiave per spiegare come mai vengono prodotte certe cag@te.

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      L’intestardirsi nel produrre film palesemente schifosi come quelli di Hellraiser, schifati pure dagli addetti ai lavori, fa davvero pensare che sia tutto un gioco fiscale…

      Mi piace

      • Zio Portillo ha detto:

        Le cose si devono spiegare in qualche maniera. E questa maniera è per forza legata ai soldi, non si scappa. Un qualche intrigo fiscale che permette di scaricare costi di gestione/produzione e abbattere gli imponibili, oppure che il cumulo dei ricavi (“The Queen” con la Mirren è del 2006 e della Miramax giusto per restare nel medesimo anno) venga tenuto basso da pellicole come questao “The Breed” e così la Miramax rimane in uno scaglione più basso. Deve per forza essere qualcosa del genere.

        Un conto è la Asylum che con 500€ gira una pellicola. Un altro è la Miramax che spreca soldi e nomi. Capisco che la Rodriguez non sia la Mirren ma avrà un costo. Nel 2006 la bella Michelle aveva ancora un buon nome da spendersi e non credo sia costata due Lire… Buttarla via in questa ciofeca significa che vuoi incassare ma non così tanto. Il giusto per pareggiare i costi ma non guadagnarci altrimenti il gioco non vale la candela. Un sottile gioco di equilibri.

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Esatto, credo anch’io che dietro ci sia un gioco del genere: ogni anno si devono alternare filmoni che incassano e filmucoli fetenti, così che il totale sia sempre al di sotto di una certa aliquota fiscale. Paradossalmente, se una casa un anno sfornasse dieci filmoni che incassano tanto ci rimetterebbe, perché dovrebbe pagare molte più tasse!

        Mi piace

    • Willy l'Orbo ha detto:

      Oh! Comunque anche io ho visto di peggio, nel senso…non so spiegarmi perchè ma questo film ha su di me un effetto ipnotico! Quando lo danno in tv (spessissimo) mi ci incanto sempre…non so spiegarmelo! (forse sono malato 🙂 )
      E comunque la scena in cui lui prende con la freccia, per sbaglio, lei…mi fa schiantare dalle risate! Vale tutta la visione!!!

      Piace a 1 persona

  7. Cassidy ha detto:

    Ci credo che il tipo sta rischiando l’osso del collo, chi non lo farebbe se fuori dalla finestra vedesse Michelle Rodriguez mezza nuda? 😛 Bellissimo post su un film bruttissimo, d’ora in poi la scusa per ogni cosa sarà: «Ma a Wes Craven è piaciuto!». Con una scusa così sarà legittimo fare tutto, da dirigere brutti film a passare con il rosso 😉 Cheers

    Piace a 2 people

  8. Beatrix Kiddo ha detto:

    Mamma mia che brutto!

    Piace a 1 persona

  9. pirkaf76 ha detto:

    Lo ricordo.
    La scena finale sulla barca più che farmi terrore mi fece ridere per la sua assurdità.

    Piace a 1 persona

  10. Pingback: [Italian Credits] The Breed (2006) | Il Zinefilo

  11. Evit ha detto:

    Dopo lunga attesa perché dal browser del cellulare non riesco più a fare il login su WordPress… CREDO di ricordare questo film, più che leggevo la recensione più che tornava alla mente. Terribile, il poco che ricordo era stupido, immagina quello che non ricordo.
    Chiedevi di altri film con cani assaZini? Ma ovviamente “il miglior amico dell’uomo”! Un mio cult delle estati di Notte Horror, di quando l’estate proseguiva e gli horror buoni cominciavano a scarseggiare, così passavano a quelli sempre più scarsi ma comunque apprezzatissimi, altro che queste cose immonde degli anni 2000.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.