Futuresport (1998)

Lascio la parola ad un mio lettore – che ha scelto di firmarsi Willy l’Orbo – che ci parlerà di un film vintage… anzi, Zintage!
L.

Ce l’avevi quasi fatta, Wesley. Eri ad un’incollatura dal mito. Ad un passo dalla leggenda. Ma sul più bello… crollasti. Ok, vi debbo qualche spiegazione affinché quello che pare un delirio pre-parto assuma contorni più nitidi. Il Wesley cui mi riferisco è il nostro amato Snipes e quel traguardo quasi tagliato consisteva, nientemeno, che nell’immunità zinefila. Perché il citato attore, nel nugolo degli eroi marcatamente action, pareva l’unico che, nei putridi anni ’90, non serbasse scheletri nell’armadio. Certo, nella sua filmografia non mancano titoli opinabili ma nulla di spiccatamente orrido da meritare la citazione Z. O almeno così pareva. Tutto è cambiato quando ho scoperto la sua partecipazione ad un oscuro filmaccio TV datato 1998, tale Futuresport. Ho sentito tanfo di bruciato e ho deciso di indagare. Vedendo la pellicola in oggetto, of course.

A questi Rollerball (1975) gli fa un baffo!

L’inizio è repentinamente traumatico: siamo in una New Orleans del 2025 resa con un digitale da Atari anni ’80, c’è una fantomatica organizzazione per la liberazione della Hawaii (sì, vabbè) e sono in programma i campionati mondiali di futuresport. Fermi un attimo, questo nuovo sport si chiama… futuresport? Sul serio? Sarebbe come se una squadra di calcio si chiamasse “squadra” o se un piatto prelibato si chiamasse “piatto”. Il delirio, il delirio. Quando compaiono i protagonisti la situazione, se possibile, peggiora: Snipes interpreta Obike Fixx, inventore del giochino suddetto, ad ha l’aspetto di un barbone prelevato da un mucchio di spazzatura putrescente e la stessa voglia di vivere, in tale pellicola, di Socrate prima di bere la cicuta. Accanto a lui ecco Dean Cain, un raro esempio di mimica facciale da pesce lesso, nei panni di Tre Ramzey, campione sbruffone del futuresport soprannominato “il faraone” (sì, mettiamolo un nomignolo a casaccio).

Prima di Aliens vs Predator, Dean Cain vs Wesley Snipes

Uno pensa di averle già viste tutte ma arrivano i terroristi isolani che, pur armati fino ai denti, vengono messi in fuga dal personaggio citato sopra mediante l’uso di una palla, di una sorta di monopattino fluttuante e di un accenno, discutibile, di arti marziali. Tutto molto credibile. Nello stesso frangente Snipes salva un bambino ma voci di corridoio narrano che l’infante sia morto pietrificato dopo aver fissato le treccine luride del suo presunto salvatore. Almeno si sarà risparmiato la visione di quel pastrocchio inenarrabile che è l’avveniristica disciplina: un miscuglio di hockey, baseball, basket, football americano, con una spruzzata di skateboard e palle che emettono scariche elettriche se trattenute. Sì, e poi? Mancano giusto mutandoni stile sumo, ketchup, maionese e sticazzi. E avremmo lo sport totale. In ogni caso, dopo aver visto un match di siffatto obbrobrio, avrete la tentazione di cavarvi gli occhi dalla disperazione. Fidatevi.

Espressioni intense a caso

Che poi, cosa c’entra tale sport con i terroristi hawaiani? Semplice: il campione Tre (un nome normale, in questo lungometraggio, no?), in passato, ha criticato i separatisti menzionati sopra. Tutto qua. Un po’ labile come anello di congiunzione, nevvero? Ma il peggio deve ancora arrivare: per risolvere la questione indipendentista il “Tutankhamon del cazzo” (unica citazione filmica degna di nota oltre al neologismo “stronzomachismo”), propone una partita a futuresport tra USA e Hawaii. Non ci sono più parole, sono pronto per la cicuta se Socrate non l’ha finita.

Il crollo di un mito

In tutto ciò Snipes nostro gigioneggia senza alcun costrutto e pure quando il tipico rapimento ricattatorio pre-match porta ad una sempre gradita dose di azione tra sparatorie e qualche bottarella… lui si limita a due calci due conditi con presa al collo. Stop. Grazie per la presenza Wesley. Non che Dean Cain se la cavi molto meglio, è insulsa persino la sua love story… con la sua ex… che è la giornalista deputata ad intervistarlo… e che si vede rispondere alla prima domanda, microfono alla mano, «Sono quello che ti ha scaricato»… e che, nonostante la figuraccia in mondovisione, ci va a letto. Ma in questo film c’è qualcosa di non stolto?

E il dramma è che uno deve sorbirsi anche la partita conclusiva compresi gli attacchi epilettici da azione frenetica non-sense e il “sorprendente” ritorno in campo di Snipes, meritevole di compiere quello che viene definito come “il fallo più violento della storia”. Ah, sui titoli di coda i nostri protagonisti sono chiamati anche dal presidente… Chelsea Clinton. Io invece chiamo un’ambulanza. Per il traumatizzato sottoscritto, per gli infami autori di questa porcata e per quel bontempone infingardo di Wesley. Che pensava di averla scampata. E invece, da oggi, è nel reparto degenza dello zinefilo.

P.S.
Ringrazio Willy l’Orbo per aver recensito il film.
L.

amazon

– Altri post di Willy l’Orbo:

– Ultimi post di fantascienza:

[display-posts category=”fantascienza” posts_per_page=”5″

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

24 risposte a Futuresport (1998)

  1. Zio Portillo ha detto:

    Nel ’98 Snipes ha fatto sta robaccia? Dai?!?! Eppure era ancora sulla cresta dell’onda all’epoca, ma in fondo chi non ha qualche scheletro nell’armadio a Hollywood?

    Comunque il gioco non è così complicato è un mix tra il “Blernsball” di Futurama e il “Turlupinato” di Friends. Che ci vuole?

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      L’armadio degli scheletri di Snipes è bello capiente 😛
      Non è che “Demolition Man” (1993) sia un ruolo da star, eppure l’ha fatto che era già un attore di serie A. Snipes spesso nei Novanta ha alternato grandi produzioni ha minchiate assurde (tipo “Incontriamoci a Las Vegas”), mentre nei Duemila ha cambiato verso: in un mare di spazzatura ogni tanto ha azzeccato qualcosa, tipo “Hard Luck” o il suo piccolo ruolo in “Brooklyn’s Finest”.

      "Mi piace"

    • Willy l'Orbo ha detto:

      La scoperta di questo film ha destato stupore anche nel sottoscritto…e infatti sono quasi orgoglioso di aver scovato sta robaccia! 🙂

      Piace a 1 persona

  2. Denis ha detto:

    Allora meglio Giochi di Morte con l’altro eroe della Z Rutger Hauer,infatti a Hollywood consigliano di comprare armadi molto ampi per via dei poveri scheletri

    Piace a 1 persona

  3. Conte Gracula ha detto:

    Distopia portami via, proprio! Che roba fiacca…però, bello lo sport: con un filo di badminton sarebbe stato uno sport completo, invece…

    Piace a 1 persona

  4. Cassidy ha detto:

    Cioè sono riusciti a fare una brutta copia di “Rollerball” (grazie per la citazione!) prima della brutta copia ufficiale, ovvero la versione di McTiernan del 2002? In qualche modo futuristico lo è stato davvero questo film, ha anticipato il passo falso di McTiernan e l’andamento della carriera di Wesley Snipes, poi ha sbagliato tutte le altre previsioni, ma quelle cinematografiche le ha centrate tutte 😉 Cheers!

    Piace a 1 persona

  5. Willy l'Orbo ha detto:

    La didascalia su Alien vs Predator vale da sola il prezzo del biglietto! 🙂

    Piace a 1 persona

  6. Giuseppe ha detto:

    A proposito di cicuta, Willy, penso che nell’immagine lassù si stia parlando proprio della suddetta: una volta compreso fino in fondo in che cosa si era andato ad invischiare, Snipes deve aver chiesto al collega di andare a prendergli della cicuta spiegando che per lui era meglio una fine dignitosa piuttosto che continuare a prendere parte a questa roba indegna… Dean però deve aver trovato tutte le erboristerie chiuse, visto che poi Wesley c’è per l’intero film. Al personaggio di Cain riconosco comunque una grande abilità nel mettere in fuga qualcuno tramite le palle: infatti -al netto del monopattino e delle mossette fintomarziali- riesce a gonfiarcele così tanto da farci desistere dal proseguire nella visione (almeno è l’effetto che ricordo aver fatto al sottoscritto)… 😀
    I problemi anche a livello di budget erano evidenti, comunque… in caso contrario non vedo perché non includere nella disciplina oltre al badminton (come da consiglio del Conte) anche il tennis, il ping pong, il golf, il cricket, il tiro con l’arco, la scherma, il basket, il lancio del peso e del giavellotto, i cento metri piani, il salto con l’asta, ecc.ecc. 😉

    Piace a 1 persona

  7. loscalzo1979 ha detto:

    Io dopo aver visto SOLO il Trailer:

    Piace a 1 persona

  8. Pingback: Ambushed (1998) La trappola | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.