Rough Air (2001) Vuoto d’aria

Quanto è opportuno far uscire in home video un film su un disastro aereo ad un mese esatto dal più famoso disastro aereo del mondo? Eppure la Eagle Pictures il 10 ottobre 2001, cioè ad un mese dall’11 settembre, presenta in VHS e DVD a noleggio Rough Air. Vuoto d’aria, in vendita dal marzo 2002.
Va be’, ogni anno decine di film raccontano disastri aerei sventati: forse proprio dopo un disastro aereo “non sventato” è il momento di una bella storia dove, dopo il pericolo, arriva la salvezza.

Prodotto da case invisibili ad occhio nudo, del film non si conosce distribuzione americana: sembra quasi girato espressamente per l’home video italiano!
L’IMDb riporta il titolo Volo 534. Panico ad alta quota con cui, se ho capito bene, è passato in TV il 18 agosto 2009.

Ma quanti titoli ha, ’sto film?

L’unica bancarella buona di questa estate era tenuta da un disperato che buttava via tutto a un euro e io ne ho approfittato. Già diversi film li ho presentati, come Nightmare Beach o Glass Trap, ed ora attacco le “confezioni da 4”: custodie contenenti due dischi doppio-strato… per un totale di quattro film per un euro! Intendiamoci, tutti e quattro non valgono manco quell’euro, ma dal punto di vista Z è un’occasione imperdibile!
E così, in una confezione contenente anche Ritorno dalle acque maledette (2001), ecco che posseggo con orgoglio il faccione di Eric Roberts, che malgrado tutto gli voglio un gran bene.

Mi ricordo quella sera in cui mi cascò l’aereo…

In una scena che sembra tagliata di netto da L’aereo più pazzo del mondo (1980), il pilota Mike Hogan (Eric Roberts) si ricorda di quando gli è cascato l’aereo: oh, a tutti casca qualcosa, almeno una volta nella vita.
Ora Hogan non vola più e all’aeroporto ci va solo in attesa degli arrivi. Però mentre lui attende, il volo per Chicago ha dei problemi: è già in ritardo e rischia di non partire… se non si trova un primo ufficiale.
Il direttore dell’aeroporto è disperato: basterebbe il primo stronzo che passa… ah, ma c’è Eric Roberts!

Dài, Eric, sei solo tu il primo stronzo che passa!

Ritrovatosi a fare il secondo pilota al fianco del solito stronzetto arrogante, il pilota Jack Brooks (Kevin Jubinville) che sin da subito si capisce non sarà in grado di gestire una crisi in volo, Hogan è un pilota della vecchia scuola a bordo di un aero super-computerizzato, di quelli che ogni mezz’ora devi riavviare il sistema per aggiornare l’anti-virus.

Te lo ripeto, fighetto: togli AVG e metti Avira!

A bordo abbiamo una fauna generica. Lo stronzo Cal Matthews (Carlo Rota), il calciatore Ty Conner (Mark Lutz) che va a tentare la fortuna in America, dove odiano il calcio, il detective Kevin Muldoon (John Furey) che scorta il criminale Grant Blyth (Dean McDermott) ma soprattutto il tecnico di aerei Roger Lee (Russell Yuen): davvero una gran bella idea di sceneggiatura mettersi a bordo un tecnico, per nulla paracula…

Sono qui per arrestare lo sceneggiatore paraculo

Ma soprattutto a bordo c’è l’assistente capo – non chiamatela hostess! – Katy Phillips (Alexandra Paul): come passa il tempo da quand’era giovane protagonista di Christine: la macchina infernale (1983).
Katy ha avuto un trascorso burrascoso con Hogan, e in pratica i ruoli sembrano ricopiati su Striker e la Dickinson del citato L’aereo più pazzo del mondo

La faccia della hostess quando vede Eric Roberts

Indovinate un po’? C’è un problema durante il volo e ovviamente il giovane e vanitoso pilotino non sa affrontarlo, perché lui è di “nuova generazione” e ha fede nei computer. Invece Eric Roberts, vecchia pellaccia che ne sa una più del diavolo, sa lui come fare a portare in salvo l’aereo.

Il sofisticato computer di bordo dice che è rimasta una finestra aperta…

Certo che servirebbe un secondo pilota per aiutarlo: per caso a bordo qualcuno ha un brevetto di volo? Sfortuna vuolte che l’unico ad averlo… è il pericoloso assassino ammanettato! Con un simpatico twist di sceneggiatura fra tanti personaggi banalotti spicca il criminale, che ora si trova in preda ad un dilemma amletico: salvare l’aereo e arrivare sano e salvo sul patibolo… o tentare qualche manovra azzardata che tanto non ha nulla da perdere?

Il tecnico cinese ha dato l’OK!

Tutto va come deve andare, non sarà certo questo un film che dirà qualcosa di diverso sull’argomento, ma pur girato in totale risparmio e stando attenti a dire solo cose ovvie e banali, lo stesso rimane una visione onesta, con un Eric Roberts che è costretto a recitare solo con il volto, visto che rimane seduto per l’intera durata del film. Una cosa del genere metterebbe in crisi molti attoroni blasonati e premiati, invece lui – che è davvero uno della “vecchia scuola” – se la cava benissimo e senza neanche mostrarsi in difficoltà.

Aggiungete musica di violini a piacere

Il prolifico regista maltese Jon Cassar si è preso un po’ di svago dalla sua attività fissa, dirigere episodi di serie TV: lo svago successivo sarà Forsaken (2015) con i Sutherland al completo, altro grande classicone senza molta inventiva.

Tolto l’umorismo, la coppia è la stessa!

Già solo per Eric Roberts alla guida dell’aereo più pazzo del mondo mi verrebbe da consigliare questo film…

L.

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26 risposte a Rough Air (2001) Vuoto d’aria

  1. Zio Portillo ha detto:

    Classico film da primo pomeriggio estivo nei canali Medisaset. Se piove a dirotto e non andate al mare può andare bene. Io l’ho visto anni fa e ne ho un buon ricordo. Oh, sia ben chiaro che non stiamo parlando nè di “Airport” nè di “L’aereo più pazzo del mondo” (ottimo paragone Lucius! :-D) ma è un’oretta e mezza che scivola via e alla fine ti lascia il sorrisetto ebete, soddisfatto e compiaciuto.
    Che poi sarà pure diventato un attore di serie B, ma Roberts dà ancora una pista a molti. Chissà perché ha voluto accontentarsi. Uno con le sue doti e la sua faccia avrebbe potuto essere un grandissimo e invece…

    P.S.: quando hai finito i millemila progetti in cantiere che hai, una bella rubrica che tratta i film sui vari disastri aerei tipo proprio “Airport” no? Materiale (pure decente! Una volta tanto di andrebbe di lusso!) ne avresti a pacchi. Sia per i film (dalla serie A fino alla doppia Z), che per le parodie o le divagazioni (“L’aereo più pazzo del mondo” e “Soul Plane”) e per finire si può arrivare a un bellissimo “La Storia e la Finzione” con “Sally” o “Alive”…

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Capisci che il materiale è sconfinato e sterminato, mentre le mie forze sono ben limitate: per ora la category c’è, “Disastri aerei“, ed è ben nutrita di film più in linea con il blog, cioè più distribuiti dei filmoni ma meno noti.
      Purtroppo il genere aereo è ancora più devastantemente identico a se stesso del “Meteo Apocalypse”, e rivedermi quelle mortali rotture di palle dei vari Airport non mi sorride affatto. Per ora mi limito alla Z in volo che mi capita casualmente sotto gli occhi ^_^

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      • Zio Portillo ha detto:

        Effettivamente il materiale è tanto… Ma davvero la serie “Airport” è pallosa? Non li rivedo da un sacco ma non mi pareva così male.
        Però ti rinnovo la richiesta su “La Storia e la Finzione”. Ho l’acquolina al solo pensiero di cosa puoi tirare fuori!

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Eh lo so, ma capisci che richiede un impegno che non sempre sono in grado di affrontare.
        Su Rete4 ogni tanto ripassano, quei film: prova a vederli, troverai roba datatissima e fatta col copia e incolla. Principalmente puntavano su grandi attori nel cast in personaggi che raccontavano le loro strie: era una specie di Love Boat con un aereo cascante ad ogni puntata 😀

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  2. Conte Gracula ha detto:

    “oh, a tutti casca qualcosa, almeno una volta nella vita”

    Vero. A me cascano spesso le braccia, quando vedo certi film 😉
    I film di disastro aereo li reggo solo in forma di parodia ^^

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  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Lo posseggo. Affermo ciò con orgoglio e alla prima pioggia estiva credo che lo vedrò. Inoltre il regista, se non sbgalio lo è anche di Assalto all’isola del diavolo e Assalto alla montagna della morte, due film di Hulk Hogan che ho avuto il privilegio di recensire. Insomma, come si può non amarlo??? 🙂

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  4. Evit ha detto:

    Tra l’altro il titolo inglese mi fa pensare tanto al meteorismo

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  5. Alfonso ha detto:

    Penso in qualche modo di averlo visto, ma non ne sono poi così tanto sicuro. Dovre farne un ripasso, ma a me i film sugli aerei non è che dicano poi molto – belli o volutamente brutti che siano.

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  6. Cassidy ha detto:

    L’Aereo più pazzo del mondo con Eric Roberts, direi che è stato un euro ben speso! 😉 Scherzi a parte, quando vuole Roberts recita, di solito quando non te lo aspetti, Alexandra Paul invece le si vuole bene proprio per Christine (grazie per la citazione) ma qui davvero mi veniva da ridere pensando che potrebbe doversela vedere con il pilota automatico gonfiabile 😉 Cheers

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      ahahah quello sì che avrebbe fatto conquistare mille punti al film 😀
      Pensa che l’attrice non credo d’averla mai più rivista dopo “Christine”, eppure appena è inquadrata ho un flash: era come se vedessi una persona conosciutissima, mi era moltissimo familiare ma non sapevo proprio dire perché. Pensa quanto mi è rimasto sotto pelle quel film del Maestro 😉

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      • Giuseppe ha detto:

        A proposito: pure Eric Roberts è stato il Maestro… sì, inteso come storica nemesi del Dottore (qui l’ottavo, impersonato da Paul McGann) nello sfortunato film del 1996: chissà che non sia proprio per merito suo se comincerai un giorno ad addentrarti nell’universo Whoviano 😉
        Comunque, tornando al post, il Vuoto d’aria più pazzo del mondo 😛 devo averlo visto proprio in quel passaggio televisivo del 2009…

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