Mindstorm (2001) I nuovi scanner

Ci sono misteri che non vanno indagati: non perché sia pericoloso, ma perché dietro ogni mistero c’è solo un altro mistero. Più stupido del precedente.
Per esempio qualcuno potrebbe chiedersi perché nel 2001 siano usciti due film dalla trama simile, dal titolo Mindstorm e dall’identico destino: arrivare in Italia con il titolo Progetto Mindstorm. Cosa li distingue? La qualità: uno è di serie Z, l’altro di serie Z al cubo…
Comunque in realtà il casino l’hanno fatta i fan italiani che hanno aggiornato IMDb confondendo i due titoli: si sa che i danni peggiori li fanno quelli con le migliori intenzioni.

Proprio una tempesta di cervelli…

Già ho parlato della fetecchia bulgara di serie Z al cubo, ora è il momento di parlare dell’onesto filmaccio da due soldi che piccole case canadesi affidano a Richard Pepin.
Spero il suo nome vi suoni familiare, perché insieme a Joseph Merhi è quello che ha fondato la PM Entertainment, artefice di tutti i migliori filmacci marziali che hanno allietato i vostri anni Novanta su Italia1. Se invece siete troppo gggiovani, diciamo che è quello che ha fatto brillare Lorenzo Lamas (molto prima di “Renegade”) e ha fatto almeno un film con tutti gli ex veri lottatori dell’epoca.
Com’è finito a dirigere pessima fantascienza? Ecco il mistero…

Il Mindstorm diretto da Richard Pepin e scritto da lui stesso insieme a Michael Derbas esce in patria canadese il 28 febbraio 2001 e la prima notizia italiana certa è l’uscita in VHS Eagle Pictures nel luglio dello stesso anno a noleggio e a settembre in vendita.
Purtroppo non è chiara la vita televisiva: dal 14 giugno al 28 novembre 2003 Tele+Bianco (che in corso d’opera diventa Cinema SKY) manda in onda un Mindstorm. Fuga dal passato che però non ho modo di capire a quale film si riferisca.

Torniamo tutti a quando di Scanner ce n’era solo uno.

Dal 1995 il ciclo Scanner è ormai chiuso del tutto, ma forse c’è ancora qualcosa da dire. Qual’è stato l’ultimo film buono del ciclo? Il primo, del 1981, che già Scanners 2 (1991) va evitato accuratamente. Allora facciamo un film che inizi fra queste due date.
Siamo nel 1985, dunque, e un’organizzazione segreta porta avanti esperimenti sui bambini nella sana tradizione Marvel. In attesa di scovare eventuali mutanti e X-Men vari, intanto sono riusciti a tirar fuori due telepati, un maschietto e una femminuccia, due fratelli scannerini da usare contro i cattivoni russi. (Ovviamente sto usando solo io il termine “scanner”, assente nel film.)
I due ragazzi capiscono che si mette male per loro e cominciano a scannare tutti, facendo finire tutto in vacca.

Le piccole scanner crescono bene

Arriviamo ai tempi nostri, nel 2001, e la bambina è diventata la detective Tracy Wellman (Emmanuelle Vaugier, prolifica attrice canadese che nel 2018 ci regala addirittura degli pseudobiblia!), che usa i poteri scannatori che trovare i colpevoli… toccandoli. Spero che dopo almeno si lavi le mani.
Specializzata in bambini rapiti, Tracy si è fatta un nome nell’ambiente e quando scompare la figlia del senatore Bill Armitage è la donna giusta da chiamare. Il problema è che Tracy non riconosce nel senatore il capo del progetto segreto che l’ha creata, ma soprattutto non coglie la citazione: Armitage è infatti interpretato dal mitologico Michael Ironside.

Ma che davvero me tocca torna’ a combatte i poteri mentali?

Aiutata dal collega e spasimante Dan Oliver (il sempre sbagliato Antonio Sabato jr. dagli occhi spenti), Tracy si va ad infilare in una storia delirante e onestamente poco chiara.

Che piacione acchiappone che è Sabato jr…

Esce fuori che la figlia del senatore è entrata nella setta di schizzati di capoccia guidata dall’affascinante David Mendez (un Eric Roberts al suo meglio) che guarda caso è la “reincarnazione” del fratellino scanner che Tracy credeva morto. È un telepate così potente che comincia a zompare di corpo in corpo rendendo parecchio fumosa la sceneggiatura.

E io vi dico: unitevi ai Figli dell’Amore Eterno!

Dopo scene d’azione del tutto ingiustificate, messe in atto solo per dare soddisfazione a Sabato jr. e fargli credere di essere un action hero, il film procede confusionario e l’unico momento decente è quando al povero Ironside glie riscannano la mente: poi dice che a uno glie salta qualche rotella…

Io ti scanno in due!

Il fratello di Tracy vola di corpo in corpo e non si capisce allora perché abbia scelto quello di un senatore in corsa per le elezioni: perché non ha scelto un senatore già eletto?
Malgrado l’onesta fattura – Pepin è un professionista e a quanto pare riesce a non dimenticare la bravura tecnica che aveva negli anni Novanta – Mindstorm è davvero una confusionaria pataccata che merita di essere vista solo per ridere in faccia a Sabato jr. e per gustarsi Ironside che è sempre Ironside.

Una deliziosa comparsata

Una curiosità. Quando al TG vediamo annunciare che il senatore si appresta a vincere, scopriamo che nel ruolo della cronista c’è una deliziosa comparsata dell’altrettanto deliziosa Françoise Yip, diva marziale di Hong Kong che più volte ha provato a sfondare negli States senza successo.
E purtroppo è fallito anche il suo tentativo di entrare nell’universo alieno: non accreditata, è lei ad interpretare la signora Yutani alla fine di Alien vs Predator 2: Requiem (2007), un’idea geniale che un pessimo film ha sprecato.

L.

– Ultimi post simili:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Thriller e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

12 risposte a Mindstorm (2001) I nuovi scanner

  1. Cassidy ha detto:

    Riccardo Peppino deve essere sceso dal letto con il piede Cronenberg quando ha sfornato questa cosetta, Ironside non avrà potuto crederci di ritrovarsi di nuovo alle prese con i poteri mentali, per altro “Io ti scanno in due!” è un colpetto di genio 😀 Penso però che il breve cameo di Françoise Yip sia la cosa più esaltante del film, per l’idea di cercare di fare capolino e guadagnare visibilità, è un po’ come Scott Adkins che compare incravattato e davanti al pc in “Zero dark thirty” di Kathryn Bigelow. Cheers!

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      E pensare che quel film svetta nelle filmografie di Adkins…
      Ironside ed Eric Roberts gigioneggiano assai, sapendo benissimo di essere delle star in confronto agli attori protagonisti e quindi si divertono un mondo 😛

      "Mi piace"

  2. Conte Gracula ha detto:

    Ma anche Scanner è una di quelle proprietà intellettuali da rinfrescare ogni tot anni, per non perdere i diritti?

    Piace a 1 persona

  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Mmmmmmh…leggendo la trama mi vien voglia di fare altro però scorrendo i nomi mi sale la tentazione di dargli una possibilità…quindi alla fine faccio prevalere il tuo consiglio e mi preparo a farmi qualche risata! 🙂

    Piace a 1 persona

  4. Zio Portillo ha detto:

    Dai, sia Ironside che Roberts passavano di là per caso. Magari c’era un buffet in zona e gli hanno fatto due riprese mentre erano intontiti dall’alcol. Non c’è altra spiegazione perché va bene la Z e il motto che “il lavoro è lavoro” ma ‘sti due non c’entrano palesemente un cavolo qua in mezzo.

    Piace a 1 persona

  5. Giuseppe ha detto:

    Lo vidi, ahimè! E la cosa peggiore è che l’idea dell’ESPer/simil Scanner zompante da corpo a corpo avrebbe anche potuto portare a sviluppi interessanti, se fosse stato un altro film… e se lo fosse stato, chissà quanto ci saremmo divertiti (in senso buono) molto di più noi con Michael Ironside e Eric Roberts ma, tengo a precisare, senza Antonio Sabato jr. 😉

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.