[Comics] Terminator [1992-09] End Game

Cover di John Higgins

Finalmente giunge a conclusione una saga iniziata con i fuochi d’artificio e continuata a forza di peti. James Robinson cerca di salvare il salvabile di una trama davvero deludente, e con i disegni di Jackson Guice – fra gli autori di Aliens-Predator: The Deadliest of Species (1993) e Batman vs Predator II: Bloodmatch (1994) – firma End Game, miniserie in tre numeri iniziata nel settembre 1992 dalla consueta Dark Horse Comics, raccolta poi in volume TPB nel gennaio 1999.
Dovrebbe essere tuttora inedita in Italia.

È il momento per un breve riassunto.
Mentre Sarah Connor fugge con in grembo il figlio concepito con Kyle Reese, arrivano dal futuro dei soldati guidati dal colonnello Mary Randall (personaggio che curiosamente in Tempesta non ha nome, in Obiettivi secondari si chiama solo Mary e qui ottiene pure il cognome!) La missione è uccidere il dottor Hollister perché in futuro creerà Skynet, ma va tutto storto e si salvano solo Mary e il mezzo-Terminator I825.M, meglio noto come Dudley. Inizia la parte noiosa, i due episodi decisamente fiacchi in cui il Terminator superstite gira il mondo ammazzando gente in cerca di Sarah Connor, che giustamente si nasconde e non si vede mai.

Non potendo più sopportare la propria metà robotica, Dudley chiede al nuovo amico dottor Astin di operarlo per staccargli il chip Terminator dalla mente: il buon dottore vede bene di scappare con il prezioso chip, ma alla fine lo scontro finale alla Cyberdine fa uscire di scena tanto Austin quando Hollister. Sembra tutto finito ma il chip che Astin ha rubato finisce in mano all’FBI e iniziano nuovi problemi…

Ancora alla ricerca di Sarah Connor

Ancora alla ricerca di Sarah Connor

Un’esplosione devasta una stuttura dell’FBI, e le prove dell’esistenza dei Terminator possono dirsi cancellate. Mary ha dunque concluso la sua guerra? Ovviamente no. Ritrova Dudley ma scopre che la lotta contro la propria metà robotica lo sta devastando, fino a spingerlo ad autodistruggersi: non prima di avvertire Mary che è arrivato un nuovo Terminator dal futuro, con la missione di uccidere… indovinate un po’? Sarah Connor!
Mary e il nuovo Terminator vanno nel Texas a fare a gara su chi troverà per primo la Connor ma c’è anche un ospite: un serial killer di nome Catfish che è stato appiccicato nella storia con lo sputo…

Apparizione di Sarah Connor, in travaglio

Apparizione di Sarah Connor, in travaglio

La pochezza della storia si riscatta nel terzo numero, il gran finale con il Terminator che mette a ferro e fuoco un’ospedale del Texas, con Mary che cerca di fermarlo, mentre in una sala ospedaliera Sarah Connor sta partorendo: è la prima volta che il personaggio viene ritratto in un fumetto (ad esclusione della novelization del secondo film), anche se solo in primi piani del suo corpo e mai in viso. (Curiosamente in questo numero Mary viene disegnata come Linda Hamilton!)
E dopo tanti numeri la saga non può chiudersi senza un colpaccio di scena finale…

— Ecco il tuo bambino, Sarah, ma temo che ci sia un errore… È una bambina!

Con questo super-colpo di scena che nessuno ha poi raccolto, cioè Jane Connor, si chiude una saga di cui ricordare solo il primo episodio spumeggiante.

L.

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10 risposte a [Comics] Terminator [1992-09] End Game

  1. Conte Gracula ha detto:

    Colpo di (o)scena finale! Ma era necessario? 😛

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Temo sia stato un patetico tentativo di lanciare una bombetta per rinvigorire la serie. Sono onesto, non mi sarebbe affatto dispiaciuta una saga a fumetti dove la DHC sviluppasse quell’idea e rendesse protagonista Jane Connor nel futuro, ma era chiaro che la casa non aveva più nulla da dire sul franchise. Il brutto è che invece di mollarlo ha continuato a scriverne…

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      • Giuseppe ha detto:

        C’era il rischio di dover ingarbugliare ulteriormente la linea temporale per giustificare questo colpo di scena: già stava diventando un problema non di poco conto riuscire a gestire il futuro di John Connor, figurarsi poi aggiungere un’imprevista Jane Connor alla catena di eventi del passato che avrebbero dovuto portare alla sua nascita… anche se, all’epoca, un tentativo di tirarne fuori qualcosa di buono la DHC sarebbe forse stata ancora capace di farlo.
        P.S. Come va con Jeff Hawke? 😉

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Visto che per dieci anni non si sarebbe più parlato di Terminator al cinema e visto che se non ricordo male nessun fumetto riprenderà più John Connor per i successivi vent’anni, direi che la DHC avrebbe avuto assolutamente campo libero per inventarsi una sua serie parallela con le avventure di Jane Connor. Ma parliamo dell’esatto periodo in cui la Fox ha appena distrutto la trilogia di Verheiden uccidendo Newt ed Hicks, quindi è probabile che la casa non avesse voglia di altri personaggi che sarebbero stati distrutti dal cinema.
        Che bello però che sarebbe stato se la DHC fosse stata più coraggiosa e avesse continuato un universo alieno con Newt ed Hicks a caccia di alieni e Jane Connor ad organizzare la resistenza futura…
        P.S.
        Mille altre cose mi hanno fatto interrompere la lettura, me ce l’ho sempre con me in attesa del nuovo slancio 😛

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      • Giuseppe ha detto:

        Sì, è assai plausibile che la casa non avesse voglia di metter in cantiere altri personaggi solo per vederseli dopo regolarmente distrutti dal cinema: visto come il lavoro di Verheiden su Aliens era stato cancellato in un battito di ciglia, niente garantiva che il futuro di un altro franchise come Terminator non potesse essere a sua volta “riscritto” su grande schermo da un momento all’altro, rendendo così l’avvenire di un John Connor cartaceo molto più incerto e nebuloso di quanto non fosse fino a poco tempo prima (figuriamoci poi i rischi per una creazione ex-novo come Jane Connor)…
        P.S. Più lunga è l’attesa dello slancio, più grande sarà il piacere di riprendere la lettura 😛

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  2. Cassidy ha detto:

    colpo di scena degno di una sopa opera, forse merita solo per Sarah Connor disegnata con le sembianze di Linda Hamilton. Cheers!

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  3. Austin Dove ha detto:

    La copertina con la donna col figlio è orribile
    Ma quelle gambe… e quel viso…

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