Invasion (2005) Il giorno delle locuste

Per “colpa” del mio amico Giuseppe, commentatore-tentatore, ho fatto quello che da quindici anni non mi decidevo a fare: ho iniziato a vedere la versione moderna di Battlestar Galactica, serie TV che mi ha subito catturato e ora sono drogato perso. Ogni giorno sono in crisi d’astinenza finché non riesco a vedermi almeno un episodio, e non mi basta mai.

Lucy Lawless in “BSG” 2×08

L’avere una sceneggiatura sensazionale non vuol dire che siano tutte idee nuove: il genio sta nel prendere qualcosa di già noto e trattarlo in modo fresco. Sin dagli anni Settanta le serie TV hanno la “puntata giornalistica”, cioè entra in scena un giornalista (di solito donna) che comincia a riprendere e intervistare i protagonisti e ne mette in risalto tutti quei difetti che in realtà ce li fanno amare: credo che la prima puntata che ho visto di questo canone risalga a “Starsky & Hutch”!
Nella seconda stagione di “BSG” arriva dunque la giornalista a mettere in risalto pregi e difetti dei personaggi protagonisti – che adoro tutti e trovo dannatamente ispirati – e chi interpreta la giornalista? Una Lucy Lawless in grandissimo spolvero. “Ammazza Lucy come gliel’ammollava ancora nel 2005”, mi dico, e poi mi arriva un flash: non ho da parte un suo filmaccio in attesa di schedatura?

Vado a vedere in archivio e scopro che dal 2015 giaceva dimenticato Locusts, filmaccio con bestiacce girato proprio qualche mese prima della partecipazione televisiva dell’attrice a “BSG”.
Gli Dei di Kobol mi stanno lanciando un messaggio: è ora che rispolveri le locuste di Lucy!

Uscito in patria americana il 24 aprile 2005, IMDb dice che il film arriva in Italia già il 14 settembre successivo (non si sa in che forma): purtroppo non ho trovato altro tipo di informazioni.
Non esiste la minima traccia di questo film in Italia se non per una trasmissione su Canale5 (di datazione ignota) con il titolo Invasion. Il giorno delle locuste.

Titolo italiano d’annata

Nel Laboratorio di Ricerca dell’Agricoltura della Virginia il dottor Peter Axelrod (il compianto John Heard) ha avuto un’ideona ona ona: perché non prendiamo le locuste, storica fonte di immani catastrofi naturali sin dai tempi biblici, e le rendiamo perfette macchine da guerra invincibili? Resistenti a qualsiasi pesticida, non è chiaro a cosa serva creare l’arma che per definizione è impossibile limitare in un solo punto, ma si sa che sulle armi gli americani non hanno alcun freno inibitorio.

Ho un’ideona su come sterminare la razza umana…

Giustamente di questi esperimenti segreti si incazza parecchio Maddy Rierdon (Lucy Lawless), responsabile governativa che non vede alcun aiuto alla fame nel mondo la creazione di una locusta-killer. Che peraltro mangia tutto invece di creare fonti di cibo.

Io ho invece un’ideona su come sterminare te!

Scappa una locusta dal laboratorio e nel giro di un’ora ci sono milioni e milioni di locuste che invadono l’America: e poi diciamo che i conigli sono amanti prolifici!
Secondo le stime queste super-locuste distruggeranno ogni fonte di cibo degli Stati Uniti: attenzione, non ho detto d’America, ho detto proprio degli Stati Uniti. Per motivi misteriosi e forse dovuti al patrimonio geneticamente modificato, le locuste rimangono solamente su suolo nordamericano: non vanno né in Messico né in Canada, perché ce l’hanno proprio con gli yankee!
Molto più facile che agli americani del resto del mondo non freghi una mazza, quindi come ogni altro film catastrofico esistente si parla solo ed esclusivamente degli Stati a stelle e strisce.

Una Locusta in grado di non attraversare mai il confine

Tutto va come deve andare (cantava Max Pezzali) ed Axelrod si sente in colpa per aver creato un’arma di distruzione di massa. Ma solo perché si è rivoltata contro il proprio Paese, eh? Se le locuste andavano in Asia non fregava niente a nessuno.
La soluzione del Ministero della Difesa è ovvia: nuclearizziamo tutto. No, meglio, usiamo il gas nervino con cui Saddam Hussein ammazzava la gente. Giuro, lo dice sul serio: in fondo siamo nel 2005 in cui si credeva ancora alla vergognosa menzogna delle armi di distruzione di massa iraqene, bugia avallata da più Stati esteri sapendo che era una bugia: poi ci si stupisce che 300 parlamentari italiani votarono che la marocchina Ruby era nipote dell’egiziano Mubarak. Bazzecole, al confronto!

Neanche le locuste credono che un egiziano abbia nipoti marocchine!

Prima che l’esercito massacri tutti gli americani per salvarli – è così che funziona la difesa, no? – Maddy ha l’ideona per salvare il mondo: convogliamo tutta l’energia elettrica del Paese in pochi punti, trasformandoli in elettrificatori giganteschi e friggiamo tutte le locuste.
Come i film catastrofici ci insegnano, le idee più stupide sono sempre le migliori. Maddy salva il mondo, fa pace col maritone biondo e partorisce un figlio tondo. Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno: forse questi “lieti fine” esagerano un pochino…

Ho un distintivo e so come usarlo!

Tipico filmucolo del 2005, l’anno spartiacque in cui il cinema è morto e il cimitero si è riempito di serie Z come mai se ne era vista nel precedente secolo. Locusts è ancora all’inizio della caduta e cerca di salvare le apparenze, con una fotografia e scene ancora ascrivibili alla storica tradizione del film televisivo americano, ma le locustine fatte al PC e certi stili sono già palesemente appartenenti alla Z incipiente.
L’unico vero motivo per vedere il film è gustarsi una Lucy piaciona che se la tira (a ragione) in ogni scena, e tramite il suo personaggio grintoso ci offre primi piani intriganti e reggiseni generosi. Cos’altro serve???

L.

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23 risposte a Invasion (2005) Il giorno delle locuste

  1. Zio Portillo ha detto:

    Ma la Lawless è quella di XENA? Se è lei, giuro che da bionda non l’avevo minimamente riconosciuta!
    Film che credo di aver visto un pomeriggio proprio su Canale 5. Non mi ricordo nulla tranne la frittura di locuste finale.

    Al volo su BSG. Ho visto qualche episodio sparso una vita fa ma non mi ha mai acchiappato. Però mi mancava l’inizio e il plot principale. Lucius, sincero: merita il recupero?

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Io ormai ne sono drogato e vorrei avesse mille stagioni perché il pensiero che un giorno finirò di vederlo mi fa soffrire, quindi la consiglio ma a patto di vederla dall’inizio, cioè dal film televisivo in due puntate del 2003.
      Però ha uno stile e una struttura da space opera classica, e non so se questo piace ancora oggi. Di sicuro ha un’ottima sceneggiatura e personaggi incredibili: ti consiglio di vederti il film televisivo doppio del 2003 e vedere se ti piace 😉

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  2. Cassidy ha detto:

    Hanno fatto un errore da principianti, hanno modificato geneticamente le locuste, ma non le hanno clonate con regolare passaporto per l’espatrio, e loro ligie al dovere sono rimaste a casina loro 😉 Lucia Senzalegge fa sempre il suo dovere anche se il film è pochissima roba, per il resto, il giorno in cui mi deciderò ad iniziare a vedere Battlestar Galactica, sarà sempre troppo tardi! Cheers

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  3. Conte Gracula ha detto:

    Prepariamo un remake italiano: uno scienziologo del CERN, in un laboratorio al Gran Sasso, modifica delle farfalline, quelle che fanno le uova dentro i pacchi di pasta, perché le facciano pure nei pacchi di Pan di stelle.
    Una tirocinante di 45 anni, in attesa di regolarizzazione del contratto da venti, dovrà smuovere santi di ogni tipo, per far allontanare lo scienziologo, noto sindacalista e massoncello part time, ma troverà un valido aiuto in un ricercatore ed ex toy boy laureato alla Sapienza, autore di un’audace ricerca sulla modifica genetica dei gechi, ibridati con i mammuth.
    Risolto il problema delle farfalline, resta aperto lo spazio per un seguito: la trattativa stato-mafia per la creazione di robot giganti con cui combattere i supergechi!

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  4. Willy l'Orbo ha detto:

    In fondo ti chiedi cosa altro serve. Ma se hai sottomano cotanta meraviglia e le citazioni degli 883 e di Ruby rubacuori direi…niente! 😂😂😂

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  5. Giuseppe ha detto:

    Visto di sicuro (ma non ricordo di preciso la data, però: forse un paio d’anni fa circa)…

    Maddy ha le ideone per rimediare al danno
    Elettrificherà la nazione
    Quanti contatori stan già saltando
    Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno
    non abbiam più ‘sto problema atroce
    Le locuste ce le siam fatte al forno 😀

    Vedi caro amico di BSG scrivo e ti dico
    E come sono contento di tentarti in ogni momento
    Vedi, vedi, vedi, vedi
    Vedi caro amico che c’è da recuperare
    Se poi c’è anche Lucy Lawless
    a meno non ne puoi fare 😉

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      ahahaha anche senza cantare ti dico che BSG è stata una grande rivoluzione e mi mangio le mani per averlo snobbato per 15 anni, ma almeno ora posso fare una full immersion totale e globale, tra serie, spin off, fumetti e libri ^_^

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