Orgia di Natale

Una leggera prevalenza del rosso e verde e della “coppia tradizionale”…

E vai con il titolo clickbait per iniziare l’anno acchiappando visualizzazioni in modo furbastro! Ma il titolo è riferito all’orgia di film di Natale che alcuni canali televisivi minori hanno presentato negli ultimi giorni del 2018. Se gli storici canali nazionali hanno ripresentato sempre gli stessi titoli di Natale, identici dagli anni Ottanta con giusto qualche sporadica aggiunta, nuove glorie come CineSony e TV8 hanno invece optato per una soluzione diversa: guardare nell’abisso…

Nel 2016 fa qui nel blog ho iniziato la categoria “Natale” per presentare quei film a tema natalizio meno noti, quelli cioè non replicati mai dai blasonati canali televisivi, ma è una rubrica che è durata poco. Di film natalizi di serie A e B non ce ne sono molti e quelli meno noti sono ancora di meno… questo perché non avevo guardato nella Z.
Ho scoperto in questo periodo che esistono fiumi inarrestabili di titoli natalizi, tanto da poter essere considerato un vero genere: c’è il western, l’horror e il natalizio. Ogni anno piccole case dalla grande distribuzione come MarVista, Hybrid, Asylum e via dicendo sfornano secchiate di film natalizi, che però fino ad oggi non hanno conosciuto una esplosione tale in Italia da poter essere considerata un’orgia. Questo Natale 2018 invece, dalla Vigilia alla Befana, CineSony e TV8 hanno trasmesso almeno quattro film natalizi al giorno, minimo. Così ho potuto avere un assaggio dell’Armata del Natale…

La professionista del Natale è ovviamente Hallmark, canale e casa produttrice che dagli anni Novanta sforna fiumi di film accomunati dai buoni sentimenti e da un grado di “morbidezza” altissimo, visto che la casa è dedicata alle famiglie tenerone e impressionabili. Non sono solo film romance, bensì di ogni genere. Ovviamente la casa ha un vasto repertorio di film natalizi, ma negli ultimi anni ogni casa di serie Z partecipa al gioco: chiama un paio di volti mediamente noti (maschio e femmina), un paio di attrici specializzate in questo genere da far tornare ogni anno – come Haylie Duff e Alicia Witt – e li infila in una storiella di buoni sentimenti a sfondo natalizio. Si ride, si piange e tutti vissero felici e contenti.

Non fraintendetemi, non è una critica. Oggi si è perso il gusto del “genere” e, abituati come siamo a storie-minestrone con dentro tutto, dalla fantascienza all’horror al romance al western, abbiamo dimenticato la narrativa di genere che, almeno in Italia, ha conosciuto grande gloria fino agli anni Ottanta. Finiti poi i lettori, crollata l’editoria, il genere è scomparso ed è rimasto il pastone con dentro un po’ tutto.
Questi film di Natale sono storie di genere, scritte utilizzando paletti fissi – maschio e femmina con dei problemi che finiscono per scontrarsi e poi innamorarsi, circondati da bambini e/o cagnolini teneri (mai i gatti, a cui la bontà natalizia è ignota!) – e variando sul tema. È onesta narrativa di genere e questi film la rispettano, come invece non la rispettano i film che si dicono di altri generi.
Poteva il Zinefilo non sincerarsi di persona della qualità di questi film? Ecco qualche titolo che mi sono ritrovato a vedere.


Una telecamera per due
(Broadcasting Christmas, 2016)

Andiamo, come si fa a resistere? L’attore Z Dean Cain con le sue fossette (ormai pienotte) e Melissa Joan Hart, la storica e divertente Sabrina degli anni Novanta: come fai a non vederti un filmetto natalizio con questi due?

Charlie ed Emily erano una coppia di giornalisti innamorati, ma poi quando solo uno potrà diventare anchorman e la competizione è vinta da Charlie, la coppia scoppia ed Emily finisce in provincia a fare servizi per una piccola rete locale. Ora però una celebre conduttrice di New York è rimasta senza co-conduttore e parte una gara spietata per quel posto: riusciranno Emily e Charlie a gareggiare con onestà… e senza tornare ad innamorarsi?

Onesto e simpatico, non finge di essere un filmone ed è ciò che sembra: un filmetto natalizio pieno di buoni sentimenti e cose belle, anche se non si fa sfuggire divertenti e ficcanti critiche al mondo dello showbusiness moderno. I due attori protagonisti sono a proprio agio con lo schermo, essendo consumati professionisti da decenni, e si divertono a giocare con i propri ruoli.

Non è ovviamente un film che consiglio, non facendo nulla di diverso da ciò che lascia ipotizzare già la locandina, ma appunto questo mi piace: un film onesto, che non se la tira e non ha paura di essere “di genere”, va sempre lodato.


Natale a 4 zampe
(A Belle for Christmas, 2014)

Di nuovo Dean Cain, ma stavolta molto sottotono al fianco di tutt’altra bionda: il mio amore Kristy Swanson. Purtroppo qui l’attrice è chiamata a ricoprire il ruolo di matrigna cattiva, perché stavolta la storia è parecchio di basso livello, essendoci dei minori in campo.
I bambini protagonisti del film non vogliono che il papone si sposi con l’arcigna panettiera, che segretamente vuole sistemarsi con un ricco “pollo”, e quando comprano un cucciolo che poi sparisce, parte la caccia per fermare il diabolico piano della bionda, la quale addirittura vuole sopprimere il cucciolo a Natale!

L’esagerazione pacchiana dei personaggi nasce sicuramente dal fatto che gli americani considerano i bambini degli ebeti e quindi un film a loro rivolto dev’essere esagerato in tutto. Stavolta c’è solo noia, salvata però dal constatare che anche in un ruolo sbagliato la Swanson risplende!


La scelta di Jessica
(Christmas in Homestead, 2016)

Homestead è un paesino di provincia dove non succede mai niente e dove tutti si vogliono bene: il luogo perfetto per ambientare lo sdolcinato film di Natale prodotto e interpretato dall’attrice Jessica McEllis (Taylor Cole), diventata celebre per una fortunata serie di ruoli fantasy. Peccato però che il burbero giovane sindaco Matt Larson (Michael Rady) non veda di buon occhio il clamore mediatico che una troupe cinematografica attirerebbe sul suo paesino: a decidere comunque ci pensa sua figlia, la bambina che lui sta crescendo da solo e che adora la McEllis e i suoi film. Potete scommettere la vostra stella di Natale che fra l’attrice e il sindaco, sotto la cui scorza batte un cuore morbidoso, scoccherà la scintilla.

Malgrado ci sia una bambina nella storia, il che abbassa sempre drasticamente la qualità di ogni prodotto, il film riesce a mantenersi su un certo livello. Simpatiche le trovate di sceneggiatura per condire una storia scontatissima, e il risultato alla fine è onesto e onorevole. Ad avercene di questa qualità, anche di film di altro genere…


Elenco dei titoli

Da quando Evit di Doppiaggi italioti mi ha “contagiato”, anni or sono, raccolgo i titoli italiani che eventualmente i canali televisivi mandano in onda. Visto che questi film di Natale sono tutti rigorosamente inediti in home video e vengono doppiati espressamente per la TV e spesso vantano un titolo italiano “scritto a mano”, ecco l’elenco della mia “caccia di Natale 2018”: prima la tabella, poi le schermate dei titoli italiani a futura memoria.

  • 12 regali di Natale (12 Gifts of Christmas, 2015) – da CineSony 25/12/2018
  • L’albero che salvò il Natale (The Holiday Tree, 2014) – da CineSony 24/12/2018
  • Un amore nella neve (Snowmance, 2017) – da TV8 04/01/2019
  • Auguri di buone feste (Season’s Greetings, 2016) – da TV8 31/12/2018
  • Babbo Natale segreto (On the Twelfth Day of Christmas, 2015) – da TV8 05/01/2019
  • Un bacio sotto il vischio (A Christmas Kiss II, 2014) – da TV8 04/01/2019
  • La boutique di Natale (Sharing Christmas, 2017) – da CineSony 25/12/2018
  • Caro Babbo Natale… (Love Always, Santa, 2016) – da TV8 31/12/2018
  • Un desiderio per Natale (A Dream of Christmas, 2016) – da TV8 05/01/2019
  • Due sotto un tetto (Christmas Getaway, 2017) – da TV8 05/01/2019
  • Fuga dal Natale (Christmas with the Kranks, 2004) – da TV8 29/12/2018
  • La lista dei desideri (Christmas List, 2016) – da TV8 02/01/2019
  • La lista di Natale (A Perfect Christmas List, 2014) – da CineSony 25/12/2018
  • Una locanda per Natale (My Christmas Inn, 2018) – da CineSony 31/12/2018
  • Un magico Cupido (Matchmaker Santa, 2012) – da TV8 05/01/2019
  • Un magico Natale (Christmas Magic, 2011) – da CineSony 26/12/2018
  • Un matrimonio a Natale (A Wedding for Christmas, 2018) – da CineSony 24/12/2018
  • Mi vuoi sposare? (A Christmas Proposal, 2008) – da CineSony 25/12/2018
  • Miss Christmas (Miss Christmas, 2017) – da CineSony 31/12/2018
  • Un misterioso Babbo Natale (Dear Secret Santa, 2013) – da CineSony 25/12/2018
  • My Christmas Inn (My Christmas Inn, 2018) – da CineSony 26/12/2018
  • Natale a 4 zampe (A Belle for Christmas, 2014) – da CineSony 28/12/2018
  • Un Natale da Cenerentola (A Cinderella Christmas, 2016) – da TV8 29/12/2018
  • Il Natale del vero amore (My Christmas Love, 2016) – da TV8 28/12/2018
  • Natale On Air (Naughty & Nice, 2014) – da TV8 02/01/2019
  • Il Natale più dolce (Engaging Father Christmas, 2017) – da TV8 03/02/2019
  • Il negozio del Natale (Hats Off to Christmas!, 2013) – da TV8 31/12/2018
  • Non sono pronta per Natale (I’m Not Ready for Christmas, 2015) – da CineSony 25/12/2018
  • Il paese di Natale (Christmas Land, 2015) – da CineSony 24/12/2018
  • Per sempre Natale (Looks Like Christmas, 2016) – da TV8 26/12/2018
  • Un perfetto film di Natale (A Snow Globe Christmas, 2013) – da TV8 02/01/2019
  • Un principe per Natale (Small Town Prince, 2015) – da CineSony 25/12/2018
  • Ritorno al Natale (Correcting Christmas, 2014) – da TV8 04/01/2019
  • Riuniti a Natale (A Firehouse Christmas, 2016) – da TV8 01/01/2019
  • Un rosa per Natale (A Rose for Christmas, 2017) – da TV8 27/12/2018
  • S.O.S. Natale (Get Santa, 2014) – da TV8 30/12/2018
  • Uno scambio per Natale (Christmas Trade, 2015) – da TV8 30/12/2018
  • La scelta di Jessica (Christmas in Homestead, 2016) – da TV8 29/12/2018
  • Il segreto di Babbo Natale (Christmas at Cartwright’s, 2014) – da TV8 04/01/2019
  • Un segreto sotto l’albero (A Christmas Mystery, 2014) – da CineSony 04/01/2019
  • La sfilata di Natale (A Christmas in Royal Fashion, 2018) – da CineSony 26/12/2018
  • La star di Natale (Catch a Christmas Star, 2013) – da TV8 30/12/2018
  • Una tata per Natale (A Nanny for Christmas, 2010) – da CineSony 25/12/2018
  • Una telecamera per due (Broadcasting Christmas, 2016) – da CineSony 27/12/2018
  • Tornando a casa per Natale (Coming Home for Christmas, 2013) – da CineSony 25/12/2018
  • Le vere luci del Natale (Christmas on Chestnut Street, 2006) – da CineSony 28/12/2018
  • La Vigilia per farli conoscere (Will You Merry Me?, 2008) – da CineSony 02/01/2019

Schermate dei titoli

Cliccate per ingrandire.


L.

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40 risposte a Orgia di Natale

  1. Austin Dove ha detto:

    Adoro. In questi giorni ho guardato ben 14 film sicuri a tema natalizio, da novembre al 6 gennaio.
    Grazie a te me je sono anche ricordato un altro^^

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  2. theobsidianmirror ha detto:

    “iniziare l’anno acchiappando visualizzazioni”…….. e infatti cui sono cascato subito come un pollo.

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  3. Cassidy ha detto:

    L’altro giorno mi sono imbattuto nella pubblicità di “L’Incredibile Caso Babbo Natale”, con Dean Cain nei panni di uno sceriffo di provincia, ho pensato che il vecchio Superman televisivo, ha messo su una discreta panza 😉 Per altro leggendoti ho capito che è uno specialista di quello che è giusto definire un genere! Insomma quando il genere Natalizia verrà riconosciuto ufficialmente, potremmo dire di averlo letto per la prima volta sul Zinefilo 😉 Cheers!

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  4. Kuku ha detto:

    E’ una specie di incubo. Davvero hai visto qualcuno di questi film? Sei riuscito a resistere fino alla fine? Confessa! 😀 Forse il primo con Dean Cain sembrerebbe meno peggio, la trama è leggermente meno scontata.
    L’anno scorso ho tentato di vederne uno dove una tipa faceva di mestiere la risponditrice di lettere natalizie di bambini e si aggirava nel suo ufficio riccamente decorato con questa parenne aria da svagata romantica. Poi incontrava il ganzo di turno, che forse era un padre, non mi ricordo, e scattava la solita solfa. Non credo di essere riuscita a finirlo.
    A me, più che le storie in sé (Ok un po’ anche quelle), mi smonta la fattura ultra televisiva. Un tv movie lo si vede alla inquadratura numero uno (e spesso basta il font del titolo, come hai rilevato giustamente) e a me personalmente mi deprime, giuro. Mi dà una strana sensazione negativa, come anche certe musiche banali, noiose, ripetitive dal primo all’ultimo suono. Come se gettassero una triste luce banale su tutto il mondo…

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Ero troppo curioso di vedere com’erano fatti, e di vedere che fine ha fatto Sabrina la strega 😛
      Sono prodotti assolutamente di genere che non fanno nulla ler nascondersi, per questo li giudico onesti: non fingono pregi che non hanno o qualità ovviamente assenti. Sono prodotti pensati per chi ama i film natalizi e basta.
      Sarebbe bello esistesse il corrispettivo per ogni genere, come decenni fa era ancora possibile, ma l’emorragia di lettori/spettatori ha spazzato via tutti i generi, in favore di un pastone generico. Invece il romance ha resistito, forse perché ha un bacino d’utenza solido al contrario di altri generi.

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      • Kuku ha detto:

        Ecco se c’è una sola caratteristica che attribuisco a questi film è l’onestà.
        E poi dai, non si può essere disonesti proprio a Natale…

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      • Conte Gracula ha detto:

        Sabrina sta invecchiando discretamente – anni fa, ha fatto una sitcom con un attore che recitava in Blossom (sitcom pischella ’80/’90).
        La serie, Melissa & Joey, mi pare, era una standard con le risate registrate.

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Sono decine e decine le serie TV con le risate registrate, e le vedo da quando ero ragazzino, quindi non mi danno alcun fastidio. Dipende tutto dai testi e dai personaggi. E poi considera che l’assenza delle risate significa uno standard qualitativo più alto, costi doppi e quindi appena uno spettatore gira canale chiudono la serie. Le serie con le risate sono di bocca talmente buona che puoi gustartele a lungo 😛
        Questo periodo sto vedendo “Anger Management” con Charlie Sheen: da decine di episodi è scomparso del tutto il motivo per tenere aperta la serie e gli attori vanno e vengono senza più dare alcuna motivazione: non è una sit-com, è un teatro di posa aperto dove ogni tanto entra qualcuno, dice una battuta e se ne va. Ma Charlie Sheen è simpatico, gli attori se la divertono senza prendersi sul serio ed avendo le risate registrate può andare avanti praticamente in automatico 😀

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  5. Zio Portillo ha detto:

    No, vabbè, sti titoli natalizi sono come la sabbia nelle mutande: insopportabili! La mia compagna ne va pazza e almeno uno alla settimana mi tocca sorbirmelo. Io bello è che lei collassa dopo 20 minuti, io no e mi tocca guardarlo fino alla fine perché guai a toglierlo o a cambiare!
    Tutti titoli uguali con la storiellina d’amore o d’amicizia o con animali, rigorosamente all’acqua di rose che magicamente si risolve la notte di Natale in un tripudio di cuoricini e zuccherini.
    Voglio il politicamente scorretto! Voglio film come “Benvenuti in casa Gori” con Ceccherini strafatto!

    Ah, sono abbastanza sicuro che un “Orgia di Natale” esista veramente… 😜

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  6. Daniele Artioli ha detto:

    Credo che mia madre li abbia visti tutti, nelle ultime due settimane la tv è stata perennemente sintonizzata su questi canali! Alla fine, giustamente, sono film che mantengono quello che promettono, e va bene così; il loro scopo è farti stare bene con una storiella leggera e simpatica, e se raggiungono questo obiettivo sono contento per loro. Viva i film di serie Z!

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  7. Willy l'Orbo ha detto:

    A proposito di Natale e titoli opinabili apri vecchie ferite: riuscirò mai a trovare Natale di fuoco e Forza Babbo Natale??? Temo di no, nonostante i titoli profusi dai canali tv… 😦 😦 😦

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  8. Giuseppe ha detto:

    Io, puntualmente, ad ogni Natale i film di Natale (riusciti o meno che siano) cerco di evitarli il più possibile 😉

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  9. Conte Gracula ha detto:

    Di questi ne guardo pochi, quest’anno nemmeno uno – la quota melassa, da alcuni anni, la copro con The Good Witch, che casualmente è della Hallmark e che Rai 2 propone a Natale (ma come per le vecchie serie di Scooby-Doo quando ero bambino, inizia a stancarmi la ripetitività, nonostante ne guardi una stagione all’anno).

    Più che altro, mi fa strano vedere lo scienziato palestrato di Eureka (graziosa serie di fantascienza) in una delle prime locandine che hai messo… in effetti, dopo Eureka non ha fatto nulla di “rumoroso”, mi sa, e ormai si starà avviando verso la strada dei ruoli da padre single 😛

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Sai che Eureka, se non erro, me ne hanno parlato bene ma non l’ho mai vista? Non so quale sia lo “scienziato palestrato”, ma al di là di questo: merita? E’ un periodo che mi sto riappassionando alla fantascienza – per colpa tua, tra l’altro!!! – e quindi sto cercando disperatamente serie non banali da vedere. Ed è un parametro che spazza via parecchi titoli, purtroppo…

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      • Conte Gracula ha detto:

        Eureka è una serie di fantascienza leggera, con un protagonista simpatico (uno sceriffo normale in una città di geni esagerati) che deve risolvere casini provocati dalla scienza di confine senza saperne nulla – è una serie con formula: casini, gli scienziati spiegano brevemente le fuffe scientifiche con metafore di tutti i giorni e verso la fine dell’episodio, lo sceriffo riesce a fare un ragionamento partendo dalle metafore, anziché dalla scienza pura, e salva la giornata quasi a tutti.

        Lo scienziato è il tipo delle prime due locandine singole… o un suo parente, perché mi sembra lui, anche se lo ricordavo più scuro di capelli.

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Mmmm quello stile lo adoro quando Futurama lo prende in giro (spiegone + metafora alla buona) ma non so se posso reggerlo in una serie americana. Non so, la tengo “in caldo”: per ora sto mettendo alla prova Seth MacFarlane nel suo “The Orville”, che è così startrekkoso che non capisco come faccia ad essere Fox e non Paramount!

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      • Conte Gracula ha detto:

        Ma Futurama è una serie americana 😛
        (Ho capito cosa intendi, tranquillo 😉 )
        Eureka ha pure uno spin off fantasy, Warehouse 13, su agenti segreti che sigillano manufatti pericolosi. Carino, ma i dialoghi funzionano meno bene rispetto a Eureka.

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Pensa, Warehouse 13 ricordo di aver visto il primo episodio, anni fa, e non sapevo fosse uno spin off. Comunque temo non faccia per me 😛

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      • Conte Gracula ha detto:

        Sospetto che il collegamento tra le serie sia nato dopo qualche stagione: ciascuna delle serie ha un personaggio che fa ospitate nell’altra. E ogni tanto, attori di Eureka hanno fatto comparsate in Warehouse 13.

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      • Giuseppe ha detto:

        Di Eureka te ne parlo bene anch’io (e quasi altrettanto bene ti parlo pure di Warehouse 13)… può bastare? 😉

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Teoricamente sì, ma è proprio un genere di fantascienza (o come vogliamo chiamarla) che non mi attira, anzi un po’ mi tiene alla larga…

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      • Giuseppe ha detto:

        Un tentativo fallo comunque, tanto poi potrai sempre dare la colpa a me 😉

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  10. Pietro Sabatelli ha detto:

    Evitati praticamente tutti, solo alcuni avevo già visto precedentemente e da quel momento non ne ho visti più, indovina perché 😀

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  11. Emanuele ha detto:

    Con mio rammarico, li ho visti quasi tutti, su TV8, Paramount Channel e La5, il canale Sony l’ho scoperto di recente perché è sul 55 e solitamente mi fermo al 40 (salvo Italia 2 che è passato al 120).
    Nel gruppo Telegram della Geek League ne ho parlato spesso, tutti film TV di genere commedia romantica o familiare che fanno cadere le palle…

    maschio e femmina con dei problemi che finiscono per scontrarsi e poi innamorarsi, circondati da bambini e/o cagnolini teneri (mai i gatti, a cui la bontà natalizia è ignota!)

    Descrizione “perfietta”, come direbbe Ace Ventura!

    Dean Cain è risaputo ne abbia fatti tanti, tanto che mi sono rotto di stare dietro a tutti (proprio per il genere) ma quello con la Hart mi manca. Sono un fan dell’attrice dai tempi di Clarissa su Junior TV, quindi l’anno prossimo lo recupero!

    Nonostante la serie Z, amo troppo il Natale e alcuni potrei recuperarli l’anno prossimo, a parere quelli con gli animali che dopo il secondo Beethoven non li tollero più. Mi salvo il post!

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Spero di esserti stato utile con i titoli da recuperare, ma sappi che questi giorni purtroppo l’onda continua: ogni giorno i filmetti di Natale continuano ad essere trasmessi ma non sono più in ferie quindi non ce la faccio a stare appresso alla programmazione: se ne parla Natale prossimo 😛
      CineSony è un canale a volte spettacolare, doppia in esclusiva filmacci action e/o marziali altrimenti introvabili, che ho recensito qui nel blog, ma poi magari passano mesi a non fare una mazza di niente… boh è a ondate…

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  12. Sam ha detto:

    Sarebbe interessante un post/ciclo sui vari episodi natalizi di telefilm /cartoni famosi : praticamente tutti hanno il loro episodio o speciale ambientato a Natale ( se poi andiamo a prendere tutti quelli che scoppiazzano il “icanto di Natale ” di Dickens, ce nè da parlare per anni )

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