Border (2018) L’anteprima di Aubrey Plaza

Aubrey Plaza al massimo della sua solarità

Questa non è una recensione del film svedese Border – Creature di confine (2018) di Ali Abbasi, che arriverà nelle sale italiane il prossimo marzo 2019: questa è l’incredibile storia di una sua proiezione in anteprima in America… quando un’attrice l’ha inconsapevolmente reso uno dei film più attesi della stagione.

Il 15 febbraio 2019 la celebre trasmissione televisiva “Conan” vede ospite Aubrey Plaza, la splendida attrice nota per essere completamente fuori di testa. Il presentatore Conan O’Brien le chiede all’incirca quale sia stata la sua campagna promozionale più divertente del 2018, e a sorpresa la donna risponde Border… malgrado lei non sia coinvolta minimamente nel film.
Ogni anno eserciti di attori sono sottoposti a settimane di lunghe ed estenuanti campagne pubblicitarie dove sottostanno a centinaia di interviste in giro per il mondo, a ripetere stupidaggini e a rispondere a stupide domande sempre identiche, a sottoporsi ai giochi televisivi dei late show e via dicendo, tutto per promuovere un film di cui sono protagonisti: perché Aubrey Plaza ha passato l’intera sua partecipazione ad una trasmissione parlando di un film svedese di cui non fa parte in alcun modo? Perché ne valeva la pena: ecco il racconto.

Dopo aver detto in giro che ha adorato fortemente il film Border, Aubrey Plaza è stata contattata dalla produzione dell’opera svedese con una proposta: se voleva, avrebbero affittato una sala americana per organizzare una proiezione privata. (Ovviamente per una piccola casa svedese avere un lancio del genere sarebbe stata una grandissima occasione.)
Aubrey accetta e nel giorno stabilito si presenta con all’incirca una sessantina di persone, tra amici e conoscenti, ben contenta di mostrare loro un film che a sua detta adoreranno.
C’è però un problema… il film non c’è.

Dopo un po’ di attesa, l’attrice viene presa da parte e i produttori l’avvertono che per motivi vari non è arrivato il film: non c’è nulla da proiettare. Dispiaciuta e imbarazzata, Aubrey non può fare altro che salire sul palco e invece di presentare il film deve informare la platea che non c’è nulla da vedere, possono andarsene a casa. Ma mentre parla i produttori svedesi la interrompono è arrivato il film!
Insomma, un proiezione non proprio organizzata per bene, ma alla fine il film parte. O meglio, rimaniamo in attesa che il film parta. Dieci minuti. Venti minuti. Mezz’ora… ma lo schermo rimane bianco.

I produttori chiedono all’attrice di fare qualcosa per intrattenere la platea in attesa che montino il benedetto film, così con la follia che la contraddistingue Aubrey raggiunge due amici, i noti attori comici caratteristi Fred Armisen e Nick Kroll, e sale sul palco… presentandoli come gli autori di Border!
Malgrado sia un volto più che noto, Fred si è prestato ad improvvisarsi al volo Ali Abbasi, parlando con un accento svedese, mentre Kroll gli poneva domande chiedendo anche aiuto al pubblico, e la pantomima è andata avanti per un’ora!

Fred Armisen: il finto regista svedese

Alla fine Aubrey è disperata e chiede ai produttori se finalmente è pronto il film, e ovviamente no, sembra destino che quella sera Border non verrà proiettato, ma in quel cinema hanno una copia di Suspiria (2018): va bene uguale?
Informata la platea, a sorpresa tutti sono contenti di vedere il film di Luca Guadagnino, malgrado abbiano appena passato un’ora a fare domande al finto regista svedese, e finalmente le luci si spengono e parte il Suspiria… ma dopo un po’, senza che molti se ne siano accorti… i produttori riescono a far partire Border. Così che gli ospiti di Aubrey Plaza probabilmente ora confonderanno i due film, avendoli visti fusi.

Questa storia andava raccontata, anche per spiegare come mai Border riscuoterà un enorme successo, ora che i milioni di spettatori di Conan O’Brien sono rimasti incuriositi da questo film svedese, che Aubrey Plaza ha splendidamente presentato malgrado non ne faccia parte.

Per finire, ecco tutto il racconto dell’attrice.

L.

Informazioni su Lucius Etruscus

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17 risposte a Border (2018) L’anteprima di Aubrey Plaza

  1. Conte Gracula ha detto:

    Organizzazione impeccabile! E poi parlano dell’efficienza dell’Europa del nord 😛

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  2. Vincenzo ha detto:

    ma dai, che storia!… già questo film mi incuriosiva per il fatto che ha ottenuto una nomination all’Oscar… solo per… il trucco!!!
    poi dopo questo racconto direi che non posso perdermelo…

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  3. Cassidy ha detto:

    Ci tengo a lasciare testimonianza del fatto che ero già cotto di Aubrey prima di questa fantastica storia. La adoro potrebbe fare quello che vuole, anche recitare in film in cui non ha recitato! Cheers

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Aubrey non si discute, si ama: lei e la sua pazzia 😀

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      • Giuseppe ha detto:

        Beh, ma qui per lei ci scappa nientemeno che l’Oscar come miglior attrice NON protagonista (visto che Border l’ha solo presentato e NON ci ha recitato, appunto) 😀
        Comunque, vista l’organizzazione favolosa da parte dei responsabili, gli ospiti di Aubrey devono essersi convinti di aver visto un lungo thriller/horror italo-svedese dal titolo “Bordiria” o “Susporder” 😉

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        aahah non mi stupirebbe di trovare in giro qualche recensione di uno pseudo-film, e in fondo già c’era arrivato Ghezzanti (Guzzanti che fa Ghezzi) con le suore di menare e gli alieni che sparano spinaci dalle dita 😀
        Per gli americani, la cui organizzazione degli eventi è millimetrica e studiata al più minimo dettaglio, una serata svedese del genere dev’essere sembrata l’apoteosi dell’inettitudine: pensa se sapessero che una volta nelle sale italiane si gridava “Fuoco!” al proiezionista quando sullo schermo l’immagine era sfocata 😀

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  4. Kuku ha detto:

    Ci credi che io questa attrice manco la conosco? (Vivo nel mio guscio ignara di molte cose)
    Comunque l’aneddoto è pazzesco, complimenti a lei e ai suoi due amici, dev’essere stata una scenetta piuttosto divertente, ma anche faticoso dover improvvisare tutto.
    Però sti svedesi dai, con un’occasione del genere, essere disorganizzati così, dai, ma cosa gli era successo?? Organizzi tu una proiezione e poi non ti arriva il film?
    Ahah, mi aspettavo che si rompesse il dvd con Suspiria e Armisen imitasse anche lui. Veniva fuori una serata alla Crozza più interessante del film. Ma hanno fatto partire Suspiria e senza soluzione di continuità hanno iniziato a proiettare Border?

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Dubito che siano arrivate le pizze del film dalla Svezia, immagino ci sarà stato qualche supporto digitale più comodo da trasportare, visto che non era una proiezione “ufficiale” ma solo una cosa privata. Forse avevano messo il film su una pen-drive e se l’erano persa in qualche tasca 😀
      Aubrey Plaza è “esplosa” grazie al suo irresistibile ruolo nella sit-com “Parks and Recreation”, dove è nato anche Chris Pratt e altri volti noti. E’ una serie splendida che ti consiglio caldamente: l’ultima stagione, la settima, è buttata via perché tutto il cast è ormai famoso ed è impegnato a fare filmoni in giro, mentre le prime stagioni, dove tutti sono sconosciuti e possono concedersi un po’ di libertà, sono imperdibili ^_^

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  5. Anonimo ha detto:

    Non conosco l’attrice, ma il film lo vedrò certamente. Sia perché è svedese (e appunto lo cercherò in svedese sottotitolato in svedese), sia perché mi attrae la trama.
    E grazie per il gustosissimo aneddoto!

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  6. Zio Portillo ha detto:

    In questa storia siamo ai limiti del plagio di Fantozzi… “Faccio l’accento svedese” da “Fantozzi contro tutti”, il film da proiettare che non arriva e viene proiettato un classico in sostituzione (in “Il secondo tragico Fantozzi” era “La corazzata Kotiomkin”, qua è “Suspiria”),… Mhmmm… Aubrey Aubrey, qua non me la racconti giusta!

    Scherzi a parte, la Plaza (e le sue chiappe) sono l’unica cosa da salvare da quel “””capolavoro””” di “Nonno Scatenato”.

    Ri-scherzi a parte, come trovata pubblicitaria è geniale. Ovviamente appena uscirà vedrò di recuperarlo perché hanno stuzzicato la mia curiosità.

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  7. Il Moro ha detto:

    Questa storia è assurdissima! Ma in ogni caso Aubrey Plaza può fare quello che vuole, per me sarà sempre una divinità.

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