Stormageddon (2015) Il Terminator della CineTelFilms!

Il nostro amico Cielo è un canale molto creativo, e lancia cicli di film come se fossero squali in un tornado: per esempio “America sotto attacco”, che è solo uno dei tanti inutili finti nomi dell’unico genere che Cielo trasmette, il terrificante “Meteo Apocalypse“. La più grande disgrazia accaduta al cinema televisivo.
L’8 maggio 2019 è toccato a Stormageddon, un altro dei crimini compiuti dalla CineTelFilms, che a sorpresa fonde i dettami delle noiose catastrofi climatiche… con Terminator!

IMDb riporta il 18 novembre 2015 come prima trasmissione del film, in Inghilterra, e stando alla scritta “Prima visione” questo di Cielo dovrebbe essere il primo passaggio TV in Italia.

Quando già la grafica del titolo annoia

Molly (Eve Mauro), giovane giornalista rampante in cerca di prove che il Governo stia coprendo un attacco informatico al Paese, riceve una VHS da uno sconosciuto e tutti si guardano allibiti: come la vediamo ora una VHS? Il suo capo afferma di non incontrarne una da quindici anni… eppure nella sua stanza guarda caso ha una TV-combo, quelle con il videoregistratore integrato, perfettamente funzionante. Forse gli piaceva come oggetto d’arredamento.
Nel video troviamo il padre di Molly che l’avverte dal passato di come il mondo stia per essere attaccato, ed è necessario che lei trovi un tizio di nome Adam. Fine del messaggio. Oh, padre di Molly, avevi tutto il tempo di spiegare cosa stesse succedendo, almeno un paio d’ore di VHS ce l’avevi a disposizione, ma no: si sa che gli ultimi messaggi si lasciano sempre misteriosi e vaghi, è una regola fissa.

La fine del buon gusto è iniziata

Intanto malfunzionamenti digitali fanno sì che i droni militari sparino sulle città americane e vediamo api robotiche infilarsi nei palazzi di ricerca per far fuori la gente. Perché servivano esserini meccanici costosissimi per ammazzare quattro tizi…
Che sia colpa dei Gemelli Pelati? Che uno degli agenti in nero lo ammazzano ma torna in vita… Mio Dio, ma esisterà un limite alla follia della CineTelFilms?

Tutta questa tecnologia per far fuori quattro tizi?

Ad un certo punto, giunti alla metà del film, la maschera cade e finalmente capiamo cosa stiamo vedendo: questo filmucolo è la risposta Z della CineTelFilms all’uscita di Terminator Genisys (2015)!
Infatti il padre della professionista è un super-scienziato che ha creato Echelon, un software di intelligenza artificiale così intelligente… che prende coscienza e comincia ad organizzare lo sterminio della razza umana. Chi ha detto Skynet? E guarda caso proprio nel 2015 il delirio totale della saga-fondo pensione di Schwarzy ci ha detto che è stato un software ad attivare Skynet, Genisys.

Devo… uccidere… il buon cinema

Secondo la migliore tradizione cameroniana abbiamo due robottoni che si menano: il cattivo pelato Abel (Joseph Gatt), dimostrazione che neanche i robot sanno curare la calvizie, e il buono barbuto Adam, che ha pure i capelli cascati ad Abel. Il buono è interpretato da John Hennigan, che forse è un ex wrestler comunque con la Asylum l’abbiamo visto nel divertente Hercules Reborn (2014)

Tipica faccia da Terminator erculeo

E se non fosse ancora chiaro l’intento del film da Clon-ator, abbiamo pure il braccio robotico in versione “effetti speciali fatti con l’app”.

Si vede che ci hanno speso dei bei soldi…

Ricopiando da un po’ tutti i film della saga di Terminator, il chip nella testa di Adam può salvare il mondo ma ovviamente Molly ormai si è affezionata a lui – in fondo hanno passato insieme gli ultimi cinque minuti e mezzo – e non vuole ucciderlo: meglio che muoia la razza umana piuttosto che rinunciare a un tizio sconosciuto che hai appena conosciuto.

E vai con le botte robotiche

Fra uno sganassone robotico e l’altro, ogni tanto vediamo Adrian Paul che proprio non gli va di recitare nell’ennesima buffonata nella sua triste carriera, da anni inchiodata alla serie Z. Non si sa chi in questo film abbia gli occhi più spenti: se i robot, gli attori cani o il povero Adrian Paul disperato.

Pronto? CineTelFilms? Ha sbagliato numero…

Visto il filone di riferimento, vediamo se indovinate in qualche location si svolgerà il combattimento finale. Bravi, in una fabbrica abbandonata! Un giorno qualcuno dovrà accorgersi che in America ci sono più fabbriche abbandonate che case d’abitazione…

Nella fabbrica faccio la mia cosa

Malgrado sia stuzzicante l’idea di una versione Z di quella inutile cialtronata del quinto Terminator, questo film riesce addirittura ad essere inferiore all’originale, e sì che ce ne voleva.
Lo sceneggiatore Neil Elman lo abbiamo già conosciuto, è il folle ideatore di film come Mongolian Death Worm (2010) e I Spit on Your Grave 2 (2013), ma quel che è peggio è che sulla sedia del regista si è seduto il sempre deludente Nick Lyon, prolifico autore di film sbadiglioni.

Nessuna sghignazzata e solo tanta noia: la formula ormai fissa della Z in TV.

L.

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31 risposte a Stormageddon (2015) Il Terminator della CineTelFilms!

  1. Austin Dove ha detto:

    Le prime immagini sono orribili, la fine della quarta parete 😱

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  2. Cassidy ha detto:

    «Una VHS? Sono quindici anni che non ne vedo una!»
    «Allora perché hai una TV-combo?»
    «Perché sono quindici anni che aspetto di avere una VHS per poterla usare!»

    Siamo al genio, roba degna di Zucker-Abrahams-Zucker. Tra Terminator che hanno terminato il loro cuoio capelluto qui sembra che la CineTelFilms si sia messa in testa di sostituire Mel Brooks. Che poi un filmaccio come “Genisys” solo questo trattamento si merita 😉 Cheers

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  3. Kuku ha detto:

    Ma almeno potevano tirarla alla lunga cercando per un po’ un videoregistratore per vedere le cassetta, senza averlo subito a disposizione! Avrebbero inserito così anche il genere archeologico!

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  4. Willy l'Orbo ha detto:

    Che robaccia! 😮
    La Z meteo + Terminator mi ispira poco poco…credo che la tua battuta sui capelli di Adam e Abel e la tua riflessione sulle fabbriche abbandonate siano di gran lunga i prodotti più appaganti di questa ciofeca 😅
    P.s. Sì, è un wrestler col nome tra gli altri di John Morrison

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  5. Zio Portillo ha detto:

    Scusate, mi sono perso… Ma che cavolo c’entra la locandina con l’onda gigante che si sta abbattendo su di una metropoli devastata da un terremoto?
    Ma i nomi dei due robot che si menano forte non potevano essere Cain e Abel? Magari per fare tutta una metafora biblica…
    Ma che senso ha chiamare un ciclo “America sotto attacco” quando tutti i film hanno gli alieni che sbarcano in America, i disastri che si abbattono in America, le carestie americane, le apocalissi solo in USA,… E’ una puntualizzazione inutile!
    Forse mi sto facendo troppe domande su di un film della CineTelFilms…

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Sicuramente ti stai facendo troppe domande, ma è anche vero che ho saltato un passaggio fondamentale: i Robo-Pelati cattivi sono due, Cain ed Abel, ma solo il secondo è sopravvissuto. Al primo hanno sparato con una pistoletta… quindi sono Terminator che muoiono facile 😀
      Insomma, delirio puro amplificato da Cielo!

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  6. Giuseppe ha detto:

    Dunque, l’Abel di Joseph Gatt mi ricorda non poco il Paco Queruac di Daniel Greene nel nostrano e indimenticato “Vendetta dal futuro”, mentre Joseph Gatt mi ha ha ricordato qualcos’altro di diversamente artificiale: era infatti l’ufficiale scientifico 0718 temporaneamente di stanza sull’Enterprise in “Into Darkness”, in pratica l’avatar/interfaccia umanoide della nave stessa… sì, lo so, sono paragoni un po’ troppo sofisticati visto che parliamo di un film della CineTelFilms 😀
    P.S. Molly e Adam hanno passato insieme ben cinque minuti e mezzo? Beh, oggi come oggi è tantissimo tempo 😛

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      ahah lo so, viviamo tempi smart in cui i rapporti interpersonali si misurano in click e pollici, quindi passare cinque minuti insieme equivale ad una vita 😀
      Davvero, paragoni troppo alti per un filmettucolo come questo.

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  7. Conte Gracula ha detto:

    Secondo me, il tipo ha il videoregistratore funzionante per riguardare i vecchi filmacci registrati in passato, come fai tu. 😛

    Il Terminenzio buono, più che un wrestler, sembra uno di quei pirati bellocci che mettono nelle copertine dei romanzi rosa da edicola XD

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  9. nik96 ha detto:

    la locandina che hai messo è sbagliata perche sembra quella del film del 2013 Disaster Wars Earthquake Vs. tsunami.

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  10. nik96 ha detto:

    scrivi su google Disaster Wars earthquake vs tsunami e vedrai che ho ragione.

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