Black Thunder (1998) Reazione immediata

Quando su Amazon Usato trovi a due spicci il DVD di uno dei rarissimi film di un periodo dimenticato, raccolto in una deliziosa collana (la “Cult World Collection”) che orgogliosamente presenta solo chicche introvabili, non puoi che pronunciare il mantra che ormai conoscete bene: sta’ zitto, e prendi i miei soldi.

Scena che si ripete ogni volta che trovo un’offerta su Amazon o eBay

Nata nella metà degli anni Novanta, la Royal Oaks Entertainment si occupa di piccoli film a basso budget e ogni tanto anche il decano Roger Corman ci spende qualche soldo. Gli eroi dell’action del periodo sono ovviamente chiamati a raccolta, da Don “The Dragon” Wilson e Roddy Piper che si cimentano nel dimenticabilissimo Terminal Rush (1996), a Jeff Speakman, passando per Jeff Fahey, Ernie Hudson, Frank Zagarino e via dicendo. Il meglio del peggio!

Poteva mancare quella gran faccia da guerriero americano di Michael Dudikoff? Negli ultimi anni del decennio il nostro Eroe Dimenticato si impegna in una serie di filmetti della Royal Oaks che quasi sempre arrivano su Italia1: tutto materiale completamente dimenticato dal tempo e dai distributori.
A prezzo amico ho comprato un cofanetto DVD con ben cinque film in lingua originale del buon Michael, tutti film ormai introvabili in italiano, ma voglio presentare questo Black Thunder, visto che è uno dei super-mega-rarissimi film di Dudikoff usciti in home video italiano.

Per dare un’idea della portata epica di questo film, mi basta dire che è co-prodotto dalla Concorde-New Horizons di Roger Corman e da Ashok Amritraj, ex campione di tennis indiano diventato poi produttore cinematografico. Con il tempo è passato a produzioni di serie A, ma sapete qual è stato il suo primo film prodotto, quello con cui ha iniziato la carriera? L’orripilante e inguardabile Il colpo segreto del ninja (1985) con Shô Kosugi. Quando inizi con la Z più Z, il marchio ti rimane impresso a pelle…

Quando in TV c’era il meglio del peggio!

La storica unione Prisma/Fox Video – che negli anni Novanta a noi malati di cinema marziale ha regalato emozioni a profusione – porta il film in VHS con il titolo Black Thunder. Tuono nero, in data purtroppo ignota. La fedele Italia1 lo trasmette giovedì 23 luglio 1998 in prima serata con il titolo Reazione a catena.
Dopo una replica nella seconda serata del 30 ottobre 1999, il film – come ogni altro titolo similare dell’epoca – scompare nel nulla, finché nel 2006 la sempre benedetta Legocart l’ha salvato dall’oblio portandolo in DVD nella “Cult World Collection”, con il semplice titolo Black Thunder.

Tanti titoli, un solo filmaccio

Uno degli aerei sperimentali Nova, nome in codice “Black Thunder”, è stato rubato da una base americana grazie ad un espediente incredibile: un sosia del pilota se l’è fregato! O magari è il gemello cattivo che non sapeva di avere, nel caso la credibilità dell’operazione sarebbe la stessa.
Per risolvere la questione, il generale Barnes (Michael Cavanaugh) chiama ovviamente il migliore: mai una volta che chiamino il primo che passa, no, sempre il migliore. E non si sa in quale universo parallelo ci troviamo, per credere che il corpulento Vince (Dudikoff) sia migliore in qualsiasi cosa.

Denti bianchi, tuono nero!

Qual è il più classico stereotipo dell’eroe solitario? Che è solitario. Avete mai sentito un personaggio duro e puro che, dagli anni Settanta in poi, accetti di buon grado di lavorare in coppia, anzi sia contento di avere un aiuto? Ma va’, «Io lavoro da solo» è la frase obbligatoria di ogni action hero, quindi il nostro Vince non prende bene l’ordine di fare coppia con il capitano Jannick (Gary Hudson).
Jannick non è un pilota, è un incosciente, corre troppi rischi, insomma Vince lo insulta in ogni modo e se deve proprio far coppia con qualcuno vuole Tom Racther: «il miglior pilota ACM del mondo». Che vuol dire ACM? Boh, forse “A Cacchio Morto”…

Sei il migliore, Michael, ma ad usare la forchetta!

Tenendo fede al suo supposto acronimo, l’ACM è proprio morto e quindi non è disponibile: Vince, da buon duro cinematografico, deve accettare controvoglia il suo partner. Ma occhio che la trama densa e pregna è pronta a colpirvi alle spalle. Non era un gemello cattivo il sosia che ha rubato il Black Thunder, bensì un traditore con una maschera degna di Diabolik: e chi era questo traditore? Avete indovinato: Tom Ratcher l’ACM (che a questo punto vuol dire “A Cornuto ’nfaMe”), interpretato da un nome che scalda il cuore di ogni fan marziale dell’epoca, Richard Norton.
Ricordo che qualsiasi prodotto con Norton che sia doppiato in italiano è una super-chicca da collezione!

Uno dei più grandi miti degli anni Novanta

A chiudere questa parata di nomi di spicco dell’epoca c’è pure Lisa, personaggio secondario che ha gli occhioni belli di Catherine Bell, l’attrice londinese che da due anni era entrata nel cast fisso della serie TV “JAG: avvocati in divisa”.
Visto che qui indossa i panni da marinaretta, nella sua parte di cinque secondi, probabilmente è una citazione.

Dura poco, ma lascia il segno

Bene, tutti i personaggi sono stati presentati, si parte con il super-aereo super-tecnologico per andare a recuperare quello caduto… e un secondo dopo i nostri sono caduti in Libia. Oh, e meno male che Vince era il migliore, pensa se era un coglione qualunque…

Dudikoff che si sforza di recitare

Non siamo neanche a metà film e già è tutto finito. La trama prende a vivacchiare, non sapendo più cosa dire, Vince gira per il deserto finendo a casa di una ribelle piena d’armi, un’inutile quota rosa probabilmente aggiunta a mano sul copione, poi va di qua, va di là, un po’ dorme, un po’ spara, poi si appennica insieme a noi spettatori.
Ci svegliano le esplosioni del finale, dove essendo gli anni Novanta è obbligatorio per le moto saltare nel fuoco.

Sono gli anni Novanta, per contratto le moto devono saltare tra le fiamme

Dispiace che il confronto finale tra Dudikoff e Norton avvenga in volo, cioè in pratica non avvenga: vediamo immagini di aerei svolazzanti e ci appisoliamo di nuovo, dato il grande interesse. Nella scena dopo tutti sorridono e si danno pacche sulle spalle: ci siamo svegliati giusto in tempo per la fine del film.

Bello, eh? Però magari due sganassoni a terra li potevano dare

Onestamente avrei sperato in un film con un po’ più di condimento, visto poi che l’appesantito Dudikoff – che sarebbe stato inverosimile a menare i cattivi – alla fin fine è solo uno dei tantissimi attori di una storia corale che usa tanti personaggi per non fare niente. Sono tipo venti attori che dicono una stupidata a testa, alla fine è finito il film e nessuno ha detto niente di interessante.
Tutto buttato via senza un minimo di convinzione e con una regia anonima. E sì che Rick Jacobson è nato con il cinema marziale di serie B dell’epoca, ma non mi stupisce scoprire che questo è il suo ultimo film, prima di passare ad una carriera televisiva che sembra aver fruttato molto di più.

Solo Dudikoff… spara con le ascelle!

Malgrado il faccione di Dudikoff sia nato per farci ridere, qui si sonnecchia in attesa di qualcosa che non arriverà mai. Davvero un gran peccato.

Visto che a sorpresa questo è uno dei rarissimi DVD italiani a presentare i crediti del doppiaggio nei titoli finali, e visto che questo film manca nel database di Antonio Genna, ecco lo scoop del Zinefilo!

Personaggio Attore Doppiatore
Vince Connors Michael Dudikoff Massimo Rossi
Tom Ratcher Richard Norton Luigi La Monica
Generale Barnes Michael Cavanaugh Antonio Colonnello
Mela Nancy Valen Laura Boccanera

Doppiaggio della Mevagision FilmTV.
Dialoghi italiani e direzione del doppiaggio: Franco Zucca.
Sincronizzazione: C.T.A.
Mixage: Fausto Achilli.

L.

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11 risposte a Black Thunder (1998) Reazione immediata

  1. Zio Portillo ha detto:

    E pensare che nei vari trailer di lancio della vecchia, cara, Italia 1, ogni film con Michal Dudikoff veniva annunciato in tono solenne manco fosse il figlio di De Niro e della Streep!

    Unico merito di Dudikoff? Aver inventato la “Blue Steel” prima di Derek Zoolander!

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      ahaahaha Stiller l’avrebbe dovuto chiamare a fare una comparsata nel film, ma poi gli avrebbe rubato la scena 😀
      Italia1 ha investito moltissimo in Michael, all’epoca di grandissimo richiamo, e quindi ci sta che pubblicizzasse bene quei film. Purtroppo all’epoca – fine anni Novanta – bazzicavo molto poco i canali terrestri, rimanendo fisso su Tele+, quindi questi film li ho persi tutti. Non mi sembra d’aver perso gran che, ma per cultura Z sto cercando di rimediare ^_^

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  2. Cassidy ha detto:

    La frase di lancio sulla locandina è bellissima, specialmente messa accanto alla data d’uscita del film, la guerra fredda nel 1998? Ancora!? 😉 Il nostro guerriero americano leggerissimamente imbolsito, strano che l’aereo sia riuscito a decollare con lui a bordo, abbiamo rischiato uno scontro finale a terra, con aerei super sonici usati tipo auto scontro 😉 La guardabile Catherine Bell deve essere arrivata direttamente da JAG senza togliersi nemmeno il costume di scena, per risparmiare tempo e denaro. Cheers!

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Visto che rimane in scena tipo 30 secondi, la Bell mi sa che davvero non sapeva neanche di star girando un film! Era convinta di essere sul set di Jag e non mi stupirebbe scoprire che sono scene rubate 😀
      La mole raggiunta da Michael rende impossibile credere possa davvero essere decollato con un aereo stealth, a meno di non volare rasoterra 😀

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  3. Kuku ha detto:

    A Cacchio Morto XD XD XD!!
    Nel doppiaggio addirittura Luigi La Monica!
    Una costante di questi film è sempre la multi-titolazione. Penso abbiano un cappello a cilindro con qualche migliaio di titoli e li tirano fuori e li affibbiano così a caso.

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  4. Willy l'Orbo ha detto:

    Mi aspettavo almeno qualche sana dose action evita-sonno, invece leggendo il post si rimane delusi soprattutto se si è sacerdoti del culto Z e in un film ci sono apostoli di cotanto calibro!
    Mi sa che la misteriosa sigla è l’aspetto più emozionante 😅
    In ogni caso, brutta o bruttissima, una tale rarità è sempre una soddisfazione da possedere! 💪😉

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  5. Giuseppe ha detto:

    Perché tutto ciò? Volevano forse far qualcosa tipo “Firefox – Volpe di fuoco” con Michael Dudikoff al posto di Clint Eastwood? Beh, in caso, si son proprio messi d’impegno per NON riuscire in nessun modo nell’impresa… per fortuna come villain almeno c’era il mitico Richard Norton (per lui AMC è: Aver Coglioni Massicci) 😉

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