Zona pericolosa (1987) guest post

Torna Lorenzo, l’angelo custode del ciclo Gli Eroi di Odeon TV, con la recensione di uno dei mitici film trasmessi dall’emittente nei tempi d’oro. (Ricordo l’elenco dei suoi cicli tematici.)
Gli lascio dunque la parola, limitandomi alle didascalie e ad eventuali commenti tra parentesi quadrate.

«If there’s something strange in you neighborhood…»

Inizia così la canzone Ghostbusters del 1984, che conoscono tutti. Ma forse non tutti sanno che l’interprete del brano, Ray Parker Jr., tentò pure la strada del cinema, senza successo.
Infatti l’unico film che lo vede protagonista è Zona pericolosa (Enemy Territory), prodotto dalla Empire Pictures nel 1987. Forse sta qui lo sbaglio: essersi affidato ad una casa di produzione specializzata in film horror/fantascienza a basso costo (Madonna, per esempio, non l’avrebbe mai fatto. Però non la vedrei male nel cast, che so, di Ghoulies).

La grafica del titolo è la parte migliore del film…

[Ignoto alle sale, il film esce in VHS DB Video in data ignota e con il titolo italiano Manhattan Warriors, ma il suo “successo” sono i passaggi su Odeon TV fra il dicembre 1988 e l’ottobre 1990, dopo di che scompare nel nulla.
Una curiosità. Il film è sceneggiato da Stuart M. Kaminsky, prolifico romanziere giallo scomparso nel 2009, la cui fortuna in narrativa non ha conosciuto successo equivalente al cinema. Nota etrusca.
]

Come fa un grande romanziere a scrivere pessime sceneggiature?

Comunque: la Empire Pictures, assieme alla Cannon, occupava gran parte del palinsesto di Odeon TV. Per il ciclo “Gli ultimi guerrieri” (ormai avrete capito che era il mio appuntamento fisso) vennero trasmessi tre titoli: Il guerriero fantasma, Eliminators e appunto Zona pericolosa, che era il mio preferito.

Rarissimo titolo da VHS italiana, grazie al santo youtuber Cinema Zoo

Barry (Gary Frank) è un assicuratore la cui carriera, a causa dell’alcol, è in declino. Non può quindi rifiutarsi di andare alle Lincoln Towers, malfamate case popolari newyorkesi, per chiudere una polizza sulla vita con un’anziana inquilina. Il problema è che il sole sta per tramontare, e Barry non sa che di notte le Lincoln Towers sono il regno dei Vampires, una gang di fanatici che non vede esattamente di buon occhio gli “spettri”, cioè i bianchi.

Troppo bianco per questo quartiere

Il degrado dello stabile è totale, i citofoni non funzionano, e Barry per chiedere informazioni tocca sulla spalla un bambino: l’affronto è imperdonabile, perché si tratta di uno dei Vampires, un “fratello di sangue”. Parte così la caccia all’assicuratore, bloccato all’ultimo piano nell’appartamento della vecchia.

«I ain’t ’fraid of no ghost»

Fortunatamente, oltre ai teppisti e alla gente che rimane tappata in casa per la paura, c’è qualcuno disposto ad aiutare Barry: Will (Ray Parker Jr.), un tecnico di una compagnia telefonica, reduce del Vietnam, che spinto dal suo addestramento militare cercherà di far uscire Barry dalle Lincoln Towers. E poi Parker (Jan-Michael Vincent), pure lui veterano del Vietnam, ora uno psicopatico ridotto su una carrozzina che ha fatto della guerra ai Vampires la sua unica ragione di vita.

Qualcuno di voi ha visto in giro la mia carriera?

Mai come in questi casi c’è bisogno di un cattivo all’altezza: ecco quindi il Conte (Tony Todd), sinistro leader dei Vampires, e la sua allucinata spalla Psycho (Robert Lee Rush), pronunciato con la “ssss” sibilante.

Peace & Love by Tony Todd

Zona pericolosa è piuttosto diverso dal solito film della Empire, in quanto privo di elementi fantastici. L’ispirazione è naturalmente I guerrieri della notte (1979), ma, a differenza del film di Walter Hill, l’azione si svolge esclusivamente nei corridoi e negli appartamenti dell’edificio.
Per il resto c’è tutto: degrado urbano, graffiti, inseguimenti, sparatorie, insulti, modi spicci e violenza gratuita (quindi irresistibile), oltre ad una pulsante colonna sonora elettronica che si rifà all’hip-hop degli anni ’80.

Ora ti trasformo in fantasma, Ray Parker jr.!

Non va assolutamente cercato il realismo: le situazioni sono esagerate, a volte involontariamente comiche, spesso senza senso. Sicuramente, rivisto oggi, qualcuno dirà che c’è pure del razzismo: ma il ritmo è buono, non manca la tensione, così come un certo senso di claustrofobia… insomma la formula è vincente, gli ingredienti per un ottimo filmaccio ci sono tutti.

Sembra incredibile, ma questa coppia non ha avuto successo…

A rivederlo mi sono divertito: è uno di quei film di una volta, irresistibili nella loro semplicità, che intrattengono senza nessuna pretesa. Consigliato.

Lorenzo

P.S.
Ringrazio Lorenzo della disponibilità e voglia di condividere: lo aspetto per tanti altri nuovi filmacci!

L.

– Ultimi post sugli Eroi di Odeon TV:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Guest Post e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

22 risposte a Zona pericolosa (1987) guest post

  1. Evit ha detto:

    Non conoscevo ma adesso me lo cerco. Grazie per la recensione

    Piace a 1 persona

  2. Cassidy ha detto:

    Questi post di Lorenzo si giocano delle perle, penso che seguirò l’esempio di Evit, ora voglio vederlo! 😉 Una di quelle trame che oggi verrebbe tacciata di razzismo, ma che ha tutto quello che uno vorrebbe trovare in un film di genere, insomma altro ottimo post 😉 Cheers

    Piace a 2 people

  3. Lorenzo ha detto:

    Sarà un caso che i bianchi siano chiamati “fantasmi” e ci sia Ray Parker Jr.? 😀

    Piace a 1 persona

  4. Willy l'Orbo ha detto:

    Wow!!! Ma che summa di Z imperdibile: si parte da Odeon, si citano Ghoulies e Ghostbusters (e ciò fa sempre bene al cuore), ci si addentra in un filmettino assolutamente da vedere, spunta Tony Todd, si accenna al Vietnam, si finisce col video disponibile su youtube (inutile aggiungere che lo vedrò quanto prima)…sono appagatissimo!!! 🙂

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Lorenzo è ormai uno di noi: spacciatore di Z ad honorem 😛

      "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        E anche questa volta confermo che si tratta di roba buona, avendolo visto ai tempi 😉 Oltre alle altre cose già elencate da Lorenzo (compreso un Tony Todd poco più che trentenne ma già capace di lasciare il segno), ricordo che il reduce -dalla sedia a rotelle opportunamente modificata- Parker/JM Vincent teneva con sé un povero gatto per motivi non tanto esattamente domestici quanto di paranoica sicurezza personale, visto che toccava al felino assaggiare il cibo per verificare se fosse avvelenato o meno…
        P.S. Gary Frank lo si vedrà successivamente in panni militari in un altro film Empire d’epoca, “Arma mortale” del 1989 😉

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Gary Frank mi manca del tutto, molti di quei film purtroppo li ho persi. Onore al merito per aver beccato questo film all’epoca: eri un Radar Z ^_^

        "Mi piace"

  5. Zio Portillo ha detto:

    Approfitto pure io del link e domani mattina che sono a casa me lo guardo.

    Piace a 1 persona

  6. Pingback: Odeon TV: i cicli tematici | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.