Quando Michael Biehn era in T2 (1991)

Quando Michael Biehn cominciò a scomparire…

Nell’agosto 1989 Michael Biehn è contemporaneamente sull’onda e dentro l’onda. “Dentro” perché sta girando The Abyss, terzo film con il suo amico James Cameron che nel 1984 gli ha regalato il lancio con Terminator. “Sull’onda” perché dopo Aliens (1986) arrivano film come La settima profezia (1988) e Navy Seals. Pagati per morire (1990), subito amati dai suoi fan – come chi scrive – e il futuro arride a Biehn, non sarà un attore da Oscar ma il suo nome in locandina è una garanzia. Dopo il film sottomarino che sta girando ha notizie di due seguiti esplosivi a cui parteciperà: Terminator 2 e Alien 3. Purtroppo manca poco perché Biehn non sia più contento…

All’incirca tra la fine del 1990 e l’inizio del 1991 Biehn scoprirà per puro caso che Hicks, uno dei suoi personaggi più amati, è stato ucciso (come racconto qui). Da Alien 3 (1992) l’attore guadagnerà quasi quanto ha ottenuto da Aliens, pur apparendo esclusivamente in una minuscola fotina rovinata per pochi fotogrammi, e per questo – e per aver dato filo da torcere alla Fox – si può scordare quella major. Sarà un caso, ma la sua carriera finisce nel cinema di serie B-Z.

Grosso modo nello stesso periodo l’attore scopre anche che la sua parte in Terminator 2 crea parecchi problemi. Ecco come racconta al giornalista Sheldon Teitelbaum per “Cinefantastique” (vol. 21, n. 6, giugno 1991).

«Io e Jim abbiamo parlato del far tornare il mio personaggio. La gente dice: “Be’, è una storia di viaggi nel tempo, ovvio che puoi farlo tornare”. Eppure noi non riuscivamo a trovare la maniera giusta di farlo. Credimi, ci abbiamo provato. Per riuscirci devi tornare parecchio indietro nel passato o devi andare parecchio avanti nel futuro, e in entrambi i casi non ha alcun senso.»

Alla fine Biehn riesce ad ottenere solo una particina, che viene effettivamente girata.

«Mettiamola così: in un progetto che ha richiesto sei mesi di riprese, la mia scena è stata girata in due giorni.»

Biehn si accontenta di pochi secondi in video a parlare in sogno a Sarah Connor e a spronarla a proteggere loro figlio… ma al cinema la scena non si vede. Non ho trovato dichiarazioni di prima mano, ma i trivia di IMDb dicono che Cameron avrebbe cancellato la sequenza perché chi non aveva visto il primo film rischiava di non capire chi fosse quel tizio che parla con Sarah. Il che mi sembra un’emerita stupidaggine…

«Sarah, devi proteggere John!» «Sì ma… tu chi sei?»

La scena tagliata si può vedere nelle edizioni estese del film in home video: le immagini che presento qui sono tratte dall’Edizione Speciale 3 DVD della Universal (2007), trovata anni fa su bancarella, ma credo sia presente anche nel Blu-ray del 2010, visto che promette di essere un’edizione Director’s Cut. In edizioni più recenti non c’è alcun riferimento a scene eliminate o versioni estese, quindi non è sicuro ci sia il povero Biehn: cancellato in contemporanea da due film e anche dalla serie A…

L.

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32 risposte a Quando Michael Biehn era in T2 (1991)

  1. Sam Simon ha detto:

    Michael Biehn idolo anche per me! Davvero hanno tolto quella scena dalle edizioni recenti? Pensavo che, come per Aliens, ornai l’unica versione disponibile fosse quella con le scene in più, incluso il sogno di Sarah (che infattti ho nel mio DVD di T2)!

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  2. Evit ha detto:

    Anche io ricordo qualche dichiarazione su questa scena, che io sappia erano commentate nel DVD “special edition” americano (non so in Italia, non l’ho mai comprato) quindi è possibile che venga da lì quella curiosità sul motivo del taglio. Cerco di ritrovarla. Il motivo indicato su IMDb non è implausible.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Chiamare un film “2” e avere paura che chi lo va a vedere non capisca riferimenti a quello chiamato “1” mi sembra un ragionamento curioso, ma tutto può essere. Non ho pensato a vedere se nella mia edizione Jim dice qualcosa: semmai aggiorno il post 😉

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      • Evit ha detto:

        A Hollywood quelli bravi ci pensano a queste cose. Noterai che T2 può essere visto e compreso anche da chi non ha mai visto il primo perché gli eventi del precedente film trovano modo di essere in qualche modo reintrodotti e spiegati in modo da non lasciare spaesato nemmeno chi dovesse iniziare da quel film. Difatti credo di aver conosciuto prima T2 del 1, perché godeva di più repliche televisive. Mai avuto dubbi sulla trama o sui personaggi. 😄
        In generale, la scena con Reese penso che rallenti il ritmo senza aggiungere molto, la motivazione di Sarah è già abbastanza chiara, deve proteggere il figlio. Il supporto morale di un fantasma che poi non viene più nominato non so cosa possa aggiungere.

        Mi fai ricordare una situazione al cinema quando andai a vedere il secondo film del Signore degli Anelli. Il primo lo avevo visto in VHS, penso l’anno precedente (forse addirittura al cinema, non ricordo). Non essendo particolarmente appassionato di questa serie non mi capitò di rivederlo e quando un anno o due dopo vidi il secondo film al cinema, sentivo nominati personaggi e dicevo chiiiiii??? Questo è il fratello di Boromir, e chi è Boromir? 😄
        Diciamo che non tutti gli spettatori di un seguito vengono da una maratona dei precedenti.

        Detto questo, ritengo che le scene eliminate di T2 siano tutte superflue e che Cameron abbia fatto bene a tagliarle. Tutto l’opposto del 1 che secondo me merita il reinserimento di tutti i tagli nessuno escluso.

        Fammi sapere se nel tuo DVD Jimmy dice qualcosa

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Quando T2 è uscito si era nel pieno del titanico successo delle videocassette, l’home video era esploso in ogni angolo del mondo e “Terminator” spaccava: se a qualcuno fosse sfuggito all’epoca della sua uscita al cinema – cosa rara, visto che già nel 1985 nella distratta Italia era notissimo – nel 1986 di “Aliens” e relativa salita di Jim in serie A anche il suo filmino della comunione arrivò nella videoteca di ogni quartiere. Se nella distratta Italia del 1990 potevi trovare in videoteca tutti i film di Jim, compreso “Piraña Paura”, figuriamoci in America dove le videocassette si noleggiavano e vendevano a quintali.
        Nel 1991 solo chi non voleva vedere Terminator non aveva visto Terminator: perché mai allora sarebbe dovuto andare a vedere Terminator 2? 😀
        Credo semplicemente che sia avvenuto come per Aliens: Jim era costretto a tagliare qualcosa per ridurre la lunghezza del film, costretto dai distributori, e ha dovuto fare scelte che in seguito avrebbe giustificato con vari altri motivi. Anche i tagli di Aliens per me sono perfetti, perché sono 17 minuti che avrebbero solo spezzato il ritmo (a parte Amanda, che forse era meglio lasciare), e anch’io penso che quelli di T2 siano giusti: semplicemente credo che il motivo sia quello che Jim stesso nel commento di Aliens del 2003 ha ammesso. Lo chiedevano i distributori per avere un film più corto da replicare più volte al giorno, e ha dovuto compiere scelte non sempre facili.

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  3. Willy l'Orbo ha detto:

    “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”…e in un attimo ci si ritrova dalla Serie A alla Z! Questa storia di precarietà ci ricorda quanto nel mondo cinematografico ciò possa essere all’ordine del giorno. Oltretutto appartengo anche io ai seguaci/sostenitori di Biehn! 🙂

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  4. Evit ha detto:

    Ti ho trovato un sito che cita fonti e trascritti:
    https://www.hopeofthefuture.net/deletedscenes/t2del06.html

    da “Van Ling (Creative Supervisor), in T2, the Book of the Film, An Illustrated Screenplay”
    “The portions involving Michael Biehn as Kyle Reese were filmed but subsequently cut due to time considerations, […] it was ultimately deemed unnecessary to the main message of the nightmare, namely, Sarah’s persistent vision of the imminent nuclear war. […] In the end, the whole first nightmare was excised due to time and to the fact that Sarah describes it so vividly in the next scene, making the dream itself unnecessary.”

    In breve, per motivi di ritmo (“time considerations”) e anche il ripetersi dell’incubo nucleare ha fatto la stessa fine perché non necessario visto che Sara poco dopo lo descrive “vividamente”. Però sono sicuro che ci sia un commento di Cameron anche, da ritrovare.

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  5. Evit ha detto:

    Altre fonti: https://www.metatube.com/en/videos/8354/Terminator-2-Explainations-of-deleted-scenes-Part-1/
    (“Part 1 of a feature titled ‘More Than Meets The Eye’ which includes commentary from the stars of the film and director James Cameron about the deleted scenes from the movie.”)
    “More than meets the eye” è del 1993 ( https://www.imdb.com/title/tt0204667/?ref_=nv_sr_srsg_8 ), in questa intervista Biehn ha i baffoni e i capelli all’indietro (per Tombstone forse?). È Cameron che dice che una delle cose a cui tiene di più nei sequel è che non dovrebbero richiedere la visione del primo, devono funzionare anche autonomamente. Che un po’ conferma ciò che dicevo prima. Anche Aliens funziona così.

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    • Evit ha detto:

      Se vuoi te lo trascrivo e traduco per intero.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      D’accordissimo, allora perché ha perso due giorni a girare la scena con Biehn? Visto che già dall’89 sapevano che il personaggio non c’entrava niente col secondo film, perché chiamare Biehn solo per tagliarlo via? Se un sequel va fatto indipendente, perché ha perso due giorni a girare una scena che contrasta con questo assunto?
      Ripeto, DOPO si possono tirar fuori tutte le filosofie e giustificazioni che si vuole, ma non necessariamente sono le uniche motivazioni.
      E se un sequel dev’essere indipendente… perché nelle edizioni digitali hanno riattaccato la scena? Chi era così disinteressato da non conoscere Terminator nel 1991 non lo conosce neanche oggi…
      E’ come le scene nella colonia Hadley’s Hope di Aliens: chi è cresciuto con l’edizione speciale dà per scontato che facciano parte del ritmo, invece dal 1986 Jim diceva che ha dovuto toglierle per smaltire la narrazione, finché nel 2003 confessa invece che a malincuore ha dovuto tagliare per mere esigenze di accorciamento minutaggio, e che se fosse stato per lui le avrebbe lasciate. Scommettiamo che anche Biehn sarebbe rimasto, se il tempo permetteva? E allora scommettiamo che nessuno si sarebbe posto la questione dei sequel indipendenti? 😛

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      • Evit ha detto:

        Beh, volevi le fonti, ti porto le fonti 😀 quello che non ha detto non possiamo saperlo. 😉

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Visto che ci sono casi in cui le fonti si auto-contraddicono, come Jim che prima dice A e poi dice B (come nel caso di Aliens), ognuno sceglie ciò che ritiene più plausibile. L’esistenza stessa della Director’s Cut di Terminator contraddice le dichiarazioni di Cameron secondo cui un sequel debba essere autonomo, che è la classica scusa che dici al momento dell’uscita e ti rimangi in seguito 😛

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      • Evit ha detto:

        Su Aliens però si è espresso, su T2 ancora non credo di aver trovato nessuna retrospettiva sul taglio di quella scena. L’avere in commercio una versione con scene reinserite non è automaticamente una conferma che Cameron volesse reinsericele, rimane una nostra supposizione. Che io sappia, l’edizione speciale di Aliens non è quella che preferisce Cameron che invece ne ha approvata una per la TV, che è un misto tra la cinematografica e l’edizione speciale, questa infatti tiene alcune cose e ne molla altre, che io sappia quella è la vera “director’s cut” (mai arrivata in home video in quella forma). Molte Edizioni Speciali sono fatte dai distributori solo per vendere due o tre volte lo stesso film ai fan. Anche la DC di Alien (1979) era stata fatta per spinta della Fox ma poi, passato il periodo “pubblicitario”, Scott ammise che la vera DC rimane quella del 1979.
        Per Alien3 ovviamente non hanno potuto chiamarla “Director’s Cut” perché Fincher li aveva già mandati affanculo nel 1993. Notare che neanche Aliens si chiama “Director’s cut” (=la versione del regista) ma “edizione speciale”, la differenza di definizione non è a caso.

        Comunque la trascrizione è quasi terminata, te la mando via email

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Come detto le motivazioni e le dichiarazioni non sempre corrispondono. Mentre scorrono le immagini della vita ad Hadley’s Hope c’è Cameron che dice di aver amato quella scena e di aver provato in tutti i modi a non tagliarla, ma i distributori non volevano perdere una proiezione giornaliera del film per la durata – all’epoca non andavano ancora di modi filmoni da tre ore! – e quindi è stato costretto a farlo, con molto dolore, consolandosi poi con la storia che in effetti scoprire il destino della colonia insieme ai marines crea più pathos (che condivido). Quei 17 minuti in più sono usciti fuori nel 1991 per far godere i fan e convincerli a comprare il Laserdisc del film, riaccendendo l’entusiasmo sul film per spingere anche il terzo. Poi il Laserdisc ha avuto vita travagliata e le scene le abbiamo ritrovate direttamente attaccate nel DVD del 1999, da allora fuse con il film.
        Nel 2003 il faccione di Ridley Scott introduce Alien DC dicendo che dopo tanti anni si è reso conto che alcune cose andavano sistemate, e visto che storicamente la scena di Dallas imbozzolato lui l’ha sempre amata – l’ha usata pure per il provino della Weaver – possiamo anche credergli. Ci ha ripensato? Be’, aveva anche detto che non avrebbe più toccato quel disastro di “Legend” neanche con un dito ma poi quando i fan bussano coi piedi (perché hanno le mani piene di soldi) si cambia idea 😛
        Non sapremo mai quale sia vera delle dichiarazioni contrastanti degli autori: di solito quella che fa loro guadagnare soldi è la più probabile!
        “Alien 3” non ha definizione perché neanche il film ha definizione: al cinema abbiamo visto un po’ di pizze a casaccio fra ciò che ha girato Fincher e in DVD hanno presentato altre pizze, buttate lì come se avessero un senso. Da uno degli più scoppiettanti disastri del cinema non poteva certo uscire fuori altro se non un marasma. Semplicemente noi fan ci abbiamo guadagnato scene inedite che fino a quel momento avevamo visto solo in foto sulle riviste, quindi è comunque un vantaggio 😉
        Ora che la Dark Horse ha trasformato in fumetto quella buffonata che William Gibson ha scritto per Alien 3, magari tirerà fuori altre sceneggiature e finalmente potremo gustarci il vero Alien 3. Anche se chi segue il mio blog già ha letto le ottime sceneggiature scartate 😉

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      • Giuseppe ha detto:

        E, da lettore di quelle ottime sceneggiature scartate, spero a mia volta che la Dark Horse ci faccia un pensierino (anche per espiare la colpa di aver adattato a fumetti proprio la peggiore del gruppo) 😉
        Quanto alla sequenza tagliata di Michael nostro, quali che ne siano state le vere motivazioni, sono combattuto a riguardo: per quanto mi potesse far piacere rivederlo, non trovo la scelta onirica (in pratica, una semplice voce del subconscio di Sarah e quindi tutt’altro che un reale ritorno di Kyle Reese) sufficiente a giustificarne una pur breve presenza in T2… agendo diversamente, del resto, il film avrebbe dovuto inserire il personaggio in modo plausibile, oltre a farsi carico in anticipo di nuovi paradossi temporali dimostratisi poi sempre più ingestibili ad ogni nuovo capitolo, e allora forse non avremmo avuto il capolavoro che conosciamo. Insomma, meglio aver lasciato le cose così come stavano, alla fine… 😉

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Oserei dire che ogni edizione originale è perfetta così, perché è quella che fa innamorare del film e giustifica poi il montaggio alternativo.
        Quando vidi in sala T2 già su CIAK giravano le foto delle scene tagliate, ma non ne ho risentito durante la visione: il film è così equilibrato che non ha bisogno di montaggi alternativi: come fan ci piace avere scene in più da gustare, ma quella prima edizione va benissimo così 😉

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  7. Cassidy ha detto:

    I commenti su Imdb sono spesso delle idiozie belle e buone, questo è uno di quei casi. Mai amato l’edizione speciale di “Terminator 2” con quel suo finale rifatto (male), certo era bello rivedere Biehn ma era una scena che non aggiungeva nulla. Cameron stava andando altrove, e “Alien 3” ha messo definitivamente fine alla sua carriera, peccato, se penso che era protagonista di una delle scene migliori di “The Rock” (1996) viene la depressione per lo spreco di una carriera. Cheers!

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  8. Kukuviza ha detto:

    Beh, se han tagliato Costner nel Grande freddo, Biehn può consolarsi. Comunque mi pare di capire che se qualche attore (o sceneggiatore ecc.) inizi a scocciare un po’ troppo, non ci mettono tanto ad allontanarlo dall’industria.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Eh sì, è forte la sensazione che siano tutti parecchio sensibili e rancorosi, e appena uno passa per essere “testa calda” o pianta-grane, subito si ritrova a lavorare per piccole case in piccoli film. Poi magari i motivi sono altri, ma la sensazione rimane.
      Come già detto per Alien, forse ha fatto bene Walter Hill a mandare giù senza mai lamentarsi (pubblicamente), perché ha avuto molte più grandi occasioni rispetto a colleghi più rumorosi e subito allontanati.
      Costner all’epoca era ancora sconosciuto, ci sta che una comparsa si ritrovi fuori del film. (Anche se sono sicuro gli sarà dispiaciuto) Biehn invece era all’apice della sua carriera – anche se in film di genere – ed essere tagliato via da due film in contemporanea, oltre a finire nelle mani di De Laurentiis è stato un colpo fatale. Poi chissà, magari ha rigato l’auto del presidente della Fox ed è per quello che l’hanno cacciato 😀

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  9. Pingback: Quando Michael Biehn non era più in T2 (1991) | Il Zinefilo

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