Guida TV in chiaro 14-16 febbraio 2020

Se avete recensito qualcuno di questi film, fatemi avere il link che lo aggiungo alla scheda, così che sarete citati.

Venerdì 14 febbraio 2020

Ore 21.10 – IRIS – La recluta (The Rookie, 1990) di e con Clint Eastwood, e con Charlie Sheen
Sulle tracce del pericoloso criminale Strom (Raul Julia), il rude e vissuto poliziotto Nick Pulovski (Clint Eastwood) non vuole certo fra i piedi una giovane recluta da svezzare, David Ackerman (Charlie Sheen). Dopo gli inevitabili scontri, i due finiranno per andare d’amore e d’accordo.

Ore 21.20 – Italia1 – Security (id., 2017) di Alain Desrochers, con Antonio Banderas e Ben Kingsley
Eddie Deacon (Antonio Banderas) è un ex veterano dei servizi speciali, ora impiegato come guardia di sicurezza di un centro commerciale. Durante la sua prima sera di lavoro, si ritroverà coinvolto nella protezione di una bambina, testimone di un crimine, minacciata dal perfido Charlie (Ben Kingsley). Per un approfondimento sul film, si rimanda al blog Il Zinefilo.

Ore 21.20 – Rai4 – Il cacciatore di donne (The Frozen Ground, 2013) di Scott Walker, con Nicolas Cage e John Cusack
In Alaska, il detective Jack Halcombe (Nicolas Cage) è determinato a porre fine alla furia omicida di Robert Hansen (John Cusack), un serial killer che per ben tredici anni ha agito indisturbato e senza che nessuno riuscisse a risalire alla sua identità. Quando il terrore sopraggiunge anche nella piccola cittadina di Anchorage e i cadaveri di alcune giovani prostitute vengono ritrovati per strada, Halcombe ne fa una questione personale e si ripromette di catturare il serial killer prima che possa provocare una nuova vittima.

Ore 21.25 – Nove – The Rock (id., 1996) di Michael Bay, con Sean Connery e Nicholas Cage
Dei marines cambiano bandiera e, instauratisi ad Alcatraz, tengono in scacco gli USA. Un ex galeotto, che conosce a menadito l’isola-prigione, aiuterà i buoni a salvare la situazione. Per un approfondimento sul film, si rimanda al blog La Bara Volante.

Ore 21.30 – Spike – La legge di Murphy (Murphy’s Law, 1986) di John Lee Thompson, con Charles Bronson e Kathleen Wilhoite
Non è facile la vita per il rude poliziotto Jack Murphy (Charles Bronson), mollato dalla moglie e con problemi di alcolismo, e l’aver ucciso in azione il fratello di un boss mafioso non aiuta di certo. Per occuparsi di lui viene ingaggiata una spietata killer (Carrie Snodgress) che ha anche della ruggine con Murphy, il quale si troverà a dover risolvere la situazione affiancato dalla ladruncola Arabella McGee (Kathleen Wilhoite). Per un approfondimento sul film, si rimanda al blog Il Zinefilo.

Ore 23.00 – 7Gold – Amici e nemici (Escape to Athena, 1979) di George Pan Cosmatos, con Roger Moore, Telly Savalas e David Niven
Isola di Rodi, 1945. Mentre gli Alleati sono pronti a sbarcare sulle coste del mare Egeo, i nazisti si preparano ad accoglierli con un missile superpotente. Ma a venire in aiuto degli angloamericani ci si mettono i partigiani greci, che distruggono la base da cui dovrebbe essere lanciato il potente ordigno.

Ore 23.20 – Italia1 – Daylight. Trappola nel tunnel (Daylight, 1996) di Rob Cohen, con Sylvester Stallone e Amy Brenneman
A causa di un incidente, molte persone rimangono intrappolate in un tunnel che rischia di inondarsi per l’apertura di una falla. Interverrà Kit Latura (Sylvester Stallone), ex responsabile della sicurezza, che conosce ogni angolo del tunnel.

Ore 23.25 – IRIS – L’uomo nel mirino (The Gauntlet, 1977) di e con Clint Eastwood, e con Sondra Locke
Allo scorbutico poliziotto Ben Shockley (Clint Eastwood) viene affidato l’apparentemente semplice compito di scortare la prostituta Gus Mally (Sondra Locke) da Las Vegas a Phoenix, per portarla sana e salva a testimoniare al processo contro un potente boss mafioso. Va da sé che il viaggio sarà tutt’altro che piacevole, con un bel po’ di gente che vuole la morte della donna. Per curiosità sul film e per il relativo romanzo, si rimanda al blog Gli Archivi di Uruk.

Sabato 15 febbraio 2020

Ore 16.40 – Rete4 – Poirot. Assassinio sull’Orient Express (Murder on the Orient Express, 2010) di Philip Martin, con David Suchet e Jessica Chastain
Dal romanzo omonimo del 1934 di Agatha Christie (Mondadori 1935). In viaggio sull’Orient Express, l’ispettore Poirot (David Suchet) viene avvicinato dall’arrogante uomo d’affari americano Samuel Ratchett che, convinto di essere in pericolo di vita, gli offre diecimila dollari per farsi guardare le spalle. L’indomani Ratchett viene ritrovato morto nel suo scompartimento. L’assassino si cela certamente tra i passeggeri, ma non sarà così semplice scoprirne l’identità.

Ore 20.30 – 20 Mediaset – Fire With Fire (id., 2012) di David Barrett, con Josh Duhamel e Vincent D’Onofrio
Il coraggioso pompiere Jeremy Coleman (Josh Duhamel) è testimone di uno degli efferati crimini del boss David Hagan (Vincent D’Onofrio), e decide di accettare la proposta del tenente Mike Cella (Bruce Willis) ed entrare nel programma di protezione testimoni. Non sa che un killer (Julian McMahon) è già sulle sue tracce.

Ore 21.10 – RaiMovie – Black Sea (id., 2014) di Kevin Macdonald, con Jude Law e Scoot McNairy
Il capitano Robinson (Jude Law) deve recuperare sul fondale del Mar Nero il relitto di un sottomarino nazista carico d’oro. Per riuscire nell’impresa raccoglie un equipaggio disposto a tutto. Per un approfondimento sul film, si rimanda al blog Il Zinefilo.

Ore 21.10 – IRIS – Delitto perfetto (A Perfect Murder, 1998) di Andrew Davis, con Michael Douglas, Gwyneth Paltrow e Viggo Mortensen
Remake de Il delitto perfetto (1954) di Alfred Hitchcock, tratto dal lavoro teatrale omonimo del 1952 di Frederick Knott. Steven Taylor (Michael Douglas) è un ricco e potente magnate della finanza newyorkese, sposato con la giovane Emily (Gwyneth Paltrow). Un giorno però scopre che la moglie ha una relazione con David Shaw (Viggo Mortensen), pittore squattrinato di Brooklyn.

Ore 21.10 – Cine34 – Sella d’argento (1978) di Lucio Fulci, con Giuliano Gemma e Sven Valsecchi
Un ragazzo di dieci anni, reagendo all’assassinio del padre perpetrato da Luke, uccide il killer e diviene Roy Blood (Giuliano Gemma), un pistolero famoso per le sue imprese e per l’odio a casa Barret, di cui Luke era servitore. Detto anche Sella d’Argento, Roy salva da un agguato il piccolo Thomas Barret jr. (Sven Valsecchi) che gli si affeziona. Intenzionato a perseguire la sua vendetta, finisce nel mezzo degli intrighi orditi da Thomas Barret senior (Ettore Manni) ai danni del nipotino e di sua sorella Margaret (Cinzia Monreale).

Ore 21.30 – Spike – The Untouchables. Gli intoccabili (The Untouchables, 1987) di Brian De Palma, con Kevin Costner e Sean Connery
Ispirato al saggio omonimo del 1957 di Eliot Ness e Oscar Fraley, arrivato in Italia nel 1987 come “La vera storia di The untouchables” (Sperling & Kupfer). Chicago, anni Trenta. Al Capone (Robert De Niro) è il padrone della città e del sindacato del crimine. L’agente governativo Eliot Ness (Kevin Costner) con l’aiuto di Jim Malone (Sean Connery) raduna un gruppo di poliziotti incorruttibili per combattere il predominio di Capone.

Ore 22.55 – Cine34 – Wanted (1967) di Giorgio Ferroni, con Giuliano Gemma e Germán Cobos
Nominato sceriffo di una cittadina, Gary Ryan (Giuliano Gemma), viene ingiustamente accusato di omicidio e costretto a fuggire. Autore della macchinazione ai suoi danni è un losco figuro che comanda una banda di razziatori di bestiame. Il nostro eroe proverà la sua innocenza facendo fuori, ad uno ad uno, tutti i suoi nemici.

Ore 23.40 – Spike – Io non credo a nessuno (Breakheart Pass, 1975) di Tom Gries, con Charles Bronson e Richard Crenna
Tratto dal romanzo “Agguato al passo del nibbio” (Breakheart Pass, 1975) di Alistair MacLean (Bompiani 1975). Nel 1873, negli Stati Uniti, un treno sul quale viaggiano il governatore Fairchild (Richard Crenna), lo sceriffo Pearce (Ben Johnson), il reverendo Peabody (Bill McKinney), il dottor Molineaux (David Huddleston) e una settantina di soldati agli ordini dei maggiore Claremont (Ed Lauter), è in marcia verso Fort Humboldt, un centro di smistamento dell’oro e dell’argento estratti da una vicina miniera, la cui guarnigione sarebbe stata decimata da un’epidemia proprio nell’imminenza di un assalto degli indiani di Mano Bianca (Eddie Little Sky). In una stazione intermedia sale sul convoglio, in stato di arresto, un presunto baro, John Deakin (Charles Bronson). Misteriosi incidenti funestano il viaggio e ben presto è chiaro che niente è come sembra, e nessuno è in realtà chi dice di essere.
Per una splendida Photo Gallery, si rimanda al blog Il Zinefilo.

Domenica 16 febbraio 2020

Ore 12.30 – Rete4 – Colombo: Il segreto di Nora Chandler

Ore 21.15 – Cielo – Caccia spietata (Seraphim Falls, 2006) di David Von Ancken, con Liam Neeson e Pierce Brosnan
Uno sparo nel buio colpisce Gideon (Pierce Brosnan), che inizia una fuga da dei cacciatori spietati che gli sono addosso, guidati dal risoluto Carver (Liam Neeson): perché questi dà la caccia a Gideon?

Ore 21.20 – Rai4 – Kristen (id., 2015) di Mark Weistra, con Terence Schreurs e Poal Cairo
Dopo il veglione di Capodanno, la giovane Kristen (Terence Schreurs) si trova sola a casa a riordinare il caos dei festeggiamenti, ma una telefonata la getta nel panico: dall’altra parte una voce misteriosa la minaccia, dimostrando di sapere qualsiasi cosa su di lei.

Ore 21.25 – Rete4 – Blood Father (id., 2016) di Jean-François Richet, con Mel Gibson e Erin Moriarty
Dal romanzo omonimo del 2005 di Peter Craig (inedito in Italia). Dopo che il fidanzato ruba una fortuna al cartello del narcotraffico attirandosi un mare di guai, la diciottenne Lydia (Erin Moriarty) è costretta a darsi alla fuga trovando un solo alleato: il padre John (Mel Gibson), un motociclista ubriacone, drogato e fuorilegge. Nonostante tutto remi contro di lui, John si mostra determinato a proteggere la figlia da ogni male, e, per una volta in vita sua, si comporta in modo esemplare. Per un approfondimento sul film, si rimanda al blog La Bara Volante.

Ore 23.20 – RaiMovie – Il gioiello del Nilo (The Jewel of the Nile, 1985) di Lewis Teague, con Michael Douglas e Kathleen Turner
Poco riuscito seguito de All’inseguimento della pietra verde (1984). Durante la presentazione del suo ultimo romanzo, Joan Wilder (Kathleen Turner) viene avvicinata da uno sceicco che le chiede di scrivere la sua biografia. La donna accetta, ma finirà nuovamente in mezzo a mille pericoli. Per fortuna al suo fianco ci sarà ancora Jack (Michael Douglas).

Ore 23.30 – Spike – In ostaggio (The Clearing, 2004) di Pieter Jan Brugge, con Robert Redford e Willem Dafoe
Un dirigente viene rapito da un suo impiegato, e la di lui moglie riceve il riscatto: ma le cose non andranno come previsto.

Ore 1.40 – Gli ammutinati del Bounty (Mutiny on the Bounty, 1962) di Lewis Milestone, Marlon Brando e Richard Harris
Dal romanzo omonimo del 1932 di Charles Nordhoff e James Norman Hall (Bemporad 1936). La nave Bounty è capitanata dal capitano William Bligh (Trevor Howard), che tratta i suoi uomini con estrema durezza. Il capitano carica alcune piante a Tahiti e da quel momento raziona l’acqua: questo creerà malcontento tra i suoi uomini…

L.

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
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5 risposte a Guida TV in chiaro 14-16 febbraio 2020

  1. wwayne ha detto:

    Poniamo che tu sia un produttore cinematografico, e che tu abbia per le mani una sceneggiatura che, se diventerà film, incasserà pochissimo. Come fai per raggranellare qualche soldino in più? Ricorri al trucchetto chiamato stunt – casting, ovvero chiami un attore famoso (ad esempio Bruce Willis) e gli dai 2 lire per fargli fare un ruolo di contorno, più che sufficiente per attirare in sala tutti i suoi fan. Certo, quando questi ultimi si accorgeranno che il loro idolo appare per 5 minuti in tutto ti manderanno a quel paese, ma intanto tu i soldi del biglietto glieli hai già sfilati.
    Questo è esattamente il caso di Fire with fire, e io sono uno dei fan di Bruce Willis che si sono fatti fregare. Mi consolo pensando che questo film fu comunque un flop clamoroso. Così imparano a usare questi trucchetti da 4 soldi. 🙂

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Ci siamo cascati tutti, e ben presto noi – che ci basta vedere Bruce in locandina per correre a vedere il film – abbiamo capito che purtroppo l’attore ha tirato i remi in barca mooooooolti anni fa, e la regola è: se c’è Bruce in locandina… NON c’è Bruce nel film!
      Credo sia il primo attore ad adottare sistematicamente questa paraculata ignobile, adottata da case che devono essersi fatti questo ragionamento: se le grandi produzioni miliardarie fanno flop… e allora facciamolo pure noi 😀
      Scherzo, in realtà le uniche che ci guadagnano coi film sono le piccole case furbette, perché guadagnano due dollari avendone spesi uno, quindi hanno raddoppiato il capitale! Solo le grandi major come la Fox sono così stupide da investire 100 milioni di dollari in film che ne incassano 30…
      Prima di “Fire with Fire” Bruce ci ha dato la sòla con “Setup” (2011), “Catch .44” (2011), “La fredda luce del giorno” (2012), poi ha proseguito con “The Prince – Tempo di uccidere” (2014) e forse dev’esseri reso conto che la stava facendo sporca, perché dalla semplice comparsata di due minuti è passato ai circa dieci di “Vice” (2015), “Extraction” (2015), “Resa dei conti” (2016) e “I predoni” (2016). Peraltro questi ultimi titoli sono anche apprezzabili, con spazio a nuove star del futuro che purtroppo non lo diventeranno, in questo cinema morto che campa solo di nostalgia falsa.

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      • wwayne ha detto:

        A mio giudizio sei stato troppo generoso nel definire I predoni apprezzabile: io invece lo considero una gigantesca occasione sprecata. Vice invece spacca, e lo stesso vale per altri 2 film che hai nominato nel tuo post: Delitto perfetto e Gli intoccabili. Quest’ultimo in particolare è uno dei migliori film che Andy Garcia abbia mai fatto, insieme a Il corriere e Bent – Polizia criminale. Grazie per la risposta! 🙂

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Diciamo che intendevo apprezzabili nel loro dare spazio ad attori minori con però grandi possibilità. Non pensavo ai Predoni, pensavo a “Resa dei conti” con il bravo (ma sfortunato) Mark-Paul Gosselaar o “Extraction” con Kellan Lutz, che ha il fisico giusto ma forse non la faccia giusta. Grazie a Bruce padre nobile questi film sono potuti esistere e avrebbero potuto lanciare star d’azione del futuro, ma il futuro non esiste: esiste solo la nostalgia del falso passato…
        “Vice” è stupendo, l’ho anche recensito: è la vera versione moderna di “Westworld” di Crichton, non quella noia puzzosa della serie TV…

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      • wwayne ha detto:

        La prima stagione di Westworld è stata una cannonata, e detto da me che odio la serie tv vale doppio. La seconda invece è stata un cesso nauseabondo, concordo.
        Ho letto la tua recensione di Vice, e mi ha fatto scoprire un dato che non ricordavo assolutamente, ovvero la presenza di Thomas Jane. Come abbia fatto un attore così evanescente ad ottenere la parte di un personaggio carismatico come il Punitore è tuttora un mistero insondabile.

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