Guida TV in chiaro 21-23 febbraio 2020

Se avete recensito qualcuno di questi film, fatemi avere il link che lo aggiungo alla scheda, così che sarete citati.

Venerdì 21 febbraio 2020

Ore 21.20 – Rai4 – American Assassin (id., 2017) di Michael Cuesta, con Dylan O’Brien e Michael Keaton
Dal romanzo “L’assassino americano” (American Assassin, 2010) di Vince Flynn (TimeCrime Fanucci 2013), prima delle tredici avventure letterarie del protagonista, di cui solo due giunte in Italia. Mitch Rapp (Dylan O’Brien) vede la propria fidanzata morire in un attentato islamico e da quel momento giura vendetta, giungendo ad un grado di addestramento tale che la CIA lo recluta per missioni pericolose, mettendolo sotto l’ala dell’oscuro Stan Hurley (Michael Keaton).

Ore 21.20 – Italia1 – Renegades. Commando d’assalto (Renegades, 2017) di Steven Quale, con J.K. Simmons e Sullivan Stapleton
In Bosnia, durante la guerra in ex Jugoslavia, nei pressi di Sarajevo un gruppo di Navy Seal compie azioni speciali, ma le loro doti sembrano sprecate in una missione di pace e si sentono con le mani legate… finché si imbattono in una missione “vera”!

Ore 21.30 – Spike – Il giustiziere della notte 2 (Death Wish II, 1982) di Michael Winner, con Charles Bronson e Jill Ireland
Paul Kersey (Charles Bronson), che in passato, per il dolore della uccisione della moglie, ha compiuto una strage di teppisti a New York, ora fa l’architetto a Los Angeles e sembra votato a una vita tranquilla. Ma una nuova tragedia riaccende in lui la furia sanguinaria. Per un approfondimento sul film, si rimanda al blog La Bara Volante.

Ore 23.25 – Italia1 – Full Metal Jacket (id., 1987) di Stanley Kubrick, con Matthew Modine e Vincent D’Onofrio
Dal romanzo “Nato per uccidere” (The Short-Timers, 1979) di Gustav Hasford (Bompiani 1987). Un soldato in Vietnam si rende conto della disumanizzazione della guerra, dal terribile addestramento alla violenza in prima linea.

Ore 23.40 – IRIS – Fino a prova contraria (True Crime, 1999) di e con Clint Eastwood, e con Isaiah Washington
Dal romanzo “Prima di mezzanotte” (True Crime, 1995) di Andrew Klavan (Longanesi 1996). Un giornalista scopre che un uomo che sta per essere giustiziato è innocente: comincia il conto alla rovescia.

Sabato 22 febbraio 2020

Ore 21.00 – 20 Mediaset – Il risolutore (A Man Apart, 2003) di F. Gary Gray, con Vin Diesel e Timothy Olyphant
Un team di poliziotti rudi mette a segno un grande colpo ed arresta un boss della droga. Ma subito ne sbuca fuori un altro, chiamato Diablo. Per affrontarlo, Sean Vetter (Vin Diesel) dovrà varcare i confini della legge.

Ore 21.10 – IRIS – The Jackal (id., 1997) di Michael Caton-Jones, con Bruce Willis e Richard Gere
Remake del film “Il giorno dello sciacallo” (1973), tratto a sua volta dal romanzo omonimo (The Day of the Jackal, 1971) di Frederick Forsyth (Mondadori 1972). Il fenomenale killer noto come The Jackal (Bruce Willis) viene reclutato dalla mafia russa per uccidere un pezzo da novanta della politica americana. Il direttore dell’FBI Carter Preston (Sidney Poitier) prende una decisione sofferta: per combattere un assassino serve un altro assassino. Così recluta il terrorista dell’IRA Declan Mulqueen (Richard Gere).

Ore 21.30 – Spike – Maximum Conviction (id., 2012) di Keoni Waxman, con Steven Seagal e Steve Austin
Il regista e produttore che da un decennio cura i prodotti di Seagal, compreso il serial True Justice, firma un classico prison movie affiancando al suo eroe due altri nomi di spicco: l’ex wrestler Steve Austin e una gloria degli anni Ottanta come Michael Parè. Una prigione buia e tanti omaccioni pronti a menar le mani: serve altro? Per un approfondimento sul film, si rimanda al blog Il Zinefilo.

Ore 22.50 – Rai4 – Crank (id., 2006) di Mark Neveldine e Brian Taylor, con Jason Statham e Amy Smart
Chelios (Jason Statham) ha un brutto risveglio: qualcuno l’ha avvelenato e se ora le sue pulsazioni si abbasseranno sotto una certa soglia, morirà. Inizia un’incredibile sarabanda di azione esplosiva per riuscire ad avere sempre il cuore a mille e a mettere le mani su chi ha orchestrato questo piano.

Ore 22.55 – RaiMovie – Empire State (id., 2013) di Dito Montiel, con Liam Hemsworth e Dwayne Johnson
Nel 1982 Chris Potamitis (Liam Hemsworth), un giovane immigrato greco che sopravvive nella giungal di New York, elabora insieme al caro amico d’infanzia Eddie Argikatos (Michael Angarano) un piano per mettere a segno la più grossa rapina mai commessa negli Stati Uniti. Per cambiare definitivamente le loro esistenze, ruberanno 15 milioni di dollari all’azienda di automobili blindate in cui Chris ha lavorato come guardia di sicurezza. Messo a segno il colpo, il detective della polizia James Ransone (Dwayne Johnson) non si fermerà di fronte a nulla pur di arrestarli e recuperare la refurtiva.

Ore 23.40 – Spike – La legge di Murphy (Murphy’s Law, 1986) di John Lee Thompson, con Charles Bronson e Kathleen Wilhoite
Non è facile la vita per il rude poliziotto Jack Murphy (Charles Bronson), mollato dalla moglie e con problemi di alcolismo, e l’aver ucciso in azione il fratello di un boss mafioso non aiuta di certo. Per occuparsi di lui viene ingaggiata una spietata killer (Carrie Snodgress) che ha anche della ruggine con Murphy, il quale si troverà a dover risolvere la situazione affiancato dalla ladruncola Arabella McGee (Kathleen Wilhoite). Per un approfondimento sul film, si rimanda al blog Il Zinefilo.

Ore 23.40 – IRIS – Delitto perfetto (A Perfect Murder, 1998) di Andrew Davis, con Michael Douglas, Gwyneth Paltrow e Viggo Mortensen
Remake de Il delitto perfetto (1954) di Alfred Hitchcock, tratto dal lavoro teatrale omonimo del 1952 di Frederick Knott. Steven Taylor (Michael Douglas) è un ricco e potente magnate della finanza newyorkese, sposato con la giovane Emily (Gwyneth Paltrow). Un giorno però scopre che la moglie ha una relazione con David Shaw (Viggo Mortensen), pittore squattrinato di Brooklyn.

Domenica 23 febbraio 2020

Ore 21.00 – 20 Mediaset – Nome in codice: Broken Arrow (Broken Arrow, 1996) di John Woo, con John Travolta e Christian Slater
Un Travolta cattivissimo ruba una bomba atomica. Il suo ex compagno d’arme Slater dovrà sudare parecchio per recuperarla. Woo mantiene la promessa di un ottimo action movie.

Ore 21.15 – Cielo – I fiumi di porpora (Les rivières pourpres, 2000) di Mathieu Kassovitz, con Jean Reno e Vincent Cassel
Dal romanzo omonimo del 1998 di Jean-Christophe Grangé (Garzanti 1999). Alta Savoia, zona di Grenoble, viene ritrovato sulla parete di un monte il cadavere di un uomo morto molto male: l’hanno mutilato e torturato, tenendolo in vita per ore. Intanto in un paesino vicino la tomba di una bambina morta dieci anni prima viene profanata. Il commissario Pierre Niemans (Jean Reno) indaga sul primo caso; Max Kerkerian (Vincent Cassel), sul secondo. Ben presto le indagini diventano una sola, e si incentrano sulla vicina università arroccata tra i monti.

Ore 23.30 – Spike – In linea con l’assassino (Phone Booth, 2002) di Joel Schumacher, con Colin Farrell e Kiefer Sutherland
Un uomo qualunque, per caso risponde ad un telefono pubblico: dall’altra parte del filo c’è un assassino che ucciderà gente inerme se l’uomo mollerà la cornetta…

L.

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
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4 risposte a Guida TV in chiaro 21-23 febbraio 2020

  1. Celia ha detto:

    Domanda: ma tu l’hai visto I fiumi di porpora?
    Dimmi che non sono la sola ad averlo trovato orrendo e pretenzioso, come solo i francesi sanno essere.

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Onestamente non ho mai visto né quello né il suo seguito, ma solo perché all’epoca rimasi scottato con il romanzo: dopo un inizio splendido ero rimasto così rapito dalla storia che il finale mi lasciò di stucco… per la stupidità!
      Saranno passati quindici anni e ricordo poco, ma so solo che la profonda delusione per il romanzo mi ha tenuto lontano dai due relativi film. Malgrado all’epoca fossi grande fan di Jean Reno e Vincent Cassel. C’era poi il problema di Mathieu Kassovitz, che nei primi Novanta era un autore geniale e innovativo poi si è regolarmente appiattito fino alla dozzinalità: vedere un’altra sua regia piatta mi avrebbe fatto troppo male 😛

      Piace a 1 persona

  2. Sam Simon ha detto:

    Phone Booth lo cerco in DVD da un sacco che lo voglio rivedere!!!

    Piace a 1 persona

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