The Crow 2 (1996) City of Angels

Come Cassidy insegna, la regola dei secondi episodi è “uguale ma di più”: questo The Crow: City of Angels è una delle eccezioni, visto che è totalmente identico al primo, senza alcun “di più”.

Intervistato dall’autorevole Marc Shapiro di “Fangoria” (n. 155, agosto 1996) lo sceneggiatore David S. Goyer racconta che dopo qualche tentennamento iniziale – il produttore Pressman ha dovuto fare la parte di quello che ha remore a speculare sulla morte delle star! – appena deciso di fare questo seguito già nel 1995 era pronta la sceneggiatura.

«Ho sentito che era importante fare qualcosa più nello spirito del fumetto originale di O’Barr, piuttosto che limitarsi a fare un altro Giustiziere della notte

Toh, proprio il paragone che ho fatto io parlando del precedente film…

I fratelloni Weinstein entrano mani e piedi nel progetto, mettendo in campo sia la blasonata Miramax che la ruspante Dimension Films, con la quale stanno regalando al mondo filmacci in serie come Halloween 6 (1995), Hellraiser 4 (1996) e Children of the Corn 4 (1996). Ti pare che non c’è spazio anche per un’altra mithology?
Uscito il 30 agosto 1996 in patria, The Crow: City of Angels, dovrà prima essere tagliato a dovere dalla censura italiana prima di uscire senza divieti il 31 ottobre 1996 con il titolo Il Corvo 2.

Arriva su Tele+ il 6 giugno 1998, mentre a portarlo in DVD ci pensa Cecchi Gori.

Le immagini sono prese da un passaggio su Paramount del 12 ottobre 2019

Sono passati cinque anni dagli eventi del primo film e la giovane Sarah (che ora ha gli occhi spiritati dell’anoressica Mia Kirshner) ha preso il gatto custode Gabriel ed ha abbandonato quella brutta, sporca e scura città, per trasferirsi nella brutta, scura e sporca Los Angeles, scegliendo come abitazione la locale discarica.

La gioia di vivere negli occhi di Mia Kirshner

Quell’anno andava di moda abitare nelle discariche, perché ci vivevano pure Ashe (Vincent Perez) e suo figlio: quale padre non sogna di allevare il proprio pargolo in mezzo alla spazzatura?
Un giorno sentono degli spari e il bambino è incuriosito, così come un demente corre fuori per vedere chi è che sta sparando. Che quando vivi in discarica hai quella naturale curiosità di identificare l’origine di ogni colpo d’arma da fuoco. Così il bambino beota scopre che c’è Iggy Pop nella discarica, e questa non è mai una cosa positiva.

Se vedi Iggy Pop, allora sei troppo vicino

Non pago che il suo corpo sia stato da modello per l’Eric dei fumetti originali di O’Barr, Iggy Pop ha voluto pure recitare uno dei buffoneschi cattivi del secondo film, forse perché aveva la faccia e l’atteggiamento giusto per la parte.
Così è uno degli uomini di Judah (Richard Brooks), nuovo super-cattivo da barzelletta (che non fa ridere) che dice e fa cose stupide per tutto il film rifacendosi al suo esimio collega del titolo precedente. Però lui ha pure una sibilla (Tracey Ellis), che è cieca e quindi predice il futuro. Però non sa predire quanto inutile sarà questo film.

Per essere un Corvo bisogna avere la maglia strappata

Ammazzato Ashe e il figlio esattamente come Eric e la fidanzata nel precedente film, si riparte con la stessa identica trama, para para. Lui torna, grida, fa boccacce, si pitta la faccia e comincia a uccidere gli assassini uno per uno.

Un nuovo Corvo? No, sempre quello

Stavolta il motivo del pittamento facciale lo trova Sarah, che trucca Ashe usando i colori del figlio morto. Va be’…

Cambiano i motivi, ma la faccia pittata no

I cattivi fanno di tutto per raggiungere il livello di ridicola stupidità del precedente film, con lodevole sforzo, con personaggi da barzelletta che dimostrano come David S. Goyer abbia ricevuto mandato di abominio dalla produzione.
Per fare un esempio, la perfida Kali (Thuy Trang) è un’assassina così spietata che quando Ashe comincia a fare le boccacce si spaventa e scappa. Mentre uno dei corrotti uomini di Judah, viziosi dediti alla lussuria, lo vediamo impegnato in un peep show manco fossimo fermi gli anni Settanta. Un criminale la cui casa vediamo piena di donne disponibili… che si masturba guardando una tizia dalla bretellina abbassata? Ma che senso ha?
Serviva solo per far arrivare Ashe a posto della donna e fare il “colpo di scena”: che tristezza…

Bella fotografia, belle scene, ma niente di più

Malgrado venga dal mondo dei videoclip come Alex Proyas, il regista Tim Pope è decisamente più bravo e dal punto di vista visivo – sia della fotografia che delle sequenze d’azione – questo secondo episodio è nettamente superiore al primo. Il problema è la trama… no, mi correggo: il problema sono i fan.
Nel novembre 1996 il numero 35 di “Shivers” presenta una pepata stroncatura del film, distruggendolo perché lo considera una copia inferiore al Dio Corvo che Non Si Può Mai Discutere. Questa critica aspra chiarisce molti punti che non riuscivo a capire.

Chi va col Corvo… cosa impara?

Purtroppo chi ama Il Corvo non spiega perché, lo ama e basta, e visto che io lo disprezzo profondamente non capisco come non si possa spernacchiare un film del genere: infatti la critica di “Shivers” dice esattamente le cose che ho detto io parlando de Il Corvo… ma lo fa riferendosi a Il Corvo 2.
I cattivi stupidi da operetta, il buono che fa le boccacce, uno stile da videoclip malamente dosato, una fotografia con colori predominanti che rendono poco chiara la scena e via dicendo: tutte critiche sollevate nei riguardi del secondo film ma che combaciano perfettamente con il primo, visto che i due film sono totalmente identici. Semmai il secondo è girato molto meglio, ma come contenuto è una fotocopia. Criticare il secondo e non il primo ha un unico significato: l’attore del secondo non è morto durante le riprese…

Quanto s’è divertito Iggy Pop?

La citata attrice Thuy Trang è morta a 27 anni di incidente d’auto, e guarda caso nel film muore finendo in un auto: l’ha fatto però nel 2001, troppo tardi per servire a far piacere questo film grazie a una nuova “maledizione”. Se nessuno muore durante le riprese, i fan non sono interessati.

La povera Thuy Trang morirà qualche anno dopo senza però dare fama al film

Tolte le stupidate del cattivo Judah – che all’inizio del film viene tradito: beffardo, no? – questo secondo film è più godibile dal punto di vista tecnico: pur essendo una fotocopia de  Il Corvo, almeno belle scene aiutano a digerire una storia vuota fatta da personaggi inesistenti.

L.

– Ultimi cine-comics:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Cine-Comics e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

25 risposte a The Crow 2 (1996) City of Angels

  1. Conte Gracula ha detto:

    Questo non l’ho mai visto: non avendo trovato interessante il primo, non ho mai avuto la curiosità di vedere il secondo.
    E forse è stato meglio così 😛

    Piace a 1 persona

  2. Sam Simon ha detto:

    Mai visto, e ancora sto aspettando di rivedere il primo per capire se sono capace di scindere il ricordo dalla visione a freddo!

    Piace a 2 people

  3. The Butcher ha detto:

    Io ho sempre visto solo il primo film. Degli altri non ho mai avuto particolarmente interesse. Dovrei forse provare.

    Piace a 1 persona

  4. Willy l'Orbo ha detto:

    Condivido assolutamente la tua analisi del film, soprattutto il paradossale (a mio modo di vedere) sminuire il seguito a fronte della paradossale (sempre a mio modo di vedere) mitizzazione del primo; come hai ben spiegato stiamo parlando di un film assolutamente trascurabile ma non si capisce l’enorme differenza di giudizio rispetto al primo!

    Piace a 1 persona

  5. Pietro Sabatelli ha detto:

    E’ uguale al primo sì, ma come incipit del corvo, dell’amore e tutto, però il resto è diverso, soprattutto come “presa”.

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Certo, chi ha già visto il primo difficilmente rimarrà “colpito” dal secondo, essendo uguale, e non essendo morto sul set l’attore l’enfasi del film è sicuramente inferiore, ma dal punto di vista tecnico è addirittura superiore al primo.

      Piace a 1 persona

  6. Cassidy ha detto:

    Impeccabile come sempre, perché questo secondo capitolo è tanto odiato? Perché Brandon Lee non è morto? Perché è una replica? Forse ai tempi mi attirava più la presenza di Iggy Pop che il film stesso, inoltre mi hanno sempre turbato i capelli tipo signorina dello Svelto, del protagonista, con quelle punte all’insù 😉 Cheers!

    "Mi piace"

  7. Giuseppe ha detto:

    Il problema di questo Corvo 2 non è la migliore regia, ovviamente… è che The Crow, come saga filmica, già dopo il primo capitolo non aveva proprio più niente da dire: l’atteggiamento corretto nei suoi confronti dovrebbe essere semmai di totale indifferenza, più che odio 😉

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Il ripetere identico il format poi sarà il leitmotiv di tutto l’universo espanso del Corvo, dai romanzi ai fumetti. Essendo una storia unica per definizione, la si ripete perché fare altro significherebbe allontanarsi dal volo del Corvo 😉

      "Mi piace"

  8. Celia ha detto:

    Varrebbe la pena vederselo solo per sbirciare Iggy.

    Piace a 1 persona

  9. mikimoz ha detto:

    Il problema è che il primo è un film PERFETTO, con tutto quello che puoi giustamente denigrare. Ma è perfetto per ritmo, ambientazione, trama. Un action gotico preciso.
    Il secondo, difatti, ne è una copia. Nel senso… non ha quella stessa forza, quella magia, non è un mito. Io amo Il Corvo, e mi piace anche il 2 (anche per la presenza di Thuy Trang, per me sempre la prima Yellow Ranger della storia).
    Capisco il tuo punto di vista, sebbene diametralmente opposto al mio.
    Comunque, W anche Il Corvo 2: se il primo era da cinema, questo è da seconda serata actiondi Italia 1. E giuro, per me è un complimento^^

    Moz-

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Non considerando perfetto il primo, anzi, l’unica cosa buona che posso dire del secondo è di avere un regista nettamente superiore e una perizia tecnica maggiore rispetto al primo, troppo spesso buttato via giocando col buio per buttarla in caciara. Inoltre sembra un film molto più grande, avendo a disposizione ben più di quei due metri quadrati dove si svolgeva l’intera vicenda del primo 😀

      Piace a 1 persona

  10. Pingback: The Crow 2,5 (1998) Stairway to Heaven | Il Zinefilo

  11. Pingback: Il Corvo 2 (1996) | IPMP – Italian Pulp Movie Posters

  12. Pingback: Il Corvo 3 (2000) Salvation | Il Zinefilo

  13. Pingback: Film visti in quarantena: marzo 2020 | Il Zinefilo

  14. loscalzo1979 ha detto:

    Io all’epoca e tuttora non l’ho trovato male, considerando poi quello che é arrivato – dopo – a tema Corvo in questo film…..

    Piace a 1 persona

  15. Pingback: Total Recall 18. Marte nel 2070 | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.