Shadowchaser 2 (1994) L’ombra del cacciatore

La strana coppia formata da Geoff Griffiths (produttore) e John Eyres (regista) torna in azione. Com’è andato il precedente film? Che importa? La Millennium Films ed Avi Lerner sono di bocca buona, basta che ci si meni e che esplodano cose e il film si fa!
Si prende un curatore degli effetti speciali e lo si fa sedere alla scrivania dello sceneggiatore, scrivesse quello che vuole, e Project Shadowchaser II è pronto.

Occhio che il secondo fa più male!

Stando ad IMDb il 17 novembre 1994 il film esordisce nelle TV americane: poteva Italia1 rimanere indifferente? Già lunedì 5 dicembre 1994, meno di un mese dopo, presenta in prima serata il film con il titolo Shadowchaser – Progettato per uccidere 2, non prima di aver replicato il mese prima Shadowchaser – Progettato per uccidere, così da fare il paio.
Replicato solo nella notte del 14 giugno 1998, il film riappare sulla neonata La7 mercoledì 22 agosto 2001, con il titolo Progettato per uccidere II: è qui che l’ho conosciuto e registrato, salvando solo però un filmatino marziale.
Per completare il delirio dei titoli italiani, la Multivision porta la VHS in videoteca (in data ignota) con l’immotivato titolo L’ombra del cacciatore.

Dall’Archivio Etrusco, una schermata del passaggio su TMC-La7 dell’agosto 2001

L’Unione Sovietica è caduta ma questo non vuol dire che il comunismo non sia ancora una minaccia: da metà Ottocento la politica mondiale agisce esclusivamente in base alla paura del “pericolo rosso”, a meno che non arrivino gli alieni non si può che proseguire sulla stessa linea.
Il Presidente degli Stati Uniti però vuole neutralizzare una delle micidiali armi create per combattere il comunismo, nota come Il Cobra, ma gli autori del progetto non sono d’accordo: metti che i “rossi” risorgono?

Ecco uno a cui piacciono le armi nucleari

Saltiamo al 24 dicembre, quando in una centrale nucleare scienziati e tecnici festeggiano allegramente: ma che non l’hanno visto Die Hard (1988) e titoli simili? Festeggiare il Natale in ufficio porta una sfiga…

Direttore, non capisce che festeggiare il Natale in ufficio è morte sicura?

Un traditore all’interno ha preparato un pacco-dono per tutti: una scatola da cui esce un soldato che inizia a sparare, e dal nulla arrivano tanti altri soldati che iniziano a sparare, e dai paesi vicino arrivano soldati che iniziano a sparare, e dalle galassie limitrofe vengono importate razze aliene per aiutare i miliardi di soldati che iniziano a sparare. Oh, ma da dove arriva ’sta gente? Ma che misure di sicurezza ci sono in questa centrale nucleare?

Ammazzare Babbo Natale e l’albero insieme… che cattiveria!

La sparatoria che fa fuori l’intero cast di comparse è il momento alto del film: in un rallentatore che oserei paragonare al miglior De Palma – ci manca solo la carrozzina per le scale de Gli intoccabili (1987) – il corpo montagnoso e la faccia assente di Zagarino procedono attraverso corpi martoriati che volano in ogni dove.

Sua Maestà la Z!

Solo dopo che i suoi soldati hanno “scaldato” la stanza, massacrando tutti, Frank Zagarino può esplodere nella sua potenza distruttrice: un Babbo Natale coi capelli bianchi e la Z scritta negli occhi!

Babbo Z distribuisce i suoi piccoli regali fiammanti…

… e quindi Buon Natale!

I biechi soldati prendono possesso della centrale nucleare e lanciano l’ultimatum al Presidente: liberate i prigionieri politici arabeggianti Trallallero e Trallallah altrimenti lanciamo il missilone alla volta di Washington D.C. Ovviamente è un trucco: il vero obiettivo è guadagnare tempo per rubare il progetto segreto Cobra dalla centrale.

«Devo mettere le mani sul Cobra» «Avvicinati, che ti aiuto»

Se i criminali di Die Hard (1988) non hanno tenuto conto del poliziotto e quelli di Trappola in alto mare (1992) non hanno tenuto conto del cuoco, quelli di Shadowchaser 2 non hanno tenuto conto… dell’operaio ubriacone!

Chi dice che sono un ubriacone?

Licenziato la vigilia di Natale dall’antipatica dottoressa Webber (Beth Toussaint), il povero operaio Frank Meade lavora lo stesso la notte di Natale a sistemare cavi e fare robe che non si capisce bene: in realtà la sua unica occupazione è bere e fare la faccia da schiaffi di Bryan Genesse.

Eroe della Z a rapporto!

La coppia di Eroi della Z è perfetta, perché Zagarino è il “ragazzo immagine”, che gira senza scopo nella trama se non quello di mostrare gli addominali, mentre la parte marziale è affidata a Genesse, attore di grande talento – non recitativo! – che illumina ogni filmaccio dell’epoca.
C’è da menare un cattivo che già sta andando a fuoco? Bryan Genesse è lì!

Cioè, già sta andando a fuoco… e tu lo meni pure?

La formula del primo Shadowchaser è ripetuta identica: nessun personaggio viene spiegato, i soldati sono mere comparse che una volta inquadrate scompaiono nel nulla: torna anche qui la figura di una soldatessa donna che però non si sa che fine faccia, proprio come nel precedente film.

Mi sembra come… di essere già morto prima!

Il nome di Romulus non viene mai pronunciato, altrimenti dovrebbero spiegare come ha fatto a “rinascere” dopo esser morto nel primo film, quindi Zagarino interpreta un semplice androide (come riportato anche nei titoli di coda) e scatta la domanda: perché? Che c’entra un androide in una storia palesemente ricopiata da Die Hard? Vi immaginate il Nakatomi preso d’assalto da criminali guidati da un androide?
Niente è spiegato perché semplicemente la sceneggiatura non esiste: c’è Zagarino che in automatico cammina e fissa il vuoto e Genesse che mena la gente. Che volete di più?

Qui Radio Z: 90 minuti di Zagarino per sognare

Mentre nel precedente episodio Martin Kove giocava molto sull’autoironia dell’anti-eroe, in pratica una scusa per giustificare il fatto di non fare nulla, qui Bryan Genesse è un duro e puro Eroe della Z, quindi affronta ogni singolo criminale isolato con splendidi combattimenti coreografati da lui stesso: siamo in anni di grande vandamme-mania quindi non è certo difficile capire a chi si sta ispirando Genesse per le tecniche eseguite.

Prima vandammata

Il momento alto del film è lo scontro finale tra l’operaio e l’androide, culmine di una sceneggiatura demente e un anti-climax spettacolare, visto che come spettatori non ce ne frega niente di entrambi: quindi si ammazzassero pure fra loro!

Stai per essere zagarinato!

Zagarino titaneggia nella sua totale nullità, a parte digrignare i denti non fa altro, rimanendo lì a prendersi i calci in faccia tirati da Genesse: oh, contento lui.
Dopo due o tre tecniche tipiche del Van Damme Style – sembra di ritrovare il finale di Kickboxer (1989) – Zagarino sviene: ma gli androidi vanno al tappeto se li meni?

Seconda vandammata

A sorpresa il colpo di grazia glielo infligge la dottoressa Webber, timorosa che l’androide possa far del male a suo figlio. Così abbiamo Genesse che dà dei calcetti al cattivo, poi arriva la dottoressa bionda che lo trapassa con una trave d’acciaio. Questa è la Z delle libertà!

Ah, non ha alcun peso nella trama, ma questo è il Cobra Suppostone!

A parità di trama (o di quel buco che ne prende il posto) i due film hanno bellezze differenti: la forza del primo sta nella simpatia di Martin Kove, eroe improvvisato, la forza del secondo sta in Bryan Genesse, tipico eroe marziale dei primi anni Novanta. Quando affronta una guardia armato di nunchaku è scattata la lacrimuccia…

Siete veri fan marziali anni Novanta se qui vi commuovete…

Shadowchaser 2 è pregno di quella marzialità tipica dell’epoca che riempiva il cuore di noi malati del genere, a cui bastavano un paio di buoni combattimenti per considerare riuscito un filmaccio da due soldi: questo è un filmaccio da due soldi e ha un paio di buoni combattimenti. Per me non c’è bisogno d’altro.

Chiudo lasciando traccia del doppiaggio italiano, come riportato dalla VHS Multivision:

Personaggio Attore Doppiatore
Android (ex Romulus) Frank Zagarino Gabriele Carrara
Frank Meade Bryan Genesse Luciano Marchitiello
Laurie Webber Beth Toussaint Stefania Giacarelli
Ricky Danny Hill
(Daniel Bonjour)
Monica Ward

Edizione italiana: C.R.C.

L.

– Ultimi post sul Kung Fu-ture:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Fantascienza e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

21 risposte a Shadowchaser 2 (1994) L’ombra del cacciatore

  1. Giona ha detto:

    Non sapevo del passaggio su la7, comunque sicuramente un filmone, nei primi anni 90 neanche li registravo perche’ pensavo che tanto li avrebbero replicati all’infinito, invece con la fine di quel decennio cambio’ tutto; piuttosto non capisco perche’ i tutti i vari shadowchaser siano scollegati l’uno dall’altro, con Zagarino che fa un cyborg diverso in ogni episodio.

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Probabilmente gli autori, ben poco interessati alle trame, hanno visto che lo Zaga-robot piaceva e si sono divertiti a riproporlo continuamente, con antagonisti diversi. L’unico peccato è che non fa una mazza di niente per tutto il film: almeno due schiaffetti potevano farglieli tirare 😛
      Anch’io nei Novanta pensavo che tanto questi film sarebbero stati per sempre disponibili, poi è arrivata la distruzione totale…

      "Mi piace"

  2. Lorenzo ha detto:

    Forse questo l’ho visto pure io. Zagarino col cappellino da Babbo Natale è roba per intenditori.
    Bryan Genesse me lo ricordo soprattutto come Rocco in Beautiful, nei primi anni ’90 😀

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      So che alcuni eroi Z dei Novanta venivano dalle telenovele, come Lorenzo Lamas, ma non seguendole mi manca quella parte della loro carriera. Genesse in TV faceva il poliziotto marziale in una serie che Italia1 pompò tantissimo, solo per farla poi scomparire nel nulla.

      "Mi piace"

  3. Sam Simon ha detto:

    La Z era un destino per Zagarino, che bello (si fa per dire) che abbia regalato così tante perle all’umanità!

    "Mi piace"

  4. Cassidy ha detto:

    Non solo è pura Z il palazzo della Nakatomi preso d’assalto da criminali guidati da un androide, ma da un androide con quei capelli! Da chi si pettina dal barbiere di Ivan Drago? 😉 Questo film è talmente pieno di Z che potrei amarlo, per il resto «Stai per essere zagarinato!» potrebbe essere il titolo della rubrica dedicata a Zagarino 😉 Cheers!

    Piace a 1 persona

  5. Willy l'Orbo ha detto:

    Se la settimana prosegue così io sono a posto per un mese! Che bellezze, questi giorni, sulle pagine dello zinefilo, sto proprio godendo!
    Film che immagino (e leggo) essere un manifesto vivente su celluloide della Z, di quelli che piacciono a noi fan dell’ultima lettera dell’alfabeto (come spieghi benissimo a fine recensione).
    La mole imponente di Zagarino, Genesse e il tizio preso a calci anche se ha già preso fuoco…se è un sogno non svegliatemi! 🙂

    Piace a 1 persona

  6. Giuseppe ha detto:

    Come ti avevo detto, chiamare combattimento quello fra Genesse e Zagarino è una parola grossa: il primo si limita a darle e il secondo si limita a prenderle (cosa assolutamente plausibile per un androide)… se non altro Zaggy qui è molto più espressivo rispetto al primo film, visto che almeno tre o quattro cambi d’espressione ce li regala 😉

    Piace a 1 persona

  7. kuku ha detto:

    A proposito. ..non era capitato anche a te di essere in ufficio a natale?
    Zagarino mi fa una certa impressione. ..

    Piace a 1 persona

  8. Pingback: White & Rose: eroi diehardi (2020) | Il Zinefilo

  9. Pingback: Irresistible Force (1993) Quando Keach incontra Rothrock | Il Zinefilo

  10. Pingback: Die Hard 12 (1992) Ben Stiller, eroe diehardo | Il Zinefilo

  11. Pingback: Cyberjack (1995) Dudikoff eroe diehardo | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.