[Eroi Z in TV] Andrew Robinson

Un’altra iniziativa che è “colpa” di Sam Simon, del blog VengonoFuoriDalleFottutePareti: è leggendo un suo post che mi è venuta un’idea malsana. Perché non fare una retrospettiva sugli Eroi dei film di serie Z che nel corso degli anni hanno fatto comparsate in serie TV a sfondo fantastico?

L’eroe di oggi è Andrew Robinson.

Pronto, anni Settanta? Venitevi a riprendere questi capelli

La scelta di quest’attore è un po’ fuori tema, perché nella sua sterminata filmografia è un po’ difficile trovare dei film di serie Z: iniziata la carriera come cattivissimo Scorpio, nello storico Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!! (1971), forse la produzione più piccola a cui ha partecipato Robinson è Hellraiser (1987) di Clive Barker, che è un piccolo gioiello.

Eastwood mica me lo faceva mettere tutto ’sto sangue addosso

Presente in un numero sconfinato di serie televisive, diamo un’occhiata a quelle (poche) a sfondo fantastico a cui ha partecipato.


L’incredibile Hulk

Episodio 1×10 (Life and Death, 12 maggio 1978, in Italia in tempi recenti con il titolo “Vita e morte”).

Nel suo eterno peregrinare, David Banner scopre che un dottore sta compiendo ricerche innovative sull’inibizione dell’aggressività che potrebbero aiutarlo: inutile dire che quel dottore ha la faccia da Andrew Robinson.

Sembra tanto un bravo dottore…

Le avanzate ma costose ricerche del dottor Rhodes potrebbero sì aiutare Banner a tenere lontano l’Hulk che è in lui, ma sebbene il dottore sembri simpatico è chiaro che c’è sotto qualcosa: per esempio i cospicui fondi di cui ha bisogno forse non provengono da fonti specchiate.

Va’ là, ma tu non sei Hulk quand’è a riposo?

Infatti il dottor Rhodes quando stacca dall’ospedale ha il biasimevole vizio della compravendita di neonati, attività che toccherà ad Hulk smantellare in modo definitivo.

Hulk sa sempre come risolvere ogni situazione

Già negli anni Settanta Robinson si mostra perfetto nel ruolo del personaggio positivo e simpatico che si trasforma in spregevole iena: un gioco che tornerà utile quando interpreterà un certo sarto-spia spaziale…


Ralph supermaxieroe

Episodio 3×04 (The Resurrection of Carlini, 19 novembre 1982, in Italia in data ignota con il titolo “L’ultima vendetta”).

La serie arrivò in Italia nel 1983 quando avevo nove anni, e dopo qualche episodio mi sembrò che non fosse degna di maggior attenzione: figuriamoci rivista oggi a 46 anni!

Quando un uomo con un papillon incontra un uomo con la tutina rossa…

Dei maghi stanno morendo nel tentar di ripetere un trucco del celebre Carlini – perché in America i maghi finiscono sempre in “-ini”, dopo Houdini – tanto che Ralph sospetta che il mago misteriosamente scomparso sia tornato di nascosto. Indovinate chi è il primo ad essere sospettato? Il nostro Robinson.

Perché sospettano sempre tutti di me?

Qui il nostro fa giusto una comparsata, il tempo di essere accusato di star uccidendo i colleghi maghi e scompare nel nulla. Magia!


Ai confini della realtà

Episodio 1×49 (Profile in Silver, 7 marzo 1986, in Italia dall’aprile 1987 con il titolo “Dallas, novembre 1963”).

Il professor Joseph Fitzgerald Kennedy ha qualche leggerissima parentela con JFK, perciò non stupisce che quando diventa viaggiatore nel tempo per motivi di studio dal suo 2170 si faccia inviare nel 1963: lo scopo è documentare l’uccisione di Kennedy (un Robinson perfetto), ma poi… il sangue prende il sopravvento e il professore salva l’avo presidenziale.

Bella Dallas, ma volano troppe pallottole

Come i viaggi nel tempo, le farfalle in Cina e i rombi di tuono bradburyani ci insegnano, modificare un piccolo evento nel passato può cambiare pesantemente il futuro: figuriamoci modificarne uno enorme. Mentre il professore è portato alla Casa Bianca come salvatore, arrivano notizie terribili dall’estero che promettono una imminente terza guerra mondiale, che spazzerà via la razza umana. C’è solo una cosa da fare: risolvere il problema che il professor Kennedy ha creato. E i Kennedy risolvono sempre i problemi in famiglia.

È duro essere JFK

Qui il nostro Robinson nei panni di Kennedy è geniale. Non può fare i suoi soliti occhi da pazzo né essere cattivo, anzi è imbrigliato nella bonarietà del presidente più amato dagli americani, eppure l’attore riesce a cambiare totalmente pelle e a regalarci un personaggio spettacolare e commovente. Da applauso.


Ai confini della realtà

Episodio 2×17 (Private Channel, 21 maggio 1987, in Italia in data ignota con il titolo “Canale privato”).

Sono gli anni Ottanta e i giovani punkettari vanno in giro con le cuffie nelle orecchie, musica a palla e bacchette della batteria da sbattere ovunque: quando uno di loro si siede accanto ad un posato uomo d’affari, è chiaro che la situazione potrà solo che finire male.

Pessimi compagni di viaggio

Quando però la radiolina del giovane per un malfunzionamento inizia a captare le onde mentali della gente… tanto da ricevere le immagini dell’uomo d’affari che è salito a bordo con una bomba addosso, la situazione peggiorerà fino a diventare esplosiva. Saprà il demente punkettaro essere abbastanza in gamba da salvare la vita di tutti?

Ci sono quei giorni che ti senti di star per esplodere

Torna ancora la dicotomia per Robinson, destinato a passare sempre da positivo a negativo nei suoi ruoli, e anche qui ci riesce in modo convincente e appassionato.


X-Files

Episodio 6×16 (Alpha, 28 marzo 1999, in Italia dal marzo 2000 con il titolo “Alpha”).

La solita roba misteriosa da giornaletto da spiaggia. C’è un cane misterioso che si trasforma in uomo, e c’è un uomo misterioso: chissà che legame ci sarà fra i due… Paura, eh?

Attento, Fox, che risvegli il lupo che è in me

Storia inutile ma che consente una comparsata di pochi minuti al nostro Robinson, che interpreta un cacciatore tornato dalla Cina con un esemplare di lupo estinto: ma sarà davvero così? A tre quarti quel gran Volpe di Fox Mulder ha già capito tutto da solo, per illuminazione divina, e spara verità a casaccio mentre la trama va da altre parti. Il successo di questa serie mi fa perdere ancora di più fiducia nel genere umano.


Star Trek: Deep Space Nine

Il 10 gennaio 1993 Robinson sale a bordo della stazione spaziale Deep Space Nine pronto a conquistarsi il ruolo della vita, non solo nell’universo di Star Trek.

Malgrado porti una maschera, è il ruolo della vita per Robinson

Vestire i panni di Garak significa accettare una sfida enorme: interpretare un cardassiano buono in un universo che giustamente disprezza quella razza infame. Garak è un semplice civile, un sarto che apre un’attività commerciale sulla stazione e apparentemente simboleggia tutti i civili cardassiani che non hanno nulla a che spartire con le gerarchie militari che hanno portato morte, odio e distruzione nel settore, ma chissà che dietro la manina del sarto non ci sia un’ex spia… e tanto altro ancora.

Garak apparirà in soli 37 episodi su 173 totali, ma come sanno tutti quelli che hanno visto la serie la sua presenza è importante, in alcuni casi oserei dire fondamentale. Nessuno dei personaggi riuscirà a capire la vera natura di Garak, l’unico che è depositario dei suoi segreti è Robinson stesso… che dopo la chiusura della serie televisiva si mette alla scrivania e scrive un romanzo dove racconta il destino del personaggio di cui ha indossato la maschera per sei anni. Nel 2000 la Pocket Books presenta A Stitch in Time, dove Garak racconta al dottor Bashir la sua nuova vita nella Cardassia del dopo-guerra.

Malgrado non potessi dire di conoscerlo, l’attore mi era familiare per averlo visto o intravisto un po’ dappertutto, ma ora che l’ho amato nel ruolo di Garak posso apprezzare molto di più ogni volta che sbuca da qualche parte. Quei suoi occhi e quel finto sorriso da buono, che nasconde la cattiveria, sono ormai impossibili da dimenticare.

L.

– Ultimi post simili:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in SerieTV e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

17 risposte a [Eroi Z in TV] Andrew Robinson

  1. Iuri Vit ha detto:

    La trama di quell’episodio di Ai Confini Della realtà ricorda un certo romanzo uscito qualche decennio dopo.

    Piace a 1 persona

  2. Cassidy ha detto:

    Ricordo bene Garak anche se come sai non ho visto tutta DS9, eppure mai avrei sospettato che sotto la maschera ci stava quella gran carogna di Scorpio! Ecco nello scatto tra i due personaggi sta la misura del talento dell’eroe di oggi 😉 Cheers

    Piace a 2 people

  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Volto che mi dà rimembranze ma al quale non avrei associato un nome, poi con Ralph supermaxieroe (ma del titolo della serie ne vogliamo parlare?) mi hai suscitato dolci ricordi, magari rivisto oggi anche a me farebbe un effetto non entusiasmante ma all’epoca ne ero un assiduo “avventore”! (se non erro lo vedevo poco prima di pranzo su qualche canale RAI ma potrei sbagliarmi) 🙂

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Io lo ricordo di mattina su Italia1, ma facile che mi sbagli. Non l’ho mai seguito, credo di aver visto giusto qualche puntata sparsa ma non mi convinceva: il riccioluto figlio di Della Street mi piaceva di più quando faceva l’investigatore per il capo di sua madre, Perry Mason 😛

      "Mi piace"

  4. Sam Simon ha detto:

    Come mi hai trattato male il povero The X-Files… :–(

    Ma presto (relativamente) arriveranno recensioni a farti cambiare idea! :–P

    Comunque è grazie ad un attore così bravo che un personaggio minore di DS9 sia considerato come uno dei migliori della serie, se non il migliore, da tanti appassionati (tra cui il sottoscritto)! :–D

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Proprio non ce la faccio, con X-Files, sin dal primo giorno in cui esplose in Italia non riesco proprio a farci pace, a parte il bell’episodio con Kilpatrick dell’altra volta 😛
      Mi ha stupito trovare Garak in così poche puntate rispetto alla serie: a me sembra un protagonista al pari dei personaggi fissi! Un personaggione, una delle tante piacevoli scoperte di DS9 😉

      Piace a 1 persona

      • Sam Simon ha detto:

        Anche io ho la sensazione che Garak sia molto più presente di nemmeno 40 miseri episodi… Sensazione ingigantita dal suo carisma!

        Piace a 1 persona

      • Giuseppe ha detto:

        Il fatto è che Garak sa fare molte cose e sa come agire dietro le quinte, ragion per cui sembra sempre presente anche quando non c’è 😉
        Ricordo tutte le apparizioni del bravo Andrew che hai riportato, tranne quella in Ralph Supermaxieroe (serie divertente, tra l’altro, e con degli episodi che qua e là sfioravano pure l’eccellenza)…
        P.S. Però, dai, non dirmi che l’episodio di X-Files dove Darren McGavin gioca a citare il suo mitico Carl Kolchak aiutando Mulder nel caso dell’orrido ibrido umano-aracnide ti ha lasciato indifferente 😉

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        A parte quelli citati in questa rubrica, non ho mai visto episodi di X-Files se non titoli sparso, nel corso dei decenni. Ricordo una bronchite del 2004 in cui ero talmente a pezzi che accesi la TV a caso e beccai un episodio: dopo circa dieci minuti ho dovuto cambiare canale perché le mie condizioni stavano peggiorando.
        Temo addirittura di aver visto il primo film, anche se tramite una sonda aliena me lo sono estirpato dalla memoria.
        Mi piace il fantastico e i suoi infiniti modi di raccontare storie. Non amo i patacca da bar che ti dicono che i Poteri forti nascondono Elvis Presley e Jim Morrison perché con Tesla hanno fatto due figli e mezzo con Moana Pozzi, uno dei quali ha scritto il Necronomicon. Affrontare un mistero mi piace, usare lo stile da rotocalco scandalistico per mettere insieme cose a caso perché fa scena non mi piace. Ecco perché non mi piace X-Files, né Martin Mystère 😛
        Sottolineo che è un gusto personale e sono in totale e assoluta minoranza, anzi dovrei dire “unicanza” visto che non sembrano esistere altri esseri viventi a cui non piaccia X-Files. Proprio perché non mi piace essere “unico” ho provato altre volte, nel corso di tanti anni, a farmi piacere la serie – ho visto anche i due episodi scritti da King, e immagino quale parte del corpo abbia usato per scriverli – ma la qualità dei dialoghi è troppo da “Cronaca Vera” per piacermi. Almeno in quel rotocalco ci sono le donnine in copertina…

        "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        E infatti in un episodio si ironizzava sull’equivalente USA di suddetta rivista, appartenente al franchise “Ripley’s Believe It or Not!” (anche Chris Carter conosceva assai bene la scarsa attendibilità dei patacca da bar, già sbertucciati del resto nella terza stagione -ma non solo- con il surreale “Jose Chung’s From Outer Space”)… per dirla in breve, le cose non erano poi così messe insieme a caso, dopotutto (come anche nel Buon Vecchio Zio Marty) 😉
        Comunque, non sei l’unico: ai tempi, nemmeno Sergio Bonelli in persona lo reggeva 😛
        P.S. King? Tutti facevano a gomitate per partecipare a vario titolo alla serie ma non altrettanti riuscivano a lasciare il segno, e il Re è stato appunto uno di quelli che non c’è riuscito…

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Eh, la mitica rivista da cui Hill ha preso ispirazione per la nostra eroina omonima ^_^
        Davvero Bonelli non amava la serie? Non me l’aspettavo. Però sicuramente piaceva ai suoi autori 😛

        "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        Ai suoi autori, di certo 😛
        Se la memoria mi sorregge Bonelli, nello specifico, non ne disprezzava tanto le trame, no, quanto i limiti dovuti alla loro riduzione a telefilm: ai tempi aveva scarsissima simpatia per la formula televisiva da “film breve”, trovandola concettualmente assurda. Ignoro se poi abbia cambiato idea a riguardo…

        Piace a 1 persona

  5. Pingback: [Pseudobiblia] Libri falsi sparsi (2) | nonquelmarlowe

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.