Adamo ed Eva, la prima storia d’amore (1983) guest post

Torna Lorenzo, il ninja del Zinefilo che approfitta del passaggio del 9 novembre 2020 su Cine34 di un film d’annata per tornare a collaborare con il blog.

Ricevuto il visto censura il 24 febbraio 1983, dietro tagli per 15 metri di pellicola, Adamo ed Eva, la prima storia d’amore di Vincent Green (Enzo Doria) e John Wilder (Luigi Russo) comincia a girare per le sale italiane dal 6 ottobre successivo per poi scomparire nel nulla qualche giorno dopo. Non ho trovato prove di alcun passaggio televisivo, anche se è facile ci siano stati, su piccoli canali locali.
La De Laurentiis Ricordi Video lo porta in VHS in data ignota, mentre la Perseo Video (Cecchi Gori) lo porta in DVD almeno dal 2010.

Lascio dunque la parola a Lorenzo.


Mi piace fare i viaggi in treno. Però da solo. Guardo fuori dal finestrino. Penso cose. Leggo. Se il tragitto è lungo, guardo film.
Come quella volta, in cui ero diretto verso il meridione. Avevo caricato un filmaccio da vedere sul mio già allora obsoleto Sony Walkman: non quello a cassette, ma la riedizione in versione lettore Mp3, con la possibilità di vedere filmati su un minuscolo display. Il film in questione era Adamo ed Eva: la prima storia d’amore, con Mark Gregory nel ruolo di Adamo.

È dicembre, mancano pochi giorni alla fine dell’anno. Prima di iniziare la visione, finché fuori c’è ancora luce, mi godo gli ultimi scorci di paesaggio. Sono vicino a Bologna, e quando il treno si ferma alla stazione sale una ragazza, che si siede davanti a me. Carina, penso distrattamente. Ma subito dopo faccio partire il film.
Sono curioso di vedere che roba sia: dato che il titolo inglese è Adam and Eve vs Cannibals, e considerato l’attore che interpreta Adamo, le aspettative sono altissime.

Scorrono i titoli di testa, immagini di eruzioni vulcaniche e colate di magma mostrano la nascita della Terra. Il sesto giorno si dice che venne creato l’uomo, e da una specie di uovo composto di materia organica, come uno xenomorfo, esce Adamo. L’Eden è una foresta lussureggiante popolata da leoni, giaguari da scucciolare, uccelli esotici e, dietro l’angolo, spiagge incontaminate. Ma Adamo si sente solo. Quindi con la sabbia modella una figura femminile sulla riva del mare, che prende vita grazie alla pioggia. Finalmente in coppia, i due possono svagarsi tra nuotate, casti giochi e coccole al giaguaro.

Adamo ed Eva e la mossa del giaguaro

Metto in pausa il film. L’inizio, devo ammettere, è riuscito. Ha qualcosa di bizzarro, sognante, e ne sono affascinato. Però c’è un’altra cosa che attira la mia attenzione: non ho potuto fare a meno di notare che la ragazza di fronte mi ha lanciato più di uno sguardo, in questi dieci minuti. Forse sono stato condizionato dall’idillio tra Adamo ed Eva, ma la cosa mi lusinga, e decido di sospendere momentaneamente la visione.

«Devo andare in bagno, mi puoi guardare i bagagli?» chiede lei all’improvviso.
«Certo», rispondo io. Che potrei essere benissimo un ladro, per quanto mi conosce.
Dopo qualche minuto ritorna, e riprende il giuoco di sguardi furtivi. Credo che stia aspettando che io le rivolga la parola. Penso a qualcosa da dire, ma la timidezza mi trattiene, e rimango in silenzio.
Saranno passati nemmeno trenta minuti quando lei ci riprova.
«Che cosa stavi guardando?», mi domanda.
Non posso dirle che stavo guardando un filmaccio con Mark Gregory. Forse dovrei inventarmi un titolo a caso, ma non mi viene in mente niente.
«Mah, niente di che…» rispondo infatti.
Sto dicendo esattamente l’opposto di quello che vorrei dire. Sembra che io voglia troncare la discussione.
Eppure non demorde. Tira fuori il telefono, e mi chiede se me ne intendo di SIM Card, perché la sua non funziona. Chi mai chiederebbe una cosa simile ad uno sconosciuto? Forse voleva che ci scambiassimo il numero telefonico? Non lo so. Ma sono paralizzato.
«No, mi spiace», mi sento rispondere.
«Ah, ok», e questa volta capisco che ha rinunziato.

Il treno sta per arrivare alla stazione di Cesena. Lei inizia a mettere a posto le sue cose, sta per scendere. Sto cercando qualcosa da dire, una cosa qualsiasi prima che se ne vada, ma quando si alza e mi saluta, riesco solo a fare un mesto cenno con la mano.

Ecco come si monta una SIM Card!

Sconfortato, riprendo a guardare il film. Eva assume caratteristiche sempre più femminili: comincia a lamentarsi che si annoia, che non c’è niente da fare. Il povero Adamo, su cui ricade la colpa del tedio della compagna, non capisce che cosa ci sia che non vada nel non fare una mazza tutto il giorno nel paradiso terrestre. E arriva il serpente: convince Eva a mangiare la mela, poi se la mangia pure Adamo, che, pur di non contraddire la compagna, fa ogni cosa che lei gli ordina. Adesso è tutto troppo reale, penso. I due si accoppiano, e vengono scacciati dall’Eden: inizia così il viaggio alla ricerca di una nuova casa, in un mondo ostile popolato da cavernicoli bellicosi, selvaggi in parrucca e uomini in costume da orso. Per non parlare dell’energumeno con cui Eva tradisce Adamo.

Ormai i fiorellini non bastano più

Questa interpretazione in chiave fantasy della “prima storia d’amore”, devo dire, mi è sembrata più realistica di un qualsiasi film romantico prodotto ad Hollywood.
Ripenso alla passeggera seduta davanti a me. Voleva davvero provarci o mi sono immaginato tutto? Non lo saprò mai. Ma, chissà, forse è stato meglio che sia andata così.

Lorenzo


P.S.
Ringrazio Lorenzo della disponibilità e rimaniamo in attesa di sempre nuove recensioni.

L.

– Ultimi guest post:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Guest Post e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

15 risposte a Adamo ed Eva, la prima storia d’amore (1983) guest post

  1. Zio Portillo ha detto:

    Ragazza in treno “Cosa stavi guardando?”
    Lorenzo “Mah, niente di che… Un film con Mark Gregory. Il titolo originale è “Adam and Eve vs Cannibals”. Mai sentito?”

    E qua potevano capitare due cose. La prima, più probabile, è che la ragazza doo averti schifato scendesse due fermate prima di Cesena pur di non aver niente a che fare con te. Gettandoti pure uno sguardo fulminante prima di abbandonare lo scompartimento. La seconda è quella che si mettesse ad urlare facendo arrivare il controllare e la gente degli altri scompartimenti che ti avrebbero gonfiato come una zampogna. Conquistarla con un film di serie Z non è contemplato dal manuale.

    Piace a 2 people

  2. Cassidy ha detto:

    Secondo me sarebbe stato un ottimo modo per attaccare a parlare, la risposta: «un filmaccio con Mark Gregory che parla della storia d’amore tra Adamo ed Eva». Meglio della solita risposta: «Sto guardando la casa di carta» 😉 Cheers

    Piace a 3 people

  3. Conte Gracula ha detto:

    Il film sembra strano forte XD la storia sul treno sembrava più interessante.

    Piace a 1 persona

    • Lorenzo ha detto:

      I primi venti minuti sono piuttosto bizzarri, sì, ed è anche la parte migliore. Poi diventa un film d’avventura/preistorico/fantasy tipo Ironmaster, altro filmaccio italiano dell’epoca.

      Piace a 2 people

  4. Sam Simon ha detto:

    Dovevi fare il magico nome di Marc Gregory!!! Chissà cosa sarebbe potuto succedere… :–)

    Piace a 1 persona

  5. Lorenzo ha detto:

    Le foto che hai usato provengono da qualche locandina? (si vedono le pieghe della carta)
    Penso siano foto fatte apposta per la pubblicità e non fotogrammi del film. In ogni caso sono totalmente fuorvianti, la gente sarebbe potuta entrare al cinema credendo di vedere un film tipo “Paradise” o “Laguna Blu”, e invece si sarebbe trovata davanti a cannibali e ridicoli costumi da orso 😛
    Geniale invece la locandina: Eva che si copre le pudenda con la mela è una spiegazione inequivocabile 😀

    Piace a 1 persona

  6. Willy l'Orbo ha detto:

    Questo mix film-storia reale mi è garbato assai, l’ho trovato appassionante, però, praticamente da subito, la mia attenzione era polarizzata sulle evoluzioni con la passeggera; dunque: le storie della vita di Lorenzo sono migliori di quelle propinate dal film? Il realismo delle prime ha prevalso? Il film alla fin fine prende una piega meno coinvolgente? Non so, fatto sta che, più che di guardare Adamo ed Eva, ora avrei voglia di prendere un treno alla ricerca di una passeggera che lancia sguardi ammiccanti e vuole che le monti la SIM card! 🙂 🙂

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Sono stato pendolare su treno per sette anni e non mi è mai successo che chiunque mi guardasse o mi proponesse di montare una SIM card, e sì che stavo sempre con un PC sulle ginocchia! Chissà quale sarà il segreto di Lorenzo 😛

      "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        Può darsi che la ragazza stesse cercando il volto giusto per il remake di “Adamo ed Eva, la prima storia d’amore”, e avesse trovato in Lorenzo il nuovo Mark Gregory… ecco, lui doveva solo ammettere di stare guardando quel film sul lettore, e allora la parte sarebbe stata sicuramente sua. Per poi scoprire subito dopo che lei era già stata scritturata nel ruolo di Eva 😉

        Piace a 1 persona

  7. SAM ha detto:

    Che differenza c’è tra il film di Adamo ed Eva e la storia del treno di Lorenzo ?
    Nessuna, tutte e due sembrano l ‘inizio di un film p0rno…..
    Film che poteva anche essere interessante, ma è la solita straccionata italiana senza soldi, gusto o idee.
    La trovata di che Eva tradisce Adamo, insinua il dubbio che i figli che nascano dopo siano di ella e il cavernicolo, non di Adamo.
    Quindi noi discenderemmo in parte dalla figlia di Dio, perfetta , e in parte da l’uomo bestia , figlio di non si sa bene chi.
    Ecco perché siamo tutti così pieni di problemi .

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.