[Multi-Recensioni] Altri supereroi su Prime Video (2)

I supereroi piacciono a tutti (tranne che a me) quindi è naturale che anche altre cinematografie abbiano una loro produzione di film con protagonisti giustizieri dai poteri particolari: grazie a Prime Video (ma non solo) ho fatto un giro del mondo alla scoperta degli “Altri supereroi”.



Super – Attento crimine!!!
(Super, USA 2010)
In DVD Cecchi Gori dal 2016.
Disponibile su Prime Video.

Prima di scrivere e dirigere la saga dei Guardiani della Galassia (2014-2017) e l’imminente Suicide Squad. Missione suicida (2021), James Gunn si è fatto le ossa scrivendo e dirigendo tutt’altro tipo di supereroe, qualcuno decisamente meno in linea con le direttive Marvel o del buonismo da cinematografia americana: cioè un film indipendente e politicamente scorretto come questo Super.

Frank Darbo (Rainn Wilson) è un infelice che ha vissuto una vita di dolore e umiliazioni, eppure è riuscito a ritagliarsi due momenti magici per cui è valsa la pena vivere: l’aver aiutato un poliziotto e aver sposato la bella Sarah (Liv Tyler). Ora però la moglie, ex tossicomane, si è invaghita di un boss locale di nome Jacques ma che ovviamente suona come Joker (Kevin Bacon) e la polizia che Frank aveva sempre adorato non fa nulla: dov’è la giustizia? Possibile che in questo mondo nessuno aiuti i più deboli e indifesi?

Folgorato dalla pubblicità televisiva di un supereroe cristiano di grana grossa, Frank riceve l’illuminazione divina, grazie a quelle voci nella testa che sente sin da bambino: dev’essere lui stesso a prendersi la responsabilità di combattere il male. Deve diventare un supereroe… con tanto di costume!

Un perfetto costume da pazzo psicopatico… e invece è un eroe del bene!

Non sarà facile la vita di un supereroe senza alcun superpotere, ma certo nei fumetti ci sono illustri predecessori. La storia segue dunque la crescita dell’eroe Saetta Cremisi (Crimson Bolt) alla ricerca di un proprio stile, di armi adatte e tutto il resto, ma quella che sembra una parodia di un tema superomistico si trasforma pian piano in un’allucinata critica graffiante, quasi a riportare tutto alla triste realtà di un mondo spietato.

Quella di Saetta Cremisi non è la parabola edificante di un paladino del bene, è più la psicotica caduta di un idealista che non sa accettare il mondo che lo circonda, e pensa di migliorarlo catalizzando la supposta energia del “bene” contro ciò che lui considera il “male”. Gunn costruisce una favola oscura, a volte parodistica e a volte ricca di umorismo nero, grondante disperazione e disincanto, nemici che nessun supereroe potrà mai sconfiggere.



Valentine – The Dark Avenger
(Valentine, Indonesia 2017)
In DVD e Blu-ray Eagle Pictures dal marzo 2021.
Disponibile su Prime Video A PAGAMENTO.

Tratto dai fumetti di Aswin Siregar e Sarjono Sutrisno, è la storia di Batavia City, una città indonesiana dove il crimine agisce incontrastato e un giornalista pensa che l’unico modo di scuotere l’opinione pubblica, ormai asservita, sia quello di far nascere dal nulla una supereroina che riporti la speranza nei cuori dei cittadini. E se proprio non si trova, be’… creiamola! Chi sono i personaggi pubblici più ascoltati del nuovo millennio? Ovvio, gli eroi di YouTube. Bene, il giornalista decide di prendere una ragazza esperta di arti marziali, girare dei video di nascosto in cui pesta dei criminali e farli diventare virali: insomma, decide di costruire a tavolino un’eroina influencer.

Così la giovane e grintosa Srimaya (Estelle Linden) si ritrova un buffo costume addosso e per i suoi fan del Tubo finge di essere l’eroina Valentine. Quando però attirerà troppo l’attenzione del signore del crimine, dovrà sbrigarsi a diventare davvero una supereroina.

Per il potere di YouTube!!!

Il super-cattivo non pensa a YouTube, lui pensa solo a dominare la città, quindi non sarà facile per Valentine avere la meglio su di lui e i suoi sgherri, che affronterà con un’arma curiosa: due manette! Quando il trucco di immobilizzare i cattivi non funziona, allora nasce l’idea di unire le due manette…

Manco Batman ha questi “giocattoli”

… e usarle come nunchaku!

Idea geniale, esecuzione deludente

Non ho capito se l’esordiente Agus Hermansyah Mawardy giri un film che sembra un fumettone raffazzonato volutamente, che cioè la sua cifra stilistica sia parodiare lo stile fumettistico, oppure essendo alle prime armi non sappia fare di meglio, comunque il confine tra la parodia e il vero film di supereroi è molto labile, come succede spesso con prodotti asiatici similari. Per fortuna la protagonista non si prende troppo sul serio quindi lo spettacolo è sbarazzino e si lascia guardare senza fastidio.

Un film di basso livello, un’opera prima per molti dei tecnici coinvolti (e si vede), ma alla fin fine divertente e con scene di combattimento dignitose. Un’occhiata gliela si può dare.



Nightwatcher
(O Doutrinador, Brasile 2018)
In DVD Blue Swan dal maggio 2021.
Per ora non disponibile su piattaforma

Nuova commistione tra supereroi e politica corrotta, con gli intrallazzoni al potere giustamente ritratti come molto più pericolosi di un qualsiasi Joker buffonesco, e nuova commistione tra cinema e fumetto: non è chiaro se il personaggio creato da Luciano Cunha sia stato pensato prima per la carta o prima per lo schermo, comunque pare che un anno dopo il film sia nata una serie a fumetti, anche se potrebbe essercene una anche precedente.

La sanità è allo sbando, perché chi dovrebbe gestirla in realtà si intasca tutti i soldi, e insieme agli altri politici corrotti – a braccetto con rappresentanti della Chiesa – mangiano tutti alla tavola del ricco industriale, padrone di stampa e televisione: sembra l’Italia, invece è il Brasile. In un Paese allo sbando, dove i ricchi perpetrano i loro crimini chiamandoli “politica”, Miguel (Kiko Pissolato) porta sua figlia allo stadio, che in Brasile non è proprio un luogo sicurissimo: infatti la bambina è vittima di un proiettile vagante e muore in ospedale. Perché nessuno ha tempo di guardarla o curarla, non essendoci mezzi. Miguel decide che è il momento di un po’ di populismo fumante.

Miguel fa parte della DAE (Divisão Armada Especial), un gruppo scelto altamente addestrato, quindi gli basta calarsi in testa una maschera anti-gas per diventare il “Vendicatore” (Doutrinador), come viene ribattezzato dai giornali non appena le sue imprese fanno notizia: Miguel poteva fondare un movimento che si prefiggesse di togliere voti ai politici corrotti, ma tanto si sa che queste cose non portano da nessuna parte. Il nostro “vendicatore” preferisce ammazzare detti politici a fucilate.

È il momento di spargere del populismo… una cartuccia alla volta!

Forse il gusto brasiliano è diverso da quello europeo, ma certo il giusto sdegno che gli autori sollevano nei cuori degli spettatori poi cozza con l’impossibilità di parteggiare per quello che in pratica è un assassino seriale, il cui scopo dichiarato è proteggere la gente e non è chiaro come uccidere due o tre politici possa risolvere la situazione: ce n’è un esercito, di politici corrotti pronti a prenderne il posto. Forse il problema è la gente, che crede alle palesi panzane dei potenti e li vota. È chiaro che quella di Miguel non è vendetta né giustizia, è… punizione! Se avesse fatto questo discorso – cioè l’unica frase che si debba salvare della sceneggiatura di The Punisher (2004) – forse il film avrebbe un senso, così invece Miguel sembra una brutta copia di Frank Castle, senza alcun tipo di narrativa noir ad accompagnarlo.

Gustavo Bonafé dirige un film asciutto e ridotto all’osso, come se fosse giusto il pilota della serie omonima del 2019, dimenticandosi però che “Il Punitore” è diventato famoso perché aveva una storia intorno, una narrazione e dell’intrattenimento: tutti elementi qui assenti, col rischio che sembri solo un’istigazione all’omicidio politico. Forse andrebbe fatto vedere ai politici italiani, che con un po’ di strizza addosso magari rubano meno…



Mortal
(Norvegia 2020)
Inedito in home video
Era su RaiPlay ma l’hanno cancellato

André Øvredal non è il solito registino da festival, è autore del ghiotto Autopsy (2016) e di Scary Stories to Tell in the Dark (2019), quindi è uno che l’esperienza ce l’ha e si vede: Mortal ha una regia d’acciaio, una fotografia da applauso, panorami nordeuropei belli da togliere il fiato e una potenza visiva che si percepisce a pelle.
Di cosa parla? Non capisco la domanda: da quando i film parlano?

Scritto da Øvredal stesso, Mortal è l’eco del silenzio di una stanza vuota, tanto che la sua immensa qualità artistica ti fa rimpiangere i filmacci della Asylum: almeno lì ti fai due risate e il tempo passa. Qui il tempo non passa mai.

Potrei ipotizzare che l’autore si sia stufato di vedere i miti norreni raccontati dagli stranieri e abbia deciso di riappropriarsi del proprio retaggio culturale, così da creare il Thor dei poveri: Eric (Nat Wolff), che c’ha un potere che non sa controllare, il potere della noia. Una tizia a caso, Hathaway (Priyanka Bose), lo aiuta a gestire questo grande potere, che porta grandi responsabilità, mentre una squadra governativa segreta deve cercare di fermare quest’essere capace di annoiare il mondo.

C’ho la noia nelle mani!

Eric ha avuto una visione di un grande albero, chissà cosa vorrà dire: sarebbe questo il mistero del film? Io che sono un terrone del sud Europa so che l’albero è alla base della mitologia norrena, e il nordico Eric non lo sa? Forse ha ragione Øvredal a voler riportare la propria gente a conoscere le proprie radici, anche se quando Eric trova il martello sembra un po’ miserello: ormai siamo abituati al Thor di Chris Hemsworth, che ce l’ha decisamente più grosso. Il martello.

Se volete bei paesaggi della Norvegia, è il film che fa per voi. Se vi piace la noia che avvolge il niente, è il film che fa per voi. Però vi avverto: in più punti sembra la versione nordica di Aniene! «Sono stato sceso sula Tèra, in mezzo ai mortali, per riparare torti e trionfare la giustizia».



Freaks – Una di noi
(Freaks: Du bist eine von uns, Germania 2020)
Inedito in home video
Disponibile su Netflix.

Anche la Germania entra nel grande mondo dei supereroi “alternativi”, così il giovane regista Felix Binder porta su schermo una sceneggiatura di Marc O. Seng che è palesemente una “storia delle origini” per una saga teutonica di supertutine… senza tutine!

Wendy (Cornelia Gröschel) è una madre di famiglia insoddisfatta che lavora in un fast food e ogni giorno è messa davanti allo squallidume della propria vita. Un giorno, dopo aver passato degli avanzi ad un barbone, riceve da questi uno strano consiglio: deve smetterla di prendere quelle pillole con cui la imbottiscono da quand’era bambina. Non capendo di cosa parli l’uomo, lo stesso Wendy è incuriosita e prova a saltare la sua cura quotidiana per un paio di giorni… e scopre di avere una super-forza! Chi è davvero la psicoterapeuta che la segue da anni segnandole quelle pillole? Anche altri pazienti, come Elmar (Tim Oliver Schultz), hanno superpoteri inibiti da quella cura?

Tra prove ed errori, tra costumi raffazzonati e “missioni” improvvisate, nasce un nuovo di tipo di supereroi: quelli che hanno appena scoperto di esserlo!

Questa cosa dei supereroi ci sta sfuggendo di mano

La parte iniziale, con la scoperta dei poteri, è quella più divertente, perché poi si parte con la solita “storia delle origini” che neanche uno sguardo diverso come quello tedesco riesce a rendere esente da schemi noiosi già visti mille volte. Come sempre il supereroe ha bisogno dell’insopportabile Joker di turno e tutto finisce in pernacchia. Speravo in qualcosa di più frizzante invece è semplicemente un prodotto tedesco che scimmiotta gli americani.

Comunque vanno salvate alcune piccole trovate di sceneggiatura al suo interno, quelle meno “patinate” e più veraci, come la bieca capo-reparto che comanda seguendo i consigli di un libro motivazionista di Arnold Schwarzenegger o il figlio della protagonista, al quale viene chiesto chi sia il supereroe più forte e ovviamente risponde: «La mia mamma». Tutti sanno che alle mamme non servono tutine per esercitare i loro superpoteri.


L.

– Ultime recensioni da Prime Video:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Fantascienza e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

15 risposte a [Multi-Recensioni] Altri supereroi su Prime Video (2)

  1. Cassidy ha detto:

    In Indonesia stanno cercando di tirare su il loro MCU dopo “Gundala”, sono quasi curioso di scoprire come si chiameranno i loro Vendicatori, visto che da quelle parti si vendicano a colpi di pugni per davvero 😉 “Super” mi era piaciuto un sacco Gunn ancora caldo della sua gavetta alla Troma, stranissimo che non sia riemerso dal dimenticatoio lo spassoso “Defendor” con Woody Harrelson eroe senza poteri, vanno di mota i super eroi ma quel film continua ad essere invisibile. Cheers!

    Piace a 1 persona

  2. Zio Portillo ha detto:

    No, niente… Nessuno visto ma pure nessuno che abbia attirato la mia curiosità. Forse forse solo MORTAL ma solo perché mi hai riesumato ANIENE!

    Piace a 1 persona

  3. Pietro Sabatelli ha detto:

    Mah…a parte che a pagamento decisamente no, al massimo Mortal, ma solo perché conosco il regista 😉

    Piace a 1 persona

  4. Willy l'Orbo ha detto:

    Mi sollazzano sempre molto i post con serie di film tra cui “curiosare”!
    Ho visto solo il primo, che tra l’altro non mi è dispiaciuto, mentre tra i restanti, mi stuzzicano Nightwatcher e Freaks, non li hai dipinti con poderoso entusiasmo ma il primo può essere utile per il suo effetto “catartico” ( 🙂 ) e del secondo mi intriga un po’ lo spunto.
    Comunque, tutti questi film di supereroi mi fanno venire il dubbio che al mondo siano più quelli con un superpotere che quelli privi come il sottoscritto! 🙂

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Grazie alla Blue Swan, che porta in Italia film da ogni parte dell’Asia, postiamo gustarci supereroi sempre più diversi dal formato occidentale, e ora possiamo pure conoscerne uno brasiliano, che è una cultura decisamente più vicina a noi. Anche solo per la malasanità…
      Non sono film da applauso, ma si lasciano vedere senza urtare i nervi 😛

      "Mi piace"

  5. Il Moro ha detto:

    L’unico che ho visto di tutti questi, è Super, visto ormai anni fa. Niente male, in effetti, e a differenza degli altri mi sembra l’unico film “vero” e non fatto solo perché ormai tutti devono fare un film di supereroi.
    Gli altri, temo che non mi beccheranno mai.

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      E’ interessante vedere supereroi di altri Paesi e come ogni cultura abbia determinati “valori”: quello che mette i brividi è il brasiliano, visto che ritrae un mondo tristemente identico a quello italiano.

      "Mi piace"

  6. Madame Verdurin ha detto:

    Sono una fan di tutta la famiglia Gunn ma non mi sembra che questo Super faccia per me… In questi giorni metà delle persone che conosco mi stanno mandando a ripetizione foto dei bicipiti di Chris Hemsworth, devo aver sparso in giro qualche vago indizio in proposito… fortuna che riaprono le sale, come fanno a starci quelle braccia in uno schermo tv??

    Piace a 1 persona

  7. Giuseppe ha detto:

    Anche a questo giro non ne ho visto nemmeno uno! Del resto, la produzione supereroica non facente capo ai colossi Marvel e DC viene sempre relegata nel sottoscala… Comunque, gli unici ad avere un reale motivo d’interesse mi sembra siano “Super” e “Valentine – The Dark Avenger” (il punitore brasileiro non mi convince fino in fondo). “Freaks – Una di noi”? Una volta di più, i tedeschi dimenticano quanto meglio potrebbero fare se resistessero alla tentazione di correre dietro dietro ai modelli USA…

    Piace a 1 persona

  8. Pingback: [Books in Movies] Super (2010) | nonquelmarlowe

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.