Bounty Hunters 1 (1996) Due sotto tiro

In questo periodo in cui mi sono infognato con l’Evento Marvel War of the Bounty Hunters mi sembra il momento giusto per ricordare di quando c’era Michael Dudikoff, storico Eroe della Z, a fare il cacciatore di taglie sul piccolo schermo.

Per l’occasione vado a rispolverare il mio cofanetto “Michael Dudikoff Legacy“, con cinque film in lingua originale purtroppo senza sottotitoli. Merita sempre di essere ricordato il fatto increscioso che getta vergogna sull’Italia: Dudikoff è totalmente scomparso da qualsiasi distribuzione nostrana. A parte qualche rara chicca salvata dai Pirati, gli unici veri custodi del patrimonio in lingua italiana, sarebbe un attore cancellato dalla nostra storia, quando invece negli anni Ottanta e Novanta è stato tra le colonne portanti dell’action in TV e videoteca.

Oggi George Erschbamer è un regista che potete trovare nei titoli di testa dei filmetti romantichelli di TV8, ma un tempo era un regista d’azione per piccole case coraggiose, come quelle che per ben tre volte gli hanno affidato il Lorenzo Lamas di Snake Eater (1989): chiusa la parentesi con Lorenzone, che ha diretto anche in Final Round (1994), Erschbamer passa al nostro Dudikoff e al suo Bounty Hunters: chissà, magari scegliere di parlare di cacciatori di taglie è un’idea nata grazie di nuovo a Lorenzone, con il successo del suo “Renegade” in TV.
Il film gira per l’Europa dal maggio 1996 e in patria americana sembra arrivare solamente nel dicembre 1997, stando ad IMDb. Grazie agli archivi digitali dei nostri quotidiani sappiamo che la prima apparizione sicura del film nel nostro Paese è nella prima serata di Italia1, venerdì 31 gennaio 1997, con il titolo Due sotto tiro. Dopo una replica nella seconda serata del 19 agosto 1999 e nella notte del 20 luglio 2000, il film scompare come ogni altro prodotto con Dudikoff.

Trasmesso in Italia quasi un anno prima degli Stati Uniti, grazie a “l’Unità” del 2 luglio 1997 sappiamo che il film ha totalizzato due milioni e 314 mila spettatori (share 8,50): è il secondo film più visto di quella sera, battuto da I falchi della notte su Rai3, con due milioni e 676 mila spettatori. Briciole, in confronto a “Striscia la Notizia” con più di otto milioni di spettatori.

Il film che ha inchiodato due milioni di italiani davanti allo schermo di Italia1

Protagonista della vicenda è il cacciatore di taglie dalla faccia da schiaffi Jersey Bellini (Dudikoff), con gli occhi mascalzoni e le guanciotte da orsacchiottone come segni distintivi di un eroe che capiamo subito essere molto da “pomeriggio televisivo”: poco violento, giusto il minimo, e poco serio.

Faccia da finto duro, guanciotte da vero orsacchiottone

Entra in scena con il tipico furgone degli eroi d’azione anni Ottanta: il furgone dell’A-Team o, se avete un gusto più marziale, del maestro Lee Van Cleef. Qui Bellini conserva le sue armi incastonate nella gomma-piuma… con tanto di sigarelli!

Ogni ama ha il suo pertugio…

… compresi i sigarelli

È chiaro che tutta la scena dell’entrata in scena dell’eroe e della sua vestizione in primo piano è pura parodia del machismo anni Ottanta – da cui il furgone – visto poi che Bellini è un mattacchione che gioca a nascondino con le taglie che cattura: anche se di solito a nascondino non ci si spara addosso. Dal primo recupero capiamo che il tono del film è semi-serio.

«Ci sono solo due cose che puoi fare: puoi ricaricare o riconsiderare.»

Sarebbe divertente scoprire come ha tradotto l’edizione italiana del film, semmai un giorno gli archeologi del futuro la ritroveranno. Comunque è chiaro che come “frase maschia anni Ottanta” siamo un po’ scarsini.

Quella alla taglia è una caccia che si gioca in due

Scopriamo subito che il nostro baldo Bellini ha una collega tosta, B.B. (Lisa Howard, molto attiva nella televisione anni Novanta, veniva dalla serie “Highlander” ed è pronta a entrare in “Pianeta Terra: cronaca di un’invasione”), che oltre ad essere una valente cacciatrice di taglie è anche sua ex amante, e i rapporti fra i due non si sono chiusi proprio in maniera amorevole.
Non so se esista un codice etico per i cacciatori di taglie, ma sono abbastanza sicuro che fregare la taglia alla tua ex amante sia considerata maleducazione, così B.B. reagisce malino quando scopre che Bellini gli ha soffiato sotto il naso un mafiosetto dalla ricca provvigione.

Screzi tra colleghi professionisti

Perso di mano il mafiosetto, e scoperto che c’è un mafiosone che vuole acciuffarlo per metterlo a tacere, i due cacciatori di taglie ex amanti, attuali litiganti, si ritrovano costretti a collaborare per non farsi sfuggire la ricca taglia, o anche solo per sopravvivere. Ammesso di non essere loro stessi ad ammazzarsi a vicenda.

La faccia degli attori corrisponde alla qualità del film

Capisco il formato televisivo, ma per il 1996 era lecito aspettarsi un Dudikoff più “serio” invece che orsacchiottone dalle guanciotte morbidose. Il perenne sguardo da bambinone che ha nell’intera vicenda forse era un tentativo di smorzare i toni in un film che comunque parla di cacciatori di taglie e perfidi criminali, con sparatorie e scazzottate, facendo forse contento il pubblico delle famiglie che non vuole violenza ma la sua parodia.
Di sicuro era impossibile aspettarsi da Dudikoff qualche impegno fisico, giusto in un paio di scene accenna qualcosa che potrebbe essere un pugno o un calcio, ma è curioso che ogni sequenza d’azione fisica sia lasciata alla co-protagonista femminile, che sicuramente ci mette anima e corpo ma è chiaro non abbia alcun addestramento nella lotta.

Per fortuna ci sono le comparse a combattere bene

Onestamente non l’ho trovato uno spettacolo divertente, anche i Dudikoff minori dell’epoca mi sembrano almeno più intriganti nelle intenzioni: qui è chiaro che l’intenzione era fare un filmetto per famiglie – con tanto di bambino nero che piace tanto al pubblico – e peggio ancora una commedia senza alcun elemento comico. Il mascalzone Bellini mi sembra avere ben poche frecce al suo arco, quando invece forse studiato meglio poteva essere molto più soddisfacente per un pubblico più ampio.

Questo non vuol dire che il film non sia piaciuto, visto che ne è stato messo subito in cantiere un nuovo episodio, come vedremo la settimana prossima.

L.

– Ultimi film con Michael Dudikoff:

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8 risposte a Bounty Hunters 1 (1996) Due sotto tiro

  1. Zio Portillo ha detto:

    Dudikoff fa rima con “Italia 1”. Sicuramente nei primi anni ’90 me lo sarei guardato, ma nel ’97 mi sa che la data di scadenza di Michael era passata da un po’ (almeno per quanto mi riguarda). Sarebbe meraviglioso se aprissero gli archivi nascosti coi vecchi film action che sono diventati materiale rarissimo e da collezionisti come te.
    Sulla falsa riga di quello che sta facendo Cine34 con le vecchie commedie anni ’70-80 che vengono trasmettesse a ciclo continuo.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Eh magari! Chissà che fine hanno fatto tutti i doppiaggi italiani di Dudikoff trasmessi da Italia1, magari c’è una grotta segreta dove gli archeologi del futuro li ritroveranno 😛

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      • Giuseppe ha detto:

        Tutto può essere, persino che siano ammassati in qualche magazzino stile Area 51 😀
        Comunque, se dipendesse soltanto da me, io rimetterei Dudikoff nei palinsesti al posto di ogni singolo X-factor o talent culinario esistente 😉

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Sfondi una porta aperta! Invece di avere interi canali (20, Spike) dedicati a ripetere OGNI GIORNO film di Seagal, a rotazione continua, possibile sia così costoso recuperare qualche primizia dei tempi d’oro? Qualsiasi film trasmesso da Italia1 negli anni Novanta vale l’intera filmografia di Seagal, e ne avanza 😀
        Invece Dudikoff è stato spazzato via per sempre, come se quegli attori improvvisati che regnano in TV fossero migliori di lui.

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  2. Willy l'Orbo ha detto:

    Dall’incubo al sogno!
    Il post di oggi è arrivato tardi e mi sentivo un po’ orfano dello zinefilo, poi…mi regali un Dudikoff! Morbidoso, puccettoso, orsacchiottoso ma sempre quella perla rara (maledetta distribuzione nostrana) di Dudikoff! E mi preannunci pure un seguito! Attesa ripagata in dobloni Z, quest’oggi! 🙂

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Per motivi misteriosi, ipotizzo l’intervento della Suora Brutta di “The Conjuring”, il post del 7 giugno era finito prenotato per il 7 luglio! Per fortuna Cassidy ha bussato per sapere se andasse tutto bene e a quel punto ho preferito pubblicare tardi che lasciare il buco vuoto 😛
      Dudikoff puccioso mi fa davvero strano, capisco l’esigenza di un prodotto per famiglie ma proprio non ce lo vedo. Evidentemente è piaciuto, se hanno fatto il seguito, ma non lo voto il Dudikoff migliore ^_^

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