Angels Don’t Sleep Here (2002) Indagini pericolose

In un pomeriggio fatto di scocciature burocratiche, un raggio di sole ha illuminato la mia via: seguendo i raggi di quella stella cometa… mi ritrovo davanti a delle bancarelle in piazza! Dopo quelle ricche bancarelle 2020 di cui ho parlato, sembrava chiusa l’èra dell’acquisto indiscriminato a bassi prezzi, per via delle “ondate” pandemiche, invece ieri a sorpresa c’è stato un ritorno di fiamma.

Non ho trovato molto, giusto una decina di DVD a un euro l’uno (potete vederli sul mio profilo instagram), ma volevo festeggiare l’evento parlando di un filmaccio particolare.
La notte poi metto come sempre a registrare “a strascico” in piccoli canali locali, e su GoldTV cosa trasmettono? Esattamente quel filmaccio di cui volevo parlare oggi! Questo è un segno inequivocabile che mi manda Zio, il dio della Z, è il momento di parlare delle due potenti facce da Z che appaiono in Angels Don’t Sleep Here.

Il film esce nelle videoteche americane nell’aprile 2002, mentre la CVC lo porta in VHS e DVD italiani dall’agosto 2004 con il titolo Indagini sporche
L’unico passaggio sicuro è nella notte di giovedì 10 settembre 2009 su Rai2.

Il segnale lanciato da Zio su GoldTV nella notte del 4 agosto 2021

Il patologo legale Michael Daniels (Dana Ashbrook) torna in città, e tutti i cittadini si uniscono in un coro di «E ’stica##i?» Invece pare che sia una notizia di una certa importanza, tanto che Michael non fa in tempo a mettere un piede su suolo cittadino che parte subito una telefonata al sindaco (Roy Scheider). Si sa che i sindaci devono fare magie con i bilanci comunali, infatti questo sindaco si chiama… Harry Porter!

Risponde la segreteria della carriera di Roy Scheider: siamo definitivamente assenti

Basta un’occhiata alla faccia del sindaco Harry Porter per capire i “magheggi” che ha compiuto e compie ancora, tanto da far impazzire sua figlia Kate (Kelly Rutherford), che fa l’avvocatessa ma perde regolarmente nei processi contro gli amici del padre.
Intanto Michael prende servizio in un obitorio talmente all’avanguardia che hanno un software in grado di ricreare il volto delle vittime semplicemente analizzando il DNA dei loro cadaveri. Perché è noto che il DNA registra persino il nostro taglio di capelli…

Ma quindi è un film di fantascienza? O fantascemenza?

Questa stupidata da antologia la accettiamo solo perché viene sviluppata dalla dottoressa April Williams, interpretata dalla sempre splendida Kari Wuhrer, la final girl dell’Hitcher sbagliato (2003) e la protagonista di uno dei tanti Hellraiser sbagliati (2005).

Quando nel cast c’è Kari Wuhrer, si perdona tutto

Michael da anni è ossessionato dalla scomparsa del suo fratello gemello Jessie, che la polizia si ostina a definire morto malgrado non si sia trovato il cadavere. Ma certo, visto che in città la polizia è rappresentata dal bieco detective Stark (Robert Patrick), è chiaro che non ci si può fidare di qualsiasi suo risultato.
Stark e il sindaco sono in combutta per non si sa cosa, sicuramente entrambi con le mani sporche di qualche brutto affare, e probabilmente roba che ha a che fare con Michael e suo fratello, visto quanto i due si impicciano della faccenda.

Porter e Stark impegnati in una partita a scacchi metaforica

Non è chiara quale sia la trama del film, la cui narrazione procede stanca e anonima fino a metà, quando finalmente succede qualcosa: sparano al sindaco Harry Porter – che stavolta nessuna magia è riuscito a salvare – e il sangue trovato sul posto accusa il nostro Michael. L’unica sua difesa? Ovvio: è stato suo fratello Jessie, che è ancora vivo e per motivi ignoti va in giro a sparare ai sindaci.
Di chi potrà fidarsi il nostro Michael per risolvere la situazione? Ma soprattutto, a noi che ci frega? La totale dabbenaggine con cui Paul Cade scrive e dirige questo film rende impossibile provare qualsiasi compartecipazione agli eventi: non mi stupisce che questa sia la prima ed ultima opera di Paul Cade, un passante che probabilmente ha scritto e diretto il film all’insaputa della produzione.

Indagini pericolose è pura Z allo stato brado, con una trama ridicola, colpi di scena fiacchi e recitazione da spanciarsi dal ridere. Già solo vedere uno dei mille ruoli inutili in cui si è infognato Roy Scheider – sempre da potente cattivo! – e gustarsi la non-recitazione di Robert Patrick, che qui è un perfetto T-1000 totalmente inespressivo, è già tutto questo meritevole dell’euro richiesto per il DVD. E vale la visione sui piccoli canali – come 7Gold e GoldTV – che si alternano nel replicare quest’opera vaga.

Una curiosità. Il film è noto anche come Backflash 2, curiosa trovata distributiva davvero discutibile. Immagino che nasca dal fatto che solo l’anno prima Patrick, che qui fa un ruolo secondario, è stato protagonista di Backflash (2001), ma è davvero strano che per pubblicizzare un film che non c’entra niente si ipotizzi un legame con un pessimo prodotto. Esistono davvero dei fan di Backflash che siano caduti in questa “trappola”?

L.

amazon– Ultimi film con Roy Scheider:

– Ultimi film con Robert Patrick:

Informazioni su Lucius Etruscus

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12 risposte a Angels Don’t Sleep Here (2002) Indagini pericolose

  1. Cassidy ha detto:

    In realtà il fratello non era morto, aveva solo cambiato tagli di capelli ma per la scienza, la scemenza e il suo DNA è stato dato per morto. Il sindago magheggione di nome Harry Potter è genio involontariamente comico puro, roba da ZAZ dei tempi migliori, anche se é venuta fuori per caso questa gag 😉 Cheers

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  2. Kukuviza ha detto:

    almeno una zioia te l’ha data: lo zio ti ha parlato! a noi col tuo post, la zioia ce l’ha data di sicuro.
    Comunque ridicolo il fatto che si tenti di agganciarsi alla non notorietà di un altro film sconosciuto! sarà stato fan il titolatore

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  3. Zio Portillo ha detto:

    Se si abbassano a raccattare spettatori spacciandolo come possibile seguito di un altro filmaccio di serie Z stanno proprio messi male.
    A Scheider voglio bene ma pure lui era ridotto all’osso. Poraccio… Che tracollo gli ultimi anni di carriera…

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  4. Madame Verdurin ha detto:

    Ma il titolo originale scusa che vuol dire? Che qui gli angeli mangiano fagioli ma poi non si fermano per la notte?

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      ahahha sarebbe stato decisamente più divertente! 😀
      Credo sia un altro modo di dire anglofono sugli angeli, tipo “where angels fear to tread”, un modo di dire che sarebbe molto difficile rendere in italiano.

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  5. Willy l'Orbo ha detto:

    In primis applausi per il ritorno delle bancarelle!👏
    In secondo luogo viva la Z, potente, di questo film!
    Infine: l’aggancio a Backflash mi ha fatto impazzire! 😀😁

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  6. Pingback: Indagini pericolose (2002) | CitaScacchi

  7. Giuseppe ha detto:

    Penso che il ritorno delle bancarelle sia un evento così importante da far passare in secondo piano perfino gli ennesimi ruoli Zbagliati di Roy Scheider e Robert Patrick 😉

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