House of Deadly Secrets (2018) Segreti mortali

Quando il Destino chiama, il Zinefilo risponde. Non fosse bastato il consiglio di Willy l’Orbo, la settimana scorsa, Rete4 nel suo consueto appuntamento con il “martedì in giallo” ha trasmesso ieri notte proprio il film di Doug Campbell consigliatomi da Willy: capite che non potevo sottrarmi a tale chiamata dell’Universo Z.
Peccato che la  registrazione con il timer non abbia funzionato – difetto che sto riscontrando in questi giorni di ritorno in sede lavorativa, purtroppo – altrimenti avrei presentato qui schermate di questo provvidenziale passaggio televisivo, invece devo affidarmi al bravo pirata che ha salvato il film nella sua prima visione su Rete4 del 12 maggio 2018: la data la riporta IMDb ma è confermata da “TV Sorrisi e Canzoni” di quella settimana.

da “TV Sorrisi e Canzoni” del 12 maggio 2018

Sto parlando di House of Deadly Secrets (2018), trasmesso in Italia come Segreti Mortali.
Ecco il titolo preso da MediasetPlay.

Alta risoluzione da MediasetPlay

La casa produttrice è la consueta Johnson Production Group, ma stavolta il suo paladino Doug Campbell non lavora da solo: sebbene questa sembri proprio una storia nel suo stile, il soggetto è di Elizabeth Stuart che ha poi scritto la sceneggiatura insieme a varie altre persone.
Dobbiamo quindi inserire il titolo nel Campbell-verse, l’universo narrativo di pazzi e stalker del nostro Doug? Vista la vicina pazza, stalker e assassina io direi proprio di sì.

Una nuova eroina pazza, stalker e assassina

Maggie (Angie Patterson) e sua figlia Ava (Violet Hicks) formano il tipico nucleo familiare moderno – cioè madre divorziata con prole a carico – e si trasferiscono in una villetta in provincia dopo il divorzio, anche se il marito poi sta sempre lì: che hanno divorziato a fare?
Comunque la parte più brutta di trasferirsi in una casa è che ti tocca conoscere i nuovi vicini, anche se sono fatti a forma di una simpatica vecchina.

Casa nuova, vicina nuova, assassini nuovi

Non tutti sono asociali come me, quindi Maggie deve sopportare la vicina Sylvia (Patty McCormack), molto espansiva ma in fondo utile: il pensiero principale di ogni genitore è trovare qualcuno a cui ammollare il proprio figlio, quindi chiunque assomigli a un babysitter va bene. Pure se è un maniaco omicida!
La simpatica vecchina infatti scopriamo essere leggermente propensa all’omicidio violento, soprattutto nei confronti di chi scopre che non è chi dice di essere e la casa che abita non è sua. I maleducati che glielo fanno notare non finiscono bene.

Gli scostumati vanno messi a tacere alla vecchia maniera

Com’è facile immaginare, iniziano mille guai per la povera Maggie, tutti causati dalla schizzata Sylvia in un piano non chiaro: cos’è che vuole fare la vicina pazzerella? Quando poi perde completamente la brocca e impazzisce del tutto capiamo che vede nella figlia di Maggie la propria figlia, morta molti anni prima, ma all’inizio della vicenda non è chiaro se Sylvia voglia cacciar via Maggie o ucciderla o che altro.

Ancora non so che fare con te, Maggie, se ucciderti o mandarti via

Che questo film non sia scritto da Campbell si vede lontano un miglio, dato che manca la cura nei passaggi narrativi: tutto è banale e scontato, con cattivo gusto grossolano che Doug non avrebbe mai permesso. Tipo l’idiota che dice “ora chiamo la polizia” e poi volta le spalle al pericolo: baggianate dozzinali che mi aspetto da Hollywood, non da Cambpell.
La storia è fiacca e banale, per fortuna inframmezzata da simpatici siparietti sanguinari che però non bastano a tener desta l’attenzione.

Campbell, dove sei? Voglio entrare nel tuo universo!

Segreti mortali è un film che aiuta a capire l’ottima scrittura di Campbell, visto che questo è scritto da altri ed è scritto male. In un universo così dozzinale si vedono subito le stelle brillanti curate da Doug.

Chiudo con la scheda del doppiaggio

Personaggio Attore Doppiatore
Sylvia Holmes Patty McCormack Lorenza Biella
Maggie Richards Angie Patterson Federica De Bortoli
Zeke Philip Boyd Francesco Venditti
Ross Michael Matthys Andrea Lavagnino
Ava Violet Hicks Anita Ferraro
Cindy Addison Aguilera Lucrezia Roma

Edizione italiana: Paola Curcio.
Doppiaggio e sonorizzazione: LaserFilm.
Dialoghi italiani e direzione del doppiaggio: Stefanella Marrama.
Assistente al doppiaggio: Giorgia Brusatori.
Fonico di doppiaggio: Walter Carboni.
Sincronizzazione: Damiano Marchese.
Mixage: Michele Gualdrini.

L.

– Ultimi titoli del Campbell-verse:

Informazioni su Lucius Etruscus

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8 risposte a House of Deadly Secrets (2018) Segreti mortali

  1. Cassidy ha detto:

    L’assenza di Campbell serve a confermare il suo talento, questa roba qui la lasciamo alle riunioni di condominio e ai rapporti di buon vicinato, anche se la tenera (eh?) vecchina ha un discreto sguardo da matta. Cheers!

    Piace a 1 persona

  2. Madame Verdurin ha detto:

    Credo che la sceneggiatura l’abbia scritta lo stesso che ha scritto la trama su Tv Sorrisi e Canzoni… Ohmmamma!

    Piace a 1 persona

  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Grazie per la citazione, quando essa è inserita in un contesto super Z, fa sempre piacere 🙂
    Io sono più clemente nel giudicare il film perché, pur condividendo le perplessità di scrittura, la vicina folle mi ha fatto ridere in più tratti per espressioni e comportamenti e ho trovato nel vicino sequestrato e nei suoi tentativi di fuga un kitsch sollazzatore!
    In ogni caso, qualsiasi critica rivolta ad un film che però in realtà si traduce in una lode per Campbell nostro è da me ben accolta, alleluia! 🙂

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      In effetti avrei dovuto specificare che probabilmente questo è il primo film nella storia in cui un cucchiaio di legno da cucina diventa un’arma letale 😀
      I passaggi narrativi un po’ arrancati mi hanno molto smontato e mi hanno rovinato il gusto per la vicina assassina, che in effetti in futuri allargamenti del Campbell-verse sarebbe bello ritrovare: ti immagini un’idea alla M. Night Shamalahayhayaan? Tutti i matti di Campbell che si ritrovano in manicomio e uniscono le forze!! 😀
      Basta, glielo vado a scrivere a Doug…

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      • Willy l'Orbo ha detto:

        Devi scriverglielo assolutamente!!! 🙂
        Ora ci penserò tutta la notte, al manicomio dei folli di Campbell…e anche al letale cucchiaio di legno! 🙂

        Piace a 1 persona

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