Addio, Spike e Paramount (2022)

La schermata d’addio di Spike

Lo scorso 17 gennaio 2022 ben due canali televisivi in chiaro dedicati al cinema hanno chiuso i battenti: Paramount Network e Spike, fusi nel nuovo canale TwentySeven (Mediaset), che deve il suo nome al canale 27 su cui trasmette.

Un nuovo canale dove replicare “La casa nella prateria” a tutte le ore del giorno e della notte

In questi anni le due emittenti mi hanno regalato del buon materiale, che mi piace rievocare.


Paramount

Preceduto da una campagna pubblicitaria leggermente pressante e insopportabile, il canale Paramount Network inizia l’attività il 23 febbraio 2016 (fonte: Wikipedia), compiendo subito una scelta curiosa: trasmettere solo ed esclusivamente la serie TV “La casa nella prateria” dieci volte al giorno, per sempre. Diventato subito un canale di straordinaria inutilità, visto che a qualunque ora del giorno e della notte trasmetteva solo “La casa nella prateria”, ora che ha chiuso giustamente i battenti ed è stato soppiantato dal nuovo TwentySeven… vediamo se indovinate quale serie ha già iniziato le repliche quotidiane. Bravi, “La casa nella prateria”.

Sin da subito è stato chiaro che Paramount Network era la totale nullità a forma di TV, ma nel corso di questi anni qualche regalo è riuscito a farcelo, come per esempio filmetti romatichelli con librerie piene d’ammmòre

da Pagine d’amore (2015), su librai che spargono in giro libri e sentimenti zuccherosi

… o filmetti romantichelli pieni di autori falsi e falsi libri

pseudo-autrice e relativi pseudobiblia da Small Town Christmas (2018)

Ci ha ricordato la passione di John Wayne per gli scacchi…

Il Duca alla scacchiera in McLintock (1963)

… ma soprattutto Melissa Joan Hart, l’ex Sabrina la giovane strega, che per far felici i genitori si presenta a Natale con un finto fidanzato, che già sappiamo diventerà vero.

L’ex streghetta alla scacchiera di Un fidanzato per mamma e papà (2007)

Infine mi ha regalato rare edizioni italiane di film che di solito girano solo in versione americana: ecco le edizioni italiane complete che ho beccato su Paramount, con la data della registrazione.

  • Anaconda (Columbia 1997) – 3 febbraio 2017
  • Tristano & Isotta (Fox 2006) – 18 maggio 2017
  • Conan il barbaro (Fox 1982) – 7 agosto 2017
  • Noah (Paramount 2014) – 31 gennaio 2018
  • Kramer contro Kramer (Columbia 1979) – 25 febbraio 2018
  • One Hour Photo (Fox 2002) – 16 ottobre 2018
  • Bravados (Fox 1958) – 3 agosto 2019
  • Innamorarsi a Manhattan (Fox 2005) – 1° dicembre 2019
  • Una promessa è una promessa (Fox 1996) – 4 dicembre 2019
  • Gattaca – La porta dell’universo (Columbia 1997) – 6 settembre 2020
  • Senti chi parla adesso! (TriStar 1993) – 26 dicembre 2021


Spike

Il canale Spike inizia l’attività il 22 ottobre 2017 (fotne: Wikipedia) e in pratica ha votato la sua intera esistenza a Steven Seagal, replicando ogni giorno un qualche suo filmaccio recente, di quelli che nessuno cita mai. I 26 episodi della serie TV di Seagal, “True Justice” sono stati replicati miliardi di volte.

Il 1° marzo 2018 Spike ci ha regalato Shane Black e i suoi “libri falsi” nello spumeggiante Kiss Kiss Bang Bang (2005) con Robert Downey jr. e Val Kilmer investigatori hardboiled.

Splendido omaggio, anche grafico, agli eroi pulp d’un tempo

Il 19 ottobre 2018 ci ha fatto un grandissimo regalo, presentando la spettacolare versione ad alta qualità di uno dei titoli meno noti con Dolph Lundgren: Caccia mortale (1993). Un fuggiasco che corre per il deserto in Lamborghini in cerca di vendetta: oro puro!

Dolph Spakka su Spike!

Il 14 settembre 2019 un manipolo di eroi della Z si unisce per l’inedito Soldiers of Fortune (2012): mettete sulla stessa isola Christian Slater. Colm Meaney, Sean Bean, Ving Rhames e tanti altri: l’apocalisse Z è pronta!

Ma ve lo ricordate Christian Slater?

Vogliamo continuare a parlare d’azione? Spike è stata così geniale da raccogliere i suoi vecchi e inflazionati film d’azione, trasmessi già mille volte, e inventarsi il ciclo “Friday Action Heroes“, che strizza l’occhio al mitico venerdì d’azione di Italia1. Seguite il link per conoscere i vari Eroi della Z che sono stati replicati nel ciclo.

Il venerdì più tosto (e riciclato) di sempre

Da quel giugno 2020 i film del ciclo sono stati replicati tipo un miliardo di volte: non stupisce che poi le emittenti chiudano. Però la grafica era gagliarda

Il ciclo è tornato in vita questo gennaio 2022… solo per due venerdì – Kickboxer (7 gennaio) e Dal tramonto all’alba (14 gennaio): chi mai avrebbe potuto accostare questi due titoli? – poi la chiusura. Per fortuna una qualche vocetta nel 2020 mi ha convinto a registrare tutti i film del ciclo, così ora ho tutte chicche da collezione!

Non dimentichiamo la fantascienza, con il ciclo di Star Trek del 2020.

Per l’occasione qualche bravo grafico si è messo lì a creare schermate pubblicitarie tipo schede enciclopediche: per esempio, se vai su Romulus non puoi non assaggiare la famosissima birra romulana (romulan ale).

Non sono mancati classiconi moderni, nel ciclo “Noi siamo leggenda” (2020): tutta roba riciclata ma che fa sempre bene al cuore.

Non ho beccato neanche un’edizione italiana su questo canale, ma non si può avere tutto.


Se contiamo anche CineSony, salgono a tre i canali di cinema scomparsi negli ultimi anni, e ci sarebbero tante conclusioni da tirare che spero le emittenti stiano analizzando. Tipo che replicare per anni lo stesso identico titolo e mandare in onda Seagal ogni fottuto giorno non sembrano idee che portino da qualche parte.

Ora tocca a TwentySeven dimostrare quanto riuscirà a durare, e per iniziare la sua vita televisiva cosa fa la nuova emittente Mediaset? Spara il suo colpo migliore, e il 19 gennaio 2022 manda in onda in prima serata… Junior (1994) di Ivan Reitman, con Schwarzenegger incinto…

Se c’era un modo di cominciare male col botto, era proprio questo.

L.

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
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26 risposte a Addio, Spike e Paramount (2022)

  1. Cassidy ha detto:

    Speriamo solo che il nuovo canale prenda il meglio dei due mondi e che non parla a bomba come tutti i canali Mediaset, per poi placarsi fin troppo presto. Di sicuro i venerdì d’azione mi piacevano molto, questo post di saluto era doveroso grazie per averlo scritto 😉 Cheers

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  2. Lorenzo ha detto:

    Su Paramount mi sono sparato tutta la serie dei Jefferson che non rivedevo da decenni… peccato che trasmettessero tipo sei episodi di fila e già al terzo cominciavo a cedere. Su Spike vidi “Un eroe per il terrore” per la prima volta, mi era sempre sfuggito nonostante il mio debole per Chuck Norris. Non mi ero perso niente, ma vedere un suo nuovo film in TV mi ha riportato ai tempi di Odeon 😀

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Non è che ti era sfuggito, era un film semplicemente trasmesso così poche volte che era impossibile anche solo intravederlo. E data la sua estrema rarità in Italia è incredibile che l’emittente abbia presentato un video perfetto, in odore di Blu-ray. Probabilmente ha preso un’edizione americana e ci ha messo sopra l’audio italiano, boh…

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  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Quanti ricordi, quanti film, quanta Z (Z che d’altronde, come ha scritto un uomo saggio con ascendenze etrusche, obbedisce al principio “panta Z rei”)! 🙂
    Doveroso omaggio a due canali che comunque ci hanno regalato soddisfazioni (al sottoscritto soprattutto Spike), forse si sono spenti troppo presto ma l’eco delle loro gesta si ripeterà nei secoli…come una replica di Seagal! Ahahaha! 🙂

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Per me è stato il Tribunale dell’Aja a imporre la chiusura di Spike per eccesso di repliche di Seagal, prodotti che palesemente violano i diritti umani 😀
      Scherzi a parte, peccato che il canale avesse appena iniziato la nuova serie “Friday Action Heroes”: forse non pensava di chiudere così presto, visto che aveva addirittura creato tutta la grafica nuova della serie. Almeno “Kickboxer” sono riuscito a prendermelo, con il logo Spike e l’ultima grafica del “Friday Action Heroes” 😉
      Il nuovo TwentySeven non sembra interessato alla Z, piuttosto ha un debole per l’inconsistenza: speriamo bene…

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      • Willy l'Orbo ha detto:

        Speriamo ma anche io sono poco fiducioso sul nuovo canale, temo che tu ci abbia preso e che l’inconsistenza sia la sua cifra, l’inconsistenza con la Z minuscola purtroppo! 🙂

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Essendo Mediaset potrebbe attingere a un catalogo sconfinato di chicche, anche solo quelle al momento attive nei registri contabili dell’emittente, invece dal palinsesto dei prossimi giorni risulta chiaro che si volta molto al di sotto dei radar. Magari invece sta solo prendendo la rincorsa e ci farà sognare ^_^

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  4. Vasquez ha detto:

    Ringrazio Spike di aver trasmesso qualche anno addietro, tra una replica di “Law & Order” e l’altra, inframmezzata da “Merlin”, e prima delle sole 3 stagioni di “Relic Hunter” (che però su Spike sono sembrate molte di più 😀) le repliche dei primi episodi di “Supernatural”, dalla prima all’undicesima stagione. Cosa che la Rai non si è mai degnata di fare. Speravo di poterci rivedere anche le ultime quattro stagioni, ma evidentemente hanno deciso altrimenti…
    Addio Spike. È stato bello finché è durato.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Sono contento di scoprire che a ognuno Spike ha dato qualcosa, anche di molto diverso. Ognuno ha trovato un pezzetto di buono da ritagliare in quest’emittente: TwentySeven non sembra interessata a raccogliere quell’eredità, ma magari ci sorprenderà.

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      • Giuseppe ha detto:

        Speriamo che lo faccia in fretta! Anche se a leggere cose tipo “Al via Twenty Seven, il nuovo canale tematico Mediaset dedicato ai blockbuster per tutta la famiglia” -frase di lancio da fonte Mediaset, ovvio, equivalente a chiedere all’oste se il suo vino è buono- confesso di provare già i sudori freddi…
        Paramount Network e Spike, al netto dell’insopportabile “La casa nella prateria” e l’overdose di Seagal, qualcosa di buono l’hanno senz’altro fatto (giusto per fare qualche esempio a livello seriale vedi “Supernatural”, “Merlin”, “I Jeffersons”, “Relic Hunter”, “The Librarians”) pur essendo chiaro che molto difficilmente sarebbero mai andate oltre (chicche dimenticate come le due stagioni di “Buck Rogers nel 25° secolo” me le sarei potuto scordare tranquillamente, di nuovo).
        Riguardo all’eredità filmica da raccogliere, comunque, mi associo al tuo non vederci un buon inizio…

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Gli do tempo una o due settimane prima che ricomincino le repliche giornaliere di Seagal 😀
        Buck Rogers sarebbe un gran bel recupero, quel poco che ho visto è stato solo grazie ai pirati, che se aspetto la distribuzione ufficiale posso vedere solo Seagal nella prateria 😛

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  5. Conte Gracula ha detto:

    Io su Paramount ho guardato pure la serie TV The Librarians (piena di svarioni storici pure nell’ottica di una serie fantasy, ma molto carina) e le infinite repliche di padre Brown, che ho visto a ripetizione. Più una serie di altri gialli (o simil tali) più o meno d’epoca.
    Mi mancherà.
    Spike credo di non averlo mai visto, sebbene anche lì ci fosse qualcosa di interessante.

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  6. SAM ha detto:

    Il problema di questi canali è che non hanno sponsor pubblicitari, e quindi niente soldi da investire nella programmazione : quindi che si fa ? Mediaset fornisce le traccie audio del suo catalogo, Paramount i video rimastrizzati ( magari in HD) e si fa da tappabuchi sperando che il canale faccia ascolti e porti sponsor e quindi soldi. Cosa che difficilmente accade quando replichi all’ infinito roba vecchia come il cucco o film di serie Z,

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  8. Daniele Artioli ha detto:

    Guardo talmente poco la tv, ormai, che nemmeno me ne ero accorto!
    Mi dispiace, nonostante le scelte editoriali quantomeno discutibili entrambi i canali mi hanno regalato alcuni bei momenti. Su Paramount, ogni tanto, c’erano dei bei film, prima che finissero inglobati nella Casa nella Prateria (che comunque è quel feel-good dolcino che ogni tanto non fa male), mentre Spike, un paio di anni fa, mi ha viziato con le repliche pomeridiane di Supernatural e Buffy, prima di interromperle di punto in bianco senza un vero e proprio motivo (se ben ricordo erano entrambe nel cuore della quarta stagione); ma non sarebbe Mediaset senza un colpo di testa di questo tipo, ricordo che quando debuttò Italia 2 tra i primi programmi nel palinsesto figurava ancora Buffy, ma hanno iniziato dalla sesta stagione, una scelta che onestamente mi lascia perplesso ora come allora.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      In effetti storicamente Mediaset non ama essere lineare con le serie TV, si inizia a metà stagione, si va a casaccio e si interrompe a capocchia: non un bel modo di seguire una serie. Il successo delle piattaforme credo sia dovuto anche al poter seguire con ordine e regolarità un prodotto che troppe volte in TV si è rovinato perché lasciato a capricci di palinsesti ballerini.

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  9. Gioacchino ha detto:

    Credo che l’addio a Paramount sia dovuto al fatto che dovrebbe arrivare una nuova piattaforma a pagamento con lo stesso nome. Per quanto riguarda i prodotti accettabile la serie tv inglese Padre Brown, su Spike sinceramente non ricordo di aver mai visto nulla di buono.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Quando aprirà quella piattaforma, spero non presenterà il vecchiume che presentava in chiaro, ma magari aprirà le porte al vasto catalogo Paramount. Che curiosamente era raro beccare su Paramount Network, perché era tutto su Italia1 😀

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