Armi della settimana 2022-02-06

Siccome sono un pazzo furioso, non pago delle millemila iniziative in cui sono impegnato mi invento quest’altra rubrica: è troppo forte la voglia di condividere le armi in narrativa che mi hanno colpito.

Le foto sono tutte ad alta risoluzione ma non sono “cliccabili”, quindi se volete zoomare dovete aprirle in un’altra finestra.


Come ti piego il fucilone

Arriva direttamente su Prime Video Come ti ammazzo il bodyguard 2. La moglie del sicario (2021) di Patrick Hughes, deludente seguito di un ottimo film.

Un momento interessante è nel finale, quando il mercenario asiatico per stanare Samuel L. Jackson da dietro il divano… piega il fucile!

Credo esista sul serio questa tecnologia, qui dotata persino di un mirino termico alla Predator.

Quando una scena di pochi fotogrammi è l’unica cosa che ti rimane di un film, diciamo che non è il filmone dell’anno.


Vox Machina

Quando finalmente trovo un anime che mi piace… scopro che non è un anime, bensì una produzione americana chiaramente creata per sembrare un anime. Inoltre è una di quelle che Prime Video fa uscire a puntate.

Sto parlando de La leggenda di Vox Machina, serie fantasy abbastanza leggera e sbarazzina da interessare anche chi, come, odia il fantasy e trova difficoltà ad apprezzare gli anime.

Uno dei protagonisti – ’sto tizio di cui non ho voglia di recuperare il nome – è armato di una ghiotta pistola che però non usa mai, anche perché le uniche due volte che la usa è del tutto inutile: una delle due è pure scarica. Sollo alla fine, alla sesta puntata (per ora l’ultima), l’arma ha un minimo di importanza nella vicenda perché viene usata per vendicare l’assassinio dei propri genitori.

La grafica farebbe pensare ad una rivoltella a tamburo allungato quasi come fosse una piccola mitragliatrice gatling, ma è tutta scena: spara dei raggetti colorati singoli che non fanno una mazza. Che spreco di buona idea.


Duello su Tatooine

Applausi per il ritorno dello sceriffo Cobb Vanth (Timothy Olyphant), a riprova che gli unici momenti riusciti della serie “The Book of Boba Fett” sono quelli che riprendono i personaggi di “The Mandalorian”.

Grazie all’IMFDb scopro che questa HF-94 Heavy Blaster Pistol è la versione futuristica della Hebel Flare Pistol Model 1894.

Oliphant è puro western classico in abiti moderni, quindi ritrovarlo nella Frontiera sabbiosa impegnato in un duello è stata una forte emozione.


L.

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5 risposte a Armi della settimana 2022-02-06

  1. Willy l'Orbo ha detto:

    Sempre lieto quando si cita l’universo di Star Wars ma soprattutto…mitico il fucile che si piega! 🙂

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  2. Giuseppe ha detto:

    Ecco, se c’è una cosa che NON mi riesce di amare sono proprio le imitazioni americane degli anime, specialmente nei casi in cui trovo un personaggio che sembra sospettosamente ispirato al ben più attivo pistolero/pacifista (uccide solo se davvero vi è costretto) Vash the Stampede, protagonista del fantascientifico anime “Trigun”… per il resto, mica male quel fucile pieghevole 😉

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Lo stile, la grafica, i gesti… sì, temo sia decisamente un cartone occidentale che imita gli anime, anche se cerca di essere altro. Arrivato a sei puntate già ne sono saturo: non so se ne usciranno altre ma temo le salterò.

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  3. wwayne ha detto:

    Io invece ho adorato Come ti ammazzo il bodyguard 2. Le ragioni del del mio gradimento sono essenzialmente 2:

    – Il regista è uno sporcaccione che si sofferma più e più volte sulle tettone di Salma Hayek, con un’insistenza che non si vedeva dai tempi dei film con Shannon Whirry;
    – Ci sono almeno 2 scene d’azione davvero spettacolari, che da sole rendono il film degno di essere visto.

    In compenso ce n’è una indifendibile, in cui Ryan Reynolds prende 3 tranvate gigantesche una in fila all’altra e si rialza come se niente fosse: nella vita reale ne sarebbe bastata una per ammazzare un uomo (a prescindere dalla sua resistenza fisica), quindi non puoi far digerire allo spettatore che lui ne incassi 3 di fila senza nessuna conseguenza.

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