Hurricane Heist (2018) Allerta uragano, fasto e furioso!

Il mio cuore zinefilo non può resistere alla notizia che Italia2 comincia a presentare ghiotte prime visioni legate ai temi che hanno fatto grande la Z: poteva mancare un titolo legato al “Meteo Apocalypse“, spina dorsale del genere?

Ben dodici minuscole casupole si mettono insieme per produrre The Hurricane Heist, che dal febbraio 2018 inizia a girare il mondo: nell’ottobre di quell’anno la sempre attenta M2 Pictures (Eagle Pictures) lo presenta in DVD e Blu-ray con il titolo Hurricane. Allerta Uragano.
Lo scorso martedì 17 maggio 2022 la lodevole Italia2 lo trasmette in prima serata e in prima visione con lo stesso titolo.

Brava Italia2, che ci regala la Z in prima visione

Scrivere in locandina “Dal regista di Fast & Furious” non sembra la solita frase di lancio “acchiappona”, una volta iniziato a vedere il film, perché è subito chiaro non si tratti della solita stupidata di serie Z al cubo, con il vento fatto in Photoshop, bensì una produzione bella corposa che rende dannatamente minaccioso l’uragano. Addirittura… con una faccia cattiva!

Ammazza quant’è cattivo questo uragano!

L’unica parte non vera della scritta in copertina è che il regista, Rob Cohen, ha sì diretto un episodio della saga furiosa ma solo il primo, quello meno fasto e meno furioso. Il regista “dragoso” – in quanto autore della doppietta Dragon. La storia di Bruce Lee (1993) e Dragonheart (1996) – ha maturato col tempo un certo gusto per i film ad alta intensità, anche se certo il fallimentare Daylight (1996) con Stallone è stata proprio una falsa partenza. Comunque rimane il regista di xXx (2002), Stealth (2005) e La Mummia 3 (20008), quindi è uno specializzato in trame e sceneggiature discutibili calate in prodotti visivamente eccellenti.

Un giorno ferma per strada due passanti e si fa scrivere la sceneggiatura di questo film, che si apre con due giovani fratelli che vedono un uragano portarsi via il padre, tanto che uno decide di diventare meteorologo per vendetta.
Passano gli anni e ora nella stessa cittadina di campagna sta per arrivare un nuovo uragano, Tammy, che si preannuncia “armagedosso”. Povera cittadina, già piagata dall’avere come sceriffo Ben Cross.

Quando hai quella faccia da infame di Ben Cross come sceriffo, stai messo male

Uno dei fratelli, Will (Toby Kebbell) è diventato «dottore in meteorologia sinottica» e ovviamente ne sa più lui dell’Aeronautica, piena di scienziati polverosi che si affidano ai rilevamenti satellitari, poveri beoti: Will invece va a sensazione, a naso, quindi è meglio di tutti gli scienziati.

Un meteorologo che c’ha naso per il clima

Will ci tiene a specificare di non essere uno di quelli che “inseguono gli uragani”, giudicandoli semplicemente dei suicidi: perché questa precisazione? Perché l’equivoco è legittimo, visto che Will viaggia a bordo di un SRV Dominator, inventato proprio da un “inseguitore d’uragani” per la trasmissione televisiva “Storm Chasers“.

La parte più gagliarda dell’intero film, e non viene mai usata!

Andata in onda su Discovery Channel dal 2007 al 2011, la serie deve essere entrata nell’immaginario collettivo, perché nel 2014 la New Line Cinema affida al regista Steven “Final Destination 5” Quale il film Into the Storm, che annovera fra i protagonisti – indovinate un po’? – un inseguitore di uragani a bordo di un veicolo corazzato.

Il blindato anti-tempeste del film Into the Storm (2014)

Quindi Will insegue gli uragani a bordo di un veicolo corazzato ma non si sente uno storm chaser, che lui è un dottore in meteorologia sinottica: e allora perché non ha un ufficio o non cura le previsioni per il meteo locale?

Mentre l’uragano Tammy si sta caricando di potenza per distruggere tutto, conosciamo l’altra grintosa protagonista femminile della vicenda: Casey Corbyn, guardia di sicurezza del Tesoro che sta cercando di tornare in pista: a quanto ci viene fatto capire il suo lavoro è un altro, superiore, ma ha combinato qualche casino e ora sta rigando dritto in attesa di rimettersi in piedi.
Principalmente, però, è Maggie Grace che cerca di dimenticare di essere stata rapita in continuazione per poi venir liberata da papà Liam Neeson. Ed è stata rapita pura in Lockout (2012)!

Non so perché tutti mi vogliano sempre rapire

Stavolta le viene affidato un lavoretto facile facile: scortare vagonate di milioni di dollari al macero. Quindi l’occasione d’oro per qualsiasi ladro sarebbe un lavoretto “facile” per una guardia che non gode più di molta fiducia?

Vado subito su Amazon e carico un bancale di banconote in Prime

Il bar sotto casa mia ha norme di sicurezza maggiori rispetto all’impianto protagonista del film, dove transitano camion pieni di soldi e chiunque può entrare. Addirittura qui per motivi assolutamente ignoti e inspiegabili i cattivi decidono di limitarsi a sedare le guardie, così da penetrare all’interno senza uccidere nessuno. Credo si debba a uno schiaffo morale: è una missione così facile che ci si può riuscire pure senza sparare un solo proiettile.
Casey si è attardata a controllare quello strano tizio che insegue gli uragani affermando di non inseguire gli uragani, così arriva all’impianto a giochi già chiusi: essendo una professionista, capisce subito che tira una brutta aria. E non è colpa dell’uragano Tammy.

Ahia, m’hanno fregata un’altra volta

Quella che inizia non è certo una trama complessa o innovativa, anzi mi diverte trovarci qualche sgommatina di “dieharditudine”, con Will nel ruolo del McClane di turno – cioè una variabile non calcolata dai cattivi che può mandare in fumo il loro piano – ma alla carenza di idee Cohen sopperisce con una mole di scene d’azione degna di un uragano.
Per avere un’idea, durante il primo scontro fra Casey e Will da una parte e alcuni cattivi dall’altra, l’idea è così folle da meritare un applauso: si invitano i cattivi sotto un finestrone, nel momento in cui il vento di Tammy raggiunge la massima forza, ci si lega a un palo… e si vola via nel vento!!!
Vedere l’uragano che si porta via i cattivi mentre i buoni rimangono appesi ai cavi è roba da sgranare gli occhi: ignoro se sia una cosa tecnicamente plausibile, ma di sicuro è una trovata di grande intrattenimento.

Noi siaaaaaaamo il vento!

I cattivi sono semplici cartonati privi di qualsiasi spessore, tutta roba ammuffita che dimostra quanto a Cohen non fregasse nulla di alcun aspetto del film se non le tante scene d’azione, e in quelle in effetti ci si è messo anima e cccòre.
Se così da una parte abbiano una coppia di hacker cattivi che citano bubbole a caso – compresa la sequenza di Fibonacci, così, a gratis – dall’altra la “roba grossa” arriva quando c’è da scappare dall’occhio del ciclone: se avete giudicato implausibile Xander Cage che sfugge alla slavina a bordo di uno snowboard, adorerete una corsa in camion per sfuggire all’uragano distruttore.

Quello sullo sfondo è l’uragano Tammy che vuole arrivare primo!

Tutta la parte iniziale del film è priva di qualsiasi senso, non sappiamo quali fossero i piani di Will, perché si presenti a bordo di un Dominator pur non volendo essere definito un “inseguitore d’uragani” e perché tirare in ballo quel mezzo corazzato solo per abbandonarlo cinque minuti dopo. Tutta la manfrina degli scienziati che non capiscono niente, che solo Will sa valutare la reale entità degli uragani, era tutto un inutile riempitivo, visto che inizia e finisce lì senza alcun peso nella vicenda.
Questa è solo una vendetta personale di Will contro l’uragano dalla faccia cattiva che gli ha portato via il padre, ma come possa mai eseguirsi questa vendetta non ci è dato da sapere. Il perché l’avete già capito, qui di trama e sceneggiatura non frega niente a nessuno: questo è un film d’azione rutilante che per non fare brutta figura ha aggiunto delle scene riempitive del tutto inutili ai fini della vicenda. Ciò che importa è che il dottore in meteorologia sinottica si comporti come l’eroe tipico di Fast & Furious.

Non ho mai visto Giuliacci fare queste cose!

Una volta capito che la trama era solo uno scherzone, mi sono rilassato e goduto questo film davvero spettacolare a livello visivo, con un uragano cattivissimo che distrugge tutto e una minaccia continua in vari ambienti, denotando una fantasia degli autori che non si ritrova in alcun aspetto della sceneggiatura: è chiaro che il meglio l’abbiano tenuto per le scene d’azione, quelle sì meritevoli di essere viste.

In pratica abbiamo un prodotto tipico della serie Z, con pochi personaggi stereotipati, una trama banale e scontata e zero sceneggiatura, ma costruito con la perizia (e immagino i soldi) della serie A. O almeno gli assomiglia parecchio. Il fatto stesso che Rob Cohen sia riuscito a far sembrare di alto profilo questo film gli merita già l’etichetta “A”.

Puro divertimento caciarone a cervello spento, trovate geniali che sfidano qualsiasi legge newtoniana – chi era mai Newton in confronto a Will, dottore in meteorologia sinottica? – scene d’azione da applauso e il logo “Prima” sotto Italia2: per me, è soddisfazione piena.

L.

amazon– Ultimi film di Meteo Apocalypse:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Meteo Apocalypse e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

13 risposte a Hurricane Heist (2018) Allerta uragano, fasto e furioso!

  1. Cassidy ha detto:

    Uno spasso, cioè non ha trama ed è pieno di trovate sceme come qualunque altro Meteo Apocalypse, solo che questo è diretto da uno con il senso del ritmo, Rob Cohen se ne frega di grazia e logica, ma fa un bel cinema di pancia, quindi tutto sommato i suoi film mi divertono sempre, questo non fa eccezione 😉 Cheers

    Piace a 2 people

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Qui ci si diverte, al contrario dei soliti Meteo Apocalypse dove la noia non ti molla mai. Peccato per il blindato Dominator, che qualche scena d’azione se la sarebbe meritata invece entra in scena solo fare figura e poi scompare subito.
      Comunque Maggie Grace è proprio destinata per contratto a essere rapita 😀

      Piace a 1 persona

      • Giuseppe ha detto:

        Nemmeno in “Lost” le era andata benissimo (non ricordo con precisione, ma fra le sue varie sfighe isolane ci dovrà pure essere stato anche un rapimento) 😀
        Adesso dovrò anch’io stare attento alle repliche del film, non avendo fatto caso a chi fosse il regista e quindi saltandolo a piè pari, convinto appunto si trattasse dell’ennesimo Meteo Apocalypse…

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Un’occhiata la merita, al contrario della media dei film con uragani.

        "Mi piace"

  2. Evit ha detto:

    M’hai fatto venire voglia di vederlo. Ma lo ridanno in replica?

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Italia2 ritrasmette il giorno dopo, in seconda serata, le sue prime visioni, poi non si sa: tutto sta al buon cuore di Mediaset, quindi il film potrebbe già essere stato sepolto vivo negli archivi segreti 😀

      "Mi piace"

  3. Gioacchino ha detto:

    L’uragano con la faccia da teschio mi fa venire in mente una scena simile in un altro film ma non ricordo quale. Concordo che sia un film divertente anche se poco credibile nel finale, ma senza mai annoiarti.

    Piace a 2 people

  4. Sam Simon ha detto:

    Ci vedo un po’ di Twister in questa trama (all’inizio), e non è un gran complimento… Comunque è ancora vivo il colonnello Giuliacci? Ma era davvero colonnello? X–D

    Piace a 1 persona

  5. Willy l'Orbo ha detto:

    Film visto ed effettivamente lo ricordo anche io con divertito piacere Z! 🙂
    Il logo “Prima” sotto Italia2 (lode a lei!) ha sicuramente ampliato il tuo godimento, il mio, in compenso, è stato dilatato a dismisura dalla tua recensione che mi consente di ripercorrere le pellicole e riviverne le emoZioni con le tue aggiunte personali e, in questo caso, con dei neologismi zinefili DOC! 🙂

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.