[BBS] Beach Babies 1 (1993) From Beyond

Fra gli abominii di serie Z di Pluto TV, la piattaforma streaming gratuita scoperta grazie a Lorenzo, ho stanato la Trilogia di Beach Babies, un prodotto proveniente da un altro mondo che mi consente di rispolverare la rubrica BBS: Bonazze Bionde dallo Spazio, sotto-genere friccicarello il cui esponente più celebre è sicuramente Species (1995).

Prima che l’aliena bionda Natasha Henstridge sbarcasse sulla Terra in cerca di copule umane – che incredibilmente non trova! – altre bionde sono atterrate sul nostro pianeta in cerca di emozioni: le protagoniste di Beach Babies From Beyond (1993), dirette da un professionista della Z con le poppe all’aria come David DeCoteau, qui mascherato con lo pseudonimo Ellen Cabot. Tranquilli, oggi si è ravveduto e firma secchiate di thrillerini televisivi per famiglie.

Non ho trovato prova di alcuna distribuzione italiana prima che RaroVideo e Nocturno, intorno al 2005, portassero il film in DVD italiano con il titolo originale: non ho idea da dove arrivi quell’Incontri ravvicinati del quarto tipo riportato da IMDb.

Una grande esclusiva di Pluto TV

Immaginate un film con Stallone, Travolta, Swayze ed Estevez, non sarebbe una bomba? Sì, se fosse vero! Infatti qui si ripete un’operazione che abbiamo già incontrato con il coetaneo Delta Force 3 (1991), cioè chiamare parenti famosi per sventolare il cognome in giro.

Abbiamo quindi Jackie Stallone, mamma di Sylvester e scomparsa lo scorso settembre 2020…

Joey Travolta, fratello maggiore di John…

… Don Swayze, fratello minore di Patrick…

Joe Estevez, fratello minore di Martin Sheen, quindi zio di Charlie Sheen ed Emilio Estevez. Solamente quest’ultimo ha un ruolo nella vicenda, anche se minimo: gli altri sono solo comparsate per giustificare i nomi importanti.

Questa è la filmografia di tuo fratello: datti una regolata!

Siamo sul pianeta Vasquez (!!!) e tre amiche bionde – avete mai visto un’aliena d’altro colore? – non sanno come passare la serata, se non facendo lunghe docce manco fossimo in una commedia italiana anni Ottanta.

Che barba che noia, che noia che barba, sul pianeta Vasquez

Xena Quark (Sarah Bellomo, oggi Roxanne Blaze) ha l’idea vincente: perché non usciamo di nascosto e andiamo a sballarci su Beta-45? Che poi sarebbe il nome alieno della Terra.
Ma sì, partiamo tutti a bordo di una vecchia nave T-Bird dal «sistema di guida al plasma compresso, carburante con additivi speciali, una potenza pazzesca e lo stereo migliore del pianeta»: la serata è apparecchiata.

Ogni alieno ha in garage un’astronave pronta al lancio

Durante il viaggio le ragazze sognano il loro uomo perfetto che sperano di incontrare su Beta-45: tre tipi d’uomo molto diversi ma l’importante è che abbiano grandi… cervelli. La battutona viene ripetuta tre volte, sperando che alla fine qualcuno rida.

I tre tipi d’uomo sognati dalle aliene bionde

Il brutto degli “additivi speciali” è che finiscono come la normale benzina, quindi le tre ragazze sono costrette a scendere sulla Terra, e guarda caso proprio su una spiaggia californiana, dove scopriranno di poter trovare i costumi da bagno più succinti della galassia.
Do per scontato che qualsiasi strizzata d’occhio a Le ragazze della Terra sono facili (1988), anche se a generi scambiati, sia puramente voluta.

Le ragazze (bionde) dello spazio sono facili

Le tre aliene bionde scompaiono subito dalla trama, che cerca di spostarsi su vari intrallazzi legati al posto – compreso zio Estevez che rischia di vedersi portar via la spiaggia dalla banca – ma la cinepresa di DeCoteau misteriosamente si incaglia sempre su qualche tizia che fa la doccia, su qualche bagnante a chiappe all’aria o su qualche coppietta che limoneggia. Come se questo fosse un filmettino frizzantino privo di trama.

Se vi concentrate e fissate lo sguardo al centro, troverete un accenno di trama

Si crea così il paradosso di Linnea Quigley, diventata celebre nel mondo dell’horror per essere stata nuda durante tutto il film Il ritorno dei morti viventi (1985) ma che qui sembra una suorina in un bordello.
È però anche vero che essere l’unica donna vestita in un film dove tutte sono mezze nude è un modo per risaltare.

Pronto, chi è? Dan O’Bannon? No, non mi spoglio più, sono finiti gli anni Ottanta

Sally (Quigley) è una stilista che vuole vincere assolutamente la gara di bikini sulla spiaggia, evento di alta classe noto in tutto il mondo, e per farlo è disposta anche a rubare le idee dell’aliena Xena, che per motivi ignoti è una sarta provetta di costumi da bagno.
Zio Estevez ha bisogno di soldi, il concorso di bikini ha in palio dei soldi, le tre bionde spaziali vestono esclusivamente bikini: non mi pare una trama così complessa da avere ben due sceneggiatori nei crediti, peraltro assenti nei titoli di testa del film. (Probabilmente perché si vergognavano).

Riusciranno le bionde spaziali a vincere il concorso? Tensione alle stelle!

La cosa buona di questo film è che è esattamente come sembra, non finge di essere qualsiasi altra cosa se non un prodottino andante con giovani ragazze disinibite che mostrano le grazie a favor di camera, sognando magari un futuro nel mondo dello spettacolo, quando negli anni Novanta questo sistema era ancora possibile, con le dovute proporzioni.

Sebbene giochi con elementi fantascientifici, DeCoteau non dimentica che sta girando filmetti con donnine dalle poppe al vento, quindi mirato ad un pubblico che vuole una trama ridotta all’osso (se proprio dev’esserci una trama) e possibilmente leggera e sbarazzina. DeCoteau conosce il suo pubblico e sa parlare la sua lingua. Anche se per lo più comunica per immagini.
Goldblum, Carrey e Wayans che cadevano sulla Terra erano molto più divertenti, a parità di trametta scemetta, forse perché lì c’era una sceneggiatura e qui no, quindi non direi di strapparci i capelli per l’estrema rarità in lingua italiana di Beach Babies From Beyond.

Ma continuate a guardare il cielo: altre Bonazze Bionde dallo Spazio stanno per cadere sulla Terra.

L.

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Informazioni su Lucius Etruscus

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24 risposte a [BBS] Beach Babies 1 (1993) From Beyond

  1. Cassidy ha detto:

    Linnea Quigley alla Moretti: mi si nota di più se mi spoglio o se resto vestita? 😉 Ho pensato proprio a “Le ragazze della Terra sono facili”, sei stato lungimirante nel creare la sezione BBS, ne sono sbarcate altre dallo spazio profondo della Z 😉 Cheers

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      E’ una tradizione decennale, non a caso il racconto di fantascienza che è stato scopiazzato dalla saga “Species” si chiama qualcosa come “Bionda dallo spazio”, è proprio un’usanza galattica per cui solo le bionde cadono sul nostro pianeta .-D

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  2. Vasquez ha detto:

    Noooo! Ma cos’è? 🤣🤣🤣
    La fiera dei parenti riciclati! Il massimo sarebbe se qualcuna di queste aliene bionde e poppute (e sarte provette di costumi da bagno, dettaglio da non dimenticare!) venisse uccisa da qualcuno di questi parenti dal cognome importante, così che tu possa aprire una sotto-sotto-rubrica: “Parenti Alien-Uccidenti – nessuno può sentire le urla delle Beach Babies nello Spazio” 😛

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      ahahah magari ci fossero trame così interessanti in questi film 😛
      Ti immagini i pranzi di Natale in famiglia? Coi titolari dei cognomi che si vantano dei propri successi hollywoodiani e i loro parenti che rispondono “Io ho fatto una comparsata in Beach Babies” 😀

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  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Potevo perdermi una tale chicca Z una volta che Pluto TV me la mette a disposizione? Certo che no! Avendolo visto direi che hai esposto e illustrato tutto te, a parte le poppe al vento che meriterebbero l’appendice ad hoc dello zinnefilo, ahahah! 🙂
    Comunque, un film onesto nei suoi intenti, talmente abissalmente Z che lo ricorderò, forse non con piacere, ma nemmeno…con tutto quel dispiacere! 🙂
    Ho visto anche il secondo mentre ero del tutto all’oscuro dell’esistenza del terzo, se è su Pluto TV lo recupero! 🙂

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Il viaggio è appena iniziato, vedremo dove ci porteranno le bionde spaziali 😛
      Ad onor del vero è un prodottino qualitativamente dignitoso, per essere Z allo stato brado, all’epoca c’era ancora una certa accortezza tecnica che oggi non riservano neanche alla serie A, figurarsi alla Z. DeCoteau non rinuncia ad essere un regista, anche se sta girando una robbetta andante, e certo i suoi thrillerini televisivi rececnti non possono contare sulla fotografia e profondità di campo di certi prodotti più… zinnefil 😛

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  4. Austin Dove ha detto:

    inutile commentare la trama, passo all’estetica con qualche critica feroce:
    1) ma la bionda del poster a sinistra quanto è brutta??? 🤯
    2) ma perché l’unica piatta del film indossa la canottiera? 🤣

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  5. Sam Simon ha detto:

    Ottimo il ciclo BBS! Me ne dichiaro fan! :–D

    Se non erro la Quigley a posteriori si lamentò non poco per la sua nudità in tra gli zombie e decise di non spogliarsi più di fronte alla telecamera. Però vado a memoria, potrei sbagliarmi (e di sicuro lo sto facendo)!

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  6. Evit ha detto:

    Adoro le locandine con tanti cognomi famosi. 😏

    Non ho mai avuto il coraggio di comprarmelo in DVD. Sono un maschio etero strano.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Pià che “strano” direi “di buon gusto”, visto che è chiaramente una stupidata indegna 😀
      Peraltro il DVD costa anche un bel po’, sebbene anche solo un euro è un euro di troppo dato il film 😀

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      • Evit ha detto:

        Aveva raggiunto anche prezzi molto bassi, poi vanno fuori catalogo e costano tanto senza motivo se non le stupide regole del mercato collezionistico. Ma anche a poco, non mi convinceva abbastanza. Mi sa che ci ho visto bene.

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  7. Evit ha detto:

    Devo acchiapparlo su Pluto TV ma quando me ne ricordo?!

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  8. Giuseppe ha detto:

    Eh, il trucchetto dei cognomi (NON i nomi) famosi è sempre stato garanzia di tiro del bidone nei confronti dell’ignaro spettatore, e “Beach Babies From Beyond” non fa eccezione. L’onestà di DeCoteau va comunque rispettata, non essendo qui il classico regista pretenzioso intento a fare promesse che non può mantenere al di là dei facili contenuti POP(pe)-UP 😀
    Ovviamente, a confronto, “Le ragazze della Terra sono facili” sta su tutt’altro pianeta, ma questo si sapeva già dall’inizio…

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  9. Pingback: [BBS] Beach Babies 2 (1995) Cave Girl Island | Il Zinefilo

  10. Ninjoe ha detto:

    Volevo segnalare che il film arrivò per la prima volta in Italia negli anni 90, in vhs grazie alla solita Number One Video, ma con il titolo “Bikini extraterrestri”, con un doppiaggio della CDC e in una versione Unrated con 5 minuti di scene in più.
    Le scene eliminate non tolgono nulla alla storia(?), sono principalmente scene di sesso soft con le protagoniste, ma ad inizio film c’è un’ inquadratura differente nella scena della doccia che mostra qualcosa in più della versione di Pluto Tv.

    Il titolo “Incontri ravvicinati del quarto tipo”, è quello che gli è stato dato per i passaggi su 7 Gold a partire dai primi del 2000, e titolo a parte, riprendeva fedelmente la versione della Number One.
    Con l’arrivo di Alice Home Tv, il titolo (assieme a un corposo pacchetto di film della Full Moon), venne acquistato dalla Minerva Video nella versione R-rated più corta, ridoppiato e proposto quindi per la piattaforma. Venne poi riproposto in dvd dalla Raro Video, etichetta della Minerva, e anche per passaggi sulla pay tv Horror Channel.

    Consiglio di recuperare la prima versione per il doppiaggio dell’epoca qualitativamente migliore, ma soprattutto per i 5 minuti di poppe in più :).

    Piccola curiosità: Roxanne Blaze qualche anno più tardi si diede al cinema hardcore.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Grazie delle info: ma che c’entra questo film su Horror Channel????? 😀 Quanto stavano messi male per inserirlo nel palinsesto? 😛

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      • Ninjoe ha detto:

        I canali tematici su Sky partivano bene, ma dopo un po’ smarrivano la strada.
        Su Horror Channel c’avevano infilato pure i Transformers G1,e trasmisero persino Professione avvocato missione giustiziere.
        C’era anche un altro canale con le idee parecchio confuse: Diva Universal, chiaramente a a target femminile, proponeva a ripetizione Kojak, Ironside e Quincy 😀

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