[Serie TV] Supernatural – Le CITAZIONI

Quando ho iniziato a guardarmi “Supernatural” su Prime Video non avevo mai visto un solo episodio della serie, prima di spararmi quindici stagioni complete! (Di cui ho già presentato i migliori episodi.)

Titubavo ma volevo dargli una possibilità, spinto dall’entusiasmo dell’amica Vasquez, anche se la prima stagione mi stava lasciando freddino. Finché non è arrivato l’episodio 1×11 (Scarecrow, 10 gennaio 2006), con un ghiotto grimorio satanico.

Se già non bastasse il librone satanico con la storia dello Spaventapasseri…

… a presentarlo al protagonista Dean c’è… ma è lui o non è lui?

È proprio lui: il Fumatore di “X-Files”!!!

Va bene, la comparsata di William B. Davis, custode e memoria storica della X-Mythology, l’ho apprezzata, ma è un po’ pochino. Questo finché i fratelli Winchester vengono intrappolati in nome di un bene superiore, davanti al quale… le esigenze dei pochi valgono meno.

«Il bene comune conta più di quello del singolo» (The good of the many outweighs the good of the one): fermi tutti! ma questa è una startrekkata!

Da ragazzino trovavo esagerato ripetere quella frase per ben tre film di fila, e alla fine è entrata fra i simboli dei veri film di Star Trek, cioè quelli con Kirk. (E Basta!)

«Le esigenze di molti contano di più di quelle dei pochi. O di uno»
(The needs of the many outweigh the needs of the few. Or the one)
da Star Trek II (1982)

Quando un tuo amico muore dicendoti quella frase, al momento di resuscitarlo nel film successivo è chiaro che la frase venga ripetuta.

«Le esigenze di uno contano più di quelle dei molti»
(The needs of the one outweigh the needs of the many)
da Star Trek III (1984)

E quando il film ancora successivo si apre con l’amico resuscitato fresco, eh be’, la frase ti tocca ancora.

«Spock, può il bene di molti essere più importante di quello di uno?»
(Spock, does the good of the many outweigh the good of the one?)
da Star Trek IV (1986)

È una frase talmente simbolica che un vulcaniano come Tuvok non può non pronunciarla, al momento di chiudere “Star Trek: Voyager” (7×25-26, Endgame).

Basta poco per comprarmi, quindi “Supernatural” ha compiuto le mosse giuste: ha iniziato a presentare grimori satanici, pistole magiche e soprattutto citazioni, più o meno palesi. Spesso “consapevoli”, come quando nell’episodio 2×07 (The Usual Suspects, 9 novembre 2006) i fratelli Winchester devono vedersela con una detective molto particolare… a forma di Linda Blair.

«Non trovi che abbia un aspetto familiare?» chiede Dean a fine episodio, magari per spiegare l’improvvisa strana voglia che l’ha assalito. «Non so perché, ma ho una grande voglia di zuppa di piselli». Il “verde” segue Linda Blair dal 1973!

Se questa è una citazione palese e sottolineata, ce ne sono altre più sfumate, già nello stesso episodio.

Io sono fatto così, c’è chi ha manie di persecuzione mentre io ho “manie di citazione”: vedo un foglio con una frase ripetuta in modo ossessivo e grido Shining (1980) a pieni polmoni.

Cathryn Humphris, la sceneggiatrice dell’episodio 2×07 (The Usual Suspects, 9 novembre 2006), voleva citare Kubrick? Magari no, ma poco importa: è una scena deliziosa.

Per trovare invece una citazione palese (eccome!) anche se in TV non era possibile presentarla per intero, dobbiamo volare fino al mitico episodio 6×18 (Frontierland, 22 aprile 2011), la puntata western di cui ho già parlato e il cui duello alla Colt non può concludersi se non con una “frase maschia”:

Manca un fuckers finale, censurato da una serie TV che è molto più “pulita” di quanto voglia sembrare (a parte qualche vago accenno agli inizi, qui nessuno fa sesso, nessuno fuma, nessuno dice parolacce, insomma una serie “di Chiesa”!!!!)
Ricordo che il doppiaggio di Die Hard (1988) sarà ottimo, come ci spiega Evit, ma comunque cambia la frase:

Originale: Yippee ki-yay, motherfucker!

Doppiaggio italiano: Yippee ya-yeh, pezzo di merda!

Il doppiaggio di “Supernatural” fa una media fra le due: «Yippee ya-yeh, figlio di…»
Siccome Die Hard è un caposaldo, merita di essere citato due volte, così Dean ripete quella sua frase smozzicata nell’episodio 12×22 (The Prisoner, 13 maggio 2015).

Secondo voi, il direttore del doppiaggio della dodicesima stagione è andato a controllare come avevano tradotto la frase nella sesta? Ma quando mai, occuparsi del doppiaggio non è mica compito dei doppiatori! Quindi stavolta la frase italiana è «Yippee ki-yay fanculo!» Ma che roba è? Di nuovo una fusione fra le due di Die Hard ma la “censura” viene cancellata da una parolaccia italiana immotivata.

Poteva chiudersi qui la parentesi Die Hard? Ovviamente no: nell’episodio 13×06 (Tombstone, 16 novembre 2017) Dean si trova a strisciare in un condotto… E che fai, non citi McClane?

«Andiamo a Dodge City: ci divertiremo un sacco!»
(Come to Dodge City, we’ll have some laughs)

Ovviamente con la vocetta che fa Bruce.

Dopo la tripla citazione dieharda, si passa ad una doppietta “terminatrice”,

Nell’episodio 8×20 (Pac-Man Fever, 24 aprile 2013) Dean è incastrato in una sorta di sogno citazionistico, per cui la simpatica hacker Bradbury (dal nome che è tutto un programma!) gli appare in… modalità Terminator!


La mitica «Come with me if you want to live» di Terminator 2 (1991) poteva essere fraintesa solo dal doppiaggio italiano, che infatti fa dire a Bradbury «Vieni con me, se vuoi continuare a vivere», ma poi la citazione si ripete…

… e nell’episodio 12×13 (Family Feud, 23 febbraio 2017) la bella Dagon ha proprio il giacchetto di pelle giusto per la frase. Stavolta il doppiaggio italiano si adegua al film di Cameron.

Sulla cultura filmica anni Ottanta Dean non lo frega nessuno, quindi non appena crede di aver risolto il problema ectoplasmatico dell’episodio 10×06 (Fan Fiction, 11 novembre 2014), se ne esce con:

«Venimmo, vedemmo e lo inculammo»
(We came, we saw, we kicked…)

Di nuovo, la “censura” originale viene violata da un doppiaggio esplicito, anche se in realtà il nostro Stefano Crescentini pronuncia la frase “a sfumare”, in modo che l’inculammo si percepisca a malapena.

Altri tempi, quando Ghostbusters (1984) poteva pronunciare la stessa frase senza “censure”.

Ma gli acchiappafantasmi tornano nella “citazione composita” dell’episodio 13×17 (The Thing, 5 aprile 2018), dove Dean si chiede:

«Non so che giochetto perverso sia, Mastro di Chiavi o Guardia di Porta, ma io questa volta passo»
(kinky gatekeeper-keymaster thing)

Visto che il nostro eroe ha una donna posseduta che lo minaccia, è chiaro stia pensando alla Dana “zuullizzata”.

Se il colonnello Kilgore di Apocalypse Now (1979) adorava l’odore del napalm, il povero Dean costretto a studiare sui libri di 10×09 (The Things We Left Behind, 9 dicembre 2014) preferisce, in modo sarcastico, quello della pergamena (parchment). Sebbene stia sfogliando un libro di carta, ma va be’…

Vogliamo parlare dei nazisti? Su questo Dean di 12×05 (The One You’ve Been Waiting For, 10 novembre 2016) e Joliet Jake dei Blues Brothers (1980) la pensano alla stessa maniera.

Chiudo con il meglio, quando nell’episodio 7×14 (Pucky Pennywhistle’s Magic Menagerie, 10 febbraio 2012) Dean regala non solo al fratello Sam ma a tutti noi la massima della vita, con cui potrete affrontare ogni situazione vi si porrà davanti.

Non importa quanto sia grande il vostro nemico: se sanguina, può essere ucciso. Parola di Dutch in Predator (1987).

Occhi aperti, dunque, perché le citazioni sono dappertutto, in attesa di essere stanate… Magari con un esorcismo!

L.

– Ultime serie TV:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in SerieTV. Contrassegna il permalink.

14 risposte a [Serie TV] Supernatural – Le CITAZIONI

  1. Cassidy ha detto:

    Direi che i fratellini di Supernatural sono cresciuti con tutti i nostri film, quelli giusti, questo per lo meno giova a loro favore 😉 Cheers

    Piace a 2 people

  2. Vasquez ha detto:

    Quindici stagioni di una qualsiasi serie in meno di un anno probabilmente è record, e mi viene da dire pure che non è affatto giusto! Io ho lasciato sul campo sudore e sangue per seguire i Winchester nelle loro scorribande, mentre adesso basta premere un tasto… ma ne è valsa la pena, se il risultato è questo! Mi mancano i due fratelloni, ma questi tuoi post a tema sopperiscono alla mancanza, oltre a essere una delizia assoluta 😊

    Non ti dà fastidio quando il doppiaggio non coglie la citazione e se va per conto suo? No perché a me fa proprio inca22are! Va be’ che in tema di doppiaggio e coerenza dello stesso abbiamo visto ben di peggio, ma comunque… per fortuna che c’è l’Etrusco (altrimenti bisognerebbe inventarlo 😛)!

    Siccome ho visto la serie sempre in italiano mi ero fatta l’impressione che in originale fosse più scurrile, e anzi sulle ultime stagioni ho notato che dicono molte più parolacce… Invece le relazioni amorose dei due nella serie (con relative scene di -seppur vestitissimo- sesso) sono terminate non appena i due attori Jared e Jensen ( detti “J2”) hanno avviato delle relazioni amorose stabili nelle loro vite. Suppongo che le loro compagne abbiano imposto un divieto impossibile da aggirare (altro che Dee Wallace ne “L’ululato”).

    Le citazioni e i riferimenti in Supernatural si susseguono uno via l’altro, ma andare a pescare le battute più mitiche dei film più mitici non dev’essere stato affatto facile, quindi complimenti vivissimi 👏👏👏 e grazie per questo pezzo che penso che rileggerò più e più volte 😀

    Piace a 2 people

    • Lucius Etruscus ha detto:

      In realtà non ho cercato nulla, semplicemente ho preso appunti ogni volta che Dean citava qualcosa, quindi è stato anzi molto facile: semmai mi chiedo quante altre citazioni mi saranno sfuggite, nel campo della cultura pop anni ’80 in cui Dean eccelle.
      Di sicuro non ho colto nessuna delle citazioni musicali, sia perché non conosco così bene il rock sia perché i gruppi noti in America solo in pochi casi sono noti anche da noi, mentre i filmoni di Dean non conoscono limiti culturali.

      Mi ricordo agli inizi quando Dean era molto più “di mondo” e si stupiva che Sam si rifiutasse di bere e andare a donne com’era invece sua abitudine quotidiana: d’un tratto Dean si è sammizzato e in pratica sono sue pretini: almeno il doppiaggio italiano dà loro un po’ di pepe con parolacce aggiunte, se no dovrebbero chiamare la serie “Don Dean” 😀

      Piace a 2 people

  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Che bella serie di citazioni! Mi è garbata molto, così tanto che sono passato sopra con leggiadria, ai cenni di Star Trek e western! 🙂

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      So che iniziare con Star Trek è stato il modo perfetto per “inibirti”, ma capisci che la citazione era roba forte, e anzi mi ha dato la forza di proseguire nella visione 😛

      "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        Sai com’è, a me le citazioni di Star Trek non danno mai NESSUN fastidio (come del resto tutte le altre, che vedo con piacere hai finalmente scoperto tramite il recupero accelerato della serie) 😉
        Certo, sarebbe bene qualche attenzione in più da parte del doppiaggio ma, si sa, queste sono cose che non dipendono da noi…
        P.S. “Don Dean” lo vedrei bene come sostituto ideale di “Don Matteo”: un parroco di provincia alle prese con qualche minaccia soprannaturale (invece delle solite insopportabili menate catto/familistico/sentimental/moraliste all’italiana) più o meno come la serie Mediaset “Il tredicesimo apostolo”…

        Piace a 2 people

      • Lucius Etruscus ha detto:

        E invece della bicicletta, l’Impala rombante 😀

        "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        L’Impala è indispensabile, per forza 😀

        Piace a 1 persona

  4. Sam Simon ha detto:

    Succosissime tutte queste citazioni!!! :–D

    (il Come with me if you want to live è sia T2 che The Terminator, lo dice Reese a Sarah, ma so che lo sai già!)

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      La genialità del secondo film sta anche in questo gioco di rimandi e citazioni, tipo “I’ll be back” del primo ripetuto anche nel secondo (anzi, reso frase di lancio!), ma penso sia molto più iconica la scena di T2 per il “Come with me…”, non a caso la seconda attrice di “Supernatural” ricrea quasi perfettamente la scena di T2 😛

      Piace a 1 persona

  5. Austin Dove ha detto:

    Almeno su due cose Supernatural mette tutti d’accordo:
    1. La preferenza del pubblico interessato per sam
    2. Quanto pop e citazionista fosse la serie

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.