[Asylum] 2012: Supernova (2009)


Dopo aver parlato della corsa all’inferno di Supernova (2000), a questo punto mi pare giusto entrare in pieno in quella dimensione, e presentare un film che – per parafrasare Milton, uno dei rarissimi autori noti agli autori anglofoni – regna all’inferno perché manco il servo gli farebbero fare, in Paradiso.

Certo che passare da William Malone, H.R. Giger, Walter Hill, Coppola e la MGM… alla famigerata The Asylum il passo è davvero lungo, e la caduta davvero rovinosa, ma in fondo questo è lo stato dell’arte del cinema.
La Casa dei Pazzi il 27 ottobre 2009 presenta in patria 2012: Supernova, che la Sony Pictures porta nelle nostre videoteche dall’agosto del 2010 con lo stesso titolo.

FilmTV.it mi dice che ha avuto ben tre passaggi televisivi su Cielo (e dove se no?) nel lontano maggio 2014, e da allora è scomparso nel nulla.

Fortunato quel 21 aprile 2022 in cui l’ho scaricato dalla piattaforma gratuita Pluto TV, perché oggi è scomparso e l’unico modo per vederlo in italiano (almeno per ora) è acquistarlo su Prime Video. Sono solo 2,90 euro, ma sono 2,90 euro buttati…

Un altro film di serie Z che immaginava vera la profezia dei Maya

Oggi Anthony Fankhauser (applausi per il cognome!) produce romantichelli televisivi a pioggia, ma un tempo era un sostenitore importante della Z più spernacchiona. Da Jurassic Attack (2013) a Jurassic City (2015), dal capolavoro Mega Shark vs Giant Octopus (2009) a Sand Sharks (2012) a Monster Shark Attack (2012) fino a Toxic Shark (2017), passando per I Spit on Your Grave 2 (2013) e 3 (2015) e toccando anche il genere fantasy con Il signore degli elfi (2012), senza dimenticare il caro vecchio “apocalittico” di Earthfall (2015) e Stormageddon (2015).
Insomma, se vi capita di vedere una stupidata in TV – e sicuramente vi capiterà – se è targata Asylum è facile che dietro ci sia lo zampino del nostro Anthony. C’è chi si crede Stockhausen, Anthony si limita a Fankhaousen.

Ogni tanto si è divertito anche a dirigere, ma sono casi isolati: prima di Jurassic Attack (2013) si è fatto le ossa con questo 2012: Supernova (2009), sceneggiato da lui stesso insieme Jon Macy su soggetto di John Willis III, che sono due tizi di passaggio.

Facciamo finta che le supernove vadano in giro per l’universo

Partita dalla costellazione della Lira duecento anni fa. una supernova sta arrivando ad esplodere proprio davanti alla Terra: oh, ma sarà grande l’universo? E proprio qua davanti devi venire a esplodere? Io poi, ingenuo, ero rimasto alla nozione che si chiama “supernova” quando esplode una stella, oggetti cioè che non vanno in giro per la galassia ad esplodere a casa degli altri. Ma si sa che la Asylum utilizza una scienza tutta sua.

La Terra ha solo quattro ore di vita, e quindi… è il momento per i drammi familiari. In fondo lo sappiamo tutti, nei film catastrofici il 90% del tempo lo si passa a seguire le vicende personali di una famiglia in fuga in auto. Il resto del pianeta non ha la minima importanza.
Ah, ci informano che il primo risultato dell’avvicinarsi della supernova è che… l’Etna ha eruttato e ha distrutto tutte le città vicine. Grazie, è bello essere sempre nei pensieri degli americani.

Soltanto l’angelo di “Streghe” può salvare la Terra

Protagonista è il dottor Kelvin (Brian Krause, l’angioletto tenerone di “Streghe” o il felino mannaro de I sonnambuli di Stephen King, scegliete voi il ricordo), il quale ha capito subito tutto semplicemente guardando le pareti di casa sua: ammazza che scienziato!

Presa moglie e figlia, si parte tutti per la NASA, viaggio breve ma burrascoso perché gli iraniani sanno degli affari segreti di Kelvin e vogliono ucciderlo. Ma quali affari segreti? Quali iraniani? Va be’, chi se ne frega.
Ciò che conta è che dopo cinque minuti di viaggio si arriva, poi moglie e figlia in cinque minuti tornano indietro per fare i bagagli (per andare dove, che sta per esplodere la Terra?) e per fare il viaggio di ritorno ci impiegheranno tutto il resto del film. In pratica metà vicenda segue le ridicole avventure delle due donne che cercano di attraversare la strada che fa da unica location per metà del film.

Metà film si svolge interamente su questo tratto di strada

Abbandoniamo le due donne alla loro imbarazzante avventura e concentriamoci sul mistero misterioso nella base dove lavora Kelvin, che ogni due minuti chiede di poter contattare la moglie, che è irraggiungibile.
Le uniche risorse messe a disposizione di Kelvin sono la dottoressa Kwang Ye (Allura Lee) e Dzerzhinsky (Alan Poe), cioè gli scienziati cinese e russo che devono aiutare l’americano nell’impresa. Chi sarà il traditore dei due? Visto che c’è un’assassina alla base e l’unica donna è la cinese, direi che è un mistero molto poco appassionante.

Gli unici alleati degli americani sono i loro nemici giurati!

Dopo un numero assurdo di supercazzole scientifiche e vaneggiamenti vari, i nostri eroi arrivano alla conclusione che salva la Terra: alla supernova… gli buttiamo il SUPPOSTONE! Fine del film.

Tranquilla, Supernova: per te, il SUPPOSTONE… c’è sempre!

A un certo punto appare a sorpresa, e del tutto a casaccio, una base stellare che sembra la Deep Space Nine di “Star Trek”: ma che c’entra? La mia ipotesi è che in sala di montaggio si siano sbagliati e abbiano attaccato una scena da un altro film, oppure alla Asylum gli avanzava questo modello al PC e non sapendoci che fare l’ha buttato qui.

Ma che c’entra una stazione spaziale in questo film???

Come ogni altro “Meteo Apocalypse” di serie Z – ma anche di serie A – non vediamo altro che le minuscole vicende personali di due o tre tizi che si spostano in auto, è come se più ampio fosse lo spettro della minaccia più infinitesimale dev’essere la vicenda narrata. Quindi niente di nuovo, ma almeno il SUPPOSTONE è stato divertente.

L.

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11 risposte a [Asylum] 2012: Supernova (2009)

  1. redbavon ha detto:

    E io che pensavo di avere visto tutto in Sharknado 😱

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Sharknado è la punta dell’iceberg, oserei dire la serie A della Z, perché la Asylum aveva da qualche anno scoperto che se invece di prendersi sul serio sparava cacchiate, gli spettatori apprezzavano molto di più. Così per una finestra temporale purtroppo ridotta a soli alcuni anni, dal 2010 in poi, in cui abbiamo avuto deliziosi prodotti di serie Z in cui ci si spanciava dal ridere. Poi purtroppo è tornata serie e oggi i suoi prodotti sono deprimenti, a parte alcune felici ma rare eccezioni.
      Inoltre “Sharknado” ha avuto talmente successo da diventare fenomeno di costume, sdoganare l’idea che non era umiliante per attori noti lavorare in queste porcate (quando prima lo facevano solo come tomba della carriera) ed è stata la prova della putrefazione del cinema: in proporzione un filmaccio Asylum guadagna molto di più di un blockbuster pluri-milionario, il quale poi in TV verrà replicato tipo dieci volte in dieci anni, mentre la roba Asylum imperversa ovunque in ogni momento.
      Non stupisce che le grandi major abbiano iniziato a fare le loro versioni di filmacci Z, facendoci scoprire che se fatti con più soldi i filmacci fanno troppo schifo per essere visti, infatti sono tutti scomparsi da palinsesti e piattaforme 😀

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  2. wwayne ha detto:

    Il nome di Heather McComb mi ha dato una sensazione di deja vu, ma per quanto mi spremessi le meningi non riuscivo proprio a ricordare dove l’avessi già vista. Quando mi sono arreso e l’ho cercata su Wikipedia ho capito il perché: non l’ho vista da nessuna parte, l’ho solo sentita nominare perché è stata sposata a uno degli idoli della mia adolescenza (James Van der Beek, il Dawson di Dawson’s Creek). Tra l’altro spulciando la sua pagina Wikipedia ho scoperto un dettaglio succoso: i 2 si sono separati nel 2009 ma poi si sono ritrovati nel 2015, quando lei ha recitato in un episodio di una serie tv (CSI: Cyber) di cui lui era uno degli attori fissi. Dato che gli americani amano molto questo mescolarsi di realtà e finzione, sarei pronto a scommettere che anche i loro personaggi erano ex marito ed ex moglie.
    P.S.: Noto che qua sopra parlavi del fatto che, salvo rare eccezioni, oggi la Asylum sforna delle merde così fetide da far scappare a gambe levate perfino gli amanti della Z più profonda: tra quelle rare eccezioni citerei Nazi Overlord. La recitazione e gli effetti speciali sono ovviamente risibili; tuttavia la trama non solo sta in piedi, ma ha perfino una sua intelligenza. Probabilmente sono l’unico al mondo ad essersene accorto, dato che su imdb ha 2,2 come media voto.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Era difficile fare la versione di serie Z di un film già di serie Z, come appunto “Overlord” di J.J. Abrams, ma siamo parecchio lontani dagli anni d’oro della Asylum, in cui creava scene talmente assurde da diventare epiche.

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      • wwayne ha detto:

        Non sapevo assolutamente che Nazi Overlord fosse una copia di un altro film. Tuttavia avrei dovuto immaginarmelo, dato che gli artigiani del cinema di serie Z cercano da sempre di cavalcare il successo dei blockbuster facendone un instant remake poraccio. Se non ricordo male il primo ad avere quest’idea economicamente geniale fu Roger Corman, che appena seppe di Jurassic Park fece girare Carnosaur in fretta e furia apposta per poterlo far uscire una settimana prima: era un modo per dire agli spettatori “Se non state più nella pelle all’idea di vedere Jurassic Park, ingannate l’attesa venendo a vedere la sua scopiazzatura”.
        Tra l’altro ho letto sulla pagina Wikipedia di Overlord che questo film ha una scena ambientata nelle fogne: forse il regista era consapevole di star girando una merda, e quello era un modo sottile per confessarcelo! 🙂

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  3. Cassidy ha detto:

    Per l’Asylum affidarsi a Fankhauser è più che assumere un regista, ma proprio fare una dichiarazione d’intenti 😉 Sono morto dal ridere leggendoti, tra l’apparizione a casaccio della DS9 e la soluzione del suppostone è tutto molto americano, anche la scelta di distruggere per prima l’Italia, che ormai considero una sorta di gesto di affetto da parte degli Yankee, che violenti dentro dimostrano di amarci così. Tranne Michael Bay, lui odia più la Francia di quanto ama l’idea e ne approfitta per nuclearizzare i mimi. Cheers!

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  4. Willy l'Orbo ha detto:

    Il suppostone, scene attaccate da altri film, il pensiero “poco carino” rivolto all’Etna…e come ieri non mi resta che affermare…se è un sogno non svegliatemi (questi giorni si sogna alla grande, ahahah!)! 🙂

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  5. Giuseppe ha detto:

    Qui la Asylum ancor ci prova e ti scova roba nuova, tipo una supernova che si muova fino a che la Terra trova per poi romperci le uova, mentre ci stan madre e figlia con il dramma di famiglia tutto sempre in due o tre ambienti, perché i budget son fetenti (e li sfori, dannazione, col vulcano in eruzione). Manco puoi pagare effetti che altri film hanno perfetti, quindi allor l’idea balena: rubo a quelli qualche scena! Nello spazio una stazione ci fa sempre un figurone, ce la metto dentro a razzo pur se non mi serve a un cazzo: quella stella non si sposta? Lei si crede tanto tosta, ma saprà quanto le costa quando arriva la supposta! 😀

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